processuale penale 7
Elenco domande
1
no, mai
2
L’imputato ha ricevuto la notificazione dell’avviso dell’udienza anche se non personalmente
3
con la lettura del capo di imputazione, prosegue con le richieste di prove e l’istruzione dibattimentale, termina con la discussione delle parti
4
Pubblico Ministero e parte civile, poi la difesa dell’imputato
5
Il Presidente dispone l’esame delle parti che ne abbiano fatto richiesta o che vi abbiano consentito secondo il seguente ordine: parte civile, responsabile civile, persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, imputato
6
salvo che la legge disponga diversamente, sulle opposizioni formulate nel corso dell’esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private il presidente decide immediatamente e senza formalità
7
consiste nell'opporre, al teste escusso in dibattimento, le diverse circostanze riferite durante le indagini preliminari alla polizia giudiziaria, al P.M. o al GIP, chiedendogli di fornire una spiegazione del contrasto
8
le prove dichiarative precostituite, cioè raccolte fuori del dibattimento, sono inutilizzabili, salvo i casi nei quali espressamente la legge ne consenta l'acquisizione
9
si, anche per effetto di provata condotta illecita
10
quando intende contestare i fatti o le circostanze indicate negli art. 516 e 517 c.p.p. all’imputato che non è presente in aula, neppure mediante collegamento a distanza, il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento e che il verbale sia notificato per estratto all’imputato, con l’avvertimento che entro l’udienza può formulare richiesta di giudizio abbreviato, applicazione della pena a norma dell’art. 444 c.p.p. o di sospensione del procedimento con messa alla prova, nonché richiedere l’ammissione di nuove prove
11
le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilità del teste e, di norma, non possono costituire prova del fatto narrato
12
si, nel qual caso le sue dichiarazioni non potranno essere utilizzate nei confronti della parte che non ha potuto svolgere il controesame
13
si
14
si, ma solo nei casi di consenso dell’imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva alla formazione della prova in contraddittorio e di provata condotta illecita
15
può essere disposta, anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria
16
il Giudice, anche d’ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
17
ai poteri di iniziativa probatoria esercitabili dal Giudice In base all’art. 506 c.p.p.:
18
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture disposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell’esame
19
si, una volta terminata l’acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d’ufficio l’assunzione di nuovi mezzi di prova
20
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell’udienza preliminare
21
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
22
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell’imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall’art.533 comma 3 bis c.p.p.
23
esaurita la discussione
24
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
25
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell’imputazione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
26
In ogni caso l’imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
27
si
28
non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
29
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell’imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
30
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
31
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
32
si, dovendo ogni sentenza essere emessa “in nome del popolo italiano”
33
se il fatto non sussiste, se l’imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un’altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
34
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
35
Quando l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
36
si, ma solo nel caso in cui decida di prendere un termine per la redazione della sentenza
37
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
38
sino ad un terzo
39
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell’art. 129 c.p.p., il giudice sulla base degli atti – se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata la richiesta delle parti
40
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell’imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
41
si, può farlo e l’ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
42
centottanta giorni
43
se non sono rispettati i requisiti indicati nell’art. 453 c.p.p.
44
può chiedere il rito abbreviato prima della dichiarazione di apertura del dibattimento
45
tre giorni
46
novanta giorni
47
Almeno 60 gg prima della data fissata per l’udienza di comparizione
48
L’udienza preliminare non è mai prevista
49
Si, all’udienza di comparizione
50
dei i reati per i quali è prevista una pena detentiva superiore nel massimo a dieci anni di reclusione sia nella forma consumata, sia in quella tentata
51
dei reati puniti con pena detentiva fino a 10 anni nel massimo, purché non siano di competenza del giudice di pace
52
solo se il giudice accerta nel caso concreto la capacità di intendere e volere
53
no
54
no
55
no
56
collegiale
57
no
domande che non so
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Anonimo · Numero domande: 34 · 1 años atrásdomande che non so
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Numero domande: 34 • 1 años atrásdomande che non so pt.2
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Anonimo · 3 views · Numero domande: 46 · 1 años atrásdomande che non so pt.2
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3 views • Numero domande: 46 • 1 años atrásABILITÁ INFORMATICHE
ABILITÁ INFORMATICHE
Anonimo · Numero domande: 138 · 2 meses atrásABILITÁ INFORMATICHE
ABILITÁ INFORMATICHE
Numero domande: 138 • 2 meses atrásDiritto processuale penale 1
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Anonimo · Numero domande: 96 · 1 meses atrásDiritto processuale penale 1
Diritto processuale penale 1
Numero domande: 96 • 1 meses atrásDiritto processuale penale 2
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Anonimo · Numero domande: 100 · 1 meses atrásDiritto processuale penale 2
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Numero domande: 100 • 1 meses atrásDiritto processuale penale 3
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Anonimo · Numero domande: 25 · 1 meses atrásDiritto processuale penale 3
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Numero domande: 25 • 1 meses atrásprocessuale penale 5
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Anonimo · Numero domande: 60 · 1 meses atrásprocessuale penale 5
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Numero domande: 60 • 1 meses atrásprocessuale penale 6
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Anonimo · Numero domande: 65 · 1 meses atrásprocessuale penale 6
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Numero domande: 65 • 1 meses atrásprocessuale penale8
processuale penale8
Anonimo · Numero domande: 41 · 1 meses atrásprocessuale penale8
processuale penale8
Numero domande: 41 • 1 meses atrásElenco domande
1
no, mai
2
L’imputato ha ricevuto la notificazione dell’avviso dell’udienza anche se non personalmente
3
con la lettura del capo di imputazione, prosegue con le richieste di prove e l’istruzione dibattimentale, termina con la discussione delle parti
4
Pubblico Ministero e parte civile, poi la difesa dell’imputato
5
Il Presidente dispone l’esame delle parti che ne abbiano fatto richiesta o che vi abbiano consentito secondo il seguente ordine: parte civile, responsabile civile, persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, imputato
6
salvo che la legge disponga diversamente, sulle opposizioni formulate nel corso dell’esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private il presidente decide immediatamente e senza formalità
7
consiste nell'opporre, al teste escusso in dibattimento, le diverse circostanze riferite durante le indagini preliminari alla polizia giudiziaria, al P.M. o al GIP, chiedendogli di fornire una spiegazione del contrasto
8
le prove dichiarative precostituite, cioè raccolte fuori del dibattimento, sono inutilizzabili, salvo i casi nei quali espressamente la legge ne consenta l'acquisizione
9
si, anche per effetto di provata condotta illecita
10
quando intende contestare i fatti o le circostanze indicate negli art. 516 e 517 c.p.p. all’imputato che non è presente in aula, neppure mediante collegamento a distanza, il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento e che il verbale sia notificato per estratto all’imputato, con l’avvertimento che entro l’udienza può formulare richiesta di giudizio abbreviato, applicazione della pena a norma dell’art. 444 c.p.p. o di sospensione del procedimento con messa alla prova, nonché richiedere l’ammissione di nuove prove
11
le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilità del teste e, di norma, non possono costituire prova del fatto narrato
12
si, nel qual caso le sue dichiarazioni non potranno essere utilizzate nei confronti della parte che non ha potuto svolgere il controesame
13
si
14
si, ma solo nei casi di consenso dell’imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva alla formazione della prova in contraddittorio e di provata condotta illecita
15
può essere disposta, anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria
16
il Giudice, anche d’ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
17
ai poteri di iniziativa probatoria esercitabili dal Giudice In base all’art. 506 c.p.p.:
18
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture disposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell’esame
19
si, una volta terminata l’acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d’ufficio l’assunzione di nuovi mezzi di prova
20
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell’udienza preliminare
21
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
22
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell’imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall’art.533 comma 3 bis c.p.p.
23
esaurita la discussione
24
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
25
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell’imputazione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
26
In ogni caso l’imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
27
si
28
non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
29
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell’imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
30
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
31
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
32
si, dovendo ogni sentenza essere emessa “in nome del popolo italiano”
33
se il fatto non sussiste, se l’imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un’altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
34
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
35
Quando l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
36
si, ma solo nel caso in cui decida di prendere un termine per la redazione della sentenza
37
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
38
sino ad un terzo
39
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell’art. 129 c.p.p., il giudice sulla base degli atti – se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata la richiesta delle parti
40
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell’imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
41
si, può farlo e l’ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
42
centottanta giorni
43
se non sono rispettati i requisiti indicati nell’art. 453 c.p.p.
44
può chiedere il rito abbreviato prima della dichiarazione di apertura del dibattimento
45
tre giorni
46
novanta giorni
47
Almeno 60 gg prima della data fissata per l’udienza di comparizione
48
L’udienza preliminare non è mai prevista
49
Si, all’udienza di comparizione
50
dei i reati per i quali è prevista una pena detentiva superiore nel massimo a dieci anni di reclusione sia nella forma consumata, sia in quella tentata
51
dei reati puniti con pena detentiva fino a 10 anni nel massimo, purché non siano di competenza del giudice di pace
52
solo se il giudice accerta nel caso concreto la capacità di intendere e volere
53
no
54
no
55
no
56
collegiale
57
no