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Filosofia del Diritto (72-120)
97問 • 5ヶ月前
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    問題一覧

  • 1

    Aristotele, nell’Etica Nicomachea spiega che un’azione per essere volontaria deve rispettare la condizione epistemica,

    per la quale l’agente deve essere consapevole di ciò che sta scegliendo o compiendo

  • 2

    Mill si interroga sulla natura e sui limiti del potere che la società può esercitare sull’individuo e risponde formulando il principio del danno, per cui

    l’intervento della società sarebbe giustificato solo quando la condotta di un individuo è tale da nuocere agli altri

  • 3

    Nel processo le maschere, le toghe, i mantelli, i bavagli, i copricapi

    segnano un agire in rappresentanza di.

  • 4

    La lealtà e probità richieste alle parti processuali si sostanzia in

    un agire in modo tale che il processo sia un confronto di ragion

  • 5

    Il paradigma del gioco-mimesis in un libro di Singer viene descritto con gli occhi della memoria, con i quali l'autore guarda

    alla sua infanzia passata accanto al padre rabbino, presso il quale venivano celebrati piccoli e quotidiani processi.

  • 6

    L’unica regola extra-sistemica è

    la norma che istituisce il gioco, ossia la norma che dice “questo è un gioco”

  • 7

    Il processo è paragonato all'agone in cui l'elemento dominante è dato

    dalla competizione con un avversario, svolta (giocata) su un terreno comune

  • 8

    Il processo è paragonato all'alea in cui

    ognuno gioca per sé, e ognuno gioca per rischiare un esito fausto o infausto per la sua azione

  • 9

    Il processo è associato ai giochi di rappresentazione il cui fattore caratterizzante è dato

    dall'assunzione di un ruolo, e da tutto ciò che come corollario discende da esso.

  • 10

    Il giudice nel processo

    è lasciato solo di fronte alla decisione, condizionato, nelle sue valutazioni e nell'interpretazione dei fatti, da quanto le parti hanno detto e fatto in corso di causa

  • 11

    Il dato dell’interesse accomuna il processo e il gioco in un certo senso. Nel processo a poter agire è

    chi ha interesse

  • 12

    Nell’agire regolato da norme

    l'attore e gli altri soggetti che con il suo agire si confrontano (o meglio: le cui azioni si intrecciano) stabiliscono fra loro delle relazioni orientate in modo normativo

  • 13

    All’agire comunicativo risulta fondamentale come medium della comunicazione

    il linguaggio, finalizzato alla comprensione e all’intesa

  • 14

    I modelli fondamentali di azione razionale sono, secondo quanto affermato da Habermas,

    quattro

  • 15

    Nell’agire teleologico-strategico,

    l'attore sceglie i mezzi più adeguati alla realizzazione di uno scopo prefissato, applicandoli in maniera adeguata e calcolando l'aspettativa di decisione di un altro attore con scopi contrapposti

  • 16

    Nell’agire drammaturgico

    l’attore rappresenta ad un pubblico qualcosa del suo mondo soggettivo in modo tale che questo pubblico gli attribuisca quanto costui a espresso.

  • 17

    Nell'agire comunicativo, la comunicazione si struttura

    come relazione su un piano di parità e di reciproco riconoscimento

  • 18

    L'agire strategico

    è caratterizzato da un orientamento al successo delle azioni individuali

  • 19

    Perché un soggetto dovrebbe abbandonare l’agire strategico per l’agire comunicativo?

    sia per una ragione morale ch eper un calcolo strategico

  • 20

    Nel processo, il dialogo è veramente tale solo se paritario, cioè

    solo se è aperto al rispetto delle spettanze dell’altro, solo se fondato sul riconoscimento della parità ontologica e assiologica del contraddittore.

  • 21

    Perché i discorsi con i quali le parti argomentano per la verità veridicità delle loro pretese sono così rigidamente regolamentati?

    Perché una corretta procedura di argomentazione sarebbe garanzia di un risultato corretto

  • 22

    L’ermeneutica giuridica dimostra che interpretare implica un’attività

    creativa

  • 23

    La lealtà che il processo impone alle parti significa

    rendere i discorsi accessibili non ostacolando la comprensione con reticenze o alterazioni consapevoli della realtà

  • 24

    Nel processo

    non esiste una verità assoluta

  • 25

    Popper sostiene che

    la conoscenza emerga da un processo in continua evoluzione

  • 26

    La “verità” di una teoria scientifica, così come di qualunque discorso o proposizione empirica, è sempre una verità

    non definitiva

  • 27

    Il termine officium riveste in epoca latina una vasta gamma di significati:

    dovere, obbedienza, compito

  • 28

    Non è una caratteristica delle norme del codice deontologico

    essere espressione del potere politico

  • 29

    Per Cicerone la dottrina del dovere abbraccia due punti: il sommo bene e

    i precetti con i quali si regola praticamente la vita

  • 30

    Verso la fine degli anni Novanta del secolo scorso Alan Brown ha esplicitato

    il processo di formazione dell’identità occupazionale

  • 31

    Uno dei motivi per cui si rivela di fondamentale importanza è

    la costruzione della fiducia e della credibilità

  • 32

    Uno dei motivi per cui si rivela di fondamentale importanza è

    la salvaguardia dei diritti e del benessere

  • 33

    Un punto di connessione tra la fiducia sistemica aristotelica e la deontologia professionale è

    La responsabilità, o accountability

  • 34

    Le norme deontologiche richiedono che i professionisti siano

    responsabili delle loro azioni

  • 35

    Chi scrive: «La condizione della responsabilità è il potere causale»

    H. Jonas

  • 36

    La formula dell'umanità di Kant:

    Agisci in modo da trattare l'umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre come fine e mai semplicemente come mezzo."

  • 37

    La formula dell'autonomia di Kant:

    Agisci come se la massima della tua azione dovesse diventare, tramite la tua volontà, una legge universale della natura."

  • 38

    La formula dell'universalità di Kant:

    "Agisci solo secondo quella massima per la quale puoi al tempo stesso volere che diventi una legge universale."

  • 39

    Tra le caratteristiche del bene comune

    l'universalità

  • 40

    Il codice deontologico dei medici sottolinea la necessità di bilanciare il diritto all'obiezione di coscienza con

    l'obbligo di non abbandonare il paziente

  • 41

    Gli avvocati possono rifiutare di rappresentare clienti o cause che ritengono eticamente o moralmente inaccettabili?

    si

  • 42

    Esiste un Codice deontologico degli insegnanti?

    si

  • 43

    La lealtà e la trasparenza

    sono obblighi giuridici che regolano il rapporto tra avvocato e cliente

  • 44

    L'osservanza delle norme del codice deontologico per gli avvocati

    costituisce un requisito legale per mantenere la licenza di esercizio

  • 45

    Il codice deontologico medico è

    un documento normativo che stabilisce le regole di condotta per i medici

  • 46

    Il termine "immigrazione" indica

    l'ingresso di persone in un nuovo paese con l'intento di stabilirvisi

  • 47

    La "migrazione" si riferisce

    genericamente al movimento di persone da un luogo a un altro

  • 48

    L'"emigrazione" si riferisce

    specificamente al processo attraverso cui una persona lascia il proprio paese di origine per stabilirsi in un altro

  • 49

    Tra i fattori negativi (Push Factors) che spingono una persona a lasciare il proprio paese

    Conflitti armati e persecuzioni

  • 50

    Tra i fattori positivi che attraggono le persone verso un altro paese (Pull Factors)

    Migliori opportunità economiche

  • 51

    Un'altra importante Una questione sollevata dal modello push-pull è la libertà di movimento. Joseph Carens sostiene che le restrizioni alla migrazione siano

    ingiustificate

  • 52

    Esiste un diritto di lasciare il proprio paese?

    Si, ed è sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (art. 13)

  • 53

    Un denizen è

    una persona che risiede legalmente in un paese diverso da quello di origine

  • 54

    La cittadinanza cosmopolita è un concetto

    che trascende i confini nazionali, proponendo un'idea di cittadinanza globale basata sui diritti umani universali

  • 55

    I diritti di cittadinanza sono

    specifici di un particolare Stato

  • 56

    Il riconoscimento è un’attività

    costitutivamente relazionale

  • 57

    La mutualità è una caratteristica del riconoscimento

    rilevante

  • 58

    La teoria della scelta sociale si occupa

    della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo decisionale collettivo e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere

  • 59

    Nel diritto, l'ordine pubblico

    è inteso come l'insieme delle norme, istituzioni e prassi che garantiscono il funzionamento regolare della società

  • 60

    Un tema centrale nel dibattito filosofico sull'ordine pubblico è

    il bilanciamento tra la protezione dell'ordine pubblico e il rispetto delle libertà individuali

  • 61

    Michel Foucault ha analizzato come le norme sull'ordine pubblico possano essere

    strumenti di potere attraverso cui lo Stato disciplina e controlla i cittadini

  • 62

    Uno dei contributi più influenti alla filosofia della giustizia sociale è quello di John Rawls,

    con la sua teoria della "giustizia come equità"

  • 63

    Locke vede l'ordine pubblico

    come un modo per proteggere i diritti naturali degli individui

  • 64

    Thomas Hobbes, nel suo "Leviatano", ha proposto una visione dell'ordine pubblico come

    necessità per evitare il caos e l'anarchia

  • 65

    Un principio chiave per bilanciare l'ordine pubblico con i diritti umani è

    quello della proporzionalità

  • 66

    I filosofi contrattualisti, come Thomas Hobbes e Jean-Jacques Rousseau, vedono l'ordine pubblico come un elemento

    essenziale del contratto sociale

  • 67

    Nel pensiero liberale, rappresentato da filosofi come John Locke e John Stuart Mill, l'ordine pubblico

    è visto come necessario per proteggere i diritti individuali e le libertà fondamentali

  • 68

    Le riunioni in luoghi pubblici

    possono essere soggette a restrizioni da parte delle autorità per motivi di ordine pubblico

  • 69

    L'articolo 16 Cost. stabilisce il diritto alla libertà di circolazione e soggiorno per ogni cittadino italiano,

    con l'importante eccezione delle limitazioni che possono essere imposte per motivi di sicurezza o di ordine pubblico

  • 70

    L'ordine pubblico

    può giustificare restrizioni al principio di autodeterminazione

  • 71

    Per Hayek, l'ordine pubblico

    emerge naturalmente quando gli individui seguono regole

  • 72

    Una delle critiche principali all'ordine spontaneo di Hayek riguarda

    il rischio di disuguaglianza e ingiustizia sociale

  • 73

    Uno dei concetti chiave di Hayek è quello di

    ordine spontaneo

  • 74

    Per MacIntyre l’ordine pubblico

    deve essere radicato nelle virtù e nelle pratiche comuni della comunità

  • 75

    Per Aristotele la virtù principale che sostiene l'ordine pubblico è

    la giustizia

  • 76

    L'ordine pubblico, nella visione di Aristotele, è

    l'insieme delle condizioni che permettono a tutti i cittadini di perseguire la vita buona

  • 77

    La Risoluzione del Parlamento Europeo definisce l’autonomia dell’Intelligenza artificiale di un robot (dispositivo/macchina) come

    “la capacità di prendere decisioni e metterle in atto nel mondo esterno, indipendentemente da un controllo o un’influenza esterna”

  • 78

    L’IA può essere utilizzata nell’ambito della giustizia anche per

    emettere un giudizio di pericolosità sociale del reo

  • 79

    Il test di Turing è un esperimento che valuta

    la capacità di una macchina di esibire comportamenti intelligenti pari o indistinguibili da quelli di un umano

  • 80

    Il neologismo (IoT) indica Internet of Things

    Internet of Things

  • 81

    Per Smart Home si intende

    Soluzioni per la gestione in automatico e/o da remoto degli impianti e degli oggetti connessi dell’abitazione, con il fine di ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort, la sicurezza dell’abitazione e delle persone al suo interno

  • 82

    Per Smart Car si intende

    Connessione delle auto per comunicare informazioni in tempo reale al consumatore, connessione tra veicoli o tra questi e l'infrastruttura circostante per la prevenzione e la rivelazione degli incidenti

  • 83

    Il diritto alla privacy è previsto

    anche nella Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo del 1948

  • 84

    A definire per la prima volta la privacy come “the right to be let alone” furono

    Samuel Warren e Louis Brandies

  • 85

    L’espressione hate speech fa riferimento

    ai comportamenti violenti, minatori, poco rispettosi dell’altro e che creano un clima di ostilità e un ambiente più in generale poco favorevole alle minoranze

  • 86

    I bot (abbreviazione di robot) sono

    software in grado di svolgere i compiti più vari, in maniera completamente autonoma

  • 87

    Cos'è il catfishing?

    L’utilizzo di false identità da parte di soggetti che, attraverso profili correlati da foto e informazioni, riescono a ingannare e a sedurre online vittime ignare

  • 88

    La rapidità degli scambi e l’immediatezza delle reazioni

    possono contribuire alla pubblicazione di contenuti offensivi in maniera impulsiva

  • 89

    La deindicizzazione consiste

    nella rimozione di una pagina già memorizzata negli archivi di un motore di ricerca

  • 90

    Il diritto all'oblio viene fatto risalire

    al diritto alla riservatezza e al diritto all’identità personale

  • 91

    Il cosmopolitismo giuridico è

    un approccio filosofico che sostiene l'idea di un ordine giuridico globale, basato su principi di giustizia universale e diritti umani che trascendono i confini nazionali

  • 92

    Malinowski introduce

    il metodo dell'osservazione partecipante

  • 93

    Il relativismo culturale è una proposta teorica e metodologica dell'antropologo

    Boas

  • 94

    Da una prospettiva soggettiva possiamo definire il pluralismo giuridico come

    la situazione in cui uno stesso individuo è soggetto a più di un sistema giuridico

  • 95

    Esclusione /inclusione parziale si ha quando

    due ordinamenti hanno una parte in comune e l’altra no

  • 96

    Rapporti di inclusione totale significa che

    uno dei due ordinamenti ha un ambito di validità compreso totalmente nell’altro

  • 97

    Rapporti di esclusione totale significa che

    gli ambiti di validità non si sovrappongono

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    問題一覧

  • 1

    Aristotele, nell’Etica Nicomachea spiega che un’azione per essere volontaria deve rispettare la condizione epistemica,

    per la quale l’agente deve essere consapevole di ciò che sta scegliendo o compiendo

  • 2

    Mill si interroga sulla natura e sui limiti del potere che la società può esercitare sull’individuo e risponde formulando il principio del danno, per cui

    l’intervento della società sarebbe giustificato solo quando la condotta di un individuo è tale da nuocere agli altri

  • 3

    Nel processo le maschere, le toghe, i mantelli, i bavagli, i copricapi

    segnano un agire in rappresentanza di.

  • 4

    La lealtà e probità richieste alle parti processuali si sostanzia in

    un agire in modo tale che il processo sia un confronto di ragion

  • 5

    Il paradigma del gioco-mimesis in un libro di Singer viene descritto con gli occhi della memoria, con i quali l'autore guarda

    alla sua infanzia passata accanto al padre rabbino, presso il quale venivano celebrati piccoli e quotidiani processi.

  • 6

    L’unica regola extra-sistemica è

    la norma che istituisce il gioco, ossia la norma che dice “questo è un gioco”

  • 7

    Il processo è paragonato all'agone in cui l'elemento dominante è dato

    dalla competizione con un avversario, svolta (giocata) su un terreno comune

  • 8

    Il processo è paragonato all'alea in cui

    ognuno gioca per sé, e ognuno gioca per rischiare un esito fausto o infausto per la sua azione

  • 9

    Il processo è associato ai giochi di rappresentazione il cui fattore caratterizzante è dato

    dall'assunzione di un ruolo, e da tutto ciò che come corollario discende da esso.

  • 10

    Il giudice nel processo

    è lasciato solo di fronte alla decisione, condizionato, nelle sue valutazioni e nell'interpretazione dei fatti, da quanto le parti hanno detto e fatto in corso di causa

  • 11

    Il dato dell’interesse accomuna il processo e il gioco in un certo senso. Nel processo a poter agire è

    chi ha interesse

  • 12

    Nell’agire regolato da norme

    l'attore e gli altri soggetti che con il suo agire si confrontano (o meglio: le cui azioni si intrecciano) stabiliscono fra loro delle relazioni orientate in modo normativo

  • 13

    All’agire comunicativo risulta fondamentale come medium della comunicazione

    il linguaggio, finalizzato alla comprensione e all’intesa

  • 14

    I modelli fondamentali di azione razionale sono, secondo quanto affermato da Habermas,

    quattro

  • 15

    Nell’agire teleologico-strategico,

    l'attore sceglie i mezzi più adeguati alla realizzazione di uno scopo prefissato, applicandoli in maniera adeguata e calcolando l'aspettativa di decisione di un altro attore con scopi contrapposti

  • 16

    Nell’agire drammaturgico

    l’attore rappresenta ad un pubblico qualcosa del suo mondo soggettivo in modo tale che questo pubblico gli attribuisca quanto costui a espresso.

  • 17

    Nell'agire comunicativo, la comunicazione si struttura

    come relazione su un piano di parità e di reciproco riconoscimento

  • 18

    L'agire strategico

    è caratterizzato da un orientamento al successo delle azioni individuali

  • 19

    Perché un soggetto dovrebbe abbandonare l’agire strategico per l’agire comunicativo?

    sia per una ragione morale ch eper un calcolo strategico

  • 20

    Nel processo, il dialogo è veramente tale solo se paritario, cioè

    solo se è aperto al rispetto delle spettanze dell’altro, solo se fondato sul riconoscimento della parità ontologica e assiologica del contraddittore.

  • 21

    Perché i discorsi con i quali le parti argomentano per la verità veridicità delle loro pretese sono così rigidamente regolamentati?

    Perché una corretta procedura di argomentazione sarebbe garanzia di un risultato corretto

  • 22

    L’ermeneutica giuridica dimostra che interpretare implica un’attività

    creativa

  • 23

    La lealtà che il processo impone alle parti significa

    rendere i discorsi accessibili non ostacolando la comprensione con reticenze o alterazioni consapevoli della realtà

  • 24

    Nel processo

    non esiste una verità assoluta

  • 25

    Popper sostiene che

    la conoscenza emerga da un processo in continua evoluzione

  • 26

    La “verità” di una teoria scientifica, così come di qualunque discorso o proposizione empirica, è sempre una verità

    non definitiva

  • 27

    Il termine officium riveste in epoca latina una vasta gamma di significati:

    dovere, obbedienza, compito

  • 28

    Non è una caratteristica delle norme del codice deontologico

    essere espressione del potere politico

  • 29

    Per Cicerone la dottrina del dovere abbraccia due punti: il sommo bene e

    i precetti con i quali si regola praticamente la vita

  • 30

    Verso la fine degli anni Novanta del secolo scorso Alan Brown ha esplicitato

    il processo di formazione dell’identità occupazionale

  • 31

    Uno dei motivi per cui si rivela di fondamentale importanza è

    la costruzione della fiducia e della credibilità

  • 32

    Uno dei motivi per cui si rivela di fondamentale importanza è

    la salvaguardia dei diritti e del benessere

  • 33

    Un punto di connessione tra la fiducia sistemica aristotelica e la deontologia professionale è

    La responsabilità, o accountability

  • 34

    Le norme deontologiche richiedono che i professionisti siano

    responsabili delle loro azioni

  • 35

    Chi scrive: «La condizione della responsabilità è il potere causale»

    H. Jonas

  • 36

    La formula dell'umanità di Kant:

    Agisci in modo da trattare l'umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre come fine e mai semplicemente come mezzo."

  • 37

    La formula dell'autonomia di Kant:

    Agisci come se la massima della tua azione dovesse diventare, tramite la tua volontà, una legge universale della natura."

  • 38

    La formula dell'universalità di Kant:

    "Agisci solo secondo quella massima per la quale puoi al tempo stesso volere che diventi una legge universale."

  • 39

    Tra le caratteristiche del bene comune

    l'universalità

  • 40

    Il codice deontologico dei medici sottolinea la necessità di bilanciare il diritto all'obiezione di coscienza con

    l'obbligo di non abbandonare il paziente

  • 41

    Gli avvocati possono rifiutare di rappresentare clienti o cause che ritengono eticamente o moralmente inaccettabili?

    si

  • 42

    Esiste un Codice deontologico degli insegnanti?

    si

  • 43

    La lealtà e la trasparenza

    sono obblighi giuridici che regolano il rapporto tra avvocato e cliente

  • 44

    L'osservanza delle norme del codice deontologico per gli avvocati

    costituisce un requisito legale per mantenere la licenza di esercizio

  • 45

    Il codice deontologico medico è

    un documento normativo che stabilisce le regole di condotta per i medici

  • 46

    Il termine "immigrazione" indica

    l'ingresso di persone in un nuovo paese con l'intento di stabilirvisi

  • 47

    La "migrazione" si riferisce

    genericamente al movimento di persone da un luogo a un altro

  • 48

    L'"emigrazione" si riferisce

    specificamente al processo attraverso cui una persona lascia il proprio paese di origine per stabilirsi in un altro

  • 49

    Tra i fattori negativi (Push Factors) che spingono una persona a lasciare il proprio paese

    Conflitti armati e persecuzioni

  • 50

    Tra i fattori positivi che attraggono le persone verso un altro paese (Pull Factors)

    Migliori opportunità economiche

  • 51

    Un'altra importante Una questione sollevata dal modello push-pull è la libertà di movimento. Joseph Carens sostiene che le restrizioni alla migrazione siano

    ingiustificate

  • 52

    Esiste un diritto di lasciare il proprio paese?

    Si, ed è sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (art. 13)

  • 53

    Un denizen è

    una persona che risiede legalmente in un paese diverso da quello di origine

  • 54

    La cittadinanza cosmopolita è un concetto

    che trascende i confini nazionali, proponendo un'idea di cittadinanza globale basata sui diritti umani universali

  • 55

    I diritti di cittadinanza sono

    specifici di un particolare Stato

  • 56

    Il riconoscimento è un’attività

    costitutivamente relazionale

  • 57

    La mutualità è una caratteristica del riconoscimento

    rilevante

  • 58

    La teoria della scelta sociale si occupa

    della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo decisionale collettivo e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere

  • 59

    Nel diritto, l'ordine pubblico

    è inteso come l'insieme delle norme, istituzioni e prassi che garantiscono il funzionamento regolare della società

  • 60

    Un tema centrale nel dibattito filosofico sull'ordine pubblico è

    il bilanciamento tra la protezione dell'ordine pubblico e il rispetto delle libertà individuali

  • 61

    Michel Foucault ha analizzato come le norme sull'ordine pubblico possano essere

    strumenti di potere attraverso cui lo Stato disciplina e controlla i cittadini

  • 62

    Uno dei contributi più influenti alla filosofia della giustizia sociale è quello di John Rawls,

    con la sua teoria della "giustizia come equità"

  • 63

    Locke vede l'ordine pubblico

    come un modo per proteggere i diritti naturali degli individui

  • 64

    Thomas Hobbes, nel suo "Leviatano", ha proposto una visione dell'ordine pubblico come

    necessità per evitare il caos e l'anarchia

  • 65

    Un principio chiave per bilanciare l'ordine pubblico con i diritti umani è

    quello della proporzionalità

  • 66

    I filosofi contrattualisti, come Thomas Hobbes e Jean-Jacques Rousseau, vedono l'ordine pubblico come un elemento

    essenziale del contratto sociale

  • 67

    Nel pensiero liberale, rappresentato da filosofi come John Locke e John Stuart Mill, l'ordine pubblico

    è visto come necessario per proteggere i diritti individuali e le libertà fondamentali

  • 68

    Le riunioni in luoghi pubblici

    possono essere soggette a restrizioni da parte delle autorità per motivi di ordine pubblico

  • 69

    L'articolo 16 Cost. stabilisce il diritto alla libertà di circolazione e soggiorno per ogni cittadino italiano,

    con l'importante eccezione delle limitazioni che possono essere imposte per motivi di sicurezza o di ordine pubblico

  • 70

    L'ordine pubblico

    può giustificare restrizioni al principio di autodeterminazione

  • 71

    Per Hayek, l'ordine pubblico

    emerge naturalmente quando gli individui seguono regole

  • 72

    Una delle critiche principali all'ordine spontaneo di Hayek riguarda

    il rischio di disuguaglianza e ingiustizia sociale

  • 73

    Uno dei concetti chiave di Hayek è quello di

    ordine spontaneo

  • 74

    Per MacIntyre l’ordine pubblico

    deve essere radicato nelle virtù e nelle pratiche comuni della comunità

  • 75

    Per Aristotele la virtù principale che sostiene l'ordine pubblico è

    la giustizia

  • 76

    L'ordine pubblico, nella visione di Aristotele, è

    l'insieme delle condizioni che permettono a tutti i cittadini di perseguire la vita buona

  • 77

    La Risoluzione del Parlamento Europeo definisce l’autonomia dell’Intelligenza artificiale di un robot (dispositivo/macchina) come

    “la capacità di prendere decisioni e metterle in atto nel mondo esterno, indipendentemente da un controllo o un’influenza esterna”

  • 78

    L’IA può essere utilizzata nell’ambito della giustizia anche per

    emettere un giudizio di pericolosità sociale del reo

  • 79

    Il test di Turing è un esperimento che valuta

    la capacità di una macchina di esibire comportamenti intelligenti pari o indistinguibili da quelli di un umano

  • 80

    Il neologismo (IoT) indica Internet of Things

    Internet of Things

  • 81

    Per Smart Home si intende

    Soluzioni per la gestione in automatico e/o da remoto degli impianti e degli oggetti connessi dell’abitazione, con il fine di ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort, la sicurezza dell’abitazione e delle persone al suo interno

  • 82

    Per Smart Car si intende

    Connessione delle auto per comunicare informazioni in tempo reale al consumatore, connessione tra veicoli o tra questi e l'infrastruttura circostante per la prevenzione e la rivelazione degli incidenti

  • 83

    Il diritto alla privacy è previsto

    anche nella Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo del 1948

  • 84

    A definire per la prima volta la privacy come “the right to be let alone” furono

    Samuel Warren e Louis Brandies

  • 85

    L’espressione hate speech fa riferimento

    ai comportamenti violenti, minatori, poco rispettosi dell’altro e che creano un clima di ostilità e un ambiente più in generale poco favorevole alle minoranze

  • 86

    I bot (abbreviazione di robot) sono

    software in grado di svolgere i compiti più vari, in maniera completamente autonoma

  • 87

    Cos'è il catfishing?

    L’utilizzo di false identità da parte di soggetti che, attraverso profili correlati da foto e informazioni, riescono a ingannare e a sedurre online vittime ignare

  • 88

    La rapidità degli scambi e l’immediatezza delle reazioni

    possono contribuire alla pubblicazione di contenuti offensivi in maniera impulsiva

  • 89

    La deindicizzazione consiste

    nella rimozione di una pagina già memorizzata negli archivi di un motore di ricerca

  • 90

    Il diritto all'oblio viene fatto risalire

    al diritto alla riservatezza e al diritto all’identità personale

  • 91

    Il cosmopolitismo giuridico è

    un approccio filosofico che sostiene l'idea di un ordine giuridico globale, basato su principi di giustizia universale e diritti umani che trascendono i confini nazionali

  • 92

    Malinowski introduce

    il metodo dell'osservazione partecipante

  • 93

    Il relativismo culturale è una proposta teorica e metodologica dell'antropologo

    Boas

  • 94

    Da una prospettiva soggettiva possiamo definire il pluralismo giuridico come

    la situazione in cui uno stesso individuo è soggetto a più di un sistema giuridico

  • 95

    Esclusione /inclusione parziale si ha quando

    due ordinamenti hanno una parte in comune e l’altra no

  • 96

    Rapporti di inclusione totale significa che

    uno dei due ordinamenti ha un ambito di validità compreso totalmente nell’altro

  • 97

    Rapporti di esclusione totale significa che

    gli ambiti di validità non si sovrappongono