informatica 5
問題一覧
1
la creazione, la raccolta, l'elaborazione, l'immagazzinamento, la trasmissione dell'informazione
2
l'elaborazione
3
numeri, suoni, video o fotografie che vengono elaborati poi abbiamo lettere, tabelle o presentazioni multimediali, il risultato dell'elaborazione è che alcune delle informazioni elaborate diventano dati da elaborare nella fase successiva
4
1. Input fase di immissione dei dati come testi, numeri, immagini o suoni (dispositivi di input: tastiera, scanner, mouse, microfono, telecamera) ; 2. elaborazione in cui le informazioni possono essere elaborate ad es. paragonare, classificare o sommare numeri, formattare un testo o creare immagini e suoni ; 3 output ovvero la ricezione del risultato dell'elaborazione ( dispositivi di output: schermo, stampante, altoparlanti) attraverso cui fruire dei dati; 4 memorizzazione in cui i dati e i programmi al momento non utilizzati vengono memorizzati su appositi dischi o nastri della ROM in modo da poter essere recuperati in qualsiasi momento; 5 DISTRIBUZIONE: i dati possono essere stampati e distribuiti, oppure essere trasmessi direttamente da un computer a un altro ( es. l'invio di documenti come allegati nella posta elettronica o attraverso siti web)
5
la memorizzazione( immagazzinamento) e la distribuzione
6
un algoritmo (una serie di passi) scritti nel linguaggio macchina, è una soluzione per un uso specifico
7
codifica e decofifica
8
è l'algoritmo inteso come insieme o sequenza di passi con cui è definita l'esecuzione di un'operazione, procedimento ordinato da seguire per raggiungere/ottenere il risultato in cui si devono usare i dati di partenza. l'applicazione di tale concetto nell'informatica mette in campo il concetto di programma.
9
La rappresentazione dei dati. Per poter ottenere i risultati dell'elaborazione (dati) dobbiamo inserire i dati. Elaborare i dati per ottenere informazioni
10
sono possibili varie rappresentazioni per la medesima informazione es. testo scritto su carta o registrato su nastro, rappresentazione R1 e R2 sono equivalenti se da R1 posso ricavare R2 e viceversa es. trascrizione del testo dalla registrazione e viceversa.
11
possiamo istruire il calcolatore in una maniera che valga per tutti i tipi di dati. Scelta della rappresentazione (spesso convenzionale). spesso legata a vincoli es. rappresentazione binaria
12
la natura/realtà è analogica ( si usano i numeri reali) mentre i calcolatori funzionano in maniera digitale (non possono essere rappresentati i numeri reali ma è possibile arrivare a rappresentazioni di un equivalenza ragionevole)
13
informazione implicita nella rappresentazione codifica/decodifica. per le rappresentazioni si usano delle convenzioni ( es. codifica del n. 6 è 101111 con delle stanghette che possono essere accese o spente e hanno due valori 1 acceso e 0 spento; siamo in grado di elaborare nei nostri circuiti digitali dei segnali digitali (0 e1)
14
ogni dato viene codificato impiegando entità distinte individualmente e organizzate in modo opportuno
15
basata sull'impiego di dispositivi che realizzano una grandezza fisica che può variare in modo continuo
16
di tipo digitale
17
per poter fare la rappresentazione si ha bisogno di tutta una serie di elementi, di un alfabeto, insieme di simboli. per rappresentare il n. 6 è stato utilizzato un linguaggio che permette di passare dalla rappresentazione con le stanghette a quella con i 2 simboli ( 0 e 1)
18
1. stringhe ovvero concatenazioni di simboli dell'alfabeto es. la stringa 123. esiste un insieme di configurazioni possibili. 2 processo di codifica dell'informazione a una stringa che la rappresenta (convenzionale) a ognuna della qualità andrà associata una semantica (pos 1, pos 2); infine al punto 3. processo di decodifica da una stringa ad informazione
19
con questo metodo s (stringa, codifica e decodifica) è possibile rappresentare in un calcolatore tutti i dati che si intendono elaborare (caratteri, numeri, immagini, suoni, video) ognuno dei quali per essere rappresentati avranno bisogno di un certo meccanismo per la rappresentazione, processo di codifica e decodifica si utilizza il linguaggio binario i bit sono numeri binari.
20
rappresentazione binaria (a due valori) dell'informazione , 2 numeri binari o valori 0 e 1 con cui si codificano i dati. l'unità minimale di rappresentazione è il BIT ( BInary digiT, cifra digitale 0 e 1)
21
2 diverse informazioni ( si/no - on/off - 0/1),
22
2 bit
23
00 inverno; 01 primavera; 10 estate; 11 autunno
24
no
25
8 bit = 2 elevato 6= 256 informazioni diverse
26
le dimensioni della memoria, la velocità di trasmissione, la potenza di un elaboratore, usando sequenze di byte ( e quindi di bit) si possono rappresentare caratteri, numeri, immagini , suoni
27
Kilobyte (KB); MEGABYTE; GIGABYTE (GB)
28
la capacità della memoria di un elaboratore
29
la capacità dell'hard disk
30
simboli non valori numerici il cui significato dipende dall'applicazione in uso ( valori numerici, caratteri alfabetici, segni di punteggiatura, immagini)
31
coinvolgono bit, prendono il nome da George Boole pioniere nel campo della logica e si distinguono in: AND quando si vuole riflettere la verità o la falsità di un asserzione tramite la congiunzione AND; OR in cui le asserzioni sono vere quando almeno una delle due componenti è vera NOT in cui l'uscita è l'opposto dell'ingresso . a differenza delle altre operazioni ha un solo ingresso
32
sono gli elementi usati nei computer moderni per codificare le informazioni, si presentano come configurazioni di zeri e uni, sono dei simboli e non valori numerici il cui significato dipende dall'applicazione in uso ( valori numerici, caratteri alfabetici, segni di punteggiatura, immagini)
33
bit 0 valore falso mentre bit 1 valore vero
34
rappresentazione binaria (2 valori) su cui si basa la logica booleana 0 falso, 1 vero che riguarda operazione che coinvolgono bit , ogni elemento indica verità o falsità associato con un bit. tutte le operazioni che avvengono nel calcolatore si vadano su questa logica in cui abbiamo dei dati rappresentati con zeri e uni cui sono associati valori di falsità o veridicità
35
operazioni di congiunzione ( logica applicata a una lingua, il calcolo viene fatto utilizzando la logica di Boole che prende il nome di calcolo proposizionale pensato per stabilire veridicità o falsità di una serie di asserzioni o proposizioni) AND da come risultato vero solo se entrambe le proposizioni sono vere quindi se una sola è falsa lassesionr nel suo complesso sarebbe falsa; OR operazioni di disgiunzione in cui le asserzioni sono vere quando almeno una delle due componenti è vera, un asserzione è falsa se entrambe le proposizioni sono false; NOT è la negazione la sui uscita è l'opposto dell'ingresso a differenza delle altre operazioni, not ha un solo ingresso
36
CODICE ASCII, le informazioni testuali (le parole o Word) sono insiemi di caratteri di un alfabeto per cui si utilizza la codifica ASCII (American Standard Code for Information Interchange), per convenzione ogni carattere si rappresenta con una configurazione di 8 bit (1 byte) rappresentare 256 informazioni caratterizzato da un'applicazione limitata in quanto pensato per la lingua inglese ASCII MENO ESTESO tabella ASCII (0-127)
37
codifica Standard UNICODE che usa configurazioni di 16 bit e ouo rappresentare anche lingua cinese, giapponese ed ebraico; ISO usa configurazioni di 32 bit); ASCII ESTESO usa anche il primo bit di ogni byte, utilizza tutti gli 8 i bit capace di rappresentare 256 informazioni caratteri diversi, non è standard( cambia con la lingua usata); ISO 8859 contiene i caratteri latinidi maggior uso coincide con ASCII meno esteso per i primi 127 valori; UNICODE (UTF-8 E UTF-16) standard proposto a 8 e 16 bit (65.536 caratteri) utf 8 e' usato per le email; EBCDIC altro codice a 8 bit della IBM
38
il computer la codifica con dei codici ( ad esempio con il codice ASCII o con il codice UNICODE) ad ogni simbolo di questa stringa vi è associata una sequenza di bit ( il computer li codifica così ed è capace anche di decodificarlo da sequenza di bit a stringa di testo )
39
il primo codice che è stato creato per rappresentare il testo è il CODICE ASCII (American Standard Code for Information Interchange) era un modello semplice che utilizzava 8 bit con cui si potevano rappresentare 256 informazioni però la tabella ASCII comprendeva solo 127 informazioni perché il primo bit delle singole sequenze non veniva contato ma solo 7. quindi servivano per rappresentare ogni singolo carattere solo gli ultimi 7 il 1 escluso per questo il n non è 256 ma 127. la prima versione del codice ( Codice ASCII non esteso) era molto limitato per via dell'applicazione limitata e la possibilità di rappresentazione solo da 0 a 127 informazioni e soltanto la lingua inglese
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1
la creazione, la raccolta, l'elaborazione, l'immagazzinamento, la trasmissione dell'informazione
2
l'elaborazione
3
numeri, suoni, video o fotografie che vengono elaborati poi abbiamo lettere, tabelle o presentazioni multimediali, il risultato dell'elaborazione è che alcune delle informazioni elaborate diventano dati da elaborare nella fase successiva
4
1. Input fase di immissione dei dati come testi, numeri, immagini o suoni (dispositivi di input: tastiera, scanner, mouse, microfono, telecamera) ; 2. elaborazione in cui le informazioni possono essere elaborate ad es. paragonare, classificare o sommare numeri, formattare un testo o creare immagini e suoni ; 3 output ovvero la ricezione del risultato dell'elaborazione ( dispositivi di output: schermo, stampante, altoparlanti) attraverso cui fruire dei dati; 4 memorizzazione in cui i dati e i programmi al momento non utilizzati vengono memorizzati su appositi dischi o nastri della ROM in modo da poter essere recuperati in qualsiasi momento; 5 DISTRIBUZIONE: i dati possono essere stampati e distribuiti, oppure essere trasmessi direttamente da un computer a un altro ( es. l'invio di documenti come allegati nella posta elettronica o attraverso siti web)
5
la memorizzazione( immagazzinamento) e la distribuzione
6
un algoritmo (una serie di passi) scritti nel linguaggio macchina, è una soluzione per un uso specifico
7
codifica e decofifica
8
è l'algoritmo inteso come insieme o sequenza di passi con cui è definita l'esecuzione di un'operazione, procedimento ordinato da seguire per raggiungere/ottenere il risultato in cui si devono usare i dati di partenza. l'applicazione di tale concetto nell'informatica mette in campo il concetto di programma.
9
La rappresentazione dei dati. Per poter ottenere i risultati dell'elaborazione (dati) dobbiamo inserire i dati. Elaborare i dati per ottenere informazioni
10
sono possibili varie rappresentazioni per la medesima informazione es. testo scritto su carta o registrato su nastro, rappresentazione R1 e R2 sono equivalenti se da R1 posso ricavare R2 e viceversa es. trascrizione del testo dalla registrazione e viceversa.
11
possiamo istruire il calcolatore in una maniera che valga per tutti i tipi di dati. Scelta della rappresentazione (spesso convenzionale). spesso legata a vincoli es. rappresentazione binaria
12
la natura/realtà è analogica ( si usano i numeri reali) mentre i calcolatori funzionano in maniera digitale (non possono essere rappresentati i numeri reali ma è possibile arrivare a rappresentazioni di un equivalenza ragionevole)
13
informazione implicita nella rappresentazione codifica/decodifica. per le rappresentazioni si usano delle convenzioni ( es. codifica del n. 6 è 101111 con delle stanghette che possono essere accese o spente e hanno due valori 1 acceso e 0 spento; siamo in grado di elaborare nei nostri circuiti digitali dei segnali digitali (0 e1)
14
ogni dato viene codificato impiegando entità distinte individualmente e organizzate in modo opportuno
15
basata sull'impiego di dispositivi che realizzano una grandezza fisica che può variare in modo continuo
16
di tipo digitale
17
per poter fare la rappresentazione si ha bisogno di tutta una serie di elementi, di un alfabeto, insieme di simboli. per rappresentare il n. 6 è stato utilizzato un linguaggio che permette di passare dalla rappresentazione con le stanghette a quella con i 2 simboli ( 0 e 1)
18
1. stringhe ovvero concatenazioni di simboli dell'alfabeto es. la stringa 123. esiste un insieme di configurazioni possibili. 2 processo di codifica dell'informazione a una stringa che la rappresenta (convenzionale) a ognuna della qualità andrà associata una semantica (pos 1, pos 2); infine al punto 3. processo di decodifica da una stringa ad informazione
19
con questo metodo s (stringa, codifica e decodifica) è possibile rappresentare in un calcolatore tutti i dati che si intendono elaborare (caratteri, numeri, immagini, suoni, video) ognuno dei quali per essere rappresentati avranno bisogno di un certo meccanismo per la rappresentazione, processo di codifica e decodifica si utilizza il linguaggio binario i bit sono numeri binari.
20
rappresentazione binaria (a due valori) dell'informazione , 2 numeri binari o valori 0 e 1 con cui si codificano i dati. l'unità minimale di rappresentazione è il BIT ( BInary digiT, cifra digitale 0 e 1)
21
2 diverse informazioni ( si/no - on/off - 0/1),
22
2 bit
23
00 inverno; 01 primavera; 10 estate; 11 autunno
24
no
25
8 bit = 2 elevato 6= 256 informazioni diverse
26
le dimensioni della memoria, la velocità di trasmissione, la potenza di un elaboratore, usando sequenze di byte ( e quindi di bit) si possono rappresentare caratteri, numeri, immagini , suoni
27
Kilobyte (KB); MEGABYTE; GIGABYTE (GB)
28
la capacità della memoria di un elaboratore
29
la capacità dell'hard disk
30
simboli non valori numerici il cui significato dipende dall'applicazione in uso ( valori numerici, caratteri alfabetici, segni di punteggiatura, immagini)
31
coinvolgono bit, prendono il nome da George Boole pioniere nel campo della logica e si distinguono in: AND quando si vuole riflettere la verità o la falsità di un asserzione tramite la congiunzione AND; OR in cui le asserzioni sono vere quando almeno una delle due componenti è vera NOT in cui l'uscita è l'opposto dell'ingresso . a differenza delle altre operazioni ha un solo ingresso
32
sono gli elementi usati nei computer moderni per codificare le informazioni, si presentano come configurazioni di zeri e uni, sono dei simboli e non valori numerici il cui significato dipende dall'applicazione in uso ( valori numerici, caratteri alfabetici, segni di punteggiatura, immagini)
33
bit 0 valore falso mentre bit 1 valore vero
34
rappresentazione binaria (2 valori) su cui si basa la logica booleana 0 falso, 1 vero che riguarda operazione che coinvolgono bit , ogni elemento indica verità o falsità associato con un bit. tutte le operazioni che avvengono nel calcolatore si vadano su questa logica in cui abbiamo dei dati rappresentati con zeri e uni cui sono associati valori di falsità o veridicità
35
operazioni di congiunzione ( logica applicata a una lingua, il calcolo viene fatto utilizzando la logica di Boole che prende il nome di calcolo proposizionale pensato per stabilire veridicità o falsità di una serie di asserzioni o proposizioni) AND da come risultato vero solo se entrambe le proposizioni sono vere quindi se una sola è falsa lassesionr nel suo complesso sarebbe falsa; OR operazioni di disgiunzione in cui le asserzioni sono vere quando almeno una delle due componenti è vera, un asserzione è falsa se entrambe le proposizioni sono false; NOT è la negazione la sui uscita è l'opposto dell'ingresso a differenza delle altre operazioni, not ha un solo ingresso
36
CODICE ASCII, le informazioni testuali (le parole o Word) sono insiemi di caratteri di un alfabeto per cui si utilizza la codifica ASCII (American Standard Code for Information Interchange), per convenzione ogni carattere si rappresenta con una configurazione di 8 bit (1 byte) rappresentare 256 informazioni caratterizzato da un'applicazione limitata in quanto pensato per la lingua inglese ASCII MENO ESTESO tabella ASCII (0-127)
37
codifica Standard UNICODE che usa configurazioni di 16 bit e ouo rappresentare anche lingua cinese, giapponese ed ebraico; ISO usa configurazioni di 32 bit); ASCII ESTESO usa anche il primo bit di ogni byte, utilizza tutti gli 8 i bit capace di rappresentare 256 informazioni caratteri diversi, non è standard( cambia con la lingua usata); ISO 8859 contiene i caratteri latinidi maggior uso coincide con ASCII meno esteso per i primi 127 valori; UNICODE (UTF-8 E UTF-16) standard proposto a 8 e 16 bit (65.536 caratteri) utf 8 e' usato per le email; EBCDIC altro codice a 8 bit della IBM
38
il computer la codifica con dei codici ( ad esempio con il codice ASCII o con il codice UNICODE) ad ogni simbolo di questa stringa vi è associata una sequenza di bit ( il computer li codifica così ed è capace anche di decodificarlo da sequenza di bit a stringa di testo )
39
il primo codice che è stato creato per rappresentare il testo è il CODICE ASCII (American Standard Code for Information Interchange) era un modello semplice che utilizzava 8 bit con cui si potevano rappresentare 256 informazioni però la tabella ASCII comprendeva solo 127 informazioni perché il primo bit delle singole sequenze non veniva contato ma solo 7. quindi servivano per rappresentare ogni singolo carattere solo gli ultimi 7 il 1 escluso per questo il n non è 256 ma 127. la prima versione del codice ( Codice ASCII non esteso) era molto limitato per via dell'applicazione limitata e la possibilità di rappresentazione solo da 0 a 127 informazioni e soltanto la lingua inglese