問題一覧
1
l’attività giuridica non ha carattere etico
2
logicamente anteriore all’esperienza del diritto stesso e condizione di esso
3
Il diritto ha una portata universale e si pone come regola dei rapporti fra estrani
4
di regola è formata da un precetto (il comando) e da una sanzione (punizione applicata in caso di inosservanza)
5
solo a condizione di non avere nessuna subordinazione o vincolo extra-giuridico, né di carattere empirico, etico, religioso, naturalistico
6
la caratteristica del diritto non è quella di prescrivere ciò che ciascuno deve fare, bensì di prescrivere il modo con cui ciascuno deve agire se vuol raggiungere i propri scopi
7
un puro atto di decisione da parte di chi detiene il potere
8
va dal caso concreto alla regola
9
l’effetto giuridico (negativo o positivo) che il diritto riconosce ad azioni umane giuridicamente rilevanti
10
riduce la validità del diritto alla sua efficacia
11
proporzione tra l’illecito (o l’atto meritorio) e la sanzione
12
sulla base di considerazioni etico-politiche, manca nell’ordinamento una norma giusta, ossia una norma che dovrebbe esserci
13
all’esigenza che l’ordinamento giuridico sia riconducibile, direttamente o indirettamente, ad un’unica norma fondamentale
14
il principio della completezza della legge, ossia l’idea per cui nel codice ci siano tutte le risorse per consentire di decidere tutte le fattispecie concrete
15
del perché si sia realizzata una determinata attribuzione di significato e non un’altra
16
solo se costituisce il risultato di una procedura argomentativa razionale
17
non si identifica solo col diritto positivo inteso come norma materiale, ma soprattutto con le aspettative di giustizia presenti nella società
18
della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo decisionale collettivo e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere
19
Durkheim, Parsons, Luhmann
20
l’agente economico che attua un comportamento opportunistico finalizzato a fruire pienamente di un bene (o servizio) prodotto collettivamente, senza contribuire in maniera efficiente alla sua costituzione
21
del membro del gruppo che accetta le regole e le segue
22
le proposizioni di cui si compone un ordinamento giuridico appartengono alla sfera del linguaggio prescrittiva
23
nella prospettiva positivistica sono concetti distinti
24
è ciò che unisce, che rende possibile il benessere sociale, che rende possibile la società stessa
25
un’attività costitutivamente relazionale, nel senso che fonda la relazione stessa
26
il significato delle manifestazioni culturali va contestualizzato entro le società da cui queste promanano
27
l'esistenza di un diritto meta-positivo, che va aldilà del diritto positivo
28
uno stato di continua belligeranza fondato sull’istinto di aggressione e, per converso, su quello di paura
29
alla vita, alla libertà e agli averi
30
definisce il diritto naturale come un insieme di precetti prescritti a tutti gli animali dalla natura
31
l'eroina del diritto naturale
32
movimento culturale nato in Francia nella prima metà dell’Ottocento e caratterizzato dall’esaltazione della scienza
33
è una affermazione che rinvia ad un criterio non prettamente positivistico
34
si
35
Solo i fatti e non le idee sono reali (ovvero conoscibili), solo la scienza è autentica conoscenza
36
Avviene solo dopo "in una fase più elevata"
37
ha come scopo principale quello di opporsi al positivismo e alla sua pretesa di spiegare scientificamente tutta la realtà
38
assoluto
39
“pensare significa obiettare”
40
Alf Ross
41
un sistema più complesso che comprende al suo interno regole e principi
42
l’accusa di essere stato corresponsabile dell’avvento del nazismo
43
nella volontà di chi detiene il potere
44
l’attenzione rivolta all’uomo dal punto di vista della sua effettiva esistenza
45
con i convegni organizzati nel 1953, da Nicola Abbagnano
46
reagendo al positivismo enfatizza l’assoluta spontaneità della realtà nella sua esplosione creativa
47
alla rinascita del giusnaturalismo
48
la presenza del diritto non solo nell’ordinamento statale, ma in ogni corpo sociale che esibisca esistenza unitaria, organizzata e oggettiva
49
è essa stessa una norma giuridica
50
parte dalla norma e, solo successivamente, giunge all’ordinamento
51
Alessandro Levi
52
un’analogia con il socialismo
53
negativo, traducibile come una svalutazione, un rifiuto
54
nell’importanza dell’amore nella relazione educativa, si esprime nel rispetto che è dovuto a ogni essere vivente
55
razionalistico, laddove invece l’agire umano non lo è
56
dei rapporti tra diritto e società
57
l'ordinamento legittimo la cui validità è garantita dalla coercizione fisica o psichica e dalla sanzione
58
il potere come la generica capacità di ottenere obbedienza a un comando e l’autorità, come potere legittimo non contingente
59
è qualcosa di ulteriore rispetto al giusto
60
sostanziale
61
virtù che si estrinseca nella realtà delle istituzioni, nel vivere sociale e politico
62
principio e virtù morale che consiste nel dare a ciascuno il suo
63
alla giustizia
64
è libertà e si attua nell’individuo e nei rapporti interindividuali
65
Leibniz
66
l’ordine e l’alterità
67
un complesso di principi, concezioni culturali e scientifiche universalmente riconosciute, a cui si ispira il lavoro della “comunità scientifica” di una data epoca
68
non in quanto giuste, ma in quanto valide
69
nel fatto che Kelsen rescinde ogni nesso tra giustizia e sanzione
70
ha una valenza più etica che politica: l’accordo ha la funzione di postulare come necessario apriori di un assetto sociale giusto l’assoluta uguaglianza dei soggetti
71
l’idea del contratto o della scelta collettiva dei principi di giustizia
72
il principio del maximin
73
Il velo di ignoranza dietro al quale dovranno idealmente essere considerati i soggetti chiamati a individuare i principi di giustizia
74
richiede una precisa conoscenza del contesto sociale reale in cui chiamata ad operare
75
la proprietà di un oggetto grazie a cui esso produce benefici, vantaggi, piacere, bene o felicità
76
prescrive che ogni azione si sforzi di massimizzare il bene
77
i possessi o le proprietà di cui gli individui possono legittimamente disporre escludendo gli altri
78
una visione radicalmente individualista della vita
79
di garantire, nell'ambito del proprio territorio, il rispetto della legge, attraverso l'uso della forza
80
La società è sviluppata secondo sfere sociali che distribuiscono beni differenti
81
il libero scambio, il merito, il criterio del bisogno
82
la valorizzazione delle lealtà di gruppo e l’idea della democrazia
83
stabilisce un legame essenziale fra verità e giustificazione
84
è sempre una verità non definitiva
85
occorre elucidare in maniera univoca e precisa il significato del termine ‘vero’, quale predicato metalinguistico di un enunciato
86
la teoria classica della verità
87
è un rapporto tra enunciati e un più ampio sistema di cui tutti gli enunciati farebbero parte
88
non vengono perduti dai popoli che non li abbiano esercitati per un lungo periodo di tempo
89
il problema politico: la società civile rende l’essere umano schiavo di una legge, mentre l’uomo è nato libero
90
l’affermazione della libertà
91
il sistema dispotico, il sistema repubblicano, il sistema monarchico
92
si divide in 6 parti: dignità; libertà; uguaglianza; solidarietà; cittadinanza; giustizia
93
al contempo di tre distinti sistemi normativi di diversa origine e forza: il sistema costituzionale (nazionale), quello comunitario (europeo) e quello internazionale
94
“riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne […]”
95
nel campo delle applicazioni della biologia e della medicina all’uomo
96
la Corte europea per i diritti umani
97
dei diritti civili e politici
98
diritto di scegliere liberamente una formazione sociale (religiosa, politica, ideologica) a cui aderire
99
libertà attraverso lo Stato: corrispondono a un "fare positivo" dello Stato
100
dei diritti di solidarietà
生命倫理・動物福祉
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亀井良多 · 44問 · 1年前世界史
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44問 • 1年前Design Theory
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ユーザ名非公開 · 24問 · 1年前Design Theory
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24問 • 1年前問題一覧
1
l’attività giuridica non ha carattere etico
2
logicamente anteriore all’esperienza del diritto stesso e condizione di esso
3
Il diritto ha una portata universale e si pone come regola dei rapporti fra estrani
4
di regola è formata da un precetto (il comando) e da una sanzione (punizione applicata in caso di inosservanza)
5
solo a condizione di non avere nessuna subordinazione o vincolo extra-giuridico, né di carattere empirico, etico, religioso, naturalistico
6
la caratteristica del diritto non è quella di prescrivere ciò che ciascuno deve fare, bensì di prescrivere il modo con cui ciascuno deve agire se vuol raggiungere i propri scopi
7
un puro atto di decisione da parte di chi detiene il potere
8
va dal caso concreto alla regola
9
l’effetto giuridico (negativo o positivo) che il diritto riconosce ad azioni umane giuridicamente rilevanti
10
riduce la validità del diritto alla sua efficacia
11
proporzione tra l’illecito (o l’atto meritorio) e la sanzione
12
sulla base di considerazioni etico-politiche, manca nell’ordinamento una norma giusta, ossia una norma che dovrebbe esserci
13
all’esigenza che l’ordinamento giuridico sia riconducibile, direttamente o indirettamente, ad un’unica norma fondamentale
14
il principio della completezza della legge, ossia l’idea per cui nel codice ci siano tutte le risorse per consentire di decidere tutte le fattispecie concrete
15
del perché si sia realizzata una determinata attribuzione di significato e non un’altra
16
solo se costituisce il risultato di una procedura argomentativa razionale
17
non si identifica solo col diritto positivo inteso come norma materiale, ma soprattutto con le aspettative di giustizia presenti nella società
18
della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo decisionale collettivo e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere
19
Durkheim, Parsons, Luhmann
20
l’agente economico che attua un comportamento opportunistico finalizzato a fruire pienamente di un bene (o servizio) prodotto collettivamente, senza contribuire in maniera efficiente alla sua costituzione
21
del membro del gruppo che accetta le regole e le segue
22
le proposizioni di cui si compone un ordinamento giuridico appartengono alla sfera del linguaggio prescrittiva
23
nella prospettiva positivistica sono concetti distinti
24
è ciò che unisce, che rende possibile il benessere sociale, che rende possibile la società stessa
25
un’attività costitutivamente relazionale, nel senso che fonda la relazione stessa
26
il significato delle manifestazioni culturali va contestualizzato entro le società da cui queste promanano
27
l'esistenza di un diritto meta-positivo, che va aldilà del diritto positivo
28
uno stato di continua belligeranza fondato sull’istinto di aggressione e, per converso, su quello di paura
29
alla vita, alla libertà e agli averi
30
definisce il diritto naturale come un insieme di precetti prescritti a tutti gli animali dalla natura
31
l'eroina del diritto naturale
32
movimento culturale nato in Francia nella prima metà dell’Ottocento e caratterizzato dall’esaltazione della scienza
33
è una affermazione che rinvia ad un criterio non prettamente positivistico
34
si
35
Solo i fatti e non le idee sono reali (ovvero conoscibili), solo la scienza è autentica conoscenza
36
Avviene solo dopo "in una fase più elevata"
37
ha come scopo principale quello di opporsi al positivismo e alla sua pretesa di spiegare scientificamente tutta la realtà
38
assoluto
39
“pensare significa obiettare”
40
Alf Ross
41
un sistema più complesso che comprende al suo interno regole e principi
42
l’accusa di essere stato corresponsabile dell’avvento del nazismo
43
nella volontà di chi detiene il potere
44
l’attenzione rivolta all’uomo dal punto di vista della sua effettiva esistenza
45
con i convegni organizzati nel 1953, da Nicola Abbagnano
46
reagendo al positivismo enfatizza l’assoluta spontaneità della realtà nella sua esplosione creativa
47
alla rinascita del giusnaturalismo
48
la presenza del diritto non solo nell’ordinamento statale, ma in ogni corpo sociale che esibisca esistenza unitaria, organizzata e oggettiva
49
è essa stessa una norma giuridica
50
parte dalla norma e, solo successivamente, giunge all’ordinamento
51
Alessandro Levi
52
un’analogia con il socialismo
53
negativo, traducibile come una svalutazione, un rifiuto
54
nell’importanza dell’amore nella relazione educativa, si esprime nel rispetto che è dovuto a ogni essere vivente
55
razionalistico, laddove invece l’agire umano non lo è
56
dei rapporti tra diritto e società
57
l'ordinamento legittimo la cui validità è garantita dalla coercizione fisica o psichica e dalla sanzione
58
il potere come la generica capacità di ottenere obbedienza a un comando e l’autorità, come potere legittimo non contingente
59
è qualcosa di ulteriore rispetto al giusto
60
sostanziale
61
virtù che si estrinseca nella realtà delle istituzioni, nel vivere sociale e politico
62
principio e virtù morale che consiste nel dare a ciascuno il suo
63
alla giustizia
64
è libertà e si attua nell’individuo e nei rapporti interindividuali
65
Leibniz
66
l’ordine e l’alterità
67
un complesso di principi, concezioni culturali e scientifiche universalmente riconosciute, a cui si ispira il lavoro della “comunità scientifica” di una data epoca
68
non in quanto giuste, ma in quanto valide
69
nel fatto che Kelsen rescinde ogni nesso tra giustizia e sanzione
70
ha una valenza più etica che politica: l’accordo ha la funzione di postulare come necessario apriori di un assetto sociale giusto l’assoluta uguaglianza dei soggetti
71
l’idea del contratto o della scelta collettiva dei principi di giustizia
72
il principio del maximin
73
Il velo di ignoranza dietro al quale dovranno idealmente essere considerati i soggetti chiamati a individuare i principi di giustizia
74
richiede una precisa conoscenza del contesto sociale reale in cui chiamata ad operare
75
la proprietà di un oggetto grazie a cui esso produce benefici, vantaggi, piacere, bene o felicità
76
prescrive che ogni azione si sforzi di massimizzare il bene
77
i possessi o le proprietà di cui gli individui possono legittimamente disporre escludendo gli altri
78
una visione radicalmente individualista della vita
79
di garantire, nell'ambito del proprio territorio, il rispetto della legge, attraverso l'uso della forza
80
La società è sviluppata secondo sfere sociali che distribuiscono beni differenti
81
il libero scambio, il merito, il criterio del bisogno
82
la valorizzazione delle lealtà di gruppo e l’idea della democrazia
83
stabilisce un legame essenziale fra verità e giustificazione
84
è sempre una verità non definitiva
85
occorre elucidare in maniera univoca e precisa il significato del termine ‘vero’, quale predicato metalinguistico di un enunciato
86
la teoria classica della verità
87
è un rapporto tra enunciati e un più ampio sistema di cui tutti gli enunciati farebbero parte
88
non vengono perduti dai popoli che non li abbiano esercitati per un lungo periodo di tempo
89
il problema politico: la società civile rende l’essere umano schiavo di una legge, mentre l’uomo è nato libero
90
l’affermazione della libertà
91
il sistema dispotico, il sistema repubblicano, il sistema monarchico
92
si divide in 6 parti: dignità; libertà; uguaglianza; solidarietà; cittadinanza; giustizia
93
al contempo di tre distinti sistemi normativi di diversa origine e forza: il sistema costituzionale (nazionale), quello comunitario (europeo) e quello internazionale
94
“riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne […]”
95
nel campo delle applicazioni della biologia e della medicina all’uomo
96
la Corte europea per i diritti umani
97
dei diritti civili e politici
98
diritto di scegliere liberamente una formazione sociale (religiosa, politica, ideologica) a cui aderire
99
libertà attraverso lo Stato: corrispondono a un "fare positivo" dello Stato
100
dei diritti di solidarietà