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問題一覧
1
è l'acquisizione volontaria dell'individuo a svolgere una particolare forma di attività
2
È un prerequisito, qualcosa che appartiene alla persona, ma dalla quale è necessario iniziare per poter sviluppare una funzione o concretizzare un processo operativo
3
Può essere considerato come la conoscenza immediata che si ha del proprio corpo, sia on posizione statica che in movimento, in relazione con lo spazio e gli oggetti che lo circondano
4
Capacità coordinative, condizionali e articolari (mobilità articolare)
5
Apprendimento, controllo e adattamento motorio
6
Sono l'insieme delle caratteristiche fisiche e sportive che un individuo possiede e che permettono l'apprendimento e esecuzione delle varie azioni motorie
7
Generali e speciali
8
7/13 anni
9
Dipendono dai processi metabolici relativi alla produzione di energia e, basandosi sull'efficienza dei meccanismi energetici, determinano la durata, l'intensità e la quantità dell'azione motoria
10
Permettono di identificare le caratteristiche fondamentali di una particolare modalità di espressione di movimento (sforzo)
11
Forza, resistenza e velocità
12
È la capacità che i componenti intimi della materia muscolare hanno di contrarsi, in pratica accorciarsi
13
È la capacità di protrarre un lavoro nel tempo, contrastando l'insorgere della fatica e mantenendo il più possibile inalterata la qualità del lavoro muscolare
14
È condizionato soprattutto dalla funzionalità e dall'efficienza del sistema nervoso e di quello muscolare, nonché dalle capacità mentali di concentrazione e determinazione.
15
Periodi dello sviluppo nei quali l'allenamento do determinate capacità sia coordinative che condizionali, è più efficace
16
La capacità di compiere gesti in forma attiva e passiva con un'ampia escursione articolare
17
Tutte e tre le risposte
18
Tutte e tre le risposte
19
Ambientali, orario, forza di gravità, livello di allenamento
20
Individua una tecnica particolare che coadiuva il miglioramento delle qualità muscolari del soggetto attraverso l'allungamento e la tensione delle fibre muscolari e dei tendini
21
Tutte e tre le risposte
22
Eseguire lentamente i passaggi da una posizione all'altra, evitare assolutamente i molleggi
23
I fusi neuromuscolari e gli organi tendinei del Golgi
24
Vengono trasformati in ATP in modo meno rapido rispetto ai carboidrati
25
L'energia è prodotta soprattutto con il meccanismo aerobico, il quale ha bisogno di ossigeno fornitogli dal sangue pompato dal cuore
26
Consente all'organismo di produrre energia anche in assenza di ossigeno
27
È il sistema più efficiente di produzione di energia, poiché consente di ottenere la maggior quantità di ATP da una singola molecola di glucosio, ed è in grado di utilizzare anche i grassi per ottenere grandi quantità di ATP
28
La massima velocità per il quale il lattato si mantiene costante
29
È di circa 4 mmol/l per l'80% degli atleti, mentre per il 20% circa presenta valori anche molto diversi (da 2 mmol/l)
30
Sono azioni che vengono consolidate prevalentemente con l'esercizio ripetuto, senza che l'attenzione venga intenzionalmente concentrata su di essa
31
Tutte e tre le risposte
32
Antropometrici, psicologici e motori
33
Tutte e tre le risposte
34
Il rapporto tra esecuzione e risultato dicuna o più azioni motorie le quali vengono misurate o accertate attraverso determinateprocedure di valutazione
35
Tra le capacità coordinative, le capacità condizionali e le abilità sportive
36
Non migliora in termini di risultati o addirittura la prestazione può peggiorare magari per via di una forma di sovrallenamento dato da uno scarso recupero migliora solo la prestazione
37
Volume, intensità e frequenza dell'allenamenro
38
Allenando la capacità di produrre e reggere l'acido lattico, bisogna attendere almeno 48 ore, prima di ripetere quel tipo di allenamento
39
Carico, alterazione dell'omeostasi, adattamento, stato funzionale elevato
40
Se aumenta la durata dell'allenamento deve abbassarsi anche l'intensità e viceversa
41
Si intende quell'insieme di attività predisposte dall'allenatore , che superano il livello di sollecitazione motoria insito nei gesti e nei movimenti della vita quotidiana
42
Se presenta una continua variazione di contenuti (esercizi) e mezzi tale da garantire un ampio sviluppo della motricità di base (abilità generali) come base di lancio per un corretto e proficuo avviamento allo sport
43
Carico interno e carico esterno
44
Corrisponde al programma complessivo delle esercitazioni previste per la seduta di allenamento in analisi
45
Rappresenta il carico di allenamento (o la parte del carico di allenamento) che induce delle modificazioni organiche
46
S'intende la quantità del lavoro effettuato
47
È l'aumento del potenziale energetico dell'organismo sottoforma di incremento dei depositi energetici muscolari ed epatici
48
È un processo graduale, variante in quantità e in intensità e rappresenta una procedura unificata di perfezionamento dei gesti motori, di sviluppo delle possibilità funzionali dell'organismo e di formazione delle qualità specifiche
49
Obbiettivi, contenuti, mezzi e metodi
50
Sistema scheletrico, sistema muscolare e sistema articolare
51
È un complesso di organi specializzati, deputati alla ricezione delle informazioni provenienti sia dall'esterno che dall'interno dell'organismo e all'elaborazione di risposte effettrici di tipo volontario e involontario
52
Fibre a scossa veloce, di colore rosso pallido, ad alta soglia di eccitazione
53
Fibre a scossa lenta, di colore rosso scuro, a bassa soglia di eccitazione
54
Tre: fase di allarme, resistenza e adattamento
55
Omeostasi
56
Si perde la loro efficacia impedendo di conseguenza l'incremento della prestazione
57
Si innesca se il potenziale esistente nell’organismo viene “messo in crisi” dalle richieste esterne e si genera una situazione di stress
58
Ripristinare i livelli di glicogeno, reintegrare gli elettrolisi persi, riduzione del dolore muscolare
59
Consiste in un insieme di esercitazioni programmate razionalmente e finalizzate ad una crescita psichica e fisica generale
60
Perdita di interesse, stagnazione delle prestaziobi, facilità di traumi dell'apparato locomotore
61
Nella fascia d'età 8-11 anni
62
Individualizzazione, specificità, ordine, progressività, variabilità, continuità, ciclicità, alternanza, recupero
63
Sono oarte integrante dell'allenamento, ed è necessario effettuare esercizi con una sequenza logica
64
Non è fissa ed è influenzata da fattori endogene ed esogeni
65
Ha lo scopo di riportare il sistema dopo lo stress da allenamento o da gara nelle condizioni iniziali, al fine di ottimizzare e velocizzare le condizioni di recupero
66
Deve avere un orientamento di lungo periodo
67
Finisce spesso con la ripetizione di sedute di allenamento molto simili tra loro, con variazioni strategiche minime durante la stagione o durante perfino l'intera carriera dell'atleta
68
Pianificazione e programmazione
69
Tre: parallelo, sequenziali e ad enfasi ( o pendolare)
70
Periodo preparatorio, agonistico e transitorio
71
3
72
Si gettano le basi finalizzate allo sviluppo dello stato della forma dell'atleta
73
Si possono verificare dei peggioramenti del livello di alcune capacità condizionali, che vanno previsti anticipatamente reintroducendo esercitazioni utilizzate nel periodo preparatorio
74
Costituisce la parte conclusiva di un ciclo di allenamento e svolge funzione di raccordo con il ciclo successivo
75
Una fase preparatoria di 8-12 settimane, una fase competitiva di 8-9 mesi e una fase di transizione di 3-4 settimane
76
È un'arte, che basandosi su conoscenze fondamentali e su principi nolto concreti, lascia all'allenatore la possibilità di iniziative creative nella presa definitiva della decisione
77
È utilizzati dagli anglosassoni per specificare il processo che porta l'atleta al massimo livello di prestazione
78
Va da 80 a 160 minuti
79
Va da 10 a 20 minuti
80
Generali, speciali e specifici
81
È di circa 20 minuti
82
Velocità limite (o da record), velocità massima e velocità ottimale
83
Tutte e tre le risposte
84
Qualitativi e quantitativi
85
Il comportamento che è stato pianificato per una competizione individuale o di squadra ed impostato sull propria capacità di prestazione e su quella dell'avversario
86
Capacità psicofisiche, tecniche e cognitive
87
Baseball, Softball, Calcio, Pallanuoto, Tennis Tennistavolo, Badminton, hockey, Pallavolo, Basket, Pallamano
88
Vela, tuffi, nuoto sincronizzati, ginnastica artietica e ritmica pattinaggio sul ghiaccio e artistico
89
Tiro a volo, tiro a segno, tiro con l'arco golf, curling, biliardo, bocce
90
Nuoto, sci alpino, pattinaggio (sprint e short track), atletica (sprint, ostacoli, lanci...), ciclismo, pesi ecc.
91
La globalizzazione e le tecniche di allenamento che si sono sempre più evolute
92
Asma cronica
93
Ye Shiwen
94
Fattori, antropometrici, di peso e composizione corporea, muscoli e forza, massino consumo d'ossigeno, apparato circolatorio e mobilità articolare
95
Mediamente, le donne pesano di meno ma hanno una percentuale di massa grassa più elevata(25% contro 15% degli uomini)
96
La muscolazione negli uomini è più elevata (45% contro il 36% delle donne) in dipendenza, soprattutto, dell'influenza di fattori ormonali (testosterone)
97
In età adulta, nelle donne, allenate e non allenate, la VO2max è più bassa degli uomini
98
Tutte e tre le risposte
99
Gli uomini presentano valori di flessibilità articolare maggiori rispetto alle donne nei distretti del tronco e delle spalle;le donne, invece, valori più importanti nella parte inferiore del corpo
問題一覧
1
è l'acquisizione volontaria dell'individuo a svolgere una particolare forma di attività
2
È un prerequisito, qualcosa che appartiene alla persona, ma dalla quale è necessario iniziare per poter sviluppare una funzione o concretizzare un processo operativo
3
Può essere considerato come la conoscenza immediata che si ha del proprio corpo, sia on posizione statica che in movimento, in relazione con lo spazio e gli oggetti che lo circondano
4
Capacità coordinative, condizionali e articolari (mobilità articolare)
5
Apprendimento, controllo e adattamento motorio
6
Sono l'insieme delle caratteristiche fisiche e sportive che un individuo possiede e che permettono l'apprendimento e esecuzione delle varie azioni motorie
7
Generali e speciali
8
7/13 anni
9
Dipendono dai processi metabolici relativi alla produzione di energia e, basandosi sull'efficienza dei meccanismi energetici, determinano la durata, l'intensità e la quantità dell'azione motoria
10
Permettono di identificare le caratteristiche fondamentali di una particolare modalità di espressione di movimento (sforzo)
11
Forza, resistenza e velocità
12
È la capacità che i componenti intimi della materia muscolare hanno di contrarsi, in pratica accorciarsi
13
È la capacità di protrarre un lavoro nel tempo, contrastando l'insorgere della fatica e mantenendo il più possibile inalterata la qualità del lavoro muscolare
14
È condizionato soprattutto dalla funzionalità e dall'efficienza del sistema nervoso e di quello muscolare, nonché dalle capacità mentali di concentrazione e determinazione.
15
Periodi dello sviluppo nei quali l'allenamento do determinate capacità sia coordinative che condizionali, è più efficace
16
La capacità di compiere gesti in forma attiva e passiva con un'ampia escursione articolare
17
Tutte e tre le risposte
18
Tutte e tre le risposte
19
Ambientali, orario, forza di gravità, livello di allenamento
20
Individua una tecnica particolare che coadiuva il miglioramento delle qualità muscolari del soggetto attraverso l'allungamento e la tensione delle fibre muscolari e dei tendini
21
Tutte e tre le risposte
22
Eseguire lentamente i passaggi da una posizione all'altra, evitare assolutamente i molleggi
23
I fusi neuromuscolari e gli organi tendinei del Golgi
24
Vengono trasformati in ATP in modo meno rapido rispetto ai carboidrati
25
L'energia è prodotta soprattutto con il meccanismo aerobico, il quale ha bisogno di ossigeno fornitogli dal sangue pompato dal cuore
26
Consente all'organismo di produrre energia anche in assenza di ossigeno
27
È il sistema più efficiente di produzione di energia, poiché consente di ottenere la maggior quantità di ATP da una singola molecola di glucosio, ed è in grado di utilizzare anche i grassi per ottenere grandi quantità di ATP
28
La massima velocità per il quale il lattato si mantiene costante
29
È di circa 4 mmol/l per l'80% degli atleti, mentre per il 20% circa presenta valori anche molto diversi (da 2 mmol/l)
30
Sono azioni che vengono consolidate prevalentemente con l'esercizio ripetuto, senza che l'attenzione venga intenzionalmente concentrata su di essa
31
Tutte e tre le risposte
32
Antropometrici, psicologici e motori
33
Tutte e tre le risposte
34
Il rapporto tra esecuzione e risultato dicuna o più azioni motorie le quali vengono misurate o accertate attraverso determinateprocedure di valutazione
35
Tra le capacità coordinative, le capacità condizionali e le abilità sportive
36
Non migliora in termini di risultati o addirittura la prestazione può peggiorare magari per via di una forma di sovrallenamento dato da uno scarso recupero migliora solo la prestazione
37
Volume, intensità e frequenza dell'allenamenro
38
Allenando la capacità di produrre e reggere l'acido lattico, bisogna attendere almeno 48 ore, prima di ripetere quel tipo di allenamento
39
Carico, alterazione dell'omeostasi, adattamento, stato funzionale elevato
40
Se aumenta la durata dell'allenamento deve abbassarsi anche l'intensità e viceversa
41
Si intende quell'insieme di attività predisposte dall'allenatore , che superano il livello di sollecitazione motoria insito nei gesti e nei movimenti della vita quotidiana
42
Se presenta una continua variazione di contenuti (esercizi) e mezzi tale da garantire un ampio sviluppo della motricità di base (abilità generali) come base di lancio per un corretto e proficuo avviamento allo sport
43
Carico interno e carico esterno
44
Corrisponde al programma complessivo delle esercitazioni previste per la seduta di allenamento in analisi
45
Rappresenta il carico di allenamento (o la parte del carico di allenamento) che induce delle modificazioni organiche
46
S'intende la quantità del lavoro effettuato
47
È l'aumento del potenziale energetico dell'organismo sottoforma di incremento dei depositi energetici muscolari ed epatici
48
È un processo graduale, variante in quantità e in intensità e rappresenta una procedura unificata di perfezionamento dei gesti motori, di sviluppo delle possibilità funzionali dell'organismo e di formazione delle qualità specifiche
49
Obbiettivi, contenuti, mezzi e metodi
50
Sistema scheletrico, sistema muscolare e sistema articolare
51
È un complesso di organi specializzati, deputati alla ricezione delle informazioni provenienti sia dall'esterno che dall'interno dell'organismo e all'elaborazione di risposte effettrici di tipo volontario e involontario
52
Fibre a scossa veloce, di colore rosso pallido, ad alta soglia di eccitazione
53
Fibre a scossa lenta, di colore rosso scuro, a bassa soglia di eccitazione
54
Tre: fase di allarme, resistenza e adattamento
55
Omeostasi
56
Si perde la loro efficacia impedendo di conseguenza l'incremento della prestazione
57
Si innesca se il potenziale esistente nell’organismo viene “messo in crisi” dalle richieste esterne e si genera una situazione di stress
58
Ripristinare i livelli di glicogeno, reintegrare gli elettrolisi persi, riduzione del dolore muscolare
59
Consiste in un insieme di esercitazioni programmate razionalmente e finalizzate ad una crescita psichica e fisica generale
60
Perdita di interesse, stagnazione delle prestaziobi, facilità di traumi dell'apparato locomotore
61
Nella fascia d'età 8-11 anni
62
Individualizzazione, specificità, ordine, progressività, variabilità, continuità, ciclicità, alternanza, recupero
63
Sono oarte integrante dell'allenamento, ed è necessario effettuare esercizi con una sequenza logica
64
Non è fissa ed è influenzata da fattori endogene ed esogeni
65
Ha lo scopo di riportare il sistema dopo lo stress da allenamento o da gara nelle condizioni iniziali, al fine di ottimizzare e velocizzare le condizioni di recupero
66
Deve avere un orientamento di lungo periodo
67
Finisce spesso con la ripetizione di sedute di allenamento molto simili tra loro, con variazioni strategiche minime durante la stagione o durante perfino l'intera carriera dell'atleta
68
Pianificazione e programmazione
69
Tre: parallelo, sequenziali e ad enfasi ( o pendolare)
70
Periodo preparatorio, agonistico e transitorio
71
3
72
Si gettano le basi finalizzate allo sviluppo dello stato della forma dell'atleta
73
Si possono verificare dei peggioramenti del livello di alcune capacità condizionali, che vanno previsti anticipatamente reintroducendo esercitazioni utilizzate nel periodo preparatorio
74
Costituisce la parte conclusiva di un ciclo di allenamento e svolge funzione di raccordo con il ciclo successivo
75
Una fase preparatoria di 8-12 settimane, una fase competitiva di 8-9 mesi e una fase di transizione di 3-4 settimane
76
È un'arte, che basandosi su conoscenze fondamentali e su principi nolto concreti, lascia all'allenatore la possibilità di iniziative creative nella presa definitiva della decisione
77
È utilizzati dagli anglosassoni per specificare il processo che porta l'atleta al massimo livello di prestazione
78
Va da 80 a 160 minuti
79
Va da 10 a 20 minuti
80
Generali, speciali e specifici
81
È di circa 20 minuti
82
Velocità limite (o da record), velocità massima e velocità ottimale
83
Tutte e tre le risposte
84
Qualitativi e quantitativi
85
Il comportamento che è stato pianificato per una competizione individuale o di squadra ed impostato sull propria capacità di prestazione e su quella dell'avversario
86
Capacità psicofisiche, tecniche e cognitive
87
Baseball, Softball, Calcio, Pallanuoto, Tennis Tennistavolo, Badminton, hockey, Pallavolo, Basket, Pallamano
88
Vela, tuffi, nuoto sincronizzati, ginnastica artietica e ritmica pattinaggio sul ghiaccio e artistico
89
Tiro a volo, tiro a segno, tiro con l'arco golf, curling, biliardo, bocce
90
Nuoto, sci alpino, pattinaggio (sprint e short track), atletica (sprint, ostacoli, lanci...), ciclismo, pesi ecc.
91
La globalizzazione e le tecniche di allenamento che si sono sempre più evolute
92
Asma cronica
93
Ye Shiwen
94
Fattori, antropometrici, di peso e composizione corporea, muscoli e forza, massino consumo d'ossigeno, apparato circolatorio e mobilità articolare
95
Mediamente, le donne pesano di meno ma hanno una percentuale di massa grassa più elevata(25% contro 15% degli uomini)
96
La muscolazione negli uomini è più elevata (45% contro il 36% delle donne) in dipendenza, soprattutto, dell'influenza di fattori ormonali (testosterone)
97
In età adulta, nelle donne, allenate e non allenate, la VO2max è più bassa degli uomini
98
Tutte e tre le risposte
99
Gli uomini presentano valori di flessibilità articolare maggiori rispetto alle donne nei distretti del tronco e delle spalle;le donne, invece, valori più importanti nella parte inferiore del corpo