問題一覧
1
In uscita dal processore
2
Bidirezionali
3
In uscita dal processore
4
Nessuna delle altre opzioni
5
Essa mostra la realizzazione di un banco di memoria da due mega locazioni da 8 bit, utilizzando due banchi di memoria da un mega locazioni da 8 bit
6
Esso utilizza 8 piedini per i dati, 30 piedini per gli indirizzi di cui i 16 meno significativi si utilizzano quando viene indirizzato lo spazio di I/O
7
Nessuna delle altre opzioni
8
Per gestire la mutua esclusione i piedini collegati al bus dati di ciascun blocco funzionale sono supportati da un registro la cui uscita è comandata da una porta 3-state.
9
Essa mostra la realizzazione di un banco di memoria da un mega locazioni da 8 bit, utilizzando due banchi di memoria da un mega locazioni da 4 bit
10
Selezionare i byte da trasferire nella linea indirizzata
11
Il piedino /re è comandato dal processore per cominciare un ciclo di bus. Il piedino ready viene comandato dall'esterno per notificare che il ciclo di bus si può concludere
12
30
13
Come un insieme contiguo di linee da 4 byte consecutivi, il primo dei quali ha indirizzo multiplo di 4. Tale indirizzo prende il nome di indirizzo di linea.
14
E' in grado di trasferire, in un unico ciclo di bus, fino a 4 byte
15
Bus Unit (BU), Prefetch Unit (PU), Arithmetic and Logic Unit (ALU), Floating point Unit (FPU), Memory Management Unit (MMU)
16
Mostra il montaggio di una RAM da 1 MB organizzata per linee
17
Mostra un transceiver utilizzato per il pilotaggio del bus dati
18
Nessuna delle altre opzioni
19
Mostra un latch utilizzato per il pilotaggio del bus indirizzi
20
Mostra un circuito di pilotaggio per un bus dati a 8 bit
21
Il bus indirizzi potrebbe essere unico, mentre il bus dati potrebbe essere unico o formato da 3 bus fisicamente distinti
22
Mostra uno spazio esterno visto dal processore organizzato in linee da 2 byte
23
1) L'indirizzo dello stack per programma chiamante (link dinamico, opzionale), 2) Lo spazio per le variabili locali
24
Il numero di istanze non ancora terminate di una funzione o di altre funzioni, a partire dal livello dinamico 0 associato alla funzione main().
25
Comincia il chiamato che rimuove dalla pila: 1) lo spazio per le variabili locali, 2) il link dinamico, 3) l'indirizzo di ritorno (tramite la RET).Successivamente, il chiamante rimuove dalla pila lo spazio per i parametri attuali
26
1) I parametri attuali (in ordine inverso rispetto a cui essi sono forniti alla funzione), 2)L'indirizzo di ritorno (il valore attuale di EIP, tramite la CALL)
27
Un codice che si genera quando viene premuto un tasto sulla testiera: è un byte corrispondente al codice di scansione
28
Quattro registri che fungono da: buffer di ingresso, buffer di uscita, registro di stato e registro di comando
29
Un insieme di registri e da una memoria video che fa direttamente riferimento allo schermo.
30
Quando esso è in modalità testo esso gestisce 2000 posizioni: a ciascuna posizione sono associati due byte: un byte per l'attributo colore e uno per l'informazione
31
Trap, fault e abort
32
Nessuna delle altre opzioni
33
Esso è formato da 8 byte che contengono l'indirizzo della routine di interruzione e un byte di accesso (importanti i bit P e TI)
34
Per interruzioni esterne mascherabili (arrivano tramite /INTR) il tipo viene prelevato tramite il bus di interruzione. Infatti, ogni richiesta è sempre accompagnata dalla specifica di uno dei 256 tipo
35
Le interruzioni esterne sono asincrone rispetto al programma in esecuzione: esse possono giungere in qualsiasi momento, ma il processore termina la fase di esecuzione dell'istruzione corrente e poi esamina eventuali richieste di interruzione. Questo tipo di interruzione non può interrompere nel bel mezzo l'esecuzione di una istruzione
36
Il processore riceve una richiesta tramite un piedino specifico. Tale richiesta viene analizzata: per gestirla il processore interrompe temporaneamente il programma in esecuzione e provvede all'esecuzione di una apposita routine che ha l'obiettivo di gestire la situzione che ha generato la richiesta di interruzione
37
I file collegati ai piedini: 1) /INTR , 2) /INTA 3) TP
38
Il controllore può essere gestito dal programmatore che lo vede come una interfaccia montata nello spazio di memoria. Ci sono 3 registri direttamente accessibili a 32 bit e 64 registri nascosti (accessibili tramite porte).
39
Il controllore riceve le richieste di interruzione tramite 24 piedini di ingresso (IR0-IR23). Invia al processore la richiesta effettiva di interruzione tramite il piedino di uscita /INTR
40
Il controllore APIC è collegato al bus locale a 32 bit del processore tramite i classici piedini di indirizzo, dati e di controllo (piedini di ingresso nella parte LOCAL APIC)
41
- Il piedino INTI: è collegato a IR4 e invia una richiesta di interruzione quando il buffer di ingresso diviene pieno. Questo accade quando il registro RBR contiene un nuovo byte prelevato dal dispositivo esterno. - Il piedino INTO: è collegato a IR5 invia una richiesta di interruzione quando il buffer di uscita diviene vuoto e un nuovo dato può essere messo all'interno del registro TBR. TBR diviene vuoto quando il suo contenuto viene trasferito al trasduttore associato all'interfaccia.
42
Occorre inizializzare la tabella delle interruzioni, cioè scrivere per ogni tipo di interruzione utilizzato un gate di interrupt che contenga l'indirizzo della routine che gestisce l'interruzione stessa
43
Nessuna delle altre opzioni
44
Nessuna delle altre opzioni
45
Memorie statiche
46
Specificare che si sta selezionando la colonna o la riga
47
Registri della CPU e code di pre-fetch
48
10
49
Nessuna delle altre opzioni
50
Nella comunicazione tramite Bus
51
identificare una locazione nel blocco dati del gruppo selezionato nella cache
52
Nessuna delle altre opzioni
53
Nessuna delle altre opzioni
54
Nessuna delle altre opzioni
55
Identificare un gruppo nella cache
56
Nessuna delle altre opzioni
57
Una interfaccia nello spazio di memoria
58
- gestire le operazioni di lettura/scrittura comandate dal processore - effettuare tutte le operazioni sulla memoria cache e memoria centrale
59
LRU
60
Una memoria cache associativa ad insiemi
61
- il clock di sistema (linea CLK), che è in ingresso a tutti i dispositivi (tutte le altre linee sono campionate sul fronte di salita di CLK); - trentadue linee AD31-AD0 (Address oppure Data), di ingresso/uscita per tutti i dispositivi; - quattro linee C/BE3-C/BE0 (Command oppure Byte Enable), di uscita per i dispositivi iniziatori e di ingresso per i dispositivi obiettivo; - una linea /FRAME e una linea /IRDY (Initiator Ready), di uscita per gli iniziatori e di ingresso per gli obiettivi; - una linea /TRDY (Target Ready) e una linea /DEVSEL (Device Select), di uscita per i dispositivi obiettivi e di ingresso per i dispositivi iniziatori.
62
- Le transazioni sono tutte le operazioni che vengono svolte sul bus PCI. - L'iniziatore è il dispositivo che inizia la transazione sul bus PCI (master del bus). - L'obiettivo è il dispositivo che viene indirizzato dalla transazione (slave del bus). - In transazioni diverse, un dispositivo può svolgere sia il ruolo di iniziatore sia il ruolo di obiettivo. - Un tipico esempio di iniziatore è il ponte Ospite-PCI che si occupa di trasferire dati fra CPU e periferiche.
63
Numero del bus, numero del dispositivo, indirizzo del registro nello spazio privato
64
Il processore e la memoria sono collegati sullo stesso bus locale
65
Tramite il ponte Ospite-PCI
66
I principali registri obbligatori di una funzione implementata da un dispositivo su bus PCI
67
- Ogni dispositivo montato sul bus PCI può realizzare differenti funzioni. - A tale scopo, ciascuna funzione deve implementare nello spazio di configurazione del dispositivo un insieme di registri. - Alcuni di questi registri sono obbligatori altri sono specifici di ciascuna funzione messa a disposizione dal dispositivo. - Tutti i registri di configurazione sono costituiti da uno o più byte consecutivi appartenenti alla stessa parola lunga.
68
Per la gestione delle transazioni di configurazione, il ponte Ospite-PCI possiede due registri da 32 bit posizionati nello spazio di I/O
69
Fornisce una banda limitata per alcune categorie di dispositivi e di dispositivi PCI sono pittosto ingombranti.
70
Da 1 a 4
71
A volte
72
In maniera seriale
73
Lo switch
74
Si tratta di una tecnica che consente il trasferimento dei dati fra memoria e le interfacce senza l'intervento continuo del processore
75
Un tipico esempio di utilizzo del DMA tramite bus PCI
76
A monte dei circuiti di pilotaggio del bus locale nello spazio di memoria
77
MAR, IOAR, TCR e MODER a 32 bit
78
Singolo e Continuo
79
Una qualsiasi interfaccia sul bus PCI può richiedere di iniziare una transazione scegliendo il ponte Ospite-PCI come arbitro
80
Nessuna delle altre opzioni
81
Nessuna delle altre opzioni
82
I piedini /HOLD e /HOLDA, tramite cui viene gestita la richiesta del bus locale, sono collegati direttamente al controllore della cache. Il piedino /HOLD del processore resta sempre disattivo.
83
Nessuna delle altre opzioni
84
Facendo una previsione sul risultato del controllo della condizione e continuando a prelevare la e-istruzione prevista
85
L'esecuzione di fasi diverse di istruzioni diverse in parallelo
86
op dest, src1, src2
87
Esse si dividono in: operative, di memoria e di salto
88
Prelievo, Decodifica, Lettura degli operandi, Esecuzione vera e propria, Scrittura del Risultato
89
La circuiteria per la gestione della pipeline con esecuzione fuori ordine
90
Nessuna delle altre opzioni
91
Sui dati, sui nomi e sul controllo
92
Le e-istruzioni possono sempre essere eseguite in ordine diverso rispetto a quello in cui sono state scritte solo se non ci sono delle dipendenze
93
Si usa nella tecnica di esecuzione speculativa nello stadio di ritiro. Si tratta di una struttura dati organizzata come una coda che contiene dei descrittori di e-istruzioni.
94
Prevede l'eliminazione della dipendenza sui nomi tramite la rinomina dei registri
95
Prevede l'aggiunta dello stadio di ritiro
96
Consente di eseguire nel pipeline anche e-istruzioni dipendenti da e-istruzioni di salto non ancora risolte
97
Nessuna delle altre opzioni
98
No, è sempre necessaria la presenza di una CPU.
99
Nessuna delle altre opzioni
100
Sono organizzati gerarchicamente
Tecniche investigative (lez 21-32 + lez17)
Tecniche investigative (lez 21-32 + lez17)
Matteo Tammaro · 68問 · 2日前Tecniche investigative (lez 21-32 + lez17)
Tecniche investigative (lez 21-32 + lez17)
68問 • 2日前domande modulo 5
domande modulo 5
sto gran cazzroom · 95問 · 10日前domande modulo 5
domande modulo 5
95問 • 10日前7.3 7.6 7.4 7.7
7.3 7.6 7.4 7.7
ユーザ名非公開 · 48問 · 12日前7.3 7.6 7.4 7.7
7.3 7.6 7.4 7.7
48問 • 12日前ABILITÁ INFORMATICHE
ABILITÁ INFORMATICHE
Daniele · 162問 · 14日前ABILITÁ INFORMATICHE
ABILITÁ INFORMATICHE
162問 • 14日前15
15
ユーザ名非公開 · 7問 · 18日前15
15
7問 • 18日前14
14
ユーザ名非公開 · 16問 · 18日前14
14
16問 • 18日前13
13
ユーザ名非公開 · 18問 · 18日前13
13
18問 • 18日前11
11
ユーザ名非公開 · 5問 · 18日前11
11
5問 • 18日前10
10
ユーザ名非公開 · 6問 · 18日前10
10
6問 • 18日前8
8
ユーザ名非公開 · 23問 · 18日前8
8
23問 • 18日前7
7
ユーザ名非公開 · 7問 · 18日前7
7
7問 • 18日前4
4
ユーザ名非公開 · 5問 · 18日前4
4
5問 • 18日前3
3
ユーザ名非公開 · 16問 · 18日前3
3
16問 • 18日前2
2
ユーザ名非公開 · 8問 · 18日前2
2
8問 • 18日前1
1
ユーザ名非公開 · 29問 · 18日前1
1
29問 • 18日前14
14
Marta · 16問 · 21日前14
14
16問 • 21日前13
13
Marta · 18問 · 21日前13
13
18問 • 21日前11
11
Marta · 5問 · 1ヶ月前11
11
5問 • 1ヶ月前問題一覧
1
In uscita dal processore
2
Bidirezionali
3
In uscita dal processore
4
Nessuna delle altre opzioni
5
Essa mostra la realizzazione di un banco di memoria da due mega locazioni da 8 bit, utilizzando due banchi di memoria da un mega locazioni da 8 bit
6
Esso utilizza 8 piedini per i dati, 30 piedini per gli indirizzi di cui i 16 meno significativi si utilizzano quando viene indirizzato lo spazio di I/O
7
Nessuna delle altre opzioni
8
Per gestire la mutua esclusione i piedini collegati al bus dati di ciascun blocco funzionale sono supportati da un registro la cui uscita è comandata da una porta 3-state.
9
Essa mostra la realizzazione di un banco di memoria da un mega locazioni da 8 bit, utilizzando due banchi di memoria da un mega locazioni da 4 bit
10
Selezionare i byte da trasferire nella linea indirizzata
11
Il piedino /re è comandato dal processore per cominciare un ciclo di bus. Il piedino ready viene comandato dall'esterno per notificare che il ciclo di bus si può concludere
12
30
13
Come un insieme contiguo di linee da 4 byte consecutivi, il primo dei quali ha indirizzo multiplo di 4. Tale indirizzo prende il nome di indirizzo di linea.
14
E' in grado di trasferire, in un unico ciclo di bus, fino a 4 byte
15
Bus Unit (BU), Prefetch Unit (PU), Arithmetic and Logic Unit (ALU), Floating point Unit (FPU), Memory Management Unit (MMU)
16
Mostra il montaggio di una RAM da 1 MB organizzata per linee
17
Mostra un transceiver utilizzato per il pilotaggio del bus dati
18
Nessuna delle altre opzioni
19
Mostra un latch utilizzato per il pilotaggio del bus indirizzi
20
Mostra un circuito di pilotaggio per un bus dati a 8 bit
21
Il bus indirizzi potrebbe essere unico, mentre il bus dati potrebbe essere unico o formato da 3 bus fisicamente distinti
22
Mostra uno spazio esterno visto dal processore organizzato in linee da 2 byte
23
1) L'indirizzo dello stack per programma chiamante (link dinamico, opzionale), 2) Lo spazio per le variabili locali
24
Il numero di istanze non ancora terminate di una funzione o di altre funzioni, a partire dal livello dinamico 0 associato alla funzione main().
25
Comincia il chiamato che rimuove dalla pila: 1) lo spazio per le variabili locali, 2) il link dinamico, 3) l'indirizzo di ritorno (tramite la RET).Successivamente, il chiamante rimuove dalla pila lo spazio per i parametri attuali
26
1) I parametri attuali (in ordine inverso rispetto a cui essi sono forniti alla funzione), 2)L'indirizzo di ritorno (il valore attuale di EIP, tramite la CALL)
27
Un codice che si genera quando viene premuto un tasto sulla testiera: è un byte corrispondente al codice di scansione
28
Quattro registri che fungono da: buffer di ingresso, buffer di uscita, registro di stato e registro di comando
29
Un insieme di registri e da una memoria video che fa direttamente riferimento allo schermo.
30
Quando esso è in modalità testo esso gestisce 2000 posizioni: a ciascuna posizione sono associati due byte: un byte per l'attributo colore e uno per l'informazione
31
Trap, fault e abort
32
Nessuna delle altre opzioni
33
Esso è formato da 8 byte che contengono l'indirizzo della routine di interruzione e un byte di accesso (importanti i bit P e TI)
34
Per interruzioni esterne mascherabili (arrivano tramite /INTR) il tipo viene prelevato tramite il bus di interruzione. Infatti, ogni richiesta è sempre accompagnata dalla specifica di uno dei 256 tipo
35
Le interruzioni esterne sono asincrone rispetto al programma in esecuzione: esse possono giungere in qualsiasi momento, ma il processore termina la fase di esecuzione dell'istruzione corrente e poi esamina eventuali richieste di interruzione. Questo tipo di interruzione non può interrompere nel bel mezzo l'esecuzione di una istruzione
36
Il processore riceve una richiesta tramite un piedino specifico. Tale richiesta viene analizzata: per gestirla il processore interrompe temporaneamente il programma in esecuzione e provvede all'esecuzione di una apposita routine che ha l'obiettivo di gestire la situzione che ha generato la richiesta di interruzione
37
I file collegati ai piedini: 1) /INTR , 2) /INTA 3) TP
38
Il controllore può essere gestito dal programmatore che lo vede come una interfaccia montata nello spazio di memoria. Ci sono 3 registri direttamente accessibili a 32 bit e 64 registri nascosti (accessibili tramite porte).
39
Il controllore riceve le richieste di interruzione tramite 24 piedini di ingresso (IR0-IR23). Invia al processore la richiesta effettiva di interruzione tramite il piedino di uscita /INTR
40
Il controllore APIC è collegato al bus locale a 32 bit del processore tramite i classici piedini di indirizzo, dati e di controllo (piedini di ingresso nella parte LOCAL APIC)
41
- Il piedino INTI: è collegato a IR4 e invia una richiesta di interruzione quando il buffer di ingresso diviene pieno. Questo accade quando il registro RBR contiene un nuovo byte prelevato dal dispositivo esterno. - Il piedino INTO: è collegato a IR5 invia una richiesta di interruzione quando il buffer di uscita diviene vuoto e un nuovo dato può essere messo all'interno del registro TBR. TBR diviene vuoto quando il suo contenuto viene trasferito al trasduttore associato all'interfaccia.
42
Occorre inizializzare la tabella delle interruzioni, cioè scrivere per ogni tipo di interruzione utilizzato un gate di interrupt che contenga l'indirizzo della routine che gestisce l'interruzione stessa
43
Nessuna delle altre opzioni
44
Nessuna delle altre opzioni
45
Memorie statiche
46
Specificare che si sta selezionando la colonna o la riga
47
Registri della CPU e code di pre-fetch
48
10
49
Nessuna delle altre opzioni
50
Nella comunicazione tramite Bus
51
identificare una locazione nel blocco dati del gruppo selezionato nella cache
52
Nessuna delle altre opzioni
53
Nessuna delle altre opzioni
54
Nessuna delle altre opzioni
55
Identificare un gruppo nella cache
56
Nessuna delle altre opzioni
57
Una interfaccia nello spazio di memoria
58
- gestire le operazioni di lettura/scrittura comandate dal processore - effettuare tutte le operazioni sulla memoria cache e memoria centrale
59
LRU
60
Una memoria cache associativa ad insiemi
61
- il clock di sistema (linea CLK), che è in ingresso a tutti i dispositivi (tutte le altre linee sono campionate sul fronte di salita di CLK); - trentadue linee AD31-AD0 (Address oppure Data), di ingresso/uscita per tutti i dispositivi; - quattro linee C/BE3-C/BE0 (Command oppure Byte Enable), di uscita per i dispositivi iniziatori e di ingresso per i dispositivi obiettivo; - una linea /FRAME e una linea /IRDY (Initiator Ready), di uscita per gli iniziatori e di ingresso per gli obiettivi; - una linea /TRDY (Target Ready) e una linea /DEVSEL (Device Select), di uscita per i dispositivi obiettivi e di ingresso per i dispositivi iniziatori.
62
- Le transazioni sono tutte le operazioni che vengono svolte sul bus PCI. - L'iniziatore è il dispositivo che inizia la transazione sul bus PCI (master del bus). - L'obiettivo è il dispositivo che viene indirizzato dalla transazione (slave del bus). - In transazioni diverse, un dispositivo può svolgere sia il ruolo di iniziatore sia il ruolo di obiettivo. - Un tipico esempio di iniziatore è il ponte Ospite-PCI che si occupa di trasferire dati fra CPU e periferiche.
63
Numero del bus, numero del dispositivo, indirizzo del registro nello spazio privato
64
Il processore e la memoria sono collegati sullo stesso bus locale
65
Tramite il ponte Ospite-PCI
66
I principali registri obbligatori di una funzione implementata da un dispositivo su bus PCI
67
- Ogni dispositivo montato sul bus PCI può realizzare differenti funzioni. - A tale scopo, ciascuna funzione deve implementare nello spazio di configurazione del dispositivo un insieme di registri. - Alcuni di questi registri sono obbligatori altri sono specifici di ciascuna funzione messa a disposizione dal dispositivo. - Tutti i registri di configurazione sono costituiti da uno o più byte consecutivi appartenenti alla stessa parola lunga.
68
Per la gestione delle transazioni di configurazione, il ponte Ospite-PCI possiede due registri da 32 bit posizionati nello spazio di I/O
69
Fornisce una banda limitata per alcune categorie di dispositivi e di dispositivi PCI sono pittosto ingombranti.
70
Da 1 a 4
71
A volte
72
In maniera seriale
73
Lo switch
74
Si tratta di una tecnica che consente il trasferimento dei dati fra memoria e le interfacce senza l'intervento continuo del processore
75
Un tipico esempio di utilizzo del DMA tramite bus PCI
76
A monte dei circuiti di pilotaggio del bus locale nello spazio di memoria
77
MAR, IOAR, TCR e MODER a 32 bit
78
Singolo e Continuo
79
Una qualsiasi interfaccia sul bus PCI può richiedere di iniziare una transazione scegliendo il ponte Ospite-PCI come arbitro
80
Nessuna delle altre opzioni
81
Nessuna delle altre opzioni
82
I piedini /HOLD e /HOLDA, tramite cui viene gestita la richiesta del bus locale, sono collegati direttamente al controllore della cache. Il piedino /HOLD del processore resta sempre disattivo.
83
Nessuna delle altre opzioni
84
Facendo una previsione sul risultato del controllo della condizione e continuando a prelevare la e-istruzione prevista
85
L'esecuzione di fasi diverse di istruzioni diverse in parallelo
86
op dest, src1, src2
87
Esse si dividono in: operative, di memoria e di salto
88
Prelievo, Decodifica, Lettura degli operandi, Esecuzione vera e propria, Scrittura del Risultato
89
La circuiteria per la gestione della pipeline con esecuzione fuori ordine
90
Nessuna delle altre opzioni
91
Sui dati, sui nomi e sul controllo
92
Le e-istruzioni possono sempre essere eseguite in ordine diverso rispetto a quello in cui sono state scritte solo se non ci sono delle dipendenze
93
Si usa nella tecnica di esecuzione speculativa nello stadio di ritiro. Si tratta di una struttura dati organizzata come una coda che contiene dei descrittori di e-istruzioni.
94
Prevede l'eliminazione della dipendenza sui nomi tramite la rinomina dei registri
95
Prevede l'aggiunta dello stadio di ritiro
96
Consente di eseguire nel pipeline anche e-istruzioni dipendenti da e-istruzioni di salto non ancora risolte
97
Nessuna delle altre opzioni
98
No, è sempre necessaria la presenza di una CPU.
99
Nessuna delle altre opzioni
100
Sono organizzati gerarchicamente