ログイン

DIRITTO SINDACALE E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI
362問 • 4ヶ月前
  • ANNA DELLA GATTA
  • 通報

    問題一覧

  • 1

    (1-2) Il diritto delle relazioni industriali è:

    quel complesso di relazioni che a livello nazionale, settoriale, o aziendale regolano i rapporti tra i datori di lavoro (o le loro organizzazioni), da un lato, e i lavoratori rappresentati dai loro organismi sindacali, dall'altro

  • 2

    (1-3) Quale è l’elemento fondamentale che distingue il diritto sindacale dal resto della disciplina del lavoro e della previdenza sociale?

    il riferimento ad aspetti e momenti collettivi dei rapporti di lavoro

  • 3

    (1-4) Perchè il diritto sindacale si presenta come un sistema di norme di diversa matrice?

    perchè alle norme di origine statale si intrecciano regole prodotte dalle stesse parti collettive, sindacati ed imprenditori, soprattutto attraverso la contrattazione ma anche su base unilaterale

  • 4

    (1-5) Quando si tratta delle relazioni "industriali", il termine "industriali" fa riferimento a:

    tutti i settori, privato e pubblico

  • 5

    (1-6) Il rapporto individuale di lavoro (diritto del lavoro in senso stretto) è costituito:

    dalle norme che disciplinano direttamente il rapporto di lavoro

  • 6

    (2-1) Il contratto di lavoro:

    nella realtà può garantire un equilibrio formale, ma non sempre sostanziale, tra gli interessi delle parti contraenti

  • 7

    (2-2) Il conflitto industriale:

    si è manifestato a causa dello scontro tra gli interessi, a volte antitetici, dei lavoratori e dei datori di lavoro

  • 8

    (2-3) Il Diritto sindacale:

    rappresenta sia gli interessi dei lavoratori, sia gli interessi dei datori di lavoro

  • 9

    (2-4) Il Diritto sindacale:

    è un ramo del diritto del lavoro

  • 10

    (3-1) Il Diritto sindacale:

    si occupa delle relazioni sindacali tra soggetti sia privati sia pubblici

  • 11

    (3-2) Nello Stato liberale:

    i fenomeni collettivi sono fondamentalmente lasciati alla libera iniziativa delle parti

  • 12

    (3-3) Nello Stato di democrazia pluralista:

    l’attività sindacale diviene uno strumento per garantire un’uguaglianza sostanziale tra le parti ex art. 3 Cost.

  • 13

    (3-4) Il diritto sindacale si occupa, principalmente, dei seguenti aspetti:

    organizzazioni sindacali, contratto collettivo di lavoro, sciopero

  • 14

    (3-5) Il diritto sindacale è:

    una disciplina che riguarda il diritto che regola l’attività e l’organizzazione dei sindacati e, cioè, delle tradizionali associazioni volontarie dei lavoratori e dei datori di lavoro, organismi che si caratterizzano per un’autonoma iniziativa di aggregazione

  • 15

    (3-6) La materia delle Relazioni industriali è:

    incentrata sull’analisi delle caratteristiche, dei fattori, delle variabili del contesto esterno nel quale operano i rapporti tra i soggetti coinvolti che restano, invece, al centro del diritto sindacale

  • 16

    (4-1) I sindacati attualmente più rappresentativi sono:

    CGIL – UIL – UGL – CISAL - COBAS

  • 17

    (4-2) Si auspica che nel futuro le organizzazioni sindacali possano:

    essere in grado di autorigenerarsi per intercettare le nuove e mutevoli istanze dei lavoratori

  • 18

    (4-3) Le Camere del lavoro erano organismi di rappresentanza politica e sindacale di tutti i lavoratori impiegati:

    in una determinata zona territoriale

  • 19

    (4-4) Le Leghe di resistenza:

    erano organismi fortemente politicizzati con lo scopo di difesa dei salari

  • 20

    (4-5) Nel periodo fascista venne:

    represso penalmente il diritto di sciopero

  • 21

    (4-6) Quando si tratta della storia dei sindacati è importante ricordare l'anno 1927, perché?

    si annunciò lo scioglimento della CGdL e l’attività sindacale fu svolta esclusivamente dal sindacato fascista

  • 22

    (5-1) Con l'espressione "Diritto corporativo" si intende:

    una branca del diritto pubblico italiano dal 1926 al 1944

  • 23

    (5-2) Con l'espressione "crisi dello Stato” la dottrina italiana si riferisce:

    ai rischi che comporta una concezione dello stato che non assume tra i propri elementi costitutivi l'aspetto economico della vita umana sociale

  • 24

    (5-3) Il Corporativismo fascista si fonda:

    sulla teoria economica espressa nel 1927 nel testo della Carta del Lavoro

  • 25

    (5-4) Con “Stato corporativo”:

    si descrive un modello organizzativo che riguarda la struttura giuridica dello Stato

  • 26

    (6-1) Il D.lgs. 23 novembre 1944, n. 369:

    sopprime l’ordinamento sindacale corporativo

  • 27

    (6-2) Dopo la caduta del sistema corporativo, il diritto sindacale italiano si è orientato:

    secondo un indirizzo diametralmente opposto: sancendo il principio di libertà dell’attività sindacale

  • 28

    (6-3) Gli anni 50-60 sono caratterizzati:

    da un forte pluralismo sindacale

  • 29

    (6-4) Gli anni 60-70 sono caratterizzati:

    da una forte conflittualità nelle relazioni sindacali, soprattutto nel settore metalmeccanico

  • 30

    (6-5) Nel luglio del 1970, al XV Congresso della Fiom:

    si consacrano i Consigli di Fabbrica

  • 31

    (6-6) Le cosiddette “150 ore annuali” riconoscevano (e riconoscono) al lavoratore:

    150 ore annuali di diritto allo studio

  • 32

    (6-7) Con il «salto della scocca» ci si riferisce:

    ad una riduzione dei ritmi di lavoro

  • 33

    (7-1) La marcia dei quarantamila si tenne a Torino nel 1980 in seguito alla notizia della Fiat di:

    chiudere alcuni stabilimenti

  • 34

    (7-2) Il Meccanismo della scala mobile era uno strumento economico volto ad indicizzare automaticamente i salari in funzione:

    degli aumenti dei prezzi di alcune merci

  • 35

    (7-3) Nel 1985 i sindacati, appoggiati dal Partito comunista, decisero di sottoporre la legge abrogativa del Meccanismo della scala mobile a referendum:

    ma non venne raggiunto il necessario quorum dei votanti

  • 36

    (7-4) Alla fine del ‘900 i sindacati hanno ulteriormente perso il prestigio che avevano acquisito negli anni precedenti, anche a causa della strutturale trasformazione dell’economia, la quale ha visto:

    spostare il suo centro in Italia dal settore secondario al terziario

  • 37

    (8-1) Oggi il sindacato, fra le grandi organizzazioni di rappresentanza:

    riceve maggiore sostegno rispetto all’adesione dei partiti politici

  • 38

    (8-2) Le innovazioni tecnologiche introdotte nel sistema produttivo:

    hanno contribuito a determinare lo stato di precarietà dei lavoratori

  • 39

    (8-3) Il sindacato è oggi generalmente avvertito dall’iscritto come:

    un soggetto erogatore, gratuitamente o a prezzi convenienti, di servizi comunque necessari

  • 40

    (8-4) Nell'attuale contesto di precarietà economico-sociale:

    nei posti di lavoro non si fa più contrattazione integrativa di tipo acquisitivo

  • 41

    (9-1) Il principio di libertà sindacale nel nostro attuale ordinamento:

    si espleta anche nella libertà di istiutire un sindacato

  • 42

    (9-2) Il principio di libertà sindacale nel nostro attuale ordinamento:

    si manifesta anche come libertà di non aderire a nessuna attività sindacale

  • 43

    (9-3) Con riferimento al diritto sindacale, nel nostro attuale ordinamento:

    siamo passati dal sindacato corporativo alla pluralità di sindacati

  • 44

    (9-4) Il diritto di sciopero:

    è sancito all’art. 40 della Costituzione

  • 45

    (9-5) Nell'attuale ordinamento giuridico italiano, lo sciopero nel settore dei Servizi pubblici essenziali:

    è regolato dalla Legge 146 del 12/6/1990

  • 46

    (9-6) I servizi pubblici essenziali sono quelli:

    erogati dalle aziende pubbliche e private

  • 47

    (9-7) Nel periodo corporativo:

    I sindacati riconosciuti avevano personalità giuridica di diritto pubblico

  • 48

    (9-8) Il periodo corporativo:

    si è caratterizzato per la negazione del conflitto di interessi tra datori e lavoratori

  • 49

    (10-1) "L’organizzazione sindacale è libera", è il principio sancito da quale articolo della Costituzione?"L’organizzazione sindacale è libera", è il principio sancito da quale articolo della Costituzione?

    dall'art. 39

  • 50

    (10-2) Il secondo comma dell’art. 39 Cost. prevede che i sindacati:

    debbano essere registrati

  • 51

    (10-3) Secondo l'art. 39 cost. :

    I sindacati registrati hanno personalità giuridica

  • 52

    (10-4) La Legge 12/06/1990 n° 146 regola il diritto di sciopero:

    nei servizi pubblici essenziali

  • 53

    (10-5) Lo Statuto dei lavoratori:

    tutela il diritto di sciopero

  • 54

    (10-6) Il Codice penale del 1930:

    vietava il diritto di sciopero

  • 55

    (11-1) La Convenzione dell’OIL n. 87/1948 riguarda:

    i profili pubblicistici delle libertà sindacali

  • 56

    (11-2) La Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali è:

    un trattato delle Nazioni Unite

  • 57

    (11-3) Il diritto di sciopero nella Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali è:

    espressamente menzionato come riconosciuto

  • 58

    (11-4) La Convenzione dell’OIL n. 87/1948 prevede che le organizzazioni Sindacali:

    non possano essere sottoposte a provvedimenti di sospensione

  • 59

    (11-5) L’Organizzazione internazionale del lavoro è stata istituita:

    alla fine del primo Conflitto mondiale

  • 60

    (12-1) Il Consiglio d'Europa (CdE) è:

    un'organizzazione internazionale

  • 61

    (12-2) La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:

    è una dichiarazione solenne

  • 62

    (12-3) La sorveglianza sulle esecuzioni delle decisioni assunte della Corte europea dei diritti dell’uomo spetta:

    al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa

  • 63

    (12-4) La CEDU:

    ha previsto uno strumento di tutela giurisdizionale azionabile da ogni cittadino

  • 64

    (12-5) Il Consiglio d'Europa ha sede:

    a Strasburgo

  • 65

    (13-1) Il sindacalismo cosiddetto legalitario:

    non ammette l'azione sindacale illegale

  • 66

    (13-2) Il sindacalismo cosiddetto autarchico è quello che:

    non intende avere collegamenti con i partiti

  • 67

    (13-3) La forma cosiddetta verticale delle organizzazioni sindacali:

    fa riferimento agli specifici interessi di settore produttivo o gruppo occupazionale e, nel nostro paese, è prevalentemente espressa dalle federazioni di categoria, a loro volta organizzate in strutture territoriali, regionali e nazionali

  • 68

    (13-4) Nella realtà sindacale:

    è possibile che venga a formarsi un movimento sostanzialmente rivoluzionario ma tale da esprimere comunque un'ideologia riformista

  • 69

    (14-1) Confindustria, Confederazione Generale dell’Industria Italiana:

    associa le grandi imprese manifatturiere e di servizi, comprende anche banche e aziende pubbliche

  • 70

    (14-2) Quale tra i seguenti sindacati rappresenta i lavoratori autonomi?

    ANACI

  • 71

    (14-3) Le imprese italiane:

    così come per i lavoratori subordinati e parasubordinati non hanno alcun obbligo di associarsi a un sindacato

  • 72

    (14-4) Quale delle seguenti organizzazioni datoriali non rappresenta imprese pubbliche?

    ANPI

  • 73

    (14-5) Il principio della libertà sidacale:

    si applica anche alle imprese private

  • 74

    (15-1) Quale tra le seguenti affermazioni sul fondo sociale dei sindacati dei lavoratori è errata?

    può estinguersi con il voto favorevole del 20% degli associati

  • 75

    (15-2) Indica quale delle seguenti risposte è errata. La tutela dei lavoratori e delle loro famiglie, conseguita attraverso un dialogo costante con le istituzioni pubbliche, viene definita:

    negoziazione assistita, a livello regionale

  • 76

    (15-3) Il sindacato dei lavoratori:

    pur essendo privo di personalità giuridica, è soggetto di diritto perché costituisce un centro autonomo di imputazioni giuridiche

  • 77

    (15-4) In Italia, diversamente da ciò che avviene in Germania:

    si contratta sindacalmente su materie generali come la formazione professionale, i contratti di lavoro nazionali dei vari settori e i contratti integrativi aziendali (per grandi gruppi e imprese di una certa dimensione)

  • 78

    (16-1) Il Consiglio di Amministrazione dell’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO) ha riconosciuto ufficialmente lo status consultivo generale:

    alla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI)

  • 79

    (16-2) Quale, tra quelli di seguito indicati, non è un Segretariato professionale internazionale:

    ITUC - International Trade Union Confederation

  • 80

    (16-3) Quale tra le seguenti sigle sindacali non aveva aderito alla Confederazione Internazionale dei sindacati liberi (International Confederation of Free Trade Unions – ICFTU)?

    CGIL

  • 81

    (16-4) CES, Confederazione europea dei sindacati:

    è stata istituita nel 1973, con sede a Bruxelles

  • 82

    (17-1) Il diritto all'informazione dei rappresentanti sindacali è teso a:

    consentire ai rappresentanti dei lavoratori di prendere conoscenza della questione trattata e di esaminarla

  • 83

    (17-2) Al fine di assicurare comunque il diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori, l’art. 16 del D.lgs. 113/2012 ha previsto una disciplina accessoria, nel caso in cui la direzione centrale rifiuti l’apertura dei negoziati per un periodo superiore a sei mesi dalla richiesta - oppure qualora:

    entro tre anni da tale richiesta, le parti non siano state in grado di raggiungere un accordo

  • 84

    (17-3) Nell’ambito dei CAE per impresa di dimensioni comunitarie si intende:

    un’impresa che impiega almeno 1.000 lavoratori negli Stati membri e almeno 150 lavoratori per Stato membro in almeno due Stati

  • 85

    (17-4) Indica quale delle seguenti risposte è errata. I comitati aziendali europei (c.d. CAE):

    sono comitati istituiti in ogni impresa che importi prodotti all’interno della Comunità europea

  • 86

    (17-5) Ai fini del D.lgs. 113/2012 le soglie minime prescritte per il computo dei dipendenti, si basano sul numero medio ponderato mensile di lavoratori impiegati

    negli ultimi due anni

  • 87

    (18-1) I sindacati cosiddetti misti:

    riuniscono sotto un’unica organizzazione sia gli imprenditori sia i lavoratori

  • 88

    (18-2) L’art. 39 rappresenta una garanzia costituzionale

    sia per le organizzazioni sindacali sia per i lavoratori

  • 89

    (18-3) La libertà sindacale nel nostro ordinamento:

    consente l’iscrizione ad un sindacato

  • 90

    (18-4) La giurisprudenza ha riconosciuto ai sindacati:

    anche se non registrati (quindi operanti come enti di fatto) la personalità giuridica e la capacità di concludere i contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) applicabili a tutti i lavoratori

  • 91

    (19-1) L’art. 11 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo tutela:

    la Libertà di riunione e di associazione

  • 92

    (19-2) La libertà sindacale cosiddetta negativa nei paesi anglosassoni

    non era riconosciuta, infatti spesso l’affiliazione al sindacato era condizione indispensabile per l’assunzione del lavoratore

  • 93

    (19-3) L’art. 39 rappresenta una garanzia costituzionale del principio di libertà sindacale:

    sia a livello individuale sia a livello collettivo

  • 94

    (19-4) La tesi cosiddetta asimmetrica è quella in virtù della quale si sostiene che il fondamento giuridico della libertà sindacale si ricavi dal combinato disposto:

    degli artt. 18 (libertà di associazione) e 41 (libertà di iniziativa economica privata) della Cost.

  • 95

    (20-1) I servizi erogati dai centri riabilitativi per l’handicap sono stati ricompresi tra i servizi pubblici essenziali:

    dalla Commissione di Garanzia

  • 96

    (20-2) L’art. 83 della Legge 1 aprile 1981, n. 121, rubricato “Sindacati della Polizia di Stato” dispone che:

    I sindacati del personale della Polizia di Stato sono formati, diretti e rappresentati da appartenenti alla Polizia di Stato

  • 97

    (20-3) L’Art. 1475 Codice Ordinamento Militare dispone che:

    I militari non possono costituire associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali

  • 98

    (20-4) La Legge n. 146/1990 per quanto concerne la definizione di “servizio pubblico essenziale”:

    ha fornito un elenco correlato ad una lista tassativa di diritti della persona che è costantemente adeguato attraverso la Commissione di Garanzia

  • 99

    (21-1) Il Testo unico sulla rappresentanza è datato:

    10/01/214

  • 100

    (21-2) Di regola la norma di legge:

    è inderogabile in peius e derogabile in melius dal contratto collettivo (come da quello individuale)

  • Penale importazione file completo Cecchi

    Penale importazione file completo Cecchi

    manuela_c. · 259問 · 27日前

    Penale importazione file completo Cecchi

    Penale importazione file completo Cecchi

    259問 • 27日前
    manuela_c.

    Violenza di Genere

    Violenza di Genere

    ユーザ名非公開 · 100問 · 1ヶ月前

    Violenza di Genere

    Violenza di Genere

    100問 • 1ヶ月前
    ユーザ名非公開

    Violenza di Genere Simo

    Violenza di Genere Simo

    Gabriele Champ · 154問 · 1ヶ月前

    Violenza di Genere Simo

    Violenza di Genere Simo

    154問 • 1ヶ月前
    Gabriele Champ

    VIOLENZA DI GENERE matilde

    VIOLENZA DI GENERE matilde

    Giuseppe Forte · 130問 · 2ヶ月前

    VIOLENZA DI GENERE matilde

    VIOLENZA DI GENERE matilde

    130問 • 2ヶ月前
    Giuseppe Forte

    LA FORMAZIONE DEI REGNI

    LA FORMAZIONE DEI REGNI

    ユーザ名非公開 · 100問 · 4ヶ月前

    LA FORMAZIONE DEI REGNI

    LA FORMAZIONE DEI REGNI

    100問 • 4ヶ月前
    ユーザ名非公開

    RAPPORTI FEUDALI

    RAPPORTI FEUDALI

    ユーザ名非公開 · 21問 · 4ヶ月前

    RAPPORTI FEUDALI

    RAPPORTI FEUDALI

    21問 • 4ヶ月前
    ユーザ名非公開

    IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI

    IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI

    ユーザ名非公開 · 16問 · 7ヶ月前

    IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI

    IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI

    16問 • 7ヶ月前
    ユーザ名非公開

    Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)

    Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)

    Davide · 264問 · 7ヶ月前

    Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)

    Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)

    264問 • 7ヶ月前
    Davide

    3

    3

    Liborio Safina · 82問 · 8ヶ月前

    3

    3

    82問 • 8ヶ月前
    Liborio Safina

    2

    2

    Liborio Safina · 92問 · 8ヶ月前

    2

    2

    92問 • 8ヶ月前
    Liborio Safina

    1

    1

    Liborio Safina · 87問 · 8ヶ月前

    1

    1

    87問 • 8ヶ月前
    Liborio Safina

    3

    3

    Liborio Safina · 52問 · 9ヶ月前

    3

    3

    52問 • 9ヶ月前
    Liborio Safina

    2

    2

    Liborio Safina · 99問 · 10ヶ月前

    2

    2

    99問 • 10ヶ月前
    Liborio Safina

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    Nina Grassadonia · 46問 · 11ヶ月前

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    46問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    3

    3

    Liborio Safina · 99問 · 11ヶ月前

    3

    3

    99問 • 11ヶ月前
    Liborio Safina

    2

    2

    Liborio Safina · 100問 · 11ヶ月前

    2

    2

    100問 • 11ヶ月前
    Liborio Safina

    1

    1

    Liborio Safina · 98問 · 11ヶ月前

    1

    1

    98問 • 11ヶ月前
    Liborio Safina

    storia 1

    storia 1

    champ · 53問 · 1年前

    storia 1

    storia 1

    53問 • 1年前
    champ

    lez 42

    lez 42

    RO · 22問 · 1年前

    lez 42

    lez 42

    22問 • 1年前
    RO

    lez 2-3-4

    lez 2-3-4

    RO · 25問 · 1年前

    lez 2-3-4

    lez 2-3-4

    25問 • 1年前
    RO

    問題一覧

  • 1

    (1-2) Il diritto delle relazioni industriali è:

    quel complesso di relazioni che a livello nazionale, settoriale, o aziendale regolano i rapporti tra i datori di lavoro (o le loro organizzazioni), da un lato, e i lavoratori rappresentati dai loro organismi sindacali, dall'altro

  • 2

    (1-3) Quale è l’elemento fondamentale che distingue il diritto sindacale dal resto della disciplina del lavoro e della previdenza sociale?

    il riferimento ad aspetti e momenti collettivi dei rapporti di lavoro

  • 3

    (1-4) Perchè il diritto sindacale si presenta come un sistema di norme di diversa matrice?

    perchè alle norme di origine statale si intrecciano regole prodotte dalle stesse parti collettive, sindacati ed imprenditori, soprattutto attraverso la contrattazione ma anche su base unilaterale

  • 4

    (1-5) Quando si tratta delle relazioni "industriali", il termine "industriali" fa riferimento a:

    tutti i settori, privato e pubblico

  • 5

    (1-6) Il rapporto individuale di lavoro (diritto del lavoro in senso stretto) è costituito:

    dalle norme che disciplinano direttamente il rapporto di lavoro

  • 6

    (2-1) Il contratto di lavoro:

    nella realtà può garantire un equilibrio formale, ma non sempre sostanziale, tra gli interessi delle parti contraenti

  • 7

    (2-2) Il conflitto industriale:

    si è manifestato a causa dello scontro tra gli interessi, a volte antitetici, dei lavoratori e dei datori di lavoro

  • 8

    (2-3) Il Diritto sindacale:

    rappresenta sia gli interessi dei lavoratori, sia gli interessi dei datori di lavoro

  • 9

    (2-4) Il Diritto sindacale:

    è un ramo del diritto del lavoro

  • 10

    (3-1) Il Diritto sindacale:

    si occupa delle relazioni sindacali tra soggetti sia privati sia pubblici

  • 11

    (3-2) Nello Stato liberale:

    i fenomeni collettivi sono fondamentalmente lasciati alla libera iniziativa delle parti

  • 12

    (3-3) Nello Stato di democrazia pluralista:

    l’attività sindacale diviene uno strumento per garantire un’uguaglianza sostanziale tra le parti ex art. 3 Cost.

  • 13

    (3-4) Il diritto sindacale si occupa, principalmente, dei seguenti aspetti:

    organizzazioni sindacali, contratto collettivo di lavoro, sciopero

  • 14

    (3-5) Il diritto sindacale è:

    una disciplina che riguarda il diritto che regola l’attività e l’organizzazione dei sindacati e, cioè, delle tradizionali associazioni volontarie dei lavoratori e dei datori di lavoro, organismi che si caratterizzano per un’autonoma iniziativa di aggregazione

  • 15

    (3-6) La materia delle Relazioni industriali è:

    incentrata sull’analisi delle caratteristiche, dei fattori, delle variabili del contesto esterno nel quale operano i rapporti tra i soggetti coinvolti che restano, invece, al centro del diritto sindacale

  • 16

    (4-1) I sindacati attualmente più rappresentativi sono:

    CGIL – UIL – UGL – CISAL - COBAS

  • 17

    (4-2) Si auspica che nel futuro le organizzazioni sindacali possano:

    essere in grado di autorigenerarsi per intercettare le nuove e mutevoli istanze dei lavoratori

  • 18

    (4-3) Le Camere del lavoro erano organismi di rappresentanza politica e sindacale di tutti i lavoratori impiegati:

    in una determinata zona territoriale

  • 19

    (4-4) Le Leghe di resistenza:

    erano organismi fortemente politicizzati con lo scopo di difesa dei salari

  • 20

    (4-5) Nel periodo fascista venne:

    represso penalmente il diritto di sciopero

  • 21

    (4-6) Quando si tratta della storia dei sindacati è importante ricordare l'anno 1927, perché?

    si annunciò lo scioglimento della CGdL e l’attività sindacale fu svolta esclusivamente dal sindacato fascista

  • 22

    (5-1) Con l'espressione "Diritto corporativo" si intende:

    una branca del diritto pubblico italiano dal 1926 al 1944

  • 23

    (5-2) Con l'espressione "crisi dello Stato” la dottrina italiana si riferisce:

    ai rischi che comporta una concezione dello stato che non assume tra i propri elementi costitutivi l'aspetto economico della vita umana sociale

  • 24

    (5-3) Il Corporativismo fascista si fonda:

    sulla teoria economica espressa nel 1927 nel testo della Carta del Lavoro

  • 25

    (5-4) Con “Stato corporativo”:

    si descrive un modello organizzativo che riguarda la struttura giuridica dello Stato

  • 26

    (6-1) Il D.lgs. 23 novembre 1944, n. 369:

    sopprime l’ordinamento sindacale corporativo

  • 27

    (6-2) Dopo la caduta del sistema corporativo, il diritto sindacale italiano si è orientato:

    secondo un indirizzo diametralmente opposto: sancendo il principio di libertà dell’attività sindacale

  • 28

    (6-3) Gli anni 50-60 sono caratterizzati:

    da un forte pluralismo sindacale

  • 29

    (6-4) Gli anni 60-70 sono caratterizzati:

    da una forte conflittualità nelle relazioni sindacali, soprattutto nel settore metalmeccanico

  • 30

    (6-5) Nel luglio del 1970, al XV Congresso della Fiom:

    si consacrano i Consigli di Fabbrica

  • 31

    (6-6) Le cosiddette “150 ore annuali” riconoscevano (e riconoscono) al lavoratore:

    150 ore annuali di diritto allo studio

  • 32

    (6-7) Con il «salto della scocca» ci si riferisce:

    ad una riduzione dei ritmi di lavoro

  • 33

    (7-1) La marcia dei quarantamila si tenne a Torino nel 1980 in seguito alla notizia della Fiat di:

    chiudere alcuni stabilimenti

  • 34

    (7-2) Il Meccanismo della scala mobile era uno strumento economico volto ad indicizzare automaticamente i salari in funzione:

    degli aumenti dei prezzi di alcune merci

  • 35

    (7-3) Nel 1985 i sindacati, appoggiati dal Partito comunista, decisero di sottoporre la legge abrogativa del Meccanismo della scala mobile a referendum:

    ma non venne raggiunto il necessario quorum dei votanti

  • 36

    (7-4) Alla fine del ‘900 i sindacati hanno ulteriormente perso il prestigio che avevano acquisito negli anni precedenti, anche a causa della strutturale trasformazione dell’economia, la quale ha visto:

    spostare il suo centro in Italia dal settore secondario al terziario

  • 37

    (8-1) Oggi il sindacato, fra le grandi organizzazioni di rappresentanza:

    riceve maggiore sostegno rispetto all’adesione dei partiti politici

  • 38

    (8-2) Le innovazioni tecnologiche introdotte nel sistema produttivo:

    hanno contribuito a determinare lo stato di precarietà dei lavoratori

  • 39

    (8-3) Il sindacato è oggi generalmente avvertito dall’iscritto come:

    un soggetto erogatore, gratuitamente o a prezzi convenienti, di servizi comunque necessari

  • 40

    (8-4) Nell'attuale contesto di precarietà economico-sociale:

    nei posti di lavoro non si fa più contrattazione integrativa di tipo acquisitivo

  • 41

    (9-1) Il principio di libertà sindacale nel nostro attuale ordinamento:

    si espleta anche nella libertà di istiutire un sindacato

  • 42

    (9-2) Il principio di libertà sindacale nel nostro attuale ordinamento:

    si manifesta anche come libertà di non aderire a nessuna attività sindacale

  • 43

    (9-3) Con riferimento al diritto sindacale, nel nostro attuale ordinamento:

    siamo passati dal sindacato corporativo alla pluralità di sindacati

  • 44

    (9-4) Il diritto di sciopero:

    è sancito all’art. 40 della Costituzione

  • 45

    (9-5) Nell'attuale ordinamento giuridico italiano, lo sciopero nel settore dei Servizi pubblici essenziali:

    è regolato dalla Legge 146 del 12/6/1990

  • 46

    (9-6) I servizi pubblici essenziali sono quelli:

    erogati dalle aziende pubbliche e private

  • 47

    (9-7) Nel periodo corporativo:

    I sindacati riconosciuti avevano personalità giuridica di diritto pubblico

  • 48

    (9-8) Il periodo corporativo:

    si è caratterizzato per la negazione del conflitto di interessi tra datori e lavoratori

  • 49

    (10-1) "L’organizzazione sindacale è libera", è il principio sancito da quale articolo della Costituzione?"L’organizzazione sindacale è libera", è il principio sancito da quale articolo della Costituzione?

    dall'art. 39

  • 50

    (10-2) Il secondo comma dell’art. 39 Cost. prevede che i sindacati:

    debbano essere registrati

  • 51

    (10-3) Secondo l'art. 39 cost. :

    I sindacati registrati hanno personalità giuridica

  • 52

    (10-4) La Legge 12/06/1990 n° 146 regola il diritto di sciopero:

    nei servizi pubblici essenziali

  • 53

    (10-5) Lo Statuto dei lavoratori:

    tutela il diritto di sciopero

  • 54

    (10-6) Il Codice penale del 1930:

    vietava il diritto di sciopero

  • 55

    (11-1) La Convenzione dell’OIL n. 87/1948 riguarda:

    i profili pubblicistici delle libertà sindacali

  • 56

    (11-2) La Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali è:

    un trattato delle Nazioni Unite

  • 57

    (11-3) Il diritto di sciopero nella Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali è:

    espressamente menzionato come riconosciuto

  • 58

    (11-4) La Convenzione dell’OIL n. 87/1948 prevede che le organizzazioni Sindacali:

    non possano essere sottoposte a provvedimenti di sospensione

  • 59

    (11-5) L’Organizzazione internazionale del lavoro è stata istituita:

    alla fine del primo Conflitto mondiale

  • 60

    (12-1) Il Consiglio d'Europa (CdE) è:

    un'organizzazione internazionale

  • 61

    (12-2) La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea:

    è una dichiarazione solenne

  • 62

    (12-3) La sorveglianza sulle esecuzioni delle decisioni assunte della Corte europea dei diritti dell’uomo spetta:

    al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa

  • 63

    (12-4) La CEDU:

    ha previsto uno strumento di tutela giurisdizionale azionabile da ogni cittadino

  • 64

    (12-5) Il Consiglio d'Europa ha sede:

    a Strasburgo

  • 65

    (13-1) Il sindacalismo cosiddetto legalitario:

    non ammette l'azione sindacale illegale

  • 66

    (13-2) Il sindacalismo cosiddetto autarchico è quello che:

    non intende avere collegamenti con i partiti

  • 67

    (13-3) La forma cosiddetta verticale delle organizzazioni sindacali:

    fa riferimento agli specifici interessi di settore produttivo o gruppo occupazionale e, nel nostro paese, è prevalentemente espressa dalle federazioni di categoria, a loro volta organizzate in strutture territoriali, regionali e nazionali

  • 68

    (13-4) Nella realtà sindacale:

    è possibile che venga a formarsi un movimento sostanzialmente rivoluzionario ma tale da esprimere comunque un'ideologia riformista

  • 69

    (14-1) Confindustria, Confederazione Generale dell’Industria Italiana:

    associa le grandi imprese manifatturiere e di servizi, comprende anche banche e aziende pubbliche

  • 70

    (14-2) Quale tra i seguenti sindacati rappresenta i lavoratori autonomi?

    ANACI

  • 71

    (14-3) Le imprese italiane:

    così come per i lavoratori subordinati e parasubordinati non hanno alcun obbligo di associarsi a un sindacato

  • 72

    (14-4) Quale delle seguenti organizzazioni datoriali non rappresenta imprese pubbliche?

    ANPI

  • 73

    (14-5) Il principio della libertà sidacale:

    si applica anche alle imprese private

  • 74

    (15-1) Quale tra le seguenti affermazioni sul fondo sociale dei sindacati dei lavoratori è errata?

    può estinguersi con il voto favorevole del 20% degli associati

  • 75

    (15-2) Indica quale delle seguenti risposte è errata. La tutela dei lavoratori e delle loro famiglie, conseguita attraverso un dialogo costante con le istituzioni pubbliche, viene definita:

    negoziazione assistita, a livello regionale

  • 76

    (15-3) Il sindacato dei lavoratori:

    pur essendo privo di personalità giuridica, è soggetto di diritto perché costituisce un centro autonomo di imputazioni giuridiche

  • 77

    (15-4) In Italia, diversamente da ciò che avviene in Germania:

    si contratta sindacalmente su materie generali come la formazione professionale, i contratti di lavoro nazionali dei vari settori e i contratti integrativi aziendali (per grandi gruppi e imprese di una certa dimensione)

  • 78

    (16-1) Il Consiglio di Amministrazione dell’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO) ha riconosciuto ufficialmente lo status consultivo generale:

    alla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI)

  • 79

    (16-2) Quale, tra quelli di seguito indicati, non è un Segretariato professionale internazionale:

    ITUC - International Trade Union Confederation

  • 80

    (16-3) Quale tra le seguenti sigle sindacali non aveva aderito alla Confederazione Internazionale dei sindacati liberi (International Confederation of Free Trade Unions – ICFTU)?

    CGIL

  • 81

    (16-4) CES, Confederazione europea dei sindacati:

    è stata istituita nel 1973, con sede a Bruxelles

  • 82

    (17-1) Il diritto all'informazione dei rappresentanti sindacali è teso a:

    consentire ai rappresentanti dei lavoratori di prendere conoscenza della questione trattata e di esaminarla

  • 83

    (17-2) Al fine di assicurare comunque il diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori, l’art. 16 del D.lgs. 113/2012 ha previsto una disciplina accessoria, nel caso in cui la direzione centrale rifiuti l’apertura dei negoziati per un periodo superiore a sei mesi dalla richiesta - oppure qualora:

    entro tre anni da tale richiesta, le parti non siano state in grado di raggiungere un accordo

  • 84

    (17-3) Nell’ambito dei CAE per impresa di dimensioni comunitarie si intende:

    un’impresa che impiega almeno 1.000 lavoratori negli Stati membri e almeno 150 lavoratori per Stato membro in almeno due Stati

  • 85

    (17-4) Indica quale delle seguenti risposte è errata. I comitati aziendali europei (c.d. CAE):

    sono comitati istituiti in ogni impresa che importi prodotti all’interno della Comunità europea

  • 86

    (17-5) Ai fini del D.lgs. 113/2012 le soglie minime prescritte per il computo dei dipendenti, si basano sul numero medio ponderato mensile di lavoratori impiegati

    negli ultimi due anni

  • 87

    (18-1) I sindacati cosiddetti misti:

    riuniscono sotto un’unica organizzazione sia gli imprenditori sia i lavoratori

  • 88

    (18-2) L’art. 39 rappresenta una garanzia costituzionale

    sia per le organizzazioni sindacali sia per i lavoratori

  • 89

    (18-3) La libertà sindacale nel nostro ordinamento:

    consente l’iscrizione ad un sindacato

  • 90

    (18-4) La giurisprudenza ha riconosciuto ai sindacati:

    anche se non registrati (quindi operanti come enti di fatto) la personalità giuridica e la capacità di concludere i contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) applicabili a tutti i lavoratori

  • 91

    (19-1) L’art. 11 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo tutela:

    la Libertà di riunione e di associazione

  • 92

    (19-2) La libertà sindacale cosiddetta negativa nei paesi anglosassoni

    non era riconosciuta, infatti spesso l’affiliazione al sindacato era condizione indispensabile per l’assunzione del lavoratore

  • 93

    (19-3) L’art. 39 rappresenta una garanzia costituzionale del principio di libertà sindacale:

    sia a livello individuale sia a livello collettivo

  • 94

    (19-4) La tesi cosiddetta asimmetrica è quella in virtù della quale si sostiene che il fondamento giuridico della libertà sindacale si ricavi dal combinato disposto:

    degli artt. 18 (libertà di associazione) e 41 (libertà di iniziativa economica privata) della Cost.

  • 95

    (20-1) I servizi erogati dai centri riabilitativi per l’handicap sono stati ricompresi tra i servizi pubblici essenziali:

    dalla Commissione di Garanzia

  • 96

    (20-2) L’art. 83 della Legge 1 aprile 1981, n. 121, rubricato “Sindacati della Polizia di Stato” dispone che:

    I sindacati del personale della Polizia di Stato sono formati, diretti e rappresentati da appartenenti alla Polizia di Stato

  • 97

    (20-3) L’Art. 1475 Codice Ordinamento Militare dispone che:

    I militari non possono costituire associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali

  • 98

    (20-4) La Legge n. 146/1990 per quanto concerne la definizione di “servizio pubblico essenziale”:

    ha fornito un elenco correlato ad una lista tassativa di diritti della persona che è costantemente adeguato attraverso la Commissione di Garanzia

  • 99

    (21-1) Il Testo unico sulla rappresentanza è datato:

    10/01/214

  • 100

    (21-2) Di regola la norma di legge:

    è inderogabile in peius e derogabile in melius dal contratto collettivo (come da quello individuale)