ログイン

diritto penale da 50 a 100
50問 • 2年前
  • Giulia Machi
  • 通報

    問題一覧

  • 1

    013-05 Il momento consumativo del reato coincide con:

    il luogo in cui si è verificato l'evento che è la conseguenza dell'azione od omissione.

  • 2

    014-01 Le norme incriminatrici sono quelle norme che:

    istituiscono un obbligo, la cui violazione determina la commissione dell’illecito da cui deriva la necessaria risposta da parte dello stato, la pena.

  • 3

    014-02 Quando non è in grado di ricondurre un fatto ad una norma penale, il giudice:

    deve assolvere l'imputato perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

  • 4

    014-03 Durante l'interpretazione della legge penale, il giudice:

    deve verificare l'esatta identità tra il fatto descritto dalla norma e quello realizzato dall'imputato

  • 5

    015-01 L'ignoranza della legge penale è inevitabile quando:

    quando il soggetto per circostanze di natura oggettiva era impossibilitato a conoscere il contenuto della norma

  • 6

    015-02 Le norme penali incriminatrici:

    stabiliscono un precetto.

  • 7

    015-03 L'articolo 56 c.p. rappresenta:

    una norma incriminatrici, la cui entita’ viene data dalla combinazione di due elementi, contenuti in due disposizioni diverse del codice.

  • 8

    015-04 Ai sensi dell'articolo 5 c.p., l'ignoranza della legge penale:

    non scusa salvo che si tratti di ignoranza inevitabile

  • 9

    016-01 Nel giudizio di tipicità il giudice:

    valuta l'esatta rispondenza tra il fatto concretamente realizzato e quello astrattamente descritto dalla norma incriminatrice

  • 10

    016-02 Nelle norme incriminartici a forma libera la condotta vietata:

    può essere di qualsiasi tipo, basti che sia causalmente idonea a cagionare l'evento tipico

  • 11

    016-03 Nelle norme incriminatrici a forma vincolata:

    il legislatore individua specificamente le condotte che intende perseguire

  • 12

    017-01 L'articolo 132-bis c.p. disciplina:

    la non punibilità per ipotesi di particolare tenuità del fatto.

  • 13

    018-01 Nelle norme interpretative suppletive:

    il legislatore indica il percorso interpretativo da seguire nell'interpretare la norma.

  • 14

    018-02 Nelle norme di interpretazione autentica:

    è il legislatore che diffidando di possibili errori interpretativi ne da il significato autentico ad una disposizione

  • 15

    019-01 Con riferimento alle cause di giustificazione, l'analogia in bonam partem è problematica:

    si, poiché c'è il rischio di minare il principio di tassatività, posto che la loro funzione è quella di disapplicare le norme penali.

  • 16

    019-02 L'articolo 14 delle preleggi stabilisce:

    il divieto di analogia in materia penale

  • 17

    019-03 L'analogia in bonam partem riguarda:

    la possibilità di ricorrere all'analogia con riferimento alle norme penali che vanno a favore del reo.

  • 18

    020-01 Con riferimento alle persone non imputabili che hanno commesso un reato, la pericolosità sociale:

    deve essere accertata caso per caso

  • 19

    020-02 La distinzione tra delitti e contravvenzioni:

    si ricava avendo riguardo alle conseguenze giuridiche previste dal legislatore per il singolo reato.

  • 20

    020-03 Lo scopo del diritto penale è:

    il contrasto al male sociale (il reato), in un ottica di prevenzione generale e non mera punizione del trasgressore (prevenzione speciale).

  • 21

    020-04 Per la legge italiana, il minore di anni 14:

    è sempre considerato incapace di intendere e di volere

  • 22

    020-05 L'imputabilità sussiste:

    se vi è sia la capacità di intendere che di volere.

  • 23

    020-06 L'imputabilità è un concetto:

    normativo, cioè disciplinato dalla legge e che non sempre coincide con quello naturalistico.

  • 24

    020-07 L'imputabilità riguarda:

    la capacità di intendere e di volere del reo.

  • 25

    020-08 La pericolosità sociale si fonda:

    in un giudizio prognostico circa la probabilità che il soggetto possa compiere altri reati.

  • 26

    020-09 La definizione di reato:

    è di natura formale e giuridica.

  • 27

    020-10 Le misure di sicurezza si applicano:

    ad un soggetto che abbia commesso un reato e che sia al contempo pericoloso.

  • 28

    021-01 L'ubriacchezza o l'intossicazione, quando sono croniche:

    escludono l'imputabilità, ma al reo possono applicarsi le misure di sicurezza laddove si tratti di un soggetto pericoloso.

  • 29

    021-02 Ai sensi dell'articolo 90 c.p., gli stati emotivi e passionali che escludono di fatto la capacità di intendere e di volere:

    non rilevano ai fini dell'esclusione dell'imputabilità

  • 30

    021-03 L'imputabilità del maggiore di 14 anni ma minore di 18:

    viene stabilita caso per caso

  • 31

    021-05 L'imputabilità del minore di anni 14:

    è sempre esclusa, nel senso che vi è una presunzione di legge in merito alla sua incapacità di intendere e di volere.

  • 32

    021-04 L'infermità mentale:

    esclude l'imputabilità se vi è una totale incapacità di intendere e di volere.

  • 33

    021-06 L'infermità totale dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti o ubriacchezza:

    non esclude l'imputabità, salvo che si tratti di stato di necessità o forza maggiore.

  • 34

    022-01 La differenza tra imputabilità e capacità processuale sta nel fatto che

    la prima attiene alla capacità del reo nel momento della realizzazione del fatto mentre la seconda al momento dello svolgimento del processo.

  • 35

    022-02 La capacità a delinquere:

    va valutata con riferimento al fatto commesso dal reo, nonché alla sua capacità di realizzare nuovi reati nel futuro

  • 36

    023-01 Ai fini della configurazione di un reato occorre:

    che sussista un fatto, antiguiridico e colpevole

  • 37

    023-02 L'antigiuridicità attiene:

    al conflitto tra un fatto e una norma che lo vieta.

  • 38

    023-03 Gli elementi essenziali del reato sono:

    il fatto, l'assenza di cause che escludono l'antigiuridicità e la colpevolezza.

  • 39

    023-04 Il fatto:

    riguarda un accadimento storico

  • 40

    023-05 Con il termine struttura del reato si intende:

    l'insieme degli elementi essenziali per la configurazione del reato stesso

  • 41

    024-01 L'elemento oggettivo del reato è composto da:

    condotta, nesso causale ed evento (nonché l'assenza di elementi di esclusione dell'antigiuridicità, per i sostenitori della teoria bipartita).

  • 42

    024-02 Per la teoria tripartita, l'antigiuridicità:

    rappresenta un elemento assestante nella struttura del reato.

  • 43

    024-03 Per la teoria bipartita, l'antiguridicità:

    rappresenta l'insieme degli elementi negativi che non devono sussistere ai fini della configurazione del reato.

  • 44

    025-01 Ai sensi dell'articolo 40 c.p.:

    deve sussistere un rapporto di causalità tra l'evento e la condotta

  • 45

    025-02 Il nesso causale rappresenta:

    il rapporto di causa ed effetto tra la condotta e l'evento

  • 46

    025-03 Nei reati a forma libera:

    è tipica quella condotta idonea a produrre l'evento.

  • 47

    025-04 Ai sensi dell'articolo 40 comma 2 c.p., nei reati omissivi impropri la fonte dell'obbligo di attivarsi:

    in qualsiasi atto giuridico (legge, regolamento, contratto ecc.).

  • 48

    025-05 La condotta penalmente rilevante consiste:

    in un fare o un non fare (in un azione o un omissione)

  • 49

    025-06 Nei reati ommissivi, l'obbligo di tenere una determinata condotta:

    deve essere individuato in qualsiasi fonte giuridica

  • 50

    025-07 Nei reati omissivi si è puniti:

    per aver omesso di tenere una condotta che si aveva l'obbligo giuridico di tenere.

  • diritto commerciale da 0 a 100

    diritto commerciale da 0 a 100

    Giulia Machi · 100問 · 2年前

    diritto commerciale da 0 a 100

    diritto commerciale da 0 a 100

    100問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto commerciale da 100 a 200

    diritto commerciale da 100 a 200

    Giulia Machi · 100問 · 2年前

    diritto commerciale da 100 a 200

    diritto commerciale da 100 a 200

    100問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto commerciale da 200 a 300

    diritto commerciale da 200 a 300

    Giulia Machi · 100問 · 2年前

    diritto commerciale da 200 a 300

    diritto commerciale da 200 a 300

    100問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto commerciale da 300 a 400

    diritto commerciale da 300 a 400

    Giulia Machi · 100問 · 2年前

    diritto commerciale da 300 a 400

    diritto commerciale da 300 a 400

    100問 • 2年前
    Giulia Machi

    DIRITTO UNIONE da 50 a 100

    DIRITTO UNIONE da 50 a 100

    Giulia Machi · 49問 · 2年前

    DIRITTO UNIONE da 50 a 100

    DIRITTO UNIONE da 50 a 100

    49問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto Unione da 100 a 150

    diritto Unione da 100 a 150

    Giulia Machi · 50問 · 2年前

    diritto Unione da 100 a 150

    diritto Unione da 100 a 150

    50問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto Unione da 150 a 225 fine

    diritto Unione da 150 a 225 fine

    Giulia Machi · 77問 · 2年前

    diritto Unione da 150 a 225 fine

    diritto Unione da 150 a 225 fine

    77問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto privato 2

    diritto privato 2

    Giulia Machi · 50問 · 2年前

    diritto privato 2

    diritto privato 2

    50問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto privato 3 continuazione

    diritto privato 3 continuazione

    Giulia Machi · 45問 · 2年前

    diritto privato 3 continuazione

    diritto privato 3 continuazione

    45問 • 2年前
    Giulia Machi

    scienza delle finanze 2

    scienza delle finanze 2

    Giulia Machi · 50問 · 2年前

    scienza delle finanze 2

    scienza delle finanze 2

    50問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto penale da 100 a 150

    diritto penale da 100 a 150

    Giulia Machi · 51問 · 2年前

    diritto penale da 100 a 150

    diritto penale da 100 a 150

    51問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto penale da 150 a 200

    diritto penale da 150 a 200

    Giulia Machi · 49問 · 2年前

    diritto penale da 150 a 200

    diritto penale da 150 a 200

    49問 • 2年前
    Giulia Machi

    diritto penale da 200 a 250

    diritto penale da 200 a 250

    Giulia Machi · 51問 · 2年前

    diritto penale da 200 a 250

    diritto penale da 200 a 250

    51問 • 2年前
    Giulia Machi

    Filosofia del diritto

    Filosofia del diritto

    Giulia Machi · 158問 · 3年前

    Filosofia del diritto

    Filosofia del diritto

    158問 • 3年前
    Giulia Machi

    diritto penale da 250 a 300

    diritto penale da 250 a 300

    Giulia Machi · 55問 · 2年前

    diritto penale da 250 a 300

    diritto penale da 250 a 300

    55問 • 2年前
    Giulia Machi

    Seminario comunicazione e public speaking 30-11-2021

    Seminario comunicazione e public speaking 30-11-2021

    Giulia Machi · 51問 · 3年前

    Seminario comunicazione e public speaking 30-11-2021

    Seminario comunicazione e public speaking 30-11-2021

    51問 • 3年前
    Giulia Machi

    問題一覧

  • 1

    013-05 Il momento consumativo del reato coincide con:

    il luogo in cui si è verificato l'evento che è la conseguenza dell'azione od omissione.

  • 2

    014-01 Le norme incriminatrici sono quelle norme che:

    istituiscono un obbligo, la cui violazione determina la commissione dell’illecito da cui deriva la necessaria risposta da parte dello stato, la pena.

  • 3

    014-02 Quando non è in grado di ricondurre un fatto ad una norma penale, il giudice:

    deve assolvere l'imputato perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

  • 4

    014-03 Durante l'interpretazione della legge penale, il giudice:

    deve verificare l'esatta identità tra il fatto descritto dalla norma e quello realizzato dall'imputato

  • 5

    015-01 L'ignoranza della legge penale è inevitabile quando:

    quando il soggetto per circostanze di natura oggettiva era impossibilitato a conoscere il contenuto della norma

  • 6

    015-02 Le norme penali incriminatrici:

    stabiliscono un precetto.

  • 7

    015-03 L'articolo 56 c.p. rappresenta:

    una norma incriminatrici, la cui entita’ viene data dalla combinazione di due elementi, contenuti in due disposizioni diverse del codice.

  • 8

    015-04 Ai sensi dell'articolo 5 c.p., l'ignoranza della legge penale:

    non scusa salvo che si tratti di ignoranza inevitabile

  • 9

    016-01 Nel giudizio di tipicità il giudice:

    valuta l'esatta rispondenza tra il fatto concretamente realizzato e quello astrattamente descritto dalla norma incriminatrice

  • 10

    016-02 Nelle norme incriminartici a forma libera la condotta vietata:

    può essere di qualsiasi tipo, basti che sia causalmente idonea a cagionare l'evento tipico

  • 11

    016-03 Nelle norme incriminatrici a forma vincolata:

    il legislatore individua specificamente le condotte che intende perseguire

  • 12

    017-01 L'articolo 132-bis c.p. disciplina:

    la non punibilità per ipotesi di particolare tenuità del fatto.

  • 13

    018-01 Nelle norme interpretative suppletive:

    il legislatore indica il percorso interpretativo da seguire nell'interpretare la norma.

  • 14

    018-02 Nelle norme di interpretazione autentica:

    è il legislatore che diffidando di possibili errori interpretativi ne da il significato autentico ad una disposizione

  • 15

    019-01 Con riferimento alle cause di giustificazione, l'analogia in bonam partem è problematica:

    si, poiché c'è il rischio di minare il principio di tassatività, posto che la loro funzione è quella di disapplicare le norme penali.

  • 16

    019-02 L'articolo 14 delle preleggi stabilisce:

    il divieto di analogia in materia penale

  • 17

    019-03 L'analogia in bonam partem riguarda:

    la possibilità di ricorrere all'analogia con riferimento alle norme penali che vanno a favore del reo.

  • 18

    020-01 Con riferimento alle persone non imputabili che hanno commesso un reato, la pericolosità sociale:

    deve essere accertata caso per caso

  • 19

    020-02 La distinzione tra delitti e contravvenzioni:

    si ricava avendo riguardo alle conseguenze giuridiche previste dal legislatore per il singolo reato.

  • 20

    020-03 Lo scopo del diritto penale è:

    il contrasto al male sociale (il reato), in un ottica di prevenzione generale e non mera punizione del trasgressore (prevenzione speciale).

  • 21

    020-04 Per la legge italiana, il minore di anni 14:

    è sempre considerato incapace di intendere e di volere

  • 22

    020-05 L'imputabilità sussiste:

    se vi è sia la capacità di intendere che di volere.

  • 23

    020-06 L'imputabilità è un concetto:

    normativo, cioè disciplinato dalla legge e che non sempre coincide con quello naturalistico.

  • 24

    020-07 L'imputabilità riguarda:

    la capacità di intendere e di volere del reo.

  • 25

    020-08 La pericolosità sociale si fonda:

    in un giudizio prognostico circa la probabilità che il soggetto possa compiere altri reati.

  • 26

    020-09 La definizione di reato:

    è di natura formale e giuridica.

  • 27

    020-10 Le misure di sicurezza si applicano:

    ad un soggetto che abbia commesso un reato e che sia al contempo pericoloso.

  • 28

    021-01 L'ubriacchezza o l'intossicazione, quando sono croniche:

    escludono l'imputabilità, ma al reo possono applicarsi le misure di sicurezza laddove si tratti di un soggetto pericoloso.

  • 29

    021-02 Ai sensi dell'articolo 90 c.p., gli stati emotivi e passionali che escludono di fatto la capacità di intendere e di volere:

    non rilevano ai fini dell'esclusione dell'imputabilità

  • 30

    021-03 L'imputabilità del maggiore di 14 anni ma minore di 18:

    viene stabilita caso per caso

  • 31

    021-05 L'imputabilità del minore di anni 14:

    è sempre esclusa, nel senso che vi è una presunzione di legge in merito alla sua incapacità di intendere e di volere.

  • 32

    021-04 L'infermità mentale:

    esclude l'imputabilità se vi è una totale incapacità di intendere e di volere.

  • 33

    021-06 L'infermità totale dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti o ubriacchezza:

    non esclude l'imputabità, salvo che si tratti di stato di necessità o forza maggiore.

  • 34

    022-01 La differenza tra imputabilità e capacità processuale sta nel fatto che

    la prima attiene alla capacità del reo nel momento della realizzazione del fatto mentre la seconda al momento dello svolgimento del processo.

  • 35

    022-02 La capacità a delinquere:

    va valutata con riferimento al fatto commesso dal reo, nonché alla sua capacità di realizzare nuovi reati nel futuro

  • 36

    023-01 Ai fini della configurazione di un reato occorre:

    che sussista un fatto, antiguiridico e colpevole

  • 37

    023-02 L'antigiuridicità attiene:

    al conflitto tra un fatto e una norma che lo vieta.

  • 38

    023-03 Gli elementi essenziali del reato sono:

    il fatto, l'assenza di cause che escludono l'antigiuridicità e la colpevolezza.

  • 39

    023-04 Il fatto:

    riguarda un accadimento storico

  • 40

    023-05 Con il termine struttura del reato si intende:

    l'insieme degli elementi essenziali per la configurazione del reato stesso

  • 41

    024-01 L'elemento oggettivo del reato è composto da:

    condotta, nesso causale ed evento (nonché l'assenza di elementi di esclusione dell'antigiuridicità, per i sostenitori della teoria bipartita).

  • 42

    024-02 Per la teoria tripartita, l'antigiuridicità:

    rappresenta un elemento assestante nella struttura del reato.

  • 43

    024-03 Per la teoria bipartita, l'antiguridicità:

    rappresenta l'insieme degli elementi negativi che non devono sussistere ai fini della configurazione del reato.

  • 44

    025-01 Ai sensi dell'articolo 40 c.p.:

    deve sussistere un rapporto di causalità tra l'evento e la condotta

  • 45

    025-02 Il nesso causale rappresenta:

    il rapporto di causa ed effetto tra la condotta e l'evento

  • 46

    025-03 Nei reati a forma libera:

    è tipica quella condotta idonea a produrre l'evento.

  • 47

    025-04 Ai sensi dell'articolo 40 comma 2 c.p., nei reati omissivi impropri la fonte dell'obbligo di attivarsi:

    in qualsiasi atto giuridico (legge, regolamento, contratto ecc.).

  • 48

    025-05 La condotta penalmente rilevante consiste:

    in un fare o un non fare (in un azione o un omissione)

  • 49

    025-06 Nei reati ommissivi, l'obbligo di tenere una determinata condotta:

    deve essere individuato in qualsiasi fonte giuridica

  • 50

    025-07 Nei reati omissivi si è puniti:

    per aver omesso di tenere una condotta che si aveva l'obbligo giuridico di tenere.