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ECONOMIA DELLA CONOSCENZA 1 - 98

MASTER CYBERSECURITY & MANAGMENT

ECONOMIA DELLA CONOSCENZA 1 - 98
98問 • 3日前MASTER CYBERSECURITY & MANAGMENT
  • Grazia Serena D'Agostino
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    問題一覧

  • 1

    l'economia della conoscenza nasce

    con la rivoluzione industriale

  • 2

    la conoscenza produce valore attraverso

    tutte vere

  • 3

    l'economia della conoscenza

    non coincide con l'economia dell'innovazione

  • 4

    l'informazione è

    un dato strutturato originariamente passivo

  • 5

    il costo di replicazione dell'informazione

    è inferiore al costo di riproduzione della conoscenza

  • 6

    la conoscenza si riproduce

    tramite apprendimento

  • 7

    la riproduzione della conoscenza richiede l'impiego

    di risorse cognitive

  • 8

    sapere e conoscenza si distinguono per

    l'esistenza di una certificazione

  • 9

    la capacità di apprendimento è

    capacità di assorbimento della conoscenza

  • 10

    l'invenzione

    risulta da un'attività che ha lo scopo di definirla

  • 11

    i costi marginali della conoscenza

    decrescono all'aumentare della produzione

  • 12

    la conoscenza è

    tutte vere

  • 13

    l'economia della conoscenza si caratterizza

    la rilevante quota di capitale intangibile e la diffusione della tecnologia

  • 14

    il cambiamento tecnologico in atto

    ha peggiorato la condizione dei lavoratori low skilled

  • 15

    si definiscono agenti di cambiamento

    i lavoratori non direttamente impiegati nella produzione

  • 16

    l'era del cambiamento permanente è determinata

    dalle tecnologie dell'informazione, dall'efficienza dei mercati, dalla crisi della proprietà intellettuale

  • 17

    la ricerca di base

    crea conoscenza pura

  • 18

    l'apprendimento routinario

    avviene ripetendo molte volte la medesima attività

  • 19

    la trasmissione della conoscenza tacita avviene

    con il trasferimento degli individui

  • 20

    attraverso la codificazione

    si riducono i costi di memorizzazione e conservazione della conoscenza

  • 21

    la conoscenza codificata

    si può riprodurre molte volte

  • 22

    il processo di codificazione consente

    la riproduzione solo parziale della conoscenza

  • 23

    per codificare la conoscenza è necessario

    tutte vere

  • 24

    la codificazione implica

    scomposizione e ricomposizione del sapere

  • 25

    ingenti perdite di conoscenza possono aversi

    tutte vere

  • 26

    con le tecnologie dell'informazione si immagazzinano

    serie di istruzioni

  • 27

    in presenza di esternalità di conoscenza

    tutte false

  • 28

    non escludibilità e cumulatività della conoscenza

    aumentano l'impatto delle esternalità

  • 29

    la non escludibilità implica

    che non si possa interdire la fruizione a nessuno

  • 30

    in presenza di esternalità di conoscenza

    il produttore di un bene non riesce ad appropriarsi di tutti i vantaggi che ne derivano

  • 31

    il costo marginale di uso della conoscenza è

    quasi nullo

  • 32

    la non rivalità della conoscenza implica che

    che la conoscenza è un bene pubblico

  • 33

    l'attribuzione di un brevetto determina la nascita di una posizione

    di monopolio

  • 34

    per il bene conoscenza emerge un trade-off tra

    rivalità e escludibilità

  • 35

    se i costi di codificazione/trasmissione della conoscenza sono elevati

    la cumulatività è ridotta

  • 36

    con il diffondersi delle nuove tecnologie la non rivalità

    diventa un problema molto grave

  • 37

    attraverso il riconoscimento del diritto di autore

    si ripristina l'escludibilità della conoscenza

  • 38

    il settore pubblico si occupa di ricerca quando

    il rendimento sociale atteso è elevato

  • 39

    si parla di sapere aperto

    con riferimento alla conoscenza codificata

  • 40

    il diritto d'autore tutela

    le opere letterarie

  • 41

    la regola di priorità

    è un forte incentivo alla diffusione del sapere

  • 42

    il sapere aperto è diffuso

    attraverso le pubblicazioni scientifiche

  • 43

    identificare e catalogare conoscenza consente

    di evitare sprechi di risorse e duplicazione di sforzi

  • 44

    il mantenimento della conoscenza è più agevole

    con un ridotto turn over dei collaboratori

  • 45

    nella gestione della conoscenza

    le imprese di piccole dimensioni sono avvantaggiate per la stabilità dei rapporti

  • 46

    il mercato della conoscenza

    è inefficiente a causa delle esternalità negative

  • 47

    due essenziali strategie di gestione della conoscenza sono

    tutte vere

  • 48

    la codificazione della conoscenza fa emergere

    aggravio di costi

  • 49

    si ha privatizzazione della conoscenza

    in presenza di brevetti molto estesi

  • 50

    un brevetto troppo esteso

    è un ostacolo alla cumulabilità della conoscenza

  • 51

    nell'ambito biotecnologico si parla spesso di

    tragedia degli anti-commons

  • 52

    gli accordi esclusivi tra Università e impresa

    restringono l'ampiezza del sapere aperto

  • 53

    con le RJV

    si riducono i rendimenti unitari della ricerca

  • 54

    si ha frammentazione della conoscenza nel caso di

    eccessiva divisione del lavoro

  • 55

    l'educazione tradizionale

    impone la ridondanza nell'apprendimento

  • 56

    la moltiplicazione cognitiva si attiva

    attraverso la condivisione

  • 57

    la divisione dell'apprendimento comporta

    conoscenza sociale più ristretta

  • 58

    la conoscenza sociale è rischiosa perché

    ogni soggetto dipende dal sapere altrui

  • 59

    per mantenere efficiente il sistema di produzione e diffusione della conoscenza è necessario

    il ri-uso deve essere senza spese

  • 60

    la conoscenza è

    una risorsa artificialmente scarsa

  • 61

    nel capitalismo cognitivo

    si genera valore trasformando le capacità intellettive

  • 62

    il posizionamento competitivo nella knowledge era

    tutte vere

  • 63

    la conoscenza sociale a livello di distretto industriale

    ha un costo quasi nullo e origina dalle esternalità

  • 64

    nei modelli di crescita neoclassici la conoscenza

    è una variabile esogena

  • 65

    l'imprenditore schumpeteriano è

    un'innovatore

  • 66

    la conoscenza codificata

    perde gradualmente valore per il produttore

  • 67

    si parla di pregiudizio storico con riferimento

    alla focalizzazione su alcuni settori ad alta intensità di conoscenza

  • 68

    si parla di conoscenza che produce valore

    con riferimento alla conoscenza codificata

  • 69

    si parla di pregiudizio settoriale con riferimento

    tutte false

  • 70

    la seguente affermazione è corretta

    attualmente sono knowledge intensive solo i settori dell'high tech

  • 71

    il lavoro cognitivo

    dello scienziato è importante come quello dell'utilizzatore

  • 72

    per Schumpeter l'innovazione è

    un atto che modifica il processo economico aumentando il profitto

  • 73

    l'economia dell'innovazione

    si occupa della trasformazione del potenziale cognitivo in valore economico

  • 74

    l'economia della conoscenza

    è un fenomeno recente

  • 75

    il pregiudizio competitivo

    assegna un vantaggio al produttore di conoscenza

  • 76

    la conoscenza deve essere diffusa perché

    tutte vere

  • 77

    l'economia della conoscenza dal punto di vista sociale

    ci propone una società che si sviluppa sulla partecipazione ai processi di apprendimento

  • 78

    la politica sociale nell'era della conoscenza ha lo scopo di far funzionare

    i canali di accesso alla conoscenza

  • 79

    nel distretto industriale si sfruttano

    le economie di scala a livello di rete

  • 80

    alla fine degli anni novanta le imprese italiane

    spendevano in ricerca 1/3 di quelle europee

  • 81

    il Italia è carente

    l'investimento in apprendimento formale

  • 82

    In Italia è necessario creare

    sviluppare competenze in linea con quelle globali

  • 83

    nelle economie pre-cognitive

    il lavoro è essenzialmente energetico

  • 84

    i sistemi knowledge based aumentano la crescita grazie a

    tutte vere

  • 85

    la propagazione della conoscenza produce

    eccedenze cognitive

  • 86

    la conoscenza

    è una risorsa condivisa

  • 87

    separare proprietà formale e forza produttiva

    consente di evidenziare la centralità dell'individuo

  • 88

    se il prezzo di utilizzo della conoscenza è molto elevato

    non si realizza più l'ibridazione della conoscenza

  • 89

    nella knowledge era è determinante

    la centralità del territorio

  • 90

    alla risorsa conoscenza si accede

    attraverso il mercato

  • 91

    nella produzione di conoscenza si massimizza il vantaggio

    attraverso la cooperazione

  • 92

    la diffusione della conoscenza tramite i diritti di proprietà si affianca sempre più ad una diffusione informale a causa

    del decadimento della conoscenza

  • 93

    il valore della conoscenza

    si riduce durante il ciclo di vita

  • 94

    la conoscenza è dissipativa perché

    ha necessità di adattamento e aggiornamento

  • 95

    in rete si scambiano

    cooperazione e relazioni

  • 96

    la diffusione di conoscenza

    è un processo discontinuo

  • 97

    Affinché un'esperienza accresca l'utilità è necessario

    essere intelligenti, fantasiosi e creativi

  • 98

    nell'ottica quantitativa, l'economia della conoscenza può comportare

    disoccupazione

  • 問題一覧

  • 1

    l'economia della conoscenza nasce

    con la rivoluzione industriale

  • 2

    la conoscenza produce valore attraverso

    tutte vere

  • 3

    l'economia della conoscenza

    non coincide con l'economia dell'innovazione

  • 4

    l'informazione è

    un dato strutturato originariamente passivo

  • 5

    il costo di replicazione dell'informazione

    è inferiore al costo di riproduzione della conoscenza

  • 6

    la conoscenza si riproduce

    tramite apprendimento

  • 7

    la riproduzione della conoscenza richiede l'impiego

    di risorse cognitive

  • 8

    sapere e conoscenza si distinguono per

    l'esistenza di una certificazione

  • 9

    la capacità di apprendimento è

    capacità di assorbimento della conoscenza

  • 10

    l'invenzione

    risulta da un'attività che ha lo scopo di definirla

  • 11

    i costi marginali della conoscenza

    decrescono all'aumentare della produzione

  • 12

    la conoscenza è

    tutte vere

  • 13

    l'economia della conoscenza si caratterizza

    la rilevante quota di capitale intangibile e la diffusione della tecnologia

  • 14

    il cambiamento tecnologico in atto

    ha peggiorato la condizione dei lavoratori low skilled

  • 15

    si definiscono agenti di cambiamento

    i lavoratori non direttamente impiegati nella produzione

  • 16

    l'era del cambiamento permanente è determinata

    dalle tecnologie dell'informazione, dall'efficienza dei mercati, dalla crisi della proprietà intellettuale

  • 17

    la ricerca di base

    crea conoscenza pura

  • 18

    l'apprendimento routinario

    avviene ripetendo molte volte la medesima attività

  • 19

    la trasmissione della conoscenza tacita avviene

    con il trasferimento degli individui

  • 20

    attraverso la codificazione

    si riducono i costi di memorizzazione e conservazione della conoscenza

  • 21

    la conoscenza codificata

    si può riprodurre molte volte

  • 22

    il processo di codificazione consente

    la riproduzione solo parziale della conoscenza

  • 23

    per codificare la conoscenza è necessario

    tutte vere

  • 24

    la codificazione implica

    scomposizione e ricomposizione del sapere

  • 25

    ingenti perdite di conoscenza possono aversi

    tutte vere

  • 26

    con le tecnologie dell'informazione si immagazzinano

    serie di istruzioni

  • 27

    in presenza di esternalità di conoscenza

    tutte false

  • 28

    non escludibilità e cumulatività della conoscenza

    aumentano l'impatto delle esternalità

  • 29

    la non escludibilità implica

    che non si possa interdire la fruizione a nessuno

  • 30

    in presenza di esternalità di conoscenza

    il produttore di un bene non riesce ad appropriarsi di tutti i vantaggi che ne derivano

  • 31

    il costo marginale di uso della conoscenza è

    quasi nullo

  • 32

    la non rivalità della conoscenza implica che

    che la conoscenza è un bene pubblico

  • 33

    l'attribuzione di un brevetto determina la nascita di una posizione

    di monopolio

  • 34

    per il bene conoscenza emerge un trade-off tra

    rivalità e escludibilità

  • 35

    se i costi di codificazione/trasmissione della conoscenza sono elevati

    la cumulatività è ridotta

  • 36

    con il diffondersi delle nuove tecnologie la non rivalità

    diventa un problema molto grave

  • 37

    attraverso il riconoscimento del diritto di autore

    si ripristina l'escludibilità della conoscenza

  • 38

    il settore pubblico si occupa di ricerca quando

    il rendimento sociale atteso è elevato

  • 39

    si parla di sapere aperto

    con riferimento alla conoscenza codificata

  • 40

    il diritto d'autore tutela

    le opere letterarie

  • 41

    la regola di priorità

    è un forte incentivo alla diffusione del sapere

  • 42

    il sapere aperto è diffuso

    attraverso le pubblicazioni scientifiche

  • 43

    identificare e catalogare conoscenza consente

    di evitare sprechi di risorse e duplicazione di sforzi

  • 44

    il mantenimento della conoscenza è più agevole

    con un ridotto turn over dei collaboratori

  • 45

    nella gestione della conoscenza

    le imprese di piccole dimensioni sono avvantaggiate per la stabilità dei rapporti

  • 46

    il mercato della conoscenza

    è inefficiente a causa delle esternalità negative

  • 47

    due essenziali strategie di gestione della conoscenza sono

    tutte vere

  • 48

    la codificazione della conoscenza fa emergere

    aggravio di costi

  • 49

    si ha privatizzazione della conoscenza

    in presenza di brevetti molto estesi

  • 50

    un brevetto troppo esteso

    è un ostacolo alla cumulabilità della conoscenza

  • 51

    nell'ambito biotecnologico si parla spesso di

    tragedia degli anti-commons

  • 52

    gli accordi esclusivi tra Università e impresa

    restringono l'ampiezza del sapere aperto

  • 53

    con le RJV

    si riducono i rendimenti unitari della ricerca

  • 54

    si ha frammentazione della conoscenza nel caso di

    eccessiva divisione del lavoro

  • 55

    l'educazione tradizionale

    impone la ridondanza nell'apprendimento

  • 56

    la moltiplicazione cognitiva si attiva

    attraverso la condivisione

  • 57

    la divisione dell'apprendimento comporta

    conoscenza sociale più ristretta

  • 58

    la conoscenza sociale è rischiosa perché

    ogni soggetto dipende dal sapere altrui

  • 59

    per mantenere efficiente il sistema di produzione e diffusione della conoscenza è necessario

    il ri-uso deve essere senza spese

  • 60

    la conoscenza è

    una risorsa artificialmente scarsa

  • 61

    nel capitalismo cognitivo

    si genera valore trasformando le capacità intellettive

  • 62

    il posizionamento competitivo nella knowledge era

    tutte vere

  • 63

    la conoscenza sociale a livello di distretto industriale

    ha un costo quasi nullo e origina dalle esternalità

  • 64

    nei modelli di crescita neoclassici la conoscenza

    è una variabile esogena

  • 65

    l'imprenditore schumpeteriano è

    un'innovatore

  • 66

    la conoscenza codificata

    perde gradualmente valore per il produttore

  • 67

    si parla di pregiudizio storico con riferimento

    alla focalizzazione su alcuni settori ad alta intensità di conoscenza

  • 68

    si parla di conoscenza che produce valore

    con riferimento alla conoscenza codificata

  • 69

    si parla di pregiudizio settoriale con riferimento

    tutte false

  • 70

    la seguente affermazione è corretta

    attualmente sono knowledge intensive solo i settori dell'high tech

  • 71

    il lavoro cognitivo

    dello scienziato è importante come quello dell'utilizzatore

  • 72

    per Schumpeter l'innovazione è

    un atto che modifica il processo economico aumentando il profitto

  • 73

    l'economia dell'innovazione

    si occupa della trasformazione del potenziale cognitivo in valore economico

  • 74

    l'economia della conoscenza

    è un fenomeno recente

  • 75

    il pregiudizio competitivo

    assegna un vantaggio al produttore di conoscenza

  • 76

    la conoscenza deve essere diffusa perché

    tutte vere

  • 77

    l'economia della conoscenza dal punto di vista sociale

    ci propone una società che si sviluppa sulla partecipazione ai processi di apprendimento

  • 78

    la politica sociale nell'era della conoscenza ha lo scopo di far funzionare

    i canali di accesso alla conoscenza

  • 79

    nel distretto industriale si sfruttano

    le economie di scala a livello di rete

  • 80

    alla fine degli anni novanta le imprese italiane

    spendevano in ricerca 1/3 di quelle europee

  • 81

    il Italia è carente

    l'investimento in apprendimento formale

  • 82

    In Italia è necessario creare

    sviluppare competenze in linea con quelle globali

  • 83

    nelle economie pre-cognitive

    il lavoro è essenzialmente energetico

  • 84

    i sistemi knowledge based aumentano la crescita grazie a

    tutte vere

  • 85

    la propagazione della conoscenza produce

    eccedenze cognitive

  • 86

    la conoscenza

    è una risorsa condivisa

  • 87

    separare proprietà formale e forza produttiva

    consente di evidenziare la centralità dell'individuo

  • 88

    se il prezzo di utilizzo della conoscenza è molto elevato

    non si realizza più l'ibridazione della conoscenza

  • 89

    nella knowledge era è determinante

    la centralità del territorio

  • 90

    alla risorsa conoscenza si accede

    attraverso il mercato

  • 91

    nella produzione di conoscenza si massimizza il vantaggio

    attraverso la cooperazione

  • 92

    la diffusione della conoscenza tramite i diritti di proprietà si affianca sempre più ad una diffusione informale a causa

    del decadimento della conoscenza

  • 93

    il valore della conoscenza

    si riduce durante il ciclo di vita

  • 94

    la conoscenza è dissipativa perché

    ha necessità di adattamento e aggiornamento

  • 95

    in rete si scambiano

    cooperazione e relazioni

  • 96

    la diffusione di conoscenza

    è un processo discontinuo

  • 97

    Affinché un'esperienza accresca l'utilità è necessario

    essere intelligenti, fantasiosi e creativi

  • 98

    nell'ottica quantitativa, l'economia della conoscenza può comportare

    disoccupazione