問題一覧
1
È un cambiamento del comportamento
2
Può essere adattativo permanente indotto dall’esperienza individuale
3
Le interazioni con l’ambiente
4
L’esperienza modifica il comportamento in funzione del contesto ecologico
5
No
6
Lo sviluppo del canto negli uccelli nidiacei dove l’individuo deve avere una predisposizione genetica al canto e l’esperienza, ovvero l’esposizione al Canto adulto a fine stabilizza poi il comportamento
7
Costituiscono esempi di plasticità fenotipica
8
È la capacità dell’organismo di modificare il proprio fenotipo in risposta all’ambiente
9
apprendimento non associativo Apprendimento associativo Apprendimento latente Apprendimento per intuizione Apprendimento sociale
10
Comporta un cambiamento nella risposta ad uno stimolo che ripetuto e non implica l’associazione tra stimoli o comportamenti
11
Abitazione e sensibilizzazione
12
Comporta la riduzione progressiva della risposta a uno stimolo che è ripetuto e innocuo, quindi la risposta diminuisce di intensità o frequenza se lo stimolo non ha conseguenze.es: animale smette di reagire a un rumore costante
13
un aumento della risposta in seguito a uno stimolo che è stato forte significativo .es: Un animale diventa più reattivo dopo uno stimolo doloroso
14
avviene perché la percezione dello stimolo determina un’attivazione che facilita la risposta e quindi c’è l’aumento della reattività
15
Durante questo apprendimento, l’individuo collega due eventi tra cui ho uno stimolo, stimolo comportamento conseguenza e tale associazione produce nuove risposte comportamentali apprese
16
Condizionamento classico e condizionamento operante
17
Sono collegati due stimoli in successione e si basa sull’associazione tra uno stimolo neutro che inizialmente è privo di effetto. È uno stimolo incondizionato che provoca una risposta naturale.dopo diverse associazioni lo stimolo neutro diventa condizionato e il soggetto inizia a produrre una risposta condizionata.
18
Il cane è mobilizzato con un’imbracatura la salivazione viene raccolta da un tubicino e registrata con strumenti . Le fasi dell’esperimento funzionano così: Prima del condizionamento, lo stimolo neuro non aveva una risposta e lo stimolo incondizionato provocava automaticamente una risposta incondizionata come una risposta spontanea. Durante il condizionamento, quindi durante la fase associativa, il suono che è uno stimolo neutro è presentato ripetutamente prima dello stimolo incondizionato e dopo alcune ripetizioni si fa l’associazione tra lo stimolo neutro e il cibo e dall’associazione produce la salivazione. Dopo il condizionamento, poi il suono inizialmente neutro diventa uno stimolo condizionato e provoca da solo la salivazione che prima erano a risposta automatica ora si manifesta in risposta al suono, diventando di conseguenza una risposta condizionata.
19
Serve un preciso rapporto temporale tra lo stimolo condizionato e incondizionato . lo stimolo condizionato deve precedere lo stimolo incondizionato. Se il cibo arriva troppo tardi o prima del suono, l’associazione non si forma.
20
Può essere anticipatoria, ovvero l’animale risponde in anticipo a uno stimolo che prevede l’arrivo di un evento importante
21
I riflessi condizionati sono risposte apprese a uno stimolo che inizialmente era neutro, ma che, attraverso un’associazione ripetuta con uno stimolo significativo (come il cibo o un dolore), provoca una risposta automatica simile a quella causata dallo stimolo originale.
22
I riflessi condizionati sono risposte apprese a uno stimolo che inizialmente era neutro, ma che, attraverso un’associazione ripetuta con uno stimolo significativo (come il cibo o un dolore), provoca una risposta automatica simile a quella causata dallo stimolo originale.
23
Primo tipo: quando una risposta diretta allo stimolo condizionato. Questi si basano su riflessi fisiologici automatici e sono spostati su nuovo stimolo tramite associazione. secondo tipo: quando un nuovo stimolo condizionato è associato a uno stimolo condizionato già preso e l’animale forma catene di associazioni più complesse
24
1. Primo livello (primo ordine): – Campanello (stimolo neutro) + cibo (stimolo incondizionato) → salivazione – Dopo ripetizioni: Campanello da solo → salivazione (riflesso condizionato) 2. Secondo livello (secondo ordine): – Luce (nuovo stimolo neutro) + campanello → dopo ripetizioni: – Luce da sola → salivazione
25
animale apprende a collegare un azione volontaria ad una conseguenza
26
associazione tra azione eseguita e ricompensa ottenuta. la ricompensa rinforza l’ azione. Azione che ha prodotto il comportamento diventa una risposta condonata appresa
27
skinner: gabbia operante. animale messo in una gabbia per ricevere premi o punizioni in base al comportamento. Es: roditori se premono una leva ricevono cibo e i colombin se beccano nel punto corretto, ricevono il cibo. in entrambi i casi il cibo rappresenta un rinforzo positivo mentre la gabbia può mettere una scossa elettrica, ovvero rinforzo negativo che serve a scoraggiare le reazioni che ha causato la punizione
28
Azione deve precedere sempre la conseguenza e la conseguenza deve seguire subito l’azione.se la ricompensa la punizione ritardata l’apprendimento si indebolisce e non si verifica
29
Sì, è adattativo
30
No, l’animale infatti non si fossilizza, ma continui a valutare l’ambiente anche quando un comportamento funziona e dà il rinforzo positivo
31
le capre devono premere col muso uno dei quattro bottoni dell’apparato sperimentale ma solo uno dei bottoni fornisce una ricompensa alimentare.anche se l’associazione viene appresa rapidamente le percentuali di risposta corretta non raggiungono mai il 90 100%. Questo perché le capre pur avendo ha preso la strategia giusta, continuano comunque ad esplorare l’ambiente interessata agli stimoli circostanti. Non diventano meccaniche e ne smettono di cercare alternative .
32
perché apprendimento operante è flessibile e animale conserva curiosità e apertura verso nuove possibilità
33
Imparano per il meccanismo prove ed errori
34
Dall’aumento delle risposte corrette nel tempo
35
I ratti sono in serie di labirinto con un percorso preciso se seguono la sequenza corretta di svolta Ricevono il cibo e devono apprendere una serie di movimenti tra cui dotazioni scelte di direzione. il grafico mostra il numero di errori compiuti dai ratti in sessioni successive. I ratti compensati migliorano progressivamente e i ratti non ricompensati migliorano poco perché manca la motivazione al cambiamento. L’apprendimento quindi non dipende solo dalla ripetizione ma anche dalla motivazione perché associano il percorso al premio finale.i ratti sviluppano anche una mappa cognitiva del percorso corretto nel labirinto ed è una forma di apprendimento a prove di errore guida guidata dai rinforzi positivi.
36
È un apprendimento a prove ed errori guidato da rinforzi positivi.
37
Sviluppano una mappa cognitiva del percorso corretto nel laboratorio
38
È utilizzato nell’addestramento degli animali in cattività
39
gli animali possono essere addestrati tramite il condizionamento operante per eseguire i comportamenti complessi, collaborare con l’uomo e vivere meglio In cattività
40
I delfini imparano a eseguire delle sequenze complesse vengono premiati con pesce dopo ogni prestazione corretta. L’addestramento quindi si basa sull’associazione tra comportamenti e ricompensa e rinforzi positivi e ripetizione gradualità. Un altro esempio all’addestramento nei cervi sica dove i cervi vivono nel parco di Nara hanno preso spontaneamente a compiere un comportamento utile e eseguono l’inchino di fronte visitatori, ricevendo un cambio il cibo. Si tratta di un comportamento acquisito per apprendimento operante e spontaneo, non è indotto direttamente dall’uomo ma favorito dalla presenza di ricompensa prevedibile.
41
È un apprendimento operante e spontaneo che non è indotto dall’uomo.è favorito dalla presenza di ricompensa prevedibile.il comportamento si è diffuso nel gruppo diventando parte del libertario sociale dei cervi del parco
42
quando ricompensa non e piu somministrata, quando stimolo condizionato non è più seguito da quello incondizionato
43
Perché nel condizionamento operante il comportamento è stato rinforzato da un’azione volontaria
44
no, sono predisposti solo a un tipo di associazione che possa essere rilevante dal punto di vista biologico, ovvero adattativo
45
Riflette una base innata nella capacità di apprendere
46
Un esempio è quello di Garcia Elling, dove lavorando con dei ratti li espongono a due tipi di stimoli associati all’acqua . lo stimolo gustativo dove l’acqua ha un sapore particolare e lo stimolo audiovisivo dove l’acqua è normale ma è accompagnata da luci lampeggianti e suoni. I ratti sono sottoposti a due diversi tipi di conseguenze negative, ovvero nausea e shock. I risultati hanno evidenziato che quando il sapore aveva la conseguenza della nausea, era attivano l’acqua con quel sapore quando il suono e la luce avevano come conseguenza uno sciocchi elettrico i ratti evitavano l’acqua con quei segnali visivi acustici, ma quando il sapore dava come conseguenza allo shock, i ratti non vi era nessuna avversione quando invece il suo e la luce dava come conseguenza la nausea non vi era nessun altra avversione. Quindi l’associazione tra stimoli e risposta non è casuale ma guidata da prefisposizioni biologiche: Infatti, i ratti associano sapori alla nausea perché in natura cibi causano malesseri e suoni e luci a pericoli come predatori scosse, ma non riescono ad associare nausea a suoni o shock ai sapori
47
uccelli marini che seguono i pescherecci, cornacchie fanno cadere noci che si sbucciano grazie a macchine, ratti assaggiano piccole quantitá di cibo sconosciuto(è un comportsmento adattativo di prudenza).
48
si quando è coinvolto bel riconoscimento e nell’evitamento di prede tossiche
49
supporta evoluzione di strategie minetiche nella specie
50
• Mimetismo mülleriano ↳ Diverse specie non commestibili condividono la stessa colorazione vistosa → i predatori imparano piu rapidamente a evitare tutte le specie simili → apprendimento associativo tramite esperienze negative → somiglianza qua ha un valore funzionale
51
• avviene senza rinforzo immediato • non si manifesta subito con un cambiamento nel comportamento
15
15
ユーザ名非公開 · 7問 · 17日前15
15
7問 • 17日前11
11
ユーザ名非公開 · 5問 · 17日前11
11
5問 • 17日前10
10
ユーザ名非公開 · 6問 · 17日前10
10
6問 • 17日前4
4
ユーザ名非公開 · 5問 · 17日前4
4
5問 • 17日前15
15
Marta · 7問 · 20日前15
15
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100問 • 1ヶ月前cap3 sist. nerv.2
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88問 • 7ヶ月前LA SHOAH
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ユーザ名非公開 · 25問 · 7ヶ月前LA SHOAH
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1
È un cambiamento del comportamento
2
Può essere adattativo permanente indotto dall’esperienza individuale
3
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4
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No
6
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9
apprendimento non associativo Apprendimento associativo Apprendimento latente Apprendimento per intuizione Apprendimento sociale
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11
Abitazione e sensibilizzazione
12
Comporta la riduzione progressiva della risposta a uno stimolo che è ripetuto e innocuo, quindi la risposta diminuisce di intensità o frequenza se lo stimolo non ha conseguenze.es: animale smette di reagire a un rumore costante
13
un aumento della risposta in seguito a uno stimolo che è stato forte significativo .es: Un animale diventa più reattivo dopo uno stimolo doloroso
14
avviene perché la percezione dello stimolo determina un’attivazione che facilita la risposta e quindi c’è l’aumento della reattività
15
Durante questo apprendimento, l’individuo collega due eventi tra cui ho uno stimolo, stimolo comportamento conseguenza e tale associazione produce nuove risposte comportamentali apprese
16
Condizionamento classico e condizionamento operante
17
Sono collegati due stimoli in successione e si basa sull’associazione tra uno stimolo neutro che inizialmente è privo di effetto. È uno stimolo incondizionato che provoca una risposta naturale.dopo diverse associazioni lo stimolo neutro diventa condizionato e il soggetto inizia a produrre una risposta condizionata.
18
Il cane è mobilizzato con un’imbracatura la salivazione viene raccolta da un tubicino e registrata con strumenti . Le fasi dell’esperimento funzionano così: Prima del condizionamento, lo stimolo neuro non aveva una risposta e lo stimolo incondizionato provocava automaticamente una risposta incondizionata come una risposta spontanea. Durante il condizionamento, quindi durante la fase associativa, il suono che è uno stimolo neutro è presentato ripetutamente prima dello stimolo incondizionato e dopo alcune ripetizioni si fa l’associazione tra lo stimolo neutro e il cibo e dall’associazione produce la salivazione. Dopo il condizionamento, poi il suono inizialmente neutro diventa uno stimolo condizionato e provoca da solo la salivazione che prima erano a risposta automatica ora si manifesta in risposta al suono, diventando di conseguenza una risposta condizionata.
19
Serve un preciso rapporto temporale tra lo stimolo condizionato e incondizionato . lo stimolo condizionato deve precedere lo stimolo incondizionato. Se il cibo arriva troppo tardi o prima del suono, l’associazione non si forma.
20
Può essere anticipatoria, ovvero l’animale risponde in anticipo a uno stimolo che prevede l’arrivo di un evento importante
21
I riflessi condizionati sono risposte apprese a uno stimolo che inizialmente era neutro, ma che, attraverso un’associazione ripetuta con uno stimolo significativo (come il cibo o un dolore), provoca una risposta automatica simile a quella causata dallo stimolo originale.
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I riflessi condizionati sono risposte apprese a uno stimolo che inizialmente era neutro, ma che, attraverso un’associazione ripetuta con uno stimolo significativo (come il cibo o un dolore), provoca una risposta automatica simile a quella causata dallo stimolo originale.
23
Primo tipo: quando una risposta diretta allo stimolo condizionato. Questi si basano su riflessi fisiologici automatici e sono spostati su nuovo stimolo tramite associazione. secondo tipo: quando un nuovo stimolo condizionato è associato a uno stimolo condizionato già preso e l’animale forma catene di associazioni più complesse
24
1. Primo livello (primo ordine): – Campanello (stimolo neutro) + cibo (stimolo incondizionato) → salivazione – Dopo ripetizioni: Campanello da solo → salivazione (riflesso condizionato) 2. Secondo livello (secondo ordine): – Luce (nuovo stimolo neutro) + campanello → dopo ripetizioni: – Luce da sola → salivazione
25
animale apprende a collegare un azione volontaria ad una conseguenza
26
associazione tra azione eseguita e ricompensa ottenuta. la ricompensa rinforza l’ azione. Azione che ha prodotto il comportamento diventa una risposta condonata appresa
27
skinner: gabbia operante. animale messo in una gabbia per ricevere premi o punizioni in base al comportamento. Es: roditori se premono una leva ricevono cibo e i colombin se beccano nel punto corretto, ricevono il cibo. in entrambi i casi il cibo rappresenta un rinforzo positivo mentre la gabbia può mettere una scossa elettrica, ovvero rinforzo negativo che serve a scoraggiare le reazioni che ha causato la punizione
28
Azione deve precedere sempre la conseguenza e la conseguenza deve seguire subito l’azione.se la ricompensa la punizione ritardata l’apprendimento si indebolisce e non si verifica
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Sì, è adattativo
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No, l’animale infatti non si fossilizza, ma continui a valutare l’ambiente anche quando un comportamento funziona e dà il rinforzo positivo
31
le capre devono premere col muso uno dei quattro bottoni dell’apparato sperimentale ma solo uno dei bottoni fornisce una ricompensa alimentare.anche se l’associazione viene appresa rapidamente le percentuali di risposta corretta non raggiungono mai il 90 100%. Questo perché le capre pur avendo ha preso la strategia giusta, continuano comunque ad esplorare l’ambiente interessata agli stimoli circostanti. Non diventano meccaniche e ne smettono di cercare alternative .
32
perché apprendimento operante è flessibile e animale conserva curiosità e apertura verso nuove possibilità
33
Imparano per il meccanismo prove ed errori
34
Dall’aumento delle risposte corrette nel tempo
35
I ratti sono in serie di labirinto con un percorso preciso se seguono la sequenza corretta di svolta Ricevono il cibo e devono apprendere una serie di movimenti tra cui dotazioni scelte di direzione. il grafico mostra il numero di errori compiuti dai ratti in sessioni successive. I ratti compensati migliorano progressivamente e i ratti non ricompensati migliorano poco perché manca la motivazione al cambiamento. L’apprendimento quindi non dipende solo dalla ripetizione ma anche dalla motivazione perché associano il percorso al premio finale.i ratti sviluppano anche una mappa cognitiva del percorso corretto nel labirinto ed è una forma di apprendimento a prove di errore guida guidata dai rinforzi positivi.
36
È un apprendimento a prove ed errori guidato da rinforzi positivi.
37
Sviluppano una mappa cognitiva del percorso corretto nel laboratorio
38
È utilizzato nell’addestramento degli animali in cattività
39
gli animali possono essere addestrati tramite il condizionamento operante per eseguire i comportamenti complessi, collaborare con l’uomo e vivere meglio In cattività
40
I delfini imparano a eseguire delle sequenze complesse vengono premiati con pesce dopo ogni prestazione corretta. L’addestramento quindi si basa sull’associazione tra comportamenti e ricompensa e rinforzi positivi e ripetizione gradualità. Un altro esempio all’addestramento nei cervi sica dove i cervi vivono nel parco di Nara hanno preso spontaneamente a compiere un comportamento utile e eseguono l’inchino di fronte visitatori, ricevendo un cambio il cibo. Si tratta di un comportamento acquisito per apprendimento operante e spontaneo, non è indotto direttamente dall’uomo ma favorito dalla presenza di ricompensa prevedibile.
41
È un apprendimento operante e spontaneo che non è indotto dall’uomo.è favorito dalla presenza di ricompensa prevedibile.il comportamento si è diffuso nel gruppo diventando parte del libertario sociale dei cervi del parco
42
quando ricompensa non e piu somministrata, quando stimolo condizionato non è più seguito da quello incondizionato
43
Perché nel condizionamento operante il comportamento è stato rinforzato da un’azione volontaria
44
no, sono predisposti solo a un tipo di associazione che possa essere rilevante dal punto di vista biologico, ovvero adattativo
45
Riflette una base innata nella capacità di apprendere
46
Un esempio è quello di Garcia Elling, dove lavorando con dei ratti li espongono a due tipi di stimoli associati all’acqua . lo stimolo gustativo dove l’acqua ha un sapore particolare e lo stimolo audiovisivo dove l’acqua è normale ma è accompagnata da luci lampeggianti e suoni. I ratti sono sottoposti a due diversi tipi di conseguenze negative, ovvero nausea e shock. I risultati hanno evidenziato che quando il sapore aveva la conseguenza della nausea, era attivano l’acqua con quel sapore quando il suono e la luce avevano come conseguenza uno sciocchi elettrico i ratti evitavano l’acqua con quei segnali visivi acustici, ma quando il sapore dava come conseguenza allo shock, i ratti non vi era nessuna avversione quando invece il suo e la luce dava come conseguenza la nausea non vi era nessun altra avversione. Quindi l’associazione tra stimoli e risposta non è casuale ma guidata da prefisposizioni biologiche: Infatti, i ratti associano sapori alla nausea perché in natura cibi causano malesseri e suoni e luci a pericoli come predatori scosse, ma non riescono ad associare nausea a suoni o shock ai sapori
47
uccelli marini che seguono i pescherecci, cornacchie fanno cadere noci che si sbucciano grazie a macchine, ratti assaggiano piccole quantitá di cibo sconosciuto(è un comportsmento adattativo di prudenza).
48
si quando è coinvolto bel riconoscimento e nell’evitamento di prede tossiche
49
supporta evoluzione di strategie minetiche nella specie
50
• Mimetismo mülleriano ↳ Diverse specie non commestibili condividono la stessa colorazione vistosa → i predatori imparano piu rapidamente a evitare tutte le specie simili → apprendimento associativo tramite esperienze negative → somiglianza qua ha un valore funzionale
51
• avviene senza rinforzo immediato • non si manifesta subito con un cambiamento nel comportamento