Diritto di famiglia
問題一覧
1
Come società naturale fondata sul matrimonio
2
Per la ricerca della paternità
3
Sull’eguaglianza morale giuridica dei coniugi, nei limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare
4
Mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio
5
La legge provvede a che siano assolti i loro Compiti
6
Alla dichiarazione resa dalle parti dinanzi all’ufficiale dello stato civile di prendersi rispettivamente in marito e moglie
7
La dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e moglie non può essere sottoposta né a termine né a condizione
8
Se le parti appongono un termine o una condizione alla dichiarazione di prendersi rispettivamente in marito in moglie, l’ufficiale dello stato civile non può procedere alla celebrazione del matrimonio. Se ciò nonostante il matrimonio celebrato, il termine la condizione si hanno per non apposti
9
Ai fine di assicurare quanto necessario secondo concrete circostanze di vita familiare, non sempre necessariamente un analogo tenore di vita goduto prima della separazione o dello scioglimento dell’unione
10
Esigenze abitative, scolastiche, sportive, sanitarie, sociali, assistenza morale e materiale, adeguata predisposizione di una stabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte le esigenze educative e di cura, fino a quando la loro età lo richieda
11
Dipende dalla durata del matrimonio e può essere escluso in caso di durata eccessivamente breve
12
Non può andare oltre ragionevole limiti di tempo e di misura, in quanto si giustifica nei limiti del perseguimento di un progetto educativo di un percorso di formazione, che non può dar luogo a forme di parassitismo
13
Spetta anche al divorziato o all’unito civilmente in caso di scioglimento del matrimonio dell’unione civile, se economicamente debole, cioè, sprovvisto di adeguati redditi personali
14
Un reato
15
Esistenziale e patrimoniale
16
È un principio di ordine pubblico
17
Un reato
18
In commerciabili, strettamente personali, irrinunciabili, imprescrittibili, intrasmissibili (salvo casi previsti dalla legge), indisponibili, non transigibili
19
Sì, nei casi eccezionali e alle condizioni poste dalla legge
20
È prevista a favore del coniuge separato senza addebito della separazione
21
Si estingue in caso di annullamento del matrimonio, non, invece, in caso di scioglimento del matrimonio dovuto alla morte del coniuge dal quale deriva l’affinità, salvo il caso dell’obbligo alimentare
22
No
23
Sono parenti collaterali di quarto grado
24
Non si estende tra parenti, ma solo nei confronti del coniuge
25
No
26
Solo al mantenimento
27
Versa in stato di bisogno
28
E affine di secondo grado con mia sorella
29
L’incapacità di sostentamento, cioè, di badare alle più semplici ed elementari esigenze di vita, avuto riguardo alla posizione sociale dell’alimentando
30
1. Il coniuge, 2.i figli; 3. I genitori, in mancanza gli ascendenti prossimi; 4. I generi e le nuore; 5.il suocero e la suocera; 6.i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali
31
Anche al coniuge cui è addebitata la separazione
32
Anche ospitando presso la propria abitazione l’alimentando o versandogli un assegno periodico, salvo che il giudice non abbia disposto diverse modalità
33
Possono essere sempre modificati, in quanto l’obbligo alimentare è proporzionale alle condizioni economiche e all’esigenza dell’alimentando e dell’alimentante, che, sono per loro natura, variabili
34
Nessuno, i coniugi sono coniugi, non sono né parenti né affini
35
Sono parenti in linea retta di secondo grado
36
Sono parenti collaterali di secondo grado
37
Sono affini
38
Produce gli effetti del matrimonio valido in favore del coniuge che lo ha contratto in buona fede, fino a sentenza della pronuncia di nullità; e ha gli effetti del matrimonio valido rispetto ai figli
39
Sì, secondo le previsioni di cui all’articolo 122 c.c.
40
Sia tra persone dello stesso sesso, sia tra persone di sesso diverso
41
Obbliga solo eseguire ciò che si è convenuto per il caso di inadempimento
42
Il promettente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa del matrimonio, se questo non è stato contratto
43
È obbligato a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa
44
No, tuttavia, su istanza, può essere autorizzato per gravi motivi ed ove abbia compiuto 16 anni
45
Sì, quantunque non interdetto e si privi essere stato incapace di intendere e di volere per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio
46
No
47
No
48
No
49
Sì, dal tribunale, quando è inequivocabilmente escluso lo stato di gravidanza o se risulta la sentenza passata in giudicato che il marito non ha convissuto con la moglie nei 10 mesi precedenti lo scioglimento del matrimonio
50
Legittimati a impugnare il matrimonio, nei casi indicati, sono i coniugi, gli ascendenti prossimi, il pm e tutti coloro che abbiano un interesse legittimo ed attuale
51
Sono tra loro, distinte ipotesi di formazioni sociali riconosciuta ex Art 2 Cost
52
Sì, se i coniugi manifestano la volontà di non sciogliere il matrimonio di non farne cessare gli effetti civili
53
Si ritiene di sì, anche in assenza di espresse previsioni
54
Sì in via di interpretazione
55
Dovere di coabitazione, di reciproca fedeltà e assistenza morale e materiale
56
Grava su entrambi i coniugi ed è posto in relazione alle sostanze e alle capacità di lavoro professionale o casalingo di ciascun coniuge
57
La disciplina della cittadinanza è improntata al rispetto del principio di eguaglianza tra i coniugi. il cittadino italiano (uomo o donna) che sposa uno straniero conserva la cittadinanza italiana, mentre il matrimonio è il presupposto per l’acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero, ove risieda da almeno due anni in Italia o siano decorsi tre anni dalla celebrazione del matrimonio (i termini si dimezzano in presenza di figli nati o adottati dei coniugi).
58
La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo Stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze
59
Può chiedere, senza formalità, l’intervento del giudice, il quale, sentiti i coniugi e i figli conviventi di età di 16 anni, tenta di raggiungere una soluzione concordata; ed ove ciò sia impossibile e il disaccordo concerna la residenza familiare o altri aspetti essenziali, può, con provvedimento impugnabile, adottare la soluzione più adeguata alle esigenze di unità e di vita della famiglia
60
Sì, in relazione alle modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale o casalingo
61
Deve essere concluso appena di nullità per atto pubblico
62
Devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinunzino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota successoria
63
Il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimati ove in quel momento si aprisse la successione del patrimonio dell’imprenditore
64
È un contratto con il quale l’imprenditore o il titolare della partecipazione trasferiscono, rispettivamente all’azienda o la partecipazione ad un discendente
65
No
66
Sì, ove conviventi
67
Il regime della separazione dei beni tra i coniugi
68
Oltre all’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, devono essere trascritte nei rispettivi registri immobiliari o mobiliari
69
Se annotate a margine dell’atto di matrimonio
70
Atto pubblico con la presenza di due testimoni a pena di nullità
71
Si applica soltanto ai coniugi i quali espressamente entro due anni dall’entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia del 1975, abbiano fatto espressa dichiarazione di volontà di poter applicare il regime di comunione legale dinanzi ad un notaio
72
A) i beni in proprietà del coniuge prima del matrimonio; B) i beni del coniuge per successione o per donazione; c) i beni di uso strettamente personale; d) i beni che servono all’esercizio della professione di uno dei due coniugi; e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno, nonché la pensione attinente alla perdita totale o parziale della capacità lavorativa; F) i beni acquistati con il prezzo del trasferimento di beni personali o con loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato nell’atto di acquisto.
73
Cadono in comune dei residuo, ossia solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione
74
I frutti dei beni personali ed i proventi dell’attività separata dei coniugi, percepiti e non consumati al momento dello scioglimento della comunione
75
Gli acquisti compiuti dai coniugi, insieme o separatamente, durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali
76
si
77
Sì
78
si
79
Hanno a disposizione il patrimonio comune e solo in via sussidiaria via, ove i beni della comunione siano insufficienti, possono agire sui beni personali di ciascun coniuge, per la metà del credito insoddisfatto
80
Sì
81
Sono annullabili
82
si
83
Possono agire sui beni personali del coniuge loro debitore e, in via sussidiaria e fino al valore corrispondente alla quota del coniuge (cioè alla metà), sui beni comuni oggetto della comunione legale
84
si
85
Dei pesi e degli oneri gravanti sui beni al momento dell’acquisto; dei carichi di amministrazione; delle spese per il mantenimento della famiglia per l’educazione dei figli nonché di ogni obbligazione contratta, anche disgiuntamente, nell’interesse della famiglia; delle obbligazioni contratte congiuntamente dei coniugi per qualsiasi finalità
86
Devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i coniugi
87
L’altro coniuge può chiedere al giudice di essere autorizzato ad amministrare i beni della comunione legale
88
Il giudice, su richiesta dell’altro coniuge, può escluderlo dall’amministrazione
89
Il compimento degli atti di amministrazione che necessitano il consenso di entrambi i coniugi può essere, attraverso apposita autorizzazione del giudice con eventuali cautele previste, affidata ad uno solo dei coniugi
90
Spetta disgiuntamente ad entrambi i coniugi
91
Si effettua ripartendo in parti uguali l’attivo e il passivo
92
Ciascuno dei coniugi è tenuto a rimborsare alla comunione le somme prelevate per interesse personale; e ciascuno dei coniugi può chiedere la restituzione delle somme prelevate dal patrimonio personale ed impiegati in spese e investimenti del patrimonio comune
93
Sì, alle condizioni e nei limiti posti dal legislatore
94
È consentito ai coniugi sia di ampliare che di restringere l’oggetto della comunione dei beni
95
I beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed accessori; i beni destinati alla professione del coniuge, tranne quelli relativi alla conduzione dell’azienda coniugale; i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno e le pensioni per la perdita totale o parziale della capacità lavorativa.
96
Non è possibile derogare le norme relative all’amministrazione dei beni della comunione e all’eguaglianza delle quote limitatamente ai beni che formerebbero oggetto della comunione legale
97
Ciascuno dei coniugi conserva la titolarità, godimento o amministrazione esclusiva dei propri beni, anche acquistati durante il matrimonio
98
Con semplice dichiarazione resa dinanzi all’ufficiale dello stato civile o al ministro di culto all’atto della celebrazione del matrimonio; o attraverso convenzione matrimoniale anteriore o successiva la celebrazione del matrimonio, in questo caso per atto pubblico
99
Dai coniugi o anche da un terzo, sia per atto Inter vivos che mortis causa, per far fronte ai bisogni della famiglia
100
Beni immobili; beni mobili registrati; titoli di credito nominativi
問題一覧
1
Come società naturale fondata sul matrimonio
2
Per la ricerca della paternità
3
Sull’eguaglianza morale giuridica dei coniugi, nei limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare
4
Mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio
5
La legge provvede a che siano assolti i loro Compiti
6
Alla dichiarazione resa dalle parti dinanzi all’ufficiale dello stato civile di prendersi rispettivamente in marito e moglie
7
La dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e moglie non può essere sottoposta né a termine né a condizione
8
Se le parti appongono un termine o una condizione alla dichiarazione di prendersi rispettivamente in marito in moglie, l’ufficiale dello stato civile non può procedere alla celebrazione del matrimonio. Se ciò nonostante il matrimonio celebrato, il termine la condizione si hanno per non apposti
9
Ai fine di assicurare quanto necessario secondo concrete circostanze di vita familiare, non sempre necessariamente un analogo tenore di vita goduto prima della separazione o dello scioglimento dell’unione
10
Esigenze abitative, scolastiche, sportive, sanitarie, sociali, assistenza morale e materiale, adeguata predisposizione di una stabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte le esigenze educative e di cura, fino a quando la loro età lo richieda
11
Dipende dalla durata del matrimonio e può essere escluso in caso di durata eccessivamente breve
12
Non può andare oltre ragionevole limiti di tempo e di misura, in quanto si giustifica nei limiti del perseguimento di un progetto educativo di un percorso di formazione, che non può dar luogo a forme di parassitismo
13
Spetta anche al divorziato o all’unito civilmente in caso di scioglimento del matrimonio dell’unione civile, se economicamente debole, cioè, sprovvisto di adeguati redditi personali
14
Un reato
15
Esistenziale e patrimoniale
16
È un principio di ordine pubblico
17
Un reato
18
In commerciabili, strettamente personali, irrinunciabili, imprescrittibili, intrasmissibili (salvo casi previsti dalla legge), indisponibili, non transigibili
19
Sì, nei casi eccezionali e alle condizioni poste dalla legge
20
È prevista a favore del coniuge separato senza addebito della separazione
21
Si estingue in caso di annullamento del matrimonio, non, invece, in caso di scioglimento del matrimonio dovuto alla morte del coniuge dal quale deriva l’affinità, salvo il caso dell’obbligo alimentare
22
No
23
Sono parenti collaterali di quarto grado
24
Non si estende tra parenti, ma solo nei confronti del coniuge
25
No
26
Solo al mantenimento
27
Versa in stato di bisogno
28
E affine di secondo grado con mia sorella
29
L’incapacità di sostentamento, cioè, di badare alle più semplici ed elementari esigenze di vita, avuto riguardo alla posizione sociale dell’alimentando
30
1. Il coniuge, 2.i figli; 3. I genitori, in mancanza gli ascendenti prossimi; 4. I generi e le nuore; 5.il suocero e la suocera; 6.i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali
31
Anche al coniuge cui è addebitata la separazione
32
Anche ospitando presso la propria abitazione l’alimentando o versandogli un assegno periodico, salvo che il giudice non abbia disposto diverse modalità
33
Possono essere sempre modificati, in quanto l’obbligo alimentare è proporzionale alle condizioni economiche e all’esigenza dell’alimentando e dell’alimentante, che, sono per loro natura, variabili
34
Nessuno, i coniugi sono coniugi, non sono né parenti né affini
35
Sono parenti in linea retta di secondo grado
36
Sono parenti collaterali di secondo grado
37
Sono affini
38
Produce gli effetti del matrimonio valido in favore del coniuge che lo ha contratto in buona fede, fino a sentenza della pronuncia di nullità; e ha gli effetti del matrimonio valido rispetto ai figli
39
Sì, secondo le previsioni di cui all’articolo 122 c.c.
40
Sia tra persone dello stesso sesso, sia tra persone di sesso diverso
41
Obbliga solo eseguire ciò che si è convenuto per il caso di inadempimento
42
Il promettente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa del matrimonio, se questo non è stato contratto
43
È obbligato a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa
44
No, tuttavia, su istanza, può essere autorizzato per gravi motivi ed ove abbia compiuto 16 anni
45
Sì, quantunque non interdetto e si privi essere stato incapace di intendere e di volere per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio
46
No
47
No
48
No
49
Sì, dal tribunale, quando è inequivocabilmente escluso lo stato di gravidanza o se risulta la sentenza passata in giudicato che il marito non ha convissuto con la moglie nei 10 mesi precedenti lo scioglimento del matrimonio
50
Legittimati a impugnare il matrimonio, nei casi indicati, sono i coniugi, gli ascendenti prossimi, il pm e tutti coloro che abbiano un interesse legittimo ed attuale
51
Sono tra loro, distinte ipotesi di formazioni sociali riconosciuta ex Art 2 Cost
52
Sì, se i coniugi manifestano la volontà di non sciogliere il matrimonio di non farne cessare gli effetti civili
53
Si ritiene di sì, anche in assenza di espresse previsioni
54
Sì in via di interpretazione
55
Dovere di coabitazione, di reciproca fedeltà e assistenza morale e materiale
56
Grava su entrambi i coniugi ed è posto in relazione alle sostanze e alle capacità di lavoro professionale o casalingo di ciascun coniuge
57
La disciplina della cittadinanza è improntata al rispetto del principio di eguaglianza tra i coniugi. il cittadino italiano (uomo o donna) che sposa uno straniero conserva la cittadinanza italiana, mentre il matrimonio è il presupposto per l’acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero, ove risieda da almeno due anni in Italia o siano decorsi tre anni dalla celebrazione del matrimonio (i termini si dimezzano in presenza di figli nati o adottati dei coniugi).
58
La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo Stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze
59
Può chiedere, senza formalità, l’intervento del giudice, il quale, sentiti i coniugi e i figli conviventi di età di 16 anni, tenta di raggiungere una soluzione concordata; ed ove ciò sia impossibile e il disaccordo concerna la residenza familiare o altri aspetti essenziali, può, con provvedimento impugnabile, adottare la soluzione più adeguata alle esigenze di unità e di vita della famiglia
60
Sì, in relazione alle modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale o casalingo
61
Deve essere concluso appena di nullità per atto pubblico
62
Devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinunzino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota successoria
63
Il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimati ove in quel momento si aprisse la successione del patrimonio dell’imprenditore
64
È un contratto con il quale l’imprenditore o il titolare della partecipazione trasferiscono, rispettivamente all’azienda o la partecipazione ad un discendente
65
No
66
Sì, ove conviventi
67
Il regime della separazione dei beni tra i coniugi
68
Oltre all’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, devono essere trascritte nei rispettivi registri immobiliari o mobiliari
69
Se annotate a margine dell’atto di matrimonio
70
Atto pubblico con la presenza di due testimoni a pena di nullità
71
Si applica soltanto ai coniugi i quali espressamente entro due anni dall’entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia del 1975, abbiano fatto espressa dichiarazione di volontà di poter applicare il regime di comunione legale dinanzi ad un notaio
72
A) i beni in proprietà del coniuge prima del matrimonio; B) i beni del coniuge per successione o per donazione; c) i beni di uso strettamente personale; d) i beni che servono all’esercizio della professione di uno dei due coniugi; e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno, nonché la pensione attinente alla perdita totale o parziale della capacità lavorativa; F) i beni acquistati con il prezzo del trasferimento di beni personali o con loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato nell’atto di acquisto.
73
Cadono in comune dei residuo, ossia solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione
74
I frutti dei beni personali ed i proventi dell’attività separata dei coniugi, percepiti e non consumati al momento dello scioglimento della comunione
75
Gli acquisti compiuti dai coniugi, insieme o separatamente, durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali
76
si
77
Sì
78
si
79
Hanno a disposizione il patrimonio comune e solo in via sussidiaria via, ove i beni della comunione siano insufficienti, possono agire sui beni personali di ciascun coniuge, per la metà del credito insoddisfatto
80
Sì
81
Sono annullabili
82
si
83
Possono agire sui beni personali del coniuge loro debitore e, in via sussidiaria e fino al valore corrispondente alla quota del coniuge (cioè alla metà), sui beni comuni oggetto della comunione legale
84
si
85
Dei pesi e degli oneri gravanti sui beni al momento dell’acquisto; dei carichi di amministrazione; delle spese per il mantenimento della famiglia per l’educazione dei figli nonché di ogni obbligazione contratta, anche disgiuntamente, nell’interesse della famiglia; delle obbligazioni contratte congiuntamente dei coniugi per qualsiasi finalità
86
Devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i coniugi
87
L’altro coniuge può chiedere al giudice di essere autorizzato ad amministrare i beni della comunione legale
88
Il giudice, su richiesta dell’altro coniuge, può escluderlo dall’amministrazione
89
Il compimento degli atti di amministrazione che necessitano il consenso di entrambi i coniugi può essere, attraverso apposita autorizzazione del giudice con eventuali cautele previste, affidata ad uno solo dei coniugi
90
Spetta disgiuntamente ad entrambi i coniugi
91
Si effettua ripartendo in parti uguali l’attivo e il passivo
92
Ciascuno dei coniugi è tenuto a rimborsare alla comunione le somme prelevate per interesse personale; e ciascuno dei coniugi può chiedere la restituzione delle somme prelevate dal patrimonio personale ed impiegati in spese e investimenti del patrimonio comune
93
Sì, alle condizioni e nei limiti posti dal legislatore
94
È consentito ai coniugi sia di ampliare che di restringere l’oggetto della comunione dei beni
95
I beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed accessori; i beni destinati alla professione del coniuge, tranne quelli relativi alla conduzione dell’azienda coniugale; i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno e le pensioni per la perdita totale o parziale della capacità lavorativa.
96
Non è possibile derogare le norme relative all’amministrazione dei beni della comunione e all’eguaglianza delle quote limitatamente ai beni che formerebbero oggetto della comunione legale
97
Ciascuno dei coniugi conserva la titolarità, godimento o amministrazione esclusiva dei propri beni, anche acquistati durante il matrimonio
98
Con semplice dichiarazione resa dinanzi all’ufficiale dello stato civile o al ministro di culto all’atto della celebrazione del matrimonio; o attraverso convenzione matrimoniale anteriore o successiva la celebrazione del matrimonio, in questo caso per atto pubblico
99
Dai coniugi o anche da un terzo, sia per atto Inter vivos che mortis causa, per far fronte ai bisogni della famiglia
100
Beni immobili; beni mobili registrati; titoli di credito nominativi