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le figure del docente ordinario e dell’itp all’intento della classe o laboratorio
67問 • 11ヶ月前
  • Nina Grassadonia
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    問題一覧

  • 1

    l’insegnante tecnico pratico (acronimo itp), è

    Un docente delle scuole secondarie di secondo grado con competenze tecnico pratiche che si occupa delle attività didattiche che si svolgono all’interno di laboratori

  • 2

    L’istruzione del suo duplice ruolo sociale ed economico è un elemento

    Determinante per assicurare che cittadini europei acquisiscono le competenze chiave necessarie per adattarsi con flessibilità a siffatti cambiamenti

  • 3

    cosa Fornisce la raccomandazione del parlamento europeo del 23 aprile 2008

    Le definizioni di conoscenze, abilità, competenze

  • 4

    Le conoscenze sono

    Un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative a un settore di lavoro o di studio

  • 5

    Le competenze sono chiamate c chiave in quanto

    Metacompetenze

  • 6

    Tra le competenze chiave enunciate nella raccomandazione del 18 dicembre 2006 non è menzionata:

    Consapevolezza ed espressione teatrale

  • 7

    il documento life skills education in schools è stato prodotto da

    L’organizzazione mondiale della sanità

  • 8

    le abilità per la vita individuate dall’OMS sono

    10

  • 9

    La consapevolezza ed espressione culturale è una

    Competenza chiave

  • 10

    la comunicazione nella madrelingua è

    La capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta

  • 11

    La comunicazione nelle lingue straniere si chiede anche abilità quali

    La mediazione e la comprensione interculturale

  • 12

    La competenza matematica è

    L’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane

  • 13

    L’uso delle TSI comporta

    Un’attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili è un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi

  • 14

    Imparare ad imparare è

    Una competenza chiave

  • 15

    La competenza sociale si basa

    Sull’attitudine alla collaborazione, l’asservità e l’integrità

  • 16

    Il senso di iniziativa e imprenditorialità è

    Una competenza

  • 17

    La conoscenza culturale presuppone

    Una consapevolezza del retaggio culturale locale, nazionale ed europeo e della sua collocazione nel mondo

  • 18

    Una solida comprensione della propria cultura e un senso di identità possono costituire la base di

    Un atteggiamento aperto verso la diversità dell’espressione culturale e del rispetto della stessa

  • 19

    La didattica hai il compito di

    Educare ad una cittadinanza unitaria e allo stesso tempo plurale

  • 20

    La scuola hai il compito di formare

    Cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini d’ Europa e del mondo

  • 21

    l’insegnamento muro è

    Formalizzato in lezioni

  • 22

    L’insegnamento ponte è

    Regolato sulla persona

  • 23

    Il fine dell’apprendimento è

    Acquisire chiavi di lettura, strategie orientative, e interpretative per farsi che il soggetto diventa sempre più consapevole della complessità e della poliedricità delle sfaccettature del reale

  • 24

    Nell’apprendimento costruttivo, l’allievo

    Individua, adotta strategie e metodologie di lavoro, cerca soluzioni, formula ipotesi e genera risposte

  • 25

    Uno dei caratteri che qualificano il processo di apprendimento è

    Collaborativo

  • 26

    L’ambiente di apprendimento deve

    Essere ricco di risorse e ad ogni persona deve essere data la possibilità di muoversi al suo interno in modo autonomo senza seguire un metodo prestabilito

  • 27

    Il curriculum nella didattica per le competenze

    Rappresenta il compendio della progettazione della pianificazione dell’intera offerta formativa della scuola

  • 28

    Le istituzioni scolastiche per costruire il curriculum seguono

    Le indicazioni nazionali

  • 29

    Affinché l’apprendimento sia significativo è necessario che

    Avvenga in una realtà significativa

  • 30

    L’ambiente di apprendimento deve

    Nessuna delle altre risposte

  • 31

    Gli allievi, all’interno dell’ambiente di apprendimento

    Hanno libero accesso alle risorse informative e agli strumenti

  • 32

    La progettazione del curricolo

    descrive i risultati dell’apprendimento; stabilisce i criteri generali per la verifica e la valutazione degli apprendimenti e la valutazione e certificazione delle competenze in uscita; organizzi percorsi didattici necessari per realizzare e conseguire i risultati dell’apprendimento, nel rispetto delle esigenze delle caratteristiche delle classi, in generale, e degli allievi, in particolare

  • 33

    Gli stili cognitivi si caratterizzano per

    Polarità opposte

  • 34

    Individua, tra i seguenti stili cognitivi, quello errato

    Sistematico analitico

  • 35

    Lo stile sistematico e intuitivo trova le sue origini nelle ricerche su ragionamento svolte da

    bruner

  • 36

    Lo stile sistematico privilegia

    Modalità graduale di pensiero che procede passo per passo mettendo in ordine le informazioni e utilizzandole per costruire ipotesi

  • 37

    Lo stile intuitivo

    Costruisce l’ipotesi attraverso l’utilizzo di alcune informazioni e, nel processo di indagine, utilizza altre informazioni per confermare o confutare l’ipotesi iniziale

  • 38

    Lo stile verbale visuale è legato

    Alle modalità di accesso, organizzazione e il recupero dell’informazione

  • 39

    spenberg Sostiene che il pensiero umano si fonda su

    Tre tipi di intelligenza

  • 40

    La teoria delle intelligenze multiple è stata elaborata da

    Gardner

  • 41

    Il pensiero pratico comprende

    La capacità di realizzare progetti

  • 42

    Il pensiero analitico comprende

    La capacità di confrontare

  • 43

    Il pensiero creativo comprende

    La capacità di creare

  • 44

    Per gli allievi che non hanno stima in se stessi può essere importante

    Lavorare insieme agli altri condividere la responsabilità

  • 45

    Uno dei compiti della scuola è quello di giungere ai

    Linguaggi formali e simbolici

  • 46

    I mediatori della didattici si suddividono in

    attivi, iconici, Analogici, simbolici

  • 47

    I mediatori didattici attivi sono collegati a

    L’esperienza diretta

  • 48

    Il vantaggio dei mediatori didattici iconici risiede nella

    Capacità di oggettivazione

  • 49

    Il vantaggio dei mediatori didattici analogici risiede nel

    Coinvolgere emotivamente personalmente l’allievo

  • 50

    I mediatori didattici analogici

    Sono incapaci, da soli, di fissare un apprendimento

  • 51

    Tra le caratteristiche condivise e fondamentali relative alle diverse teorie elaborate sull’apprendimento cooperative, rientra

    Interazioni promozionale, faccia a faccia

  • 52

    Il cooperative Learning è

    Una metodologia didattica

  • 53

    Il lavoro di gruppo permette agli allievi di

    Apprendere con più facilità

  • 54

    Nelle cooperative Learning la valutazione valuta

    La qualità del lavoro di gruppo e il lavoro di ogni membro che lo compone

  • 55

    L’apprendistato cognitivo è

    Una metodologia didattica

  • 56

    nell’apprendistato cognitivo nella fase Coching

    L’insegnante assiste l’allievo, lo agevola nel suo lavoro, interviene se necessario, dirige l’attenzione su un aspetto, fornisce feedback

  • 57

    Nell’apprendistato cognitivo, gli allievi, nella fase della riflessione

    Sono portati a confrontare i problemi con una figura esperta

  • 58

    Quali, tra le seguenti, può essere considerata una parola chiave dell’approccio cognitivo

    Consapevolezza

  • 59

    La condivisione richiama

    La relazione insegnante allievo

  • 60

    Le parole chiavi di un approccio cognitivo possono riassumersi, come sostiene Castoldi, nei termini di

    Consapevolezza, memoria, responsabilità, autonomia e condivisione

  • 61

    La promozione di un atteggiamento consapevole verso l’apprendimento

    Non riguarda solo la fase ex post

  • 62

    Lo studio di caso reale si sviluppa in

    Tre fasi

  • 63

    Lo studio di caso reale è

    Una metodologia

  • 64

    L’allievo nel brainstorming è stimolato a

    Fornire il proprio contributo e metterlo in relazione con quello degli altri

  • 65

    La soluzione di problemi reali permette di

    Superare i limiti di astrattezza propri del processo di apprendimento della didattica tradizionale

  • 66

    Uno dei rischi dell’approccio soluzione di problemi reali è

    Non raggiungere i traguardi formativi fissati

  • 67

    La metodologia didattica soluzione ai problemi reali, affonda le sue radici

    Nell’attivismo pedagogico

  • itp

    itp

    Nina Grassadonia · 18問 · 11ヶ月前

    itp

    itp

    18問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    deficit e DSA

    deficit e DSA

    Nina Grassadonia · 42問 · 11ヶ月前

    deficit e DSA

    deficit e DSA

    42問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    la valutazione nel sistema scolastico

    la valutazione nel sistema scolastico

    Nina Grassadonia · 4回閲覧 · 47問 · 11ヶ月前

    la valutazione nel sistema scolastico

    la valutazione nel sistema scolastico

    4回閲覧 • 47問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    Nina Grassadonia · 46問 · 11ヶ月前

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    la didattica: insegnamento e apprendimento

    46問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp

    Nina Grassadonia · 29問 · 11ヶ月前

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp

    29問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    psicologia clinica della disabilità e dell’integrazione

    psicologia clinica della disabilità e dell’integrazione

    Nina Grassadonia · 34問 · 11ヶ月前

    psicologia clinica della disabilità e dell’integrazione

    psicologia clinica della disabilità e dell’integrazione

    34問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp (carbone giovanni)

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp (carbone giovanni)

    Nina Grassadonia · 13問 · 11ヶ月前

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp (carbone giovanni)

    concetti chiave e strumenti operativi dell’itp (carbone giovanni)

    13問 • 11ヶ月前
    Nina Grassadonia

    問題一覧

  • 1

    l’insegnante tecnico pratico (acronimo itp), è

    Un docente delle scuole secondarie di secondo grado con competenze tecnico pratiche che si occupa delle attività didattiche che si svolgono all’interno di laboratori

  • 2

    L’istruzione del suo duplice ruolo sociale ed economico è un elemento

    Determinante per assicurare che cittadini europei acquisiscono le competenze chiave necessarie per adattarsi con flessibilità a siffatti cambiamenti

  • 3

    cosa Fornisce la raccomandazione del parlamento europeo del 23 aprile 2008

    Le definizioni di conoscenze, abilità, competenze

  • 4

    Le conoscenze sono

    Un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative a un settore di lavoro o di studio

  • 5

    Le competenze sono chiamate c chiave in quanto

    Metacompetenze

  • 6

    Tra le competenze chiave enunciate nella raccomandazione del 18 dicembre 2006 non è menzionata:

    Consapevolezza ed espressione teatrale

  • 7

    il documento life skills education in schools è stato prodotto da

    L’organizzazione mondiale della sanità

  • 8

    le abilità per la vita individuate dall’OMS sono

    10

  • 9

    La consapevolezza ed espressione culturale è una

    Competenza chiave

  • 10

    la comunicazione nella madrelingua è

    La capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta

  • 11

    La comunicazione nelle lingue straniere si chiede anche abilità quali

    La mediazione e la comprensione interculturale

  • 12

    La competenza matematica è

    L’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane

  • 13

    L’uso delle TSI comporta

    Un’attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili è un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi

  • 14

    Imparare ad imparare è

    Una competenza chiave

  • 15

    La competenza sociale si basa

    Sull’attitudine alla collaborazione, l’asservità e l’integrità

  • 16

    Il senso di iniziativa e imprenditorialità è

    Una competenza

  • 17

    La conoscenza culturale presuppone

    Una consapevolezza del retaggio culturale locale, nazionale ed europeo e della sua collocazione nel mondo

  • 18

    Una solida comprensione della propria cultura e un senso di identità possono costituire la base di

    Un atteggiamento aperto verso la diversità dell’espressione culturale e del rispetto della stessa

  • 19

    La didattica hai il compito di

    Educare ad una cittadinanza unitaria e allo stesso tempo plurale

  • 20

    La scuola hai il compito di formare

    Cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini d’ Europa e del mondo

  • 21

    l’insegnamento muro è

    Formalizzato in lezioni

  • 22

    L’insegnamento ponte è

    Regolato sulla persona

  • 23

    Il fine dell’apprendimento è

    Acquisire chiavi di lettura, strategie orientative, e interpretative per farsi che il soggetto diventa sempre più consapevole della complessità e della poliedricità delle sfaccettature del reale

  • 24

    Nell’apprendimento costruttivo, l’allievo

    Individua, adotta strategie e metodologie di lavoro, cerca soluzioni, formula ipotesi e genera risposte

  • 25

    Uno dei caratteri che qualificano il processo di apprendimento è

    Collaborativo

  • 26

    L’ambiente di apprendimento deve

    Essere ricco di risorse e ad ogni persona deve essere data la possibilità di muoversi al suo interno in modo autonomo senza seguire un metodo prestabilito

  • 27

    Il curriculum nella didattica per le competenze

    Rappresenta il compendio della progettazione della pianificazione dell’intera offerta formativa della scuola

  • 28

    Le istituzioni scolastiche per costruire il curriculum seguono

    Le indicazioni nazionali

  • 29

    Affinché l’apprendimento sia significativo è necessario che

    Avvenga in una realtà significativa

  • 30

    L’ambiente di apprendimento deve

    Nessuna delle altre risposte

  • 31

    Gli allievi, all’interno dell’ambiente di apprendimento

    Hanno libero accesso alle risorse informative e agli strumenti

  • 32

    La progettazione del curricolo

    descrive i risultati dell’apprendimento; stabilisce i criteri generali per la verifica e la valutazione degli apprendimenti e la valutazione e certificazione delle competenze in uscita; organizzi percorsi didattici necessari per realizzare e conseguire i risultati dell’apprendimento, nel rispetto delle esigenze delle caratteristiche delle classi, in generale, e degli allievi, in particolare

  • 33

    Gli stili cognitivi si caratterizzano per

    Polarità opposte

  • 34

    Individua, tra i seguenti stili cognitivi, quello errato

    Sistematico analitico

  • 35

    Lo stile sistematico e intuitivo trova le sue origini nelle ricerche su ragionamento svolte da

    bruner

  • 36

    Lo stile sistematico privilegia

    Modalità graduale di pensiero che procede passo per passo mettendo in ordine le informazioni e utilizzandole per costruire ipotesi

  • 37

    Lo stile intuitivo

    Costruisce l’ipotesi attraverso l’utilizzo di alcune informazioni e, nel processo di indagine, utilizza altre informazioni per confermare o confutare l’ipotesi iniziale

  • 38

    Lo stile verbale visuale è legato

    Alle modalità di accesso, organizzazione e il recupero dell’informazione

  • 39

    spenberg Sostiene che il pensiero umano si fonda su

    Tre tipi di intelligenza

  • 40

    La teoria delle intelligenze multiple è stata elaborata da

    Gardner

  • 41

    Il pensiero pratico comprende

    La capacità di realizzare progetti

  • 42

    Il pensiero analitico comprende

    La capacità di confrontare

  • 43

    Il pensiero creativo comprende

    La capacità di creare

  • 44

    Per gli allievi che non hanno stima in se stessi può essere importante

    Lavorare insieme agli altri condividere la responsabilità

  • 45

    Uno dei compiti della scuola è quello di giungere ai

    Linguaggi formali e simbolici

  • 46

    I mediatori della didattici si suddividono in

    attivi, iconici, Analogici, simbolici

  • 47

    I mediatori didattici attivi sono collegati a

    L’esperienza diretta

  • 48

    Il vantaggio dei mediatori didattici iconici risiede nella

    Capacità di oggettivazione

  • 49

    Il vantaggio dei mediatori didattici analogici risiede nel

    Coinvolgere emotivamente personalmente l’allievo

  • 50

    I mediatori didattici analogici

    Sono incapaci, da soli, di fissare un apprendimento

  • 51

    Tra le caratteristiche condivise e fondamentali relative alle diverse teorie elaborate sull’apprendimento cooperative, rientra

    Interazioni promozionale, faccia a faccia

  • 52

    Il cooperative Learning è

    Una metodologia didattica

  • 53

    Il lavoro di gruppo permette agli allievi di

    Apprendere con più facilità

  • 54

    Nelle cooperative Learning la valutazione valuta

    La qualità del lavoro di gruppo e il lavoro di ogni membro che lo compone

  • 55

    L’apprendistato cognitivo è

    Una metodologia didattica

  • 56

    nell’apprendistato cognitivo nella fase Coching

    L’insegnante assiste l’allievo, lo agevola nel suo lavoro, interviene se necessario, dirige l’attenzione su un aspetto, fornisce feedback

  • 57

    Nell’apprendistato cognitivo, gli allievi, nella fase della riflessione

    Sono portati a confrontare i problemi con una figura esperta

  • 58

    Quali, tra le seguenti, può essere considerata una parola chiave dell’approccio cognitivo

    Consapevolezza

  • 59

    La condivisione richiama

    La relazione insegnante allievo

  • 60

    Le parole chiavi di un approccio cognitivo possono riassumersi, come sostiene Castoldi, nei termini di

    Consapevolezza, memoria, responsabilità, autonomia e condivisione

  • 61

    La promozione di un atteggiamento consapevole verso l’apprendimento

    Non riguarda solo la fase ex post

  • 62

    Lo studio di caso reale si sviluppa in

    Tre fasi

  • 63

    Lo studio di caso reale è

    Una metodologia

  • 64

    L’allievo nel brainstorming è stimolato a

    Fornire il proprio contributo e metterlo in relazione con quello degli altri

  • 65

    La soluzione di problemi reali permette di

    Superare i limiti di astrattezza propri del processo di apprendimento della didattica tradizionale

  • 66

    Uno dei rischi dell’approccio soluzione di problemi reali è

    Non raggiungere i traguardi formativi fissati

  • 67

    La metodologia didattica soluzione ai problemi reali, affonda le sue radici

    Nell’attivismo pedagogico