問題一覧
1
Nei casi in cui può essere disposta la misura della custodia cautelare, purché la pena non sia inferiore nel minimo a 2 anni
2
soltanto nelle ipotesi in cui causi dei pregiudizi alle parti private
3
quando essa possa comportare la diffusione di notizie da mantenere segrete e non nell'interesse dello Stato
4
In nessun caso.
5
Il giudice deve fissare la data della nuova udienza e deve ordinare la rinnovazione della vocatio in iudicium
6
no
7
sono precluse se non sono proposte subito dopo compiuto per la prima volta l'accertamento della costituzione delle parti
8
solo con ordinanza
9
si, immediatamente dopo la conclusione della discussione delle parti
10
no mai
11
L'imputato ha ricevuto la notificazione dell'avviso dell'udienza anche se non personalmente
12
Si, si deve pronunciare
13
No, non sospende le esecuzioni
14
Si ma solo ai fini degli interessi civili
15
sì
16
Dal giudice di appello
17
sì purché non sia fondata su motivi esclusivamente personali
18
con la lettura del capo di imputazione, prosegue con le richieste di prove e l'istruzione dibattimentale, termina con la discussione delle parti
19
Pubblico Ministero e parte civile, poi la difesa dell'imputato
20
può essere proposto ricorso per Cassazione
21
sì, sempre
22
Il Presidente dispone l'esame delle parti che ne abbiano fatto richiesta o che vi abbiano consentito secondo il seguente ordine: parte civile, responsabile civile, persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, imputato
23
salvo che la legge disponga diversamente, sulle opposizioni formulate nel corso dell'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private il presidente decide immediatamente e senza formalità
24
consiste nell'opporre, al teste escusso in dibattimento, le diverse circostanze riferite durante le indagini preliminari alla polizia giudiziaria, al P.M. o al GIP, chiedendogli di fornire una spiegazione del contrasto
25
le prove dichiarative precostituite, cioè raccolte fuori del dibattimento, sono inutilizzabili, salvo i casi nei quali espressamente la legge ne consenta l'acquisizione
26
si, anche per effetto di provata condotta illecita
27
Si, ma solo prima della discussione del pubblico ministero in grado di appello
28
Quindici giorni
29
si
30
Quindici giorni
31
Salvo che la legge non disponga diversamente, al giudice che ha emesso il provvedimento
32
anche da una singola sezione della Corte, quando rileva che le questioni proposte sono di speciale importanza e quando occorre dirimere un contrasto tra le decisioni delle singole sezioni
33
l'indicazione del provvedimento impugnato, la data del medesimo e il Giudice che lo ha emesso
34
quando intende contestare i fatti o le circostanze indicate negli art. 516 e 517 c.p.p. all'imputato che non è presente in aula, neppure mediante collegamento a distanza, il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento e che il verbale sia notificato per estratto all'imputato, con l'avvertimento che entro l'udienza può formulare richiesta di giudizio abbreviato, applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p. o di sospensione del procedimento con messa alla prova, nonché richiedere l'ammissione di nuove prove
35
Perde efficacia
36
le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilità del teste e, di norma, non possono costituire prova del fatto narrato
37
si,nel qual caso le sue dichiarazioni non potranno essere utilizzate nei confronti della parte che non ha potuto svolgere il controesame
38
Se sono di condanna alla sola ammenda
39
si
40
si, ma solo nei casi di consenso dell'imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva alla formazione della prova in contraddittorio e di provata condotta illecita
41
può essere disposta, anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria
42
Parla per primo il pubblico ministero
43
Il Consigliere relatore
44
Decide nel merito disponendo, ove occorra, la rinnovazione del dibattimento
45
sì
46
tre
47
Accoglie la domanda e fissa un termine per il pagamento
48
La Corte anche di ufficio effettua la lettura degli atti
49
Giudice, anche d'ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
50
in caso di esercizio da parte del Giudice di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri
51
La parte che ha diritto ad appellare la sentenza di primo grado
52
Annulla senza rinvio e ritiene il giudizio qualificando l'impugnazione come ricorso
53
ai poteri di iniziativa probatoria esercitabili dal Giudice
54
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture sposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell'esame
55
mediante consegna di copie dell’atto alla persona del luogo di detenzione
56
si, una volta terminata l'acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova
57
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell'udienza preliminare
58
Queste, con la stessa ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
59
No
60
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
61
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell'imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall'art.533 comma 3 bis c.p.p.
62
esaurita la discussione
63
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
64
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata azione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
65
E' possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
66
Il pubblico ministero presso l'organo che lo ha deliberato
67
In ogni caso l'imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
68
sì
69
non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
70
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell'imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
71
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall'art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
72
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
73
Il giudice dell'esecuzione
74
è necessaria
75
il Giudice di rinvio
76
il Giudice di appello
77
ordina l'esecuzione del decreto penale con cui si pronuncia la condanna meno grave, revocando gli altri
78
Il giudice dell'esecuzione
79
Il Giudice dell'esecuzione
80
Al Tribunale di Sorveglianza
81
al Tribunale di sorveglianza
82
a richiesta del Pubblico Ministero, dell'interessato, del difensore o d'ufficio
83
il tribunale di sorveglianza
84
si, dovendo ogni sentenza essere emessa "in nome del popolo italiano"
85
se il fatto non sussiste, se l'imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un'altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
86
si, qualora ritenga che possano essere compromessi la sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato
87
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
88
Quando l'imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
89
si, se l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato, o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quelli per i quali l'estradizione è stata concessa
90
si, sempre
91
Trenta giorni dalla conoscenza del procedimento
92
L'assenza incolpevole del condannato nel processo
93
per inconciliabilità con laccertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
94
sino ad un terzo
95
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell'art. 129 c.p.p., il giudice -sulla base degli atti-se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata richiesta dalle parti
96
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell'imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
97
si, può farlo e l'ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
98
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell'imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
99
centottanta giorni
100
novanta giorni
Diritto processuale penale 1
Diritto processuale penale 1
ユーザ名非公開 · 96問 · 1ヶ月前Diritto processuale penale 1
Diritto processuale penale 1
96問 • 1ヶ月前primi 100 domande procedura penale
primi 100 domande procedura penale
ユーザ名非公開 · 100問 · 7日前primi 100 domande procedura penale
primi 100 domande procedura penale
100問 • 7日前secondo set procedura penale
secondo set procedura penale
ユーザ名非公開 · 100問 · 7日前secondo set procedura penale
secondo set procedura penale
100問 • 7日前terzo set p.p
terzo set p.p
ユーザ名非公開 · 100問 · 7日前terzo set p.p
terzo set p.p
100問 • 7日前5setcpp
5setcpp
ユーザ名非公開 · 14問 · 7日前5setcpp
5setcpp
14問 • 7日前問題一覧
1
Nei casi in cui può essere disposta la misura della custodia cautelare, purché la pena non sia inferiore nel minimo a 2 anni
2
soltanto nelle ipotesi in cui causi dei pregiudizi alle parti private
3
quando essa possa comportare la diffusione di notizie da mantenere segrete e non nell'interesse dello Stato
4
In nessun caso.
5
Il giudice deve fissare la data della nuova udienza e deve ordinare la rinnovazione della vocatio in iudicium
6
no
7
sono precluse se non sono proposte subito dopo compiuto per la prima volta l'accertamento della costituzione delle parti
8
solo con ordinanza
9
si, immediatamente dopo la conclusione della discussione delle parti
10
no mai
11
L'imputato ha ricevuto la notificazione dell'avviso dell'udienza anche se non personalmente
12
Si, si deve pronunciare
13
No, non sospende le esecuzioni
14
Si ma solo ai fini degli interessi civili
15
sì
16
Dal giudice di appello
17
sì purché non sia fondata su motivi esclusivamente personali
18
con la lettura del capo di imputazione, prosegue con le richieste di prove e l'istruzione dibattimentale, termina con la discussione delle parti
19
Pubblico Ministero e parte civile, poi la difesa dell'imputato
20
può essere proposto ricorso per Cassazione
21
sì, sempre
22
Il Presidente dispone l'esame delle parti che ne abbiano fatto richiesta o che vi abbiano consentito secondo il seguente ordine: parte civile, responsabile civile, persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria, imputato
23
salvo che la legge disponga diversamente, sulle opposizioni formulate nel corso dell'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private il presidente decide immediatamente e senza formalità
24
consiste nell'opporre, al teste escusso in dibattimento, le diverse circostanze riferite durante le indagini preliminari alla polizia giudiziaria, al P.M. o al GIP, chiedendogli di fornire una spiegazione del contrasto
25
le prove dichiarative precostituite, cioè raccolte fuori del dibattimento, sono inutilizzabili, salvo i casi nei quali espressamente la legge ne consenta l'acquisizione
26
si, anche per effetto di provata condotta illecita
27
Si, ma solo prima della discussione del pubblico ministero in grado di appello
28
Quindici giorni
29
si
30
Quindici giorni
31
Salvo che la legge non disponga diversamente, al giudice che ha emesso il provvedimento
32
anche da una singola sezione della Corte, quando rileva che le questioni proposte sono di speciale importanza e quando occorre dirimere un contrasto tra le decisioni delle singole sezioni
33
l'indicazione del provvedimento impugnato, la data del medesimo e il Giudice che lo ha emesso
34
quando intende contestare i fatti o le circostanze indicate negli art. 516 e 517 c.p.p. all'imputato che non è presente in aula, neppure mediante collegamento a distanza, il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento e che il verbale sia notificato per estratto all'imputato, con l'avvertimento che entro l'udienza può formulare richiesta di giudizio abbreviato, applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p. o di sospensione del procedimento con messa alla prova, nonché richiedere l'ammissione di nuove prove
35
Perde efficacia
36
le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilità del teste e, di norma, non possono costituire prova del fatto narrato
37
si,nel qual caso le sue dichiarazioni non potranno essere utilizzate nei confronti della parte che non ha potuto svolgere il controesame
38
Se sono di condanna alla sola ammenda
39
si
40
si, ma solo nei casi di consenso dell'imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva alla formazione della prova in contraddittorio e di provata condotta illecita
41
può essere disposta, anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria
42
Parla per primo il pubblico ministero
43
Il Consigliere relatore
44
Decide nel merito disponendo, ove occorra, la rinnovazione del dibattimento
45
sì
46
tre
47
Accoglie la domanda e fissa un termine per il pagamento
48
La Corte anche di ufficio effettua la lettura degli atti
49
Giudice, anche d'ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
50
in caso di esercizio da parte del Giudice di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri
51
La parte che ha diritto ad appellare la sentenza di primo grado
52
Annulla senza rinvio e ritiene il giudizio qualificando l'impugnazione come ricorso
53
ai poteri di iniziativa probatoria esercitabili dal Giudice
54
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture sposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell'esame
55
mediante consegna di copie dell’atto alla persona del luogo di detenzione
56
si, una volta terminata l'acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova
57
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell'udienza preliminare
58
Queste, con la stessa ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
59
No
60
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
61
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell'imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall'art.533 comma 3 bis c.p.p.
62
esaurita la discussione
63
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
64
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata azione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
65
E' possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
66
Il pubblico ministero presso l'organo che lo ha deliberato
67
In ogni caso l'imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
68
sì
69
non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
70
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell'imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
71
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall'art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
72
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
73
Il giudice dell'esecuzione
74
è necessaria
75
il Giudice di rinvio
76
il Giudice di appello
77
ordina l'esecuzione del decreto penale con cui si pronuncia la condanna meno grave, revocando gli altri
78
Il giudice dell'esecuzione
79
Il Giudice dell'esecuzione
80
Al Tribunale di Sorveglianza
81
al Tribunale di sorveglianza
82
a richiesta del Pubblico Ministero, dell'interessato, del difensore o d'ufficio
83
il tribunale di sorveglianza
84
si, dovendo ogni sentenza essere emessa "in nome del popolo italiano"
85
se il fatto non sussiste, se l'imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un'altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
86
si, qualora ritenga che possano essere compromessi la sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato
87
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
88
Quando l'imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
89
si, se l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato, o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quelli per i quali l'estradizione è stata concessa
90
si, sempre
91
Trenta giorni dalla conoscenza del procedimento
92
L'assenza incolpevole del condannato nel processo
93
per inconciliabilità con laccertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
94
sino ad un terzo
95
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell'art. 129 c.p.p., il giudice -sulla base degli atti-se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata richiesta dalle parti
96
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell'imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
97
si, può farlo e l'ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
98
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell'imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
99
centottanta giorni
100
novanta giorni