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100問 • 1年前
  • Davide De Santis
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    問題一覧

  • 1

    Il Toyota Production System

    Rappresenta la risposta orientale per fronteggiare le problematiche poste dalla produzione di massa

  • 2

    La matrice prodotto-processo

    E’ un metodo utile per rappresentare gli aspetti comuni e le principali differenze dei diversi processi produttivi

  • 3

    L’introduzione dell’automazione conferisce ai singoli sistemi produttivi:

    Massima flessibilità e massima efficienza

  • 4

    La psicologia industriale venne applicata all’industria attraverso studi e test per

    Rilevare le attitudini dei lavoratori

  • 5

    Sistema integrato

    E’ una filosofia organizzativa più che un fatto tecnologico

  • 6

    Il magazzino polmone è:

    Un fattore di discontinuità tra le varie fasi di cui consta un processo produttivo

  • 7

    Il Kanban è indicato per:

    Produzioni ripetitive a logica pull

  • 8

    La gestione della produzione è il processo decisionale attraverso il quale sono organizzate le risorse produttive e si articola in:

    Pianificazione, programmazione e controllo

  • 9

    La produzione in linea è perfettamente rappresentata da

    Un industria automobilistica

  • 10

    L’elettronica è la scienza che si occupa di:

    Studio teorico ed applicazioni che interessano l’elettrone nel vuoto e nei mezzi materiali

  • 11

    Se ricorro al subappalto e al lavoro straordinario, il mio centro di lavoro è:

    Sottoutilizzato

  • 12

    Il sistema di telecomunicazione è costituito da:

    Un sistema emittente, un mezzo di trasferimento dell’informazione e un sistema ricevente

  • 13

    Nel caso di sottoutilizzazione, gli strumenti a disposizione per gestire la capacità produttiva sono (individuare la risposta errata):

    Riduzione dell’orario di lavoro

  • 14

    L’automazione rigida si definisce:

    Inserimento di macchine operatrici singole raggruppate in sistemi meccanici rigidi

  • 15

    Quali fra queste non è una forma di licensing:

    Licensing down

  • 16

    La ripartizione per area funzionale nella mappa dell’automazione industriale distingue tra

    Progettazione, gestione della produzione, produzione

  • 17

    L’automazione industriale degli anni ’80 è caratterizzata da:

    Introduzione di macchine caratterizzate da complessità e velocità

  • 18

    Le dimensioni del grafico del controllo a colonna sono:

    Giorni di produzione e numero delle lavorazioni

  • 19

    Nella logica push:

    L’ingresso dei materiali in fabbrica è anticipato rispetto alla domanda di mercato

  • 20

    Con l’automazione industriale le imprese, per rispondere alle esigenze del mercato devono dotarsi di un mix produttivo ottenuto attraverso:

    Produzione su linee parallele, introduzione di magazzini polmone e stoccaggio di prodotti invenduti

  • 21

    Un buon lead-time consente all’azienda:

    Di rimanere competitiva nei confronti della concorrenza e di ridurre i costi di produzione

  • 22

    Il controllo dello scheduling è complesso per una serie di motivi (individuare la risposta errata)

    Problemi di capacità produttiva

  • 23

    La produzione modulare

    Rappresenta un’organizzazione caratterizzata da struttura reticolare all’interno della quale non esiste una sola impresa come entità fisica ma una somma di più imprese

  • 24

    Nel sistema integrato, nel caso si determini una riduzione della domanda:

    Il sistema reagisce automaticamente riportando a livellamento il sistema produttivo

  • 25

    L’innovazione tecnologica è:

    Il frutto di un opportuno processo di apprendimento che esige tempo e lavoro

  • 26

    La figura del conduttore è una figura di un:

    Lavoratore che ha la elevata discrezionalità e deve essere motivato al conseguimento degli obiettivi

  • 27

    Nel processo produttivo orientato alla funzione

    L’elemento guida è rappresentato dal tipo di operazione che deve essere svolta sui differenti prodotti

  • 28

    Una delle seguenti non è una strategia tecnologica

    Verifica della tecnologia

  • 29

    Con il taylorismo , la discrezionalità dei lavoratori viene considerata:

    Valore negativo e sinonimo di minore efficienza

  • 30

    Secondo il taylorismo, la divisione verticale del lavoro si eseguiva mediante:

    La netta separazione delle fasi di progettazione, esecuzione e controllo

  • 31

    L’evoluzione delle reti di telecomunicazioni è legata allo sviluppo:

    Di nuove tecnologie nel campo della microelettronica, dei satelliti e delle fibre ottiche

  • 32

    Nei sistemi misti push pull vengono gestiti in logica pull tramite

    Le fasi finali al processo

  • 33

    Nei sistemi misti push pull vengono gestiti in logica push tramite le previsioni

    Le fasi finali iniziali

  • 34

    Nella logica pull

    I materiali vengono tirati in fabbrica dagli ordini in portafoglio e la produzione è regolata dai fabbisogni dell’impresa a valle del processo produttivo

  • 35

    Per avere successo sul mercato il prodotto deve rientrare nella logica di:

    Prodotto totale

  • 36

    Gli spin off:

    E’ uno strumento che porta alla nascita di una nuova impresa

  • 37

    Come altri sistemi, l’organizzazione del lavoro è

    Un fenomeno dinamico ed evolutivo

  • 38

    Nel sistema automatizzato, nel caso si determini una riduzione della domanda:

    E’ possibile intervenire temporaneamente a prezzo di costi e/o sprechi

  • 39

    Le telecomunicazioni comprendono:

    le tecniche e i procedimenti impiegati per la trasmissione e la ricezione di segnali elettrici effettuati con sistemi elettrici, elettromagnetici od ottici, sia su cavo, sia mediante onde elettromagnetiche o altri sistemi.

  • 40

    Nella programmazione della produzione le principali attività sono (individuare la risposta errata)

    Generazione dei piani di produzione

  • 41

    Il principio innovatore di Taylor è di tipo:

    Amministrativo-organizzativo

  • 42

    Uno fra i prerequisiti di un’impresa per il successo del trasferimento di tecnologia può essere

    Valore della tecnologia in funzione del differenziale competitivo e della copertura brevettuale

  • 43

    Un criterio per giudicare se un’organizzazione di progetto o di un’azienda può funzionare può essere quello di sottoporla a:

    Test delle 7S della Mac Kinsey

  • 44

    Quale tra questi non è un vantaggio che scaturisce dall’adozione di una strategia Make, ovvero della ricerca interna?

    Le più attendibili previsioni sui costi e sui tempi

  • 45

    La rete ISDN è

    Rete integrata per lo scambio di comunicazioni interattive

  • 46

    Per rispondere alle sfide della concorrenza l’impresa procede alla scelta della strategia caratterizzata da (individuare la scelta errata)

    Adozione di tecnologie di produzione più razionali

  • 47

    L’overplanning

    E’ un aumento della quantità di produrre nel piano principale

  • 48

    Il controllo della produzione sta a significare (individua risposta errata)

    Indicazione puntuale della capacità produttiva

  • 49

    La figura del conduttore, che si afferma durante il periodo dell’organizzazione, è:

    Lavoratore diretto al quale sono state trasferite molte attività ausiliarie svolte precedentemente con un ruolo inter funzionale

  • 50

    Le tecniche di previsione sono importanti (individuare risposta errata)

    Per prevedere nel dettaglio gli approvvigionamenti

  • 51

    Il settore dell’elettronica è un:

    Settore strategico pervasivo, da cui dipendono alcune filiere del futuro

  • 52

    I parametri strategici della produzione:

    Sono variabili interne su cui operare per costruire un’azione che generi un vantaggio competitivo

  • 53

    Punti fondamentali del modello “meccanico” sono:

    Burocrazia gerarchica; divisione del lavoro spinta; uomini ritenuti parti di ricambio dell’organizzazione; cultura della dipendenza e dell’esecuzione

  • 54

    I dispositivi optoelettronici:

    Studiano i dispositivi elettronici che interagiscono con la luce e le loro applicazioni

  • 55

    Tra i vantaggi del processo produttivo a linea troviamo (individuare risposta errata)

    Flessibilità nel realizzare prodotti su misura

  • 56

    Le condizioni dell’automazione rigida sono (individuare risposta errata)

    Si registrano tempi morti brevi per le operazioni di attrezzaggio e di manutenzione

  • 57

    L’innovazione tecnologica può essere definita come:

    Un processo che permette di introdurre nel mercato nuove tecnologie ed innovazioni sotto forma di prodotto, processi, servizi, metodi di produzione o commercializzazione e tecniche di gestione a tutti i livelli dell’economia

  • 58

    L’organizzazione del lavoro è un fenomeno evolutivo determinato da:

    Fattori oggettivi e scelte discrezionali del management

  • 59

    L’automazione flessibile rappresenta

    L’evoluzione della produzione di massa ottenuta grazie all’applicazione di tecnologie

  • 60

    I servizi delle telecomunicazioni sono:

    Editoria elettronica, servizi multimediali e interattivi, servizi di diffusione

  • 61

    La necessità di soddisfare le nuove esigenze della produzione impone alle imprese una trasformazione dell’assetto produttivo verso:

    Sistemi flessibili e integrati di produzione

  • 62

    Un elaboratore è:

    Una macchina che immagazzina ed elabora informazioni sotto il controllo di un programma

  • 63

    Nella produzione batch:

    I macchinari sono organizzati in linea all’interno di isole di produzione ed il flusso dei materiali è standardizzato

  • 64

    Per disporre di un buon piano di produzione occorre (individuare risposta errata)

    Pianificare con attenzione la capacità produttiva

  • 65

    La produzione modulare si traduce in (individuare risposta errata):

    Esternalizzazione di attività svolte precedentemente nel contesto aziendale

  • 66

    Le competenze del gestore sono (individuare risposta errata)

    Elevata specializzazione tecnico-gestionale

  • 67

    Durante gli anni ’60, l’automazione è limitata a poche aree tecnologiche e la flessibilità sui mix produttivi non è richiesta perché:

    La domanda di mercato è superiore all’offerta

  • 68

    Il piano principale di produzione:

    E’ il documento con il maggiore grado di dettaglio in ragione del quale avviare la produzione

  • 69

    Tra gli svantaggi del processo produttivo a linea troviamo (individuare risposta errata)

    Ridotte attività di controllo

  • 70

    Il manutentore, nel periodo dell’automazione rigida, è definito come:

    Un operaio indiretto ed elevata professionalità

  • 71

    Nel controllo le principali attività sono (individuare risposta errata)

    controllo evasione ordini

  • 72

    Per macchinismo s’intende:

    inserimento di macchine operatrici singole raggruppate in sistemi meccanici rigidi

  • 73

    Il controller per effettuare le correzioni sugli scostamenti deve essere a conoscenza (individuare la risposta errata):

    Indicazione delle priorità

  • 74

    Nella pianificazione della produzione le principali attività sono (individuare risposta errata)

    Stabilire la capacità produttiva

  • 75

    Esempi di costi esterni della difettosità sono: (individuare risposta errata)

    Beni e/o servizi trattenuti dal cliente

  • 76

    La realtà artificiale è:

    Un’applicazione dell’informatica che permette di entrare in un mondo che non esiste e viverci infrangendo le leggi della fisica

  • 77

    Il settore dell’automazione industriale può essere rappresentato da una mappa i cui principi base sono:

    Integrazione e sistematizzazione

  • 78

    Le tecnologie intermedie sono tecnologie:

    Caratterizzate da semplicità di produzione, utilizzo e manutenzione

  • 79

    Esempi di costi interni della difettosità sono (individuare la risposta errata):

    Prove ed ispezioni da ripetere sui semilavorati

  • 80

    Tra i vantaggi del processo produttivo Job-Shop troviamo (Individuare la risposta errata):

    Richiesta di manodopera non specializzata

  • 81

    Gli obiettivi dello scheduling sono (individuare risposta errata):

    Ottimizzare le scorte di componenti

  • 82

    processi di automazione degli anni 80 hanno determinato conseguenze su (individuare la risposta errata):

    Pianificazione dei flussi produttivi

  • 83

    Nel Taylorismo, il capo reparto, perno dell’organizzazione, è:

    Un rappresentante dell’organizzazione centrale con mansioni tecniche di produzione

  • 84

    La velocità di sviluppo di un prodotto assume un ruolo importante ai fini:

    Della concorrenza

  • 85

    Il piano MRP-I elaborato con opportuni programmi informatici è diretto a (individuare la risposta errata)

    Al controllo delle priorità e alla lavorazione interna

  • 86

    Il produttore di integrazione è:

    Operaio e impiegato altamente qualificato in grado di facilitare la collaborazione tra imprese

  • 87

    Elementi di contesto che determinano mutamenti nel comportamento dei soggetti economici a partire dalla metà del 1991 sono (individuare la risposta errata)

    La ricerca di nuovi equilibri economici sui mercati internazionali

  • 88

    Il sistema integrato:

    Punta a minimizzare il costo totale di trasformazione

  • 89

    Nel modello monocentrico

    I flussi effettivi di produzione delle singole lavorazioni sono tra loro scollegati, pur nel rispetto dei piani di produzione generali

  • 90

    Il grado di innovatività dell’organizzazione del lavoro è influenzato in maniera diretta (individuare la risposta errata)

    Dai rapporti intercorrenti tra cambiamenti tecnologici e capacità del management

  • 91

    Nella produzione batch la capacità produttiva dipende da diversi fattori (individuare risposta errata)

    Capacità di programmazione del lavoro

  • 92

    Tra gli svantaggi del processo produttivo job-shop troviamo (individuare risposta errata)

    Richiesta di manodopera specializzata

  • 93

    La differenza tra un joint venture e un accordo di tipo partecipativo è:

    La prima è una nuova società e la seconda è un accordo tra imprese diverse

  • 94

    Per automazione industriale s’intende:

    Il complesso di sistemi e componenti che incorporano tecnologie dell’informazione per lo svolgimento delle funzioni essenziali di progettazione, gestione della produzione e produzione

  • 95

    Nella produzione a flusso continuo:

    Gli impianti sono altamente automatizzati ed operanti come singola unità integrata e richiedono elevati capitali di investimento

  • 96

    Nel modello EFQM l’area dei fattori abilitanti comprende alcuni criteri tra cui (individuare la risposta errata)

    Fornitori e clienti

  • 97

    I principi sui quali si basa il modello gerarchico puro sono (individuare la risposta errata)

    In caso di difficoltà impreviste il problema deve tornare indietro al livello gerarchico superiore

  • 98

    Il sistema MRP-II si compone delle seguenti fasi operative:

    Piano aggregato; Piano principale di produzione; MRP-I; Pianificazione dei fabbisogni di capacità; controllo delle priorità e delle capacità

  • 99

    L’elettronica digitale

    Tratta dei segnali elettrici che possono assumere soltanto alcuni valori predeterminati e finiti di tensione

  • 100

    Ford in ragione della razionalizzazione del processo produttivo riduce il tempo di lavorazione del famoso modello T da:

    12 ore e 8 minuti del 1913 a 1 ora e 32 minuti nel 1914

  • eoi 1

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    Davide De Santis · 105問 · 1年前

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    105問 • 1年前
    Davide De Santis

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    Davide De Santis · 76問 · 1年前

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    76問 • 1年前
    Davide De Santis

    crocette danni e vita esonero 1

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    Davide De Santis · 59問 · 1年前

    crocette danni e vita esonero 1

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    Davide De Santis

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    Davide De Santis · 100問 · 1年前

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    Davide De Santis · 58問 · 1年前

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    58問 • 1年前
    Davide De Santis

    Organizzazione aziendale 1

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    Davide De Santis · 100問 · 1年前

    Organizzazione aziendale 1

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    100問 • 1年前
    Davide De Santis

    Organizzazione aziendale 2

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    Davide De Santis · 87問 · 1年前

    Organizzazione aziendale 2

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    87問 • 1年前
    Davide De Santis

    問題一覧

  • 1

    Il Toyota Production System

    Rappresenta la risposta orientale per fronteggiare le problematiche poste dalla produzione di massa

  • 2

    La matrice prodotto-processo

    E’ un metodo utile per rappresentare gli aspetti comuni e le principali differenze dei diversi processi produttivi

  • 3

    L’introduzione dell’automazione conferisce ai singoli sistemi produttivi:

    Massima flessibilità e massima efficienza

  • 4

    La psicologia industriale venne applicata all’industria attraverso studi e test per

    Rilevare le attitudini dei lavoratori

  • 5

    Sistema integrato

    E’ una filosofia organizzativa più che un fatto tecnologico

  • 6

    Il magazzino polmone è:

    Un fattore di discontinuità tra le varie fasi di cui consta un processo produttivo

  • 7

    Il Kanban è indicato per:

    Produzioni ripetitive a logica pull

  • 8

    La gestione della produzione è il processo decisionale attraverso il quale sono organizzate le risorse produttive e si articola in:

    Pianificazione, programmazione e controllo

  • 9

    La produzione in linea è perfettamente rappresentata da

    Un industria automobilistica

  • 10

    L’elettronica è la scienza che si occupa di:

    Studio teorico ed applicazioni che interessano l’elettrone nel vuoto e nei mezzi materiali

  • 11

    Se ricorro al subappalto e al lavoro straordinario, il mio centro di lavoro è:

    Sottoutilizzato

  • 12

    Il sistema di telecomunicazione è costituito da:

    Un sistema emittente, un mezzo di trasferimento dell’informazione e un sistema ricevente

  • 13

    Nel caso di sottoutilizzazione, gli strumenti a disposizione per gestire la capacità produttiva sono (individuare la risposta errata):

    Riduzione dell’orario di lavoro

  • 14

    L’automazione rigida si definisce:

    Inserimento di macchine operatrici singole raggruppate in sistemi meccanici rigidi

  • 15

    Quali fra queste non è una forma di licensing:

    Licensing down

  • 16

    La ripartizione per area funzionale nella mappa dell’automazione industriale distingue tra

    Progettazione, gestione della produzione, produzione

  • 17

    L’automazione industriale degli anni ’80 è caratterizzata da:

    Introduzione di macchine caratterizzate da complessità e velocità

  • 18

    Le dimensioni del grafico del controllo a colonna sono:

    Giorni di produzione e numero delle lavorazioni

  • 19

    Nella logica push:

    L’ingresso dei materiali in fabbrica è anticipato rispetto alla domanda di mercato

  • 20

    Con l’automazione industriale le imprese, per rispondere alle esigenze del mercato devono dotarsi di un mix produttivo ottenuto attraverso:

    Produzione su linee parallele, introduzione di magazzini polmone e stoccaggio di prodotti invenduti

  • 21

    Un buon lead-time consente all’azienda:

    Di rimanere competitiva nei confronti della concorrenza e di ridurre i costi di produzione

  • 22

    Il controllo dello scheduling è complesso per una serie di motivi (individuare la risposta errata)

    Problemi di capacità produttiva

  • 23

    La produzione modulare

    Rappresenta un’organizzazione caratterizzata da struttura reticolare all’interno della quale non esiste una sola impresa come entità fisica ma una somma di più imprese

  • 24

    Nel sistema integrato, nel caso si determini una riduzione della domanda:

    Il sistema reagisce automaticamente riportando a livellamento il sistema produttivo

  • 25

    L’innovazione tecnologica è:

    Il frutto di un opportuno processo di apprendimento che esige tempo e lavoro

  • 26

    La figura del conduttore è una figura di un:

    Lavoratore che ha la elevata discrezionalità e deve essere motivato al conseguimento degli obiettivi

  • 27

    Nel processo produttivo orientato alla funzione

    L’elemento guida è rappresentato dal tipo di operazione che deve essere svolta sui differenti prodotti

  • 28

    Una delle seguenti non è una strategia tecnologica

    Verifica della tecnologia

  • 29

    Con il taylorismo , la discrezionalità dei lavoratori viene considerata:

    Valore negativo e sinonimo di minore efficienza

  • 30

    Secondo il taylorismo, la divisione verticale del lavoro si eseguiva mediante:

    La netta separazione delle fasi di progettazione, esecuzione e controllo

  • 31

    L’evoluzione delle reti di telecomunicazioni è legata allo sviluppo:

    Di nuove tecnologie nel campo della microelettronica, dei satelliti e delle fibre ottiche

  • 32

    Nei sistemi misti push pull vengono gestiti in logica pull tramite

    Le fasi finali al processo

  • 33

    Nei sistemi misti push pull vengono gestiti in logica push tramite le previsioni

    Le fasi finali iniziali

  • 34

    Nella logica pull

    I materiali vengono tirati in fabbrica dagli ordini in portafoglio e la produzione è regolata dai fabbisogni dell’impresa a valle del processo produttivo

  • 35

    Per avere successo sul mercato il prodotto deve rientrare nella logica di:

    Prodotto totale

  • 36

    Gli spin off:

    E’ uno strumento che porta alla nascita di una nuova impresa

  • 37

    Come altri sistemi, l’organizzazione del lavoro è

    Un fenomeno dinamico ed evolutivo

  • 38

    Nel sistema automatizzato, nel caso si determini una riduzione della domanda:

    E’ possibile intervenire temporaneamente a prezzo di costi e/o sprechi

  • 39

    Le telecomunicazioni comprendono:

    le tecniche e i procedimenti impiegati per la trasmissione e la ricezione di segnali elettrici effettuati con sistemi elettrici, elettromagnetici od ottici, sia su cavo, sia mediante onde elettromagnetiche o altri sistemi.

  • 40

    Nella programmazione della produzione le principali attività sono (individuare la risposta errata)

    Generazione dei piani di produzione

  • 41

    Il principio innovatore di Taylor è di tipo:

    Amministrativo-organizzativo

  • 42

    Uno fra i prerequisiti di un’impresa per il successo del trasferimento di tecnologia può essere

    Valore della tecnologia in funzione del differenziale competitivo e della copertura brevettuale

  • 43

    Un criterio per giudicare se un’organizzazione di progetto o di un’azienda può funzionare può essere quello di sottoporla a:

    Test delle 7S della Mac Kinsey

  • 44

    Quale tra questi non è un vantaggio che scaturisce dall’adozione di una strategia Make, ovvero della ricerca interna?

    Le più attendibili previsioni sui costi e sui tempi

  • 45

    La rete ISDN è

    Rete integrata per lo scambio di comunicazioni interattive

  • 46

    Per rispondere alle sfide della concorrenza l’impresa procede alla scelta della strategia caratterizzata da (individuare la scelta errata)

    Adozione di tecnologie di produzione più razionali

  • 47

    L’overplanning

    E’ un aumento della quantità di produrre nel piano principale

  • 48

    Il controllo della produzione sta a significare (individua risposta errata)

    Indicazione puntuale della capacità produttiva

  • 49

    La figura del conduttore, che si afferma durante il periodo dell’organizzazione, è:

    Lavoratore diretto al quale sono state trasferite molte attività ausiliarie svolte precedentemente con un ruolo inter funzionale

  • 50

    Le tecniche di previsione sono importanti (individuare risposta errata)

    Per prevedere nel dettaglio gli approvvigionamenti

  • 51

    Il settore dell’elettronica è un:

    Settore strategico pervasivo, da cui dipendono alcune filiere del futuro

  • 52

    I parametri strategici della produzione:

    Sono variabili interne su cui operare per costruire un’azione che generi un vantaggio competitivo

  • 53

    Punti fondamentali del modello “meccanico” sono:

    Burocrazia gerarchica; divisione del lavoro spinta; uomini ritenuti parti di ricambio dell’organizzazione; cultura della dipendenza e dell’esecuzione

  • 54

    I dispositivi optoelettronici:

    Studiano i dispositivi elettronici che interagiscono con la luce e le loro applicazioni

  • 55

    Tra i vantaggi del processo produttivo a linea troviamo (individuare risposta errata)

    Flessibilità nel realizzare prodotti su misura

  • 56

    Le condizioni dell’automazione rigida sono (individuare risposta errata)

    Si registrano tempi morti brevi per le operazioni di attrezzaggio e di manutenzione

  • 57

    L’innovazione tecnologica può essere definita come:

    Un processo che permette di introdurre nel mercato nuove tecnologie ed innovazioni sotto forma di prodotto, processi, servizi, metodi di produzione o commercializzazione e tecniche di gestione a tutti i livelli dell’economia

  • 58

    L’organizzazione del lavoro è un fenomeno evolutivo determinato da:

    Fattori oggettivi e scelte discrezionali del management

  • 59

    L’automazione flessibile rappresenta

    L’evoluzione della produzione di massa ottenuta grazie all’applicazione di tecnologie

  • 60

    I servizi delle telecomunicazioni sono:

    Editoria elettronica, servizi multimediali e interattivi, servizi di diffusione

  • 61

    La necessità di soddisfare le nuove esigenze della produzione impone alle imprese una trasformazione dell’assetto produttivo verso:

    Sistemi flessibili e integrati di produzione

  • 62

    Un elaboratore è:

    Una macchina che immagazzina ed elabora informazioni sotto il controllo di un programma

  • 63

    Nella produzione batch:

    I macchinari sono organizzati in linea all’interno di isole di produzione ed il flusso dei materiali è standardizzato

  • 64

    Per disporre di un buon piano di produzione occorre (individuare risposta errata)

    Pianificare con attenzione la capacità produttiva

  • 65

    La produzione modulare si traduce in (individuare risposta errata):

    Esternalizzazione di attività svolte precedentemente nel contesto aziendale

  • 66

    Le competenze del gestore sono (individuare risposta errata)

    Elevata specializzazione tecnico-gestionale

  • 67

    Durante gli anni ’60, l’automazione è limitata a poche aree tecnologiche e la flessibilità sui mix produttivi non è richiesta perché:

    La domanda di mercato è superiore all’offerta

  • 68

    Il piano principale di produzione:

    E’ il documento con il maggiore grado di dettaglio in ragione del quale avviare la produzione

  • 69

    Tra gli svantaggi del processo produttivo a linea troviamo (individuare risposta errata)

    Ridotte attività di controllo

  • 70

    Il manutentore, nel periodo dell’automazione rigida, è definito come:

    Un operaio indiretto ed elevata professionalità

  • 71

    Nel controllo le principali attività sono (individuare risposta errata)

    controllo evasione ordini

  • 72

    Per macchinismo s’intende:

    inserimento di macchine operatrici singole raggruppate in sistemi meccanici rigidi

  • 73

    Il controller per effettuare le correzioni sugli scostamenti deve essere a conoscenza (individuare la risposta errata):

    Indicazione delle priorità

  • 74

    Nella pianificazione della produzione le principali attività sono (individuare risposta errata)

    Stabilire la capacità produttiva

  • 75

    Esempi di costi esterni della difettosità sono: (individuare risposta errata)

    Beni e/o servizi trattenuti dal cliente

  • 76

    La realtà artificiale è:

    Un’applicazione dell’informatica che permette di entrare in un mondo che non esiste e viverci infrangendo le leggi della fisica

  • 77

    Il settore dell’automazione industriale può essere rappresentato da una mappa i cui principi base sono:

    Integrazione e sistematizzazione

  • 78

    Le tecnologie intermedie sono tecnologie:

    Caratterizzate da semplicità di produzione, utilizzo e manutenzione

  • 79

    Esempi di costi interni della difettosità sono (individuare la risposta errata):

    Prove ed ispezioni da ripetere sui semilavorati

  • 80

    Tra i vantaggi del processo produttivo Job-Shop troviamo (Individuare la risposta errata):

    Richiesta di manodopera non specializzata

  • 81

    Gli obiettivi dello scheduling sono (individuare risposta errata):

    Ottimizzare le scorte di componenti

  • 82

    processi di automazione degli anni 80 hanno determinato conseguenze su (individuare la risposta errata):

    Pianificazione dei flussi produttivi

  • 83

    Nel Taylorismo, il capo reparto, perno dell’organizzazione, è:

    Un rappresentante dell’organizzazione centrale con mansioni tecniche di produzione

  • 84

    La velocità di sviluppo di un prodotto assume un ruolo importante ai fini:

    Della concorrenza

  • 85

    Il piano MRP-I elaborato con opportuni programmi informatici è diretto a (individuare la risposta errata)

    Al controllo delle priorità e alla lavorazione interna

  • 86

    Il produttore di integrazione è:

    Operaio e impiegato altamente qualificato in grado di facilitare la collaborazione tra imprese

  • 87

    Elementi di contesto che determinano mutamenti nel comportamento dei soggetti economici a partire dalla metà del 1991 sono (individuare la risposta errata)

    La ricerca di nuovi equilibri economici sui mercati internazionali

  • 88

    Il sistema integrato:

    Punta a minimizzare il costo totale di trasformazione

  • 89

    Nel modello monocentrico

    I flussi effettivi di produzione delle singole lavorazioni sono tra loro scollegati, pur nel rispetto dei piani di produzione generali

  • 90

    Il grado di innovatività dell’organizzazione del lavoro è influenzato in maniera diretta (individuare la risposta errata)

    Dai rapporti intercorrenti tra cambiamenti tecnologici e capacità del management

  • 91

    Nella produzione batch la capacità produttiva dipende da diversi fattori (individuare risposta errata)

    Capacità di programmazione del lavoro

  • 92

    Tra gli svantaggi del processo produttivo job-shop troviamo (individuare risposta errata)

    Richiesta di manodopera specializzata

  • 93

    La differenza tra un joint venture e un accordo di tipo partecipativo è:

    La prima è una nuova società e la seconda è un accordo tra imprese diverse

  • 94

    Per automazione industriale s’intende:

    Il complesso di sistemi e componenti che incorporano tecnologie dell’informazione per lo svolgimento delle funzioni essenziali di progettazione, gestione della produzione e produzione

  • 95

    Nella produzione a flusso continuo:

    Gli impianti sono altamente automatizzati ed operanti come singola unità integrata e richiedono elevati capitali di investimento

  • 96

    Nel modello EFQM l’area dei fattori abilitanti comprende alcuni criteri tra cui (individuare la risposta errata)

    Fornitori e clienti

  • 97

    I principi sui quali si basa il modello gerarchico puro sono (individuare la risposta errata)

    In caso di difficoltà impreviste il problema deve tornare indietro al livello gerarchico superiore

  • 98

    Il sistema MRP-II si compone delle seguenti fasi operative:

    Piano aggregato; Piano principale di produzione; MRP-I; Pianificazione dei fabbisogni di capacità; controllo delle priorità e delle capacità

  • 99

    L’elettronica digitale

    Tratta dei segnali elettrici che possono assumere soltanto alcuni valori predeterminati e finiti di tensione

  • 100

    Ford in ragione della razionalizzazione del processo produttivo riduce il tempo di lavorazione del famoso modello T da:

    12 ore e 8 minuti del 1913 a 1 ora e 32 minuti nel 1914