問題一覧
1
Il suo compito fondamentale fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica
2
la scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è il luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita
3
Il merito si può attribuire a si può attribuire a Ralph Tyler
4
Le indicazioni rappresentano la base di partenza per la costruzione del curricolo di scuola
5
Il curriculum deve essere verticale
6
La verticalità del curricolo è un impegno che ciascuna scuola si assume per costruire percorsi di apprendimento progressivi e coerenti, che sappiano ottimizzare i tempi della didattica e stimolare la motivazione degli alunni
7
un aspetto molto innovativo rispetto ai programmi del passato è rappresentato dall’impianto curriculare e centrato sulle competenze.per i campi di esperienza della scuola dell’infanzia e per ogni disciplina del primo ciclo sono previsti traguardi di sviluppo delle competenze che sono prescrittivi
8
Il curricolo indica i paletti che traccino la strada entro cui singoli docenti possono esercitare la loro funzione formativa: una sorta di canovaccio che guida l’insegnante nella sua azione educativa didattica
9
L’azione formativa è finalizzata a raggiungimento di obiettivi e traguardi formativi
10
Le competenze si acquisiscono e si sviluppano in contesti educativi formali (scuola), non formali (famiglia, luogo di lavoro, media, organizzazioni culturali associative) e informali (vita sociale nel suo complesso)
11
Nel progettare una didattica per competenze gli insegnanti devono tenere in considerazione il fatto che una competenza si sviluppa in un contesto nel quale lo studente è coinvolto nell’affrontare situazioni, nel portare a termine i compiti
12
Che promuova una delle competenze obiettivo previste, tramite l’acquisizione l’utilizzo dei saperi necessari; in cui gli alunni siano protagonisti attivi dell’ora apprendimento; chi adotta strategie didattiche più coinvolgenti e partecipative (Apprendimento cooperativo in piccoli gruppi; brainstorming, discussione; problem solving; role e play) Che sia finalizzata alla realizzazione di un prodotto intermedio (da valutare il livello in decimi), che sia parte del compito di realtà e che possa valutare le conoscenze, abilità e competenze promosse tramite prove di verifica tradizionali o prove di competenza
13
L’UDA Deve essere presentata agli alunni con un linguaggio semplice e comprensibile
14
In ogni unità di apprendimento si possono valutare le competenze culturali promosse nei compiti di realtà proposti, ossia quelle appartenenti agli assi culturali e contenute negli allegati delle linee guida
15
Il concetto di inclusione scolastica entra nel dibattito pedagogico italiano negli anni 90
16
Con il termine inclusione ci si riferisce invece è una strategia finalizzata alla partecipazione e il coinvolgimento di tutti gli studenti, con l’obiettivo di valorizzare al meglio il potenziale di apprendimento dell’intero gruppo classe
17
Legge 118 1971 è la prima normativa che cita l’educazione della scuola ordinaria degli alunni con disabilità con riferimento agli invalidi civili
18
Nessuna delle altre risposte
19
Piano educativo individualizzato
20
E nei nei PEIe nel PDP Cambiano le strategie educative
21
Piano didattico personalizzato
22
Si predispone il pdp
23
Si predispone il pdp
24
gli elementi irrinunciabili per un piano annuale sono: analisi della situazione, individuazione dei nuclei fondanti attorno a cui costruire il percorso e prima individuazione delle competenze per ciascuna UDA
25
La prima parte del piano annuale, che può essere elaborato solo dopo qualche settimana dall’avvio dell’anno formativo, dovrebbe includere una descrizione accurata del gruppo classe
26
Il consiglio d’istituto
27
Il collegio dei docenti
28
Il comitato di valutazione docenti è stato istituito con la legge 107 2015 (c.d. Buona scuola)
29
il comitato di valutazione e presieduto dal dirigente scolastico ed è costituito dai seguenti componenti: tre docenti dell’istruzione scolastica, di cui due scelte del collegio dei docenti e uno dal consiglio d’istituto, due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, Scelti dal consiglio d’istituto; un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici
Psicopatologia forense e profiling 42-61
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1
Il suo compito fondamentale fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica
2
la scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è il luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita
3
Il merito si può attribuire a si può attribuire a Ralph Tyler
4
Le indicazioni rappresentano la base di partenza per la costruzione del curricolo di scuola
5
Il curriculum deve essere verticale
6
La verticalità del curricolo è un impegno che ciascuna scuola si assume per costruire percorsi di apprendimento progressivi e coerenti, che sappiano ottimizzare i tempi della didattica e stimolare la motivazione degli alunni
7
un aspetto molto innovativo rispetto ai programmi del passato è rappresentato dall’impianto curriculare e centrato sulle competenze.per i campi di esperienza della scuola dell’infanzia e per ogni disciplina del primo ciclo sono previsti traguardi di sviluppo delle competenze che sono prescrittivi
8
Il curricolo indica i paletti che traccino la strada entro cui singoli docenti possono esercitare la loro funzione formativa: una sorta di canovaccio che guida l’insegnante nella sua azione educativa didattica
9
L’azione formativa è finalizzata a raggiungimento di obiettivi e traguardi formativi
10
Le competenze si acquisiscono e si sviluppano in contesti educativi formali (scuola), non formali (famiglia, luogo di lavoro, media, organizzazioni culturali associative) e informali (vita sociale nel suo complesso)
11
Nel progettare una didattica per competenze gli insegnanti devono tenere in considerazione il fatto che una competenza si sviluppa in un contesto nel quale lo studente è coinvolto nell’affrontare situazioni, nel portare a termine i compiti
12
Che promuova una delle competenze obiettivo previste, tramite l’acquisizione l’utilizzo dei saperi necessari; in cui gli alunni siano protagonisti attivi dell’ora apprendimento; chi adotta strategie didattiche più coinvolgenti e partecipative (Apprendimento cooperativo in piccoli gruppi; brainstorming, discussione; problem solving; role e play) Che sia finalizzata alla realizzazione di un prodotto intermedio (da valutare il livello in decimi), che sia parte del compito di realtà e che possa valutare le conoscenze, abilità e competenze promosse tramite prove di verifica tradizionali o prove di competenza
13
L’UDA Deve essere presentata agli alunni con un linguaggio semplice e comprensibile
14
In ogni unità di apprendimento si possono valutare le competenze culturali promosse nei compiti di realtà proposti, ossia quelle appartenenti agli assi culturali e contenute negli allegati delle linee guida
15
Il concetto di inclusione scolastica entra nel dibattito pedagogico italiano negli anni 90
16
Con il termine inclusione ci si riferisce invece è una strategia finalizzata alla partecipazione e il coinvolgimento di tutti gli studenti, con l’obiettivo di valorizzare al meglio il potenziale di apprendimento dell’intero gruppo classe
17
Legge 118 1971 è la prima normativa che cita l’educazione della scuola ordinaria degli alunni con disabilità con riferimento agli invalidi civili
18
Nessuna delle altre risposte
19
Piano educativo individualizzato
20
E nei nei PEIe nel PDP Cambiano le strategie educative
21
Piano didattico personalizzato
22
Si predispone il pdp
23
Si predispone il pdp
24
gli elementi irrinunciabili per un piano annuale sono: analisi della situazione, individuazione dei nuclei fondanti attorno a cui costruire il percorso e prima individuazione delle competenze per ciascuna UDA
25
La prima parte del piano annuale, che può essere elaborato solo dopo qualche settimana dall’avvio dell’anno formativo, dovrebbe includere una descrizione accurata del gruppo classe
26
Il consiglio d’istituto
27
Il collegio dei docenti
28
Il comitato di valutazione docenti è stato istituito con la legge 107 2015 (c.d. Buona scuola)
29
il comitato di valutazione e presieduto dal dirigente scolastico ed è costituito dai seguenti componenti: tre docenti dell’istruzione scolastica, di cui due scelte del collegio dei docenti e uno dal consiglio d’istituto, due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, Scelti dal consiglio d’istituto; un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici