DIRITTO DEL LAVORO
問題一覧
1
Carta Costituzionale, leggi e atti aventi forza di legge, usi e consuetudini
2
Art. 36 cost., art. 37 Cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, L. 183/2014, L. 223 /91, d.lgs. 22/2015, d.lgs. 23/2015, d.lgs. 81/2015
3
Art. 36 cost., art. 37 Cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, L. 183/2014, L. 223 /91.
4
Art. 36 cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, norme su Jobs Act, L. 223 /91, L. 741/59, L. 1027/60
5
Carta Costituzionale, leggi e atti aventi forza e valore di legge; regolamenti UE, direttive UE,contratti collettivi, consuetudine
6
se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice
7
non è applicabile alle pubbliche amministrazioni e al loro personale
8
è il contratto di collaborazione continuata e continuativa avente a oggetto specifico l'esecuzione di una prestazione lavorativa riconducibile a uno o più progetti specifici determinati dal committente
9
dal 1° gennaio 2016 si applica la disciplina del lavoro subordinato
10
nell'emanazione di ordini specifici, oltre che nell'esercizio di un' assidua attività di vigilanza e controllo nell' esecuzione delle prestazioni lavorative nel diritto a stabilire l'orario di lavoro
11
dal 1° gennaio 2016 si applica la disciplina del lavoro subordinato
12
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
13
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
14
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
15
se si verifica una causa che non consenta la prosecuzione, neanche in via provvisoria, del rapporto di lavoro
16
si applicano gli istituti di natura sostanziale della invalidità delle rinunce e transazioni di cui all'art. 2113 c.c.
17
le professioni intellettuali per le quali sia necessaria l'inscrizione a un albo, i rapporti di collaborazione rese in favore di associazioni sportive dilettantistiche, i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e i partecipanti a collegi e commissioni, nonché coloro che percepiscono la pensione di vecchiaia
18
sono i rapporti di lavoro di durata complessiva non superiore a trenta giorni nel corso dell'anno solare ovvero, nell'ambito dei servizi di cura e assistenza alla persona, non superiore a 240 ore, con lo stesso committente
19
l'autonomia del collaboratore nello svolgimento dell'attività lavorativa e la gestione della stessa in funzione del risultato
20
è riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa
21
deve essere specifico, funzionalmente collegato a un determinato risultato finale
22
deve essere scritta (forma scritta ad substantiam)
23
ha abrogato gli articoli da 61 a 69-bis del decreto legislativo n. 276 del 2003 che continuano ad applicarsi esclusivamente per la regolazione dei contratti già in atto alla data di entrata in vigore del decreto stesso
24
no, è escluso dal comma 2, dell'art. 2 del decreto legislativo n. 81/2015
25
ogni volta in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale, sia resa in maniera continuativa e le modalità di esecuzione della stessa siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro
26
si
27
non trova applicazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni
28
non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.
29
chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore.
30
durata, descrizione del progetto, il corrispettivo e i criteri per la sua determinazione, le forme di coordinamento del lavoratore a progetto al committente, le eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto
31
chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore, con eteroorganizzazione sia per tempi che luoghi.
32
Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta e deve osservare le diposizioni imparite dall'imprenditore e dai collaboratori dai cui gerarchicamente dipende.
33
la nuova disciplina non trova applicazione, ad esempio, con riferimento alle collaborazioni per le quali gli accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore
34
deve essere proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro eseguito
35
è un compenso corrisposto una volta l'anno in occasione delle festività natalizie di entità pari a una mensilità dell'ordinaria retribuzione
36
quando il giudice pronuncia sentenza di condanna al pagamento di somme di denaro deve determinare d'ufficio gli interessi nella misura legale e anche il danno da svalutazione monetaria condannando il datore al pagamento della relativa somma dalla data di maturazione del diritto
37
sono provvisoriamente esecutive
38
deve essere inteso come la retribuzione che permette al lavoratore e alla sua famiglia un tenore di vita socialmente adeguato al suo contesto storico e ambientale (esistenza dignitosa e libera)
39
la prestazione fondamentale a cui è obbligato il datore di lavoro nei confronti del lavoratore in cambio della sua prestazione lavorativa
40
si, in proporzione al periodo lavorato, secondo il principio di non discriminazione
41
retribuzione a provvigione
42
le varie voci che compongono la retribuzione e che determinano nel loro insieme il trattamento economico del lavoratore
43
il minimo tabellare, l'indennità di contingenza e gli scatti di anzianità
44
la retribuzione che include tutte le somme corrisposte in costanza di rapporto di lavoro a titolo non occasionale
45
si, può essere determinata anche a cottimo
46
si, se iscritte alla Gestione separata INPS
47
la corrispondenza della retribuzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato
48
si, in tutto o in parte
49
partecipazione agli utili e/o al capitale
50
può essere ottenuta una sola volta dal lavoratore
51
si, dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e soltanto entro il 70% del trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta
52
che viene determinato sommando un coefficiente fisso, pari all'1,5%, ed uno variabile, pari al 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo fissato dall'ISTAT
53
si, gli importi sono rivalutati, al 31 dicembre di ogni anno
54
al coniuge, ai figli e, se erano a suo carico, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo; in mancanza di tali eredi, le indennità sono attribuite secondo le norme della successione legittima
55
si, deve essere giustificata dalla necessità di eventuali spese sanitarie per terapie o per interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa per sé o per i figli
56
si, se iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi INPS
57
si, l'anticipazione non può superare il 70% del trattamento cui avrebbe diritto il lavoratore nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta
58
dopo 8 anni consecutivi presso lo stesso datore di lavoro
59
la retribuzione in natura, la retribuzione con provvigione, la partecipazione agli utili
60
la nuova disciplina non trova applicazione, ad esempio, con riferimento alle collaborazioni per le quali gli accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore
61
ogni volta in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale, sia resa in maniera continuativa e le modalità di esecuzione della stessa siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro
62
si, sempre
63
sussistenza e imputabilità del fatto, adeguatezza della sanzione, limite di rilevanza della recidiva
64
predeterminazione e pubblicità del codice disciplinare, preventiva contestazione dell'addebito e diritto di difesa del prestatore di lavoro
65
entro 2 anni
66
richiamo verbale, ammonizione scritta, multa, sospensione dal lavoro e dalla retribuzione, il licenziamento disciplinare
67
requisiti sostanziali e procedurali
68
ricorso al Tribunale Lavoro, procedura arbitrale presso la DTL, procedure previste dai contratti collettivi
69
esige che il datore di lavoro non possa adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza avergli preventivamente contestato l'addebito e specificato i fatti imputati con precisione in modo che egli si possa difendere
70
impone al datore di lavoro di rendere pubblico il codice disciplinare affinchè sia accessibile a tutti
71
art. 7
72
si tratta di un presupposto di fatto consistente nella colpevole violazione dei doveri contrattuali imposti al lavoratore dal vincolo della subordinazione
73
non può essere comminata per un importo superiore a 4 ore della retribuzione base
74
non può essere disposta per un periodo superiore a 10 giorni
75
si, qualora il lavoratore ne faccia richiesta
76
predeterminazione e pubblicità del codice disciplinare, preventiva contestazione dell'addebito, diritto di difesa del prestatore di lavoro
77
no, è escluso dal comma 2, dell'art. 2 del decreto legislativo n. 81/2015
78
si, se iscritte alla Gestione separata INPS
79
indica la facoltà del datore di lavoro di irrogare sanzioni al lavoratore che venga meno ai suoi doveri contrattuali
80
si, se iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi INPS
81
non trova applicazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni
82
si, il datore deve concedere al lavoratore per le sue eventuali difese un termine non inferiore a 5 giorni
83
la retribuzione si compone di varie voci o elementi che unitamente determinano il complessivo trattamento economico del lavoratore
84
si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per 13,5
85
spetta in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro
86
è un Fondo istituito dalla legge n. 297/1982 presso l'INPS che si sostituisce al datore di lavoro nel pagamento del trattamento di fine rapporto e delle ultime tre mensilità in caso di sua insolvenza
87
fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria ed esecuzione forzata dell'imprenditore
88
ad una percentuale dell'indennità di fine rapporto percepita dall'altro coniuge all'atto della cessazione del rapporto di lavoro anche se l'indennità viene a maturare dopo la sentenza
89
trascorsi 15 giorni dal deposito dello stato passivo, salvo il caso in cui siano proposte opposizioni allo stato passivo per cui i 15 giorni decorrono dalla sentenza che decide su di esse
90
sono esecutive e all'esecuzione si può procedere anche con la sola copia del dispositivo
91
sono assistiti da privilegio generale sui beni mobili
92
si, purché si rientri nelle dieci ore annue previste dall'art. 20 dello St. Lav
93
principi di proporzionalità e sufficienza della retribuzione
94
il principio di parità della retribuzione tra uomo e donna
95
si, in mancanza di accordo tra le parti, tenuto conto ove occorra del parere delle associazioni professionali
96
aumenti periodici che maturano in maniera automatica ogni due o tre anni in relazione al raggiungimento dell'anzianità di lavoro presso lo stesso datore
97
la retribuzione a tempo
98
si, devono corrispondersi anche alla parte dell'unione civile
99
si, in alcuni casi tassativamente previsti di assenze dal lavoro autorizzati dalla legge o dai contratti collettivi
100
è un elemento accessorio della retribuzione che costituisce un incremento individuale o collettivo corrispondente a quella parte di retribuzione che supera i minimi tariffari stabiliti dalla contrattazione collettiva
問題一覧
1
Carta Costituzionale, leggi e atti aventi forza di legge, usi e consuetudini
2
Art. 36 cost., art. 37 Cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, L. 183/2014, L. 223 /91, d.lgs. 22/2015, d.lgs. 23/2015, d.lgs. 81/2015
3
Art. 36 cost., art. 37 Cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, L. 183/2014, L. 223 /91.
4
Art. 36 cost., art. 38 Cost., art. 39 Cost., art. 40 Cost., L. 300/70, L 92/2012, norme su Jobs Act, L. 223 /91, L. 741/59, L. 1027/60
5
Carta Costituzionale, leggi e atti aventi forza e valore di legge; regolamenti UE, direttive UE,contratti collettivi, consuetudine
6
se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice
7
non è applicabile alle pubbliche amministrazioni e al loro personale
8
è il contratto di collaborazione continuata e continuativa avente a oggetto specifico l'esecuzione di una prestazione lavorativa riconducibile a uno o più progetti specifici determinati dal committente
9
dal 1° gennaio 2016 si applica la disciplina del lavoro subordinato
10
nell'emanazione di ordini specifici, oltre che nell'esercizio di un' assidua attività di vigilanza e controllo nell' esecuzione delle prestazioni lavorative nel diritto a stabilire l'orario di lavoro
11
dal 1° gennaio 2016 si applica la disciplina del lavoro subordinato
12
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
13
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
14
nell'esercizio da parte di un soggetto di una prestazione di lavoro, continuativa e coordinata con l'attività del committente e a carattere prevalentemente personale
15
se si verifica una causa che non consenta la prosecuzione, neanche in via provvisoria, del rapporto di lavoro
16
si applicano gli istituti di natura sostanziale della invalidità delle rinunce e transazioni di cui all'art. 2113 c.c.
17
le professioni intellettuali per le quali sia necessaria l'inscrizione a un albo, i rapporti di collaborazione rese in favore di associazioni sportive dilettantistiche, i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e i partecipanti a collegi e commissioni, nonché coloro che percepiscono la pensione di vecchiaia
18
sono i rapporti di lavoro di durata complessiva non superiore a trenta giorni nel corso dell'anno solare ovvero, nell'ambito dei servizi di cura e assistenza alla persona, non superiore a 240 ore, con lo stesso committente
19
l'autonomia del collaboratore nello svolgimento dell'attività lavorativa e la gestione della stessa in funzione del risultato
20
è riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa
21
deve essere specifico, funzionalmente collegato a un determinato risultato finale
22
deve essere scritta (forma scritta ad substantiam)
23
ha abrogato gli articoli da 61 a 69-bis del decreto legislativo n. 276 del 2003 che continuano ad applicarsi esclusivamente per la regolazione dei contratti già in atto alla data di entrata in vigore del decreto stesso
24
no, è escluso dal comma 2, dell'art. 2 del decreto legislativo n. 81/2015
25
ogni volta in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale, sia resa in maniera continuativa e le modalità di esecuzione della stessa siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro
26
si
27
non trova applicazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni
28
non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.
29
chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore.
30
durata, descrizione del progetto, il corrispettivo e i criteri per la sua determinazione, le forme di coordinamento del lavoratore a progetto al committente, le eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto
31
chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore, con eteroorganizzazione sia per tempi che luoghi.
32
Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta e deve osservare le diposizioni imparite dall'imprenditore e dai collaboratori dai cui gerarchicamente dipende.
33
la nuova disciplina non trova applicazione, ad esempio, con riferimento alle collaborazioni per le quali gli accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore
34
deve essere proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro eseguito
35
è un compenso corrisposto una volta l'anno in occasione delle festività natalizie di entità pari a una mensilità dell'ordinaria retribuzione
36
quando il giudice pronuncia sentenza di condanna al pagamento di somme di denaro deve determinare d'ufficio gli interessi nella misura legale e anche il danno da svalutazione monetaria condannando il datore al pagamento della relativa somma dalla data di maturazione del diritto
37
sono provvisoriamente esecutive
38
deve essere inteso come la retribuzione che permette al lavoratore e alla sua famiglia un tenore di vita socialmente adeguato al suo contesto storico e ambientale (esistenza dignitosa e libera)
39
la prestazione fondamentale a cui è obbligato il datore di lavoro nei confronti del lavoratore in cambio della sua prestazione lavorativa
40
si, in proporzione al periodo lavorato, secondo il principio di non discriminazione
41
retribuzione a provvigione
42
le varie voci che compongono la retribuzione e che determinano nel loro insieme il trattamento economico del lavoratore
43
il minimo tabellare, l'indennità di contingenza e gli scatti di anzianità
44
la retribuzione che include tutte le somme corrisposte in costanza di rapporto di lavoro a titolo non occasionale
45
si, può essere determinata anche a cottimo
46
si, se iscritte alla Gestione separata INPS
47
la corrispondenza della retribuzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato
48
si, in tutto o in parte
49
partecipazione agli utili e/o al capitale
50
può essere ottenuta una sola volta dal lavoratore
51
si, dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e soltanto entro il 70% del trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta
52
che viene determinato sommando un coefficiente fisso, pari all'1,5%, ed uno variabile, pari al 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo fissato dall'ISTAT
53
si, gli importi sono rivalutati, al 31 dicembre di ogni anno
54
al coniuge, ai figli e, se erano a suo carico, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo; in mancanza di tali eredi, le indennità sono attribuite secondo le norme della successione legittima
55
si, deve essere giustificata dalla necessità di eventuali spese sanitarie per terapie o per interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa per sé o per i figli
56
si, se iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi INPS
57
si, l'anticipazione non può superare il 70% del trattamento cui avrebbe diritto il lavoratore nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta
58
dopo 8 anni consecutivi presso lo stesso datore di lavoro
59
la retribuzione in natura, la retribuzione con provvigione, la partecipazione agli utili
60
la nuova disciplina non trova applicazione, ad esempio, con riferimento alle collaborazioni per le quali gli accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore
61
ogni volta in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale, sia resa in maniera continuativa e le modalità di esecuzione della stessa siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro
62
si, sempre
63
sussistenza e imputabilità del fatto, adeguatezza della sanzione, limite di rilevanza della recidiva
64
predeterminazione e pubblicità del codice disciplinare, preventiva contestazione dell'addebito e diritto di difesa del prestatore di lavoro
65
entro 2 anni
66
richiamo verbale, ammonizione scritta, multa, sospensione dal lavoro e dalla retribuzione, il licenziamento disciplinare
67
requisiti sostanziali e procedurali
68
ricorso al Tribunale Lavoro, procedura arbitrale presso la DTL, procedure previste dai contratti collettivi
69
esige che il datore di lavoro non possa adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza avergli preventivamente contestato l'addebito e specificato i fatti imputati con precisione in modo che egli si possa difendere
70
impone al datore di lavoro di rendere pubblico il codice disciplinare affinchè sia accessibile a tutti
71
art. 7
72
si tratta di un presupposto di fatto consistente nella colpevole violazione dei doveri contrattuali imposti al lavoratore dal vincolo della subordinazione
73
non può essere comminata per un importo superiore a 4 ore della retribuzione base
74
non può essere disposta per un periodo superiore a 10 giorni
75
si, qualora il lavoratore ne faccia richiesta
76
predeterminazione e pubblicità del codice disciplinare, preventiva contestazione dell'addebito, diritto di difesa del prestatore di lavoro
77
no, è escluso dal comma 2, dell'art. 2 del decreto legislativo n. 81/2015
78
si, se iscritte alla Gestione separata INPS
79
indica la facoltà del datore di lavoro di irrogare sanzioni al lavoratore che venga meno ai suoi doveri contrattuali
80
si, se iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi INPS
81
non trova applicazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni
82
si, il datore deve concedere al lavoratore per le sue eventuali difese un termine non inferiore a 5 giorni
83
la retribuzione si compone di varie voci o elementi che unitamente determinano il complessivo trattamento economico del lavoratore
84
si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per 13,5
85
spetta in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro
86
è un Fondo istituito dalla legge n. 297/1982 presso l'INPS che si sostituisce al datore di lavoro nel pagamento del trattamento di fine rapporto e delle ultime tre mensilità in caso di sua insolvenza
87
fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria ed esecuzione forzata dell'imprenditore
88
ad una percentuale dell'indennità di fine rapporto percepita dall'altro coniuge all'atto della cessazione del rapporto di lavoro anche se l'indennità viene a maturare dopo la sentenza
89
trascorsi 15 giorni dal deposito dello stato passivo, salvo il caso in cui siano proposte opposizioni allo stato passivo per cui i 15 giorni decorrono dalla sentenza che decide su di esse
90
sono esecutive e all'esecuzione si può procedere anche con la sola copia del dispositivo
91
sono assistiti da privilegio generale sui beni mobili
92
si, purché si rientri nelle dieci ore annue previste dall'art. 20 dello St. Lav
93
principi di proporzionalità e sufficienza della retribuzione
94
il principio di parità della retribuzione tra uomo e donna
95
si, in mancanza di accordo tra le parti, tenuto conto ove occorra del parere delle associazioni professionali
96
aumenti periodici che maturano in maniera automatica ogni due o tre anni in relazione al raggiungimento dell'anzianità di lavoro presso lo stesso datore
97
la retribuzione a tempo
98
si, devono corrispondersi anche alla parte dell'unione civile
99
si, in alcuni casi tassativamente previsti di assenze dal lavoro autorizzati dalla legge o dai contratti collettivi
100
è un elemento accessorio della retribuzione che costituisce un incremento individuale o collettivo corrispondente a quella parte di retribuzione che supera i minimi tariffari stabiliti dalla contrattazione collettiva