問題一覧
1
Se il sig. Bond decidesse di spendere il 60% del suo reddito netto in consumo e di investire la parte restante, il valore dell’investimento sarebbe 9.200 £.
2
La pendenza delle curve di indifferenza rappresenta il saggio marginale di sostituzione tra il livello di consumo dei due periodi.
3
Nel punto E Giulia si trova sulla curva di indifferenza più alta dato l’insieme delle possibilità.
4
Nell’opzione 2, Marco consuma 68 € di grano oggi e circa 35 € di grano in futuro. Marco si troverà sempre su una curva d’indifferenza più alta scegliendo l’opzione 2.
5
Se il tasso sul denaro ottenuto in prestito aumenta, nel opzione 4 la frontiera possibile ruota intorno al punto di intercetta (150) diventando più inclinata.
6
Nel periodo 2 le attività dopo il consumo ma prima della restituzione del debito ammontano a 62 €.
7
La base monetaria è la moneta aggregata (inclusa la parte trattenuta dalle banche) meno quella bancaria.
8
Giulia certamente incrementa il suo consumo nel periodo 1 in seguito a una diminuzione del tasso di interesse. Se rappresentassimo graficamente la relazione fra tasso d’interesse (misurato sull’asse verticale) e consumo nel periodo 1 (misurato sull’asse orizzontale), la curva che otterremmo sarebbe inclinata negativamente.
9
Una soluzione al problema del principale-agente nel mercato del credito può essere rappresentata dalla disponibilità dell’agente a investire del capitole proprio nel progetto per il quale chiede il prestito. Il problema principale-agente porta al razionamento del credito.
10
L’indice di Gini passando dal caso A al caso B aumenta del 16.7%.
11
i dati dimostrano che gli acquirenti hanno un potere contrattuale quando c’è eccesso di offerta.
12
L’aggiustamento al nuovo equilibrio è l’effetto dalla ricerca di una rendita da parte degli acquirenti e dei venditori. Mentre i mercati si aggiustano, alcuni acquirenti pagheranno i cappelli più di quanto non li paghino altri.
13
A e B non possono essere equilibri di lungo periodo, dato che i fornai ottengono delle rendite economiche positive.
14
Il valore fondamentale delle azioni di una società è determinato dai profitti futuri attesi e dal rischio sistematico.
15
Un ordine limite di vendita di 100 azioni a 16,58 $ non verrebbe evaso.
16
Le strategie di momentum trading aumentano la probabilità delle bolle.
17
Una bolla si verifica quando le opinioni sui prezzi futuri amplificano un aumento di prezzo. Quando le opinioni smorzano l’aumento dei prezzi, l’equilibrio del mercato è stabile.
18
Si ricorre a una vendita allo scoperto per trarre vantaggio da un crollo dei prezzi.
19
La probabilità di ottenere un biglietto è 4/7.
20
La domanda in eccesso potrebbe essere eliminata nel lungo periodo costruendo nuove case. Ci sono 4.000 potenziali inquilini che rimangono senza casa.
21
Le rendite da occupazione, che si hanno quando il salario è fissato ad un livello elevato per indurre i lavoratori ad impegnarsi. Le rendite da monopolio, ovvero i profitti che le imprese ottengono grazie alla mancanza di concorrenza.
22
La pendenza della retta di migliore approssimazione rappresenta il tasso di crescita medio annuo.
23
Con il PIL reale in diminuzione del 2,8% nel 2009, l’aumento previsto del tasso di disoccupazione sarebbe dovuto essere di 2,11 punti percentuali.
24
Il PIL può essere misurato sia come spesa totale in beni e servizi prodotti internamente sia come valore aggiunto totale nella produzione interna, sia ancora come somma di tutti i redditi percepiti dalla produzione interna.
25
Un aumento della spesa pubblica. Una diminuzione delle importazioni, tenendo costanti tutte le altre componenti del PIL.
26
Il tasso di crescita del settore industriale era più volatile di quello del settore dei servizi. Le fluttuazioni del PIL sono state determinate principalmente dal settore agricolo.
27
Se il consumatore non è soggetto a vincoli di credito, consumerà c′ in entrambi i periodi, dove c′ = y − (c′ − y′)(1 + r).
28
Se la famiglia è soggetta a vincoli di credito e ha scarsa autodisciplina, il profilo temporale dei consumi coinciderà con quello del reddito.
29
Per raggiungere l’equilibrio di Nash Pareto-efficiente, le imprese devono in qualche modo coordinarsi o sviluppare fiducia.
30
La propensione marginale al consumo è normalmente inferiore a 1 in quanto alcune famiglie sono in grado di stabilizzare i propri consumi nel tempo.
31
Il moltiplicatore è pari a 2.
32
La ricchezza totale intesa in senso ampio è pari alla ricchezza materiale più i guadagni futuri attesi.
33
L’aspettativa di un aumento del prezzo dell’energia porta a una caduta dei tassi di profitto attesi, e quindi ad una riduzione nel numero di progetti di investimento che risultano profittevoli per dato tasso di interesse. L’effetto è una riduzione degli investimenti.
34
La previsione di un aumento permanente della domanda fa traslare la curva degli investimenti verso destra.
35
Una diminuzione della propensione marginale all’importazione.
36
Uno stimolo fiscale può essere messo in atto sia attraverso la spesa pubblica aumentando la domanda in modo diretto, sia tramite una riduzione della pressione fiscale al fine di aumentare la spesa del settore privato.
37
La possibilità che vi sia causalità inversa rende particolarmente complessa la stima del moltiplicatore. Se le imprese anticipano che la politica fiscale sarà efficace, il moltiplicatore sarà più elevato.
38
Il saldo di bilancio della Francia è peggiorato di più del 3% come risultato della politica fiscale espansiva. L’economia della Germania ha beneficiato di un effetto spillover dovuto alle maggior importazioni francesi di beni tedeschi.
39
movimenti della domanda aggregata causano fluttuazioni cicliche di breve periodo della disoccupazione intorno al livello di equilibrio di medio periodo, rappresentato nel grafico del mercato del lavoro.
40
massimizzare il profitto
41
curva del costo totale
42
il suo consumo non è rivale né escludibile
43
se n>p>=r, allora il proprietario preferisce investire
44
gli investitori più prudenti tendono ad effettuare short selling delle azioni di tale impresa
45
L'apertura dell'economia all'estero aumenta il moltiplicatore grazie alle esportazioni. Se la capacità produttiva non è pienamente utilizzata e i salari reagiscono alle variazioni della produzione, il moltiplicatore è più basso.
46
una diminuzione dell aliquota fiscale
47
1/1-(c+m/1-t)
48
il bilancio primario è positivo la bilancia commerciale è in avanzo il Pil cresce più rapidamente del debito
49
contrastano una recessione più efficacemente rispetto al caso in cui l'economia sia chiusa aumentano le importazioni favorendo i partner commerciali più competitivi
50
In Sudan del Sud i prezzi nel 2015 erano più alti che nel 1996.
51
Nel corso del periodo considerato, il tasso di interesse reale è passato da valori positivi a valori negativi. Il tasso di interesse reale è diminuito più velocemente di quello nominale.
52
Se le imprese sono in grado di sostenere un markup più elevato e i salari sono aumentati, i prezzi aumentano e il salario reale diminuisce attraverso uno spostamento lungo la curva dei prezzi. Dopo l’aumento dei prezzi, se i lavoratori sono in grado di ottenere un salario reale elevato, il salario aumenta con uno spostamento lungo la curva dei salari.
53
Il potere contrattuale dei lavoratori può crescere in seguito a un aumento dei sussidi di disoccupazione, che sposta verso l’alto la curva di determinazione dei salari. Dopo l’aumento iniziale del potere dei lavoratori, le imprese aggiustano il livello dei salari e dei prezzi, creando inflazione; né la curva di determinazione dei prezzi né quella di determinazione dei salari subisce spostamenti.
54
Nella fase di boom l’aumento della domanda aggregata riduce il tasso di disoccupazione e crea un gap di contrattazione dell’1%.
55
Per gli anni Sessanta la curva di Phillips indica che una diminuzione del 2% della disoccupazione si accompagna ad una crescita del 2-3% dell’inflazione.
56
Spostamenti verso l’alto della curva di Phillips rappresentano un aumento dell’inflazione per ogni dato tasso di disoccupazione.
57
Quando i tassi di interesse scendono, il prezzo delle attività sale.
58
Nel periodo considerato l’USD si apprezza contro il GBP. Le esportazioni britanniche verso gli USA erano più competitive nel 2015 rispetto a un anno prima.
59
può provocare un aumento delle imposte per finanziare il pagamento delle imposte degli interessi sul debito può essere un problema, perché se i titoli di stato non sono considerati sicuri, gli investitori possono scegliere di non acquistare le nuove emissioni
60
massimizza la somma del surplus del produttore e del surplus del consumatore
61
il suo prezzo uguaglia il costo marginale
62
la facilità con cui è possibile espandere o contrarre la produzione
63
curva di costo totale
64
il saggio marginale di sostituzione tra i due beni l utilità totale che il consumatore trae dal consumo di entrambi i beni
65
nel caso di beni non rivali nel consumo
66
diminuisce il consumo corrente e ha effetti incerti sul consumo futuro
67
ridurre la spesa pubblica aumentare i tassi di interesse
68
La propensione marginale al consumo è una funzione decrescente del tasso di interesse
69
In fase di recessione, il governo può stimolare l’ economia mediante una riduzione del tasso di interesse
70
Il quantitative easing può essere usato per tentare di ridurre il tasso di interesse di una pluralità di strumenti finanziari. Il quantitative easing prevede che la banca centrale acquisti obbligazioni e altre attività finanziarie, creando così nuova base monetaria.
71
Grazie al moltiplicatore, il reddito varia sempre di un ammontare pari a un multiplo di una variazione iniziale della componente autonoma della domanda aggregata.
72
Una diminuzione del tasso di interesse Un aumento della propensione al consumo Una diminuzione dell’aliquota fiscale
73
Se le imprese sono dotate di potere di mercato, conseguono un surplus maggiore rispetto a una situazione di concorrenza perfetta, ma il surplus totale è inferiore Un'imposta su un bene di consumo penalizza maggiormente i consumatori se l'elasticità della domanda è alta.
74
La componente autonoma del consumo varia con le aspettative sul reddito.
75
Se la domanda è relativamente piatta, l'elasticità è molto elevata
76
varia con il reddito nazionale
77
In concorrenza perfetta, la quota del surplus totale che va ai consumatori è una funzione crescente dell'elasticità della domanda
diritto privato
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Madalina Trailescu · 64問 · 2年前diritto privato
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64問 • 2年前economia politica
economia politica
Madalina Trailescu · 100問 · 2年前economia politica
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100問 • 2年前egi
egi
Madalina Trailescu · 28問 · 2年前egi
egi
28問 • 2年前economia Ue
economia Ue
Madalina Trailescu · 55問 · 1年前economia Ue
economia Ue
55問 • 1年前economia UE 2
economia UE 2
Madalina Trailescu · 48問 · 1年前economia UE 2
economia UE 2
48問 • 1年前問題一覧
1
Se il sig. Bond decidesse di spendere il 60% del suo reddito netto in consumo e di investire la parte restante, il valore dell’investimento sarebbe 9.200 £.
2
La pendenza delle curve di indifferenza rappresenta il saggio marginale di sostituzione tra il livello di consumo dei due periodi.
3
Nel punto E Giulia si trova sulla curva di indifferenza più alta dato l’insieme delle possibilità.
4
Nell’opzione 2, Marco consuma 68 € di grano oggi e circa 35 € di grano in futuro. Marco si troverà sempre su una curva d’indifferenza più alta scegliendo l’opzione 2.
5
Se il tasso sul denaro ottenuto in prestito aumenta, nel opzione 4 la frontiera possibile ruota intorno al punto di intercetta (150) diventando più inclinata.
6
Nel periodo 2 le attività dopo il consumo ma prima della restituzione del debito ammontano a 62 €.
7
La base monetaria è la moneta aggregata (inclusa la parte trattenuta dalle banche) meno quella bancaria.
8
Giulia certamente incrementa il suo consumo nel periodo 1 in seguito a una diminuzione del tasso di interesse. Se rappresentassimo graficamente la relazione fra tasso d’interesse (misurato sull’asse verticale) e consumo nel periodo 1 (misurato sull’asse orizzontale), la curva che otterremmo sarebbe inclinata negativamente.
9
Una soluzione al problema del principale-agente nel mercato del credito può essere rappresentata dalla disponibilità dell’agente a investire del capitole proprio nel progetto per il quale chiede il prestito. Il problema principale-agente porta al razionamento del credito.
10
L’indice di Gini passando dal caso A al caso B aumenta del 16.7%.
11
i dati dimostrano che gli acquirenti hanno un potere contrattuale quando c’è eccesso di offerta.
12
L’aggiustamento al nuovo equilibrio è l’effetto dalla ricerca di una rendita da parte degli acquirenti e dei venditori. Mentre i mercati si aggiustano, alcuni acquirenti pagheranno i cappelli più di quanto non li paghino altri.
13
A e B non possono essere equilibri di lungo periodo, dato che i fornai ottengono delle rendite economiche positive.
14
Il valore fondamentale delle azioni di una società è determinato dai profitti futuri attesi e dal rischio sistematico.
15
Un ordine limite di vendita di 100 azioni a 16,58 $ non verrebbe evaso.
16
Le strategie di momentum trading aumentano la probabilità delle bolle.
17
Una bolla si verifica quando le opinioni sui prezzi futuri amplificano un aumento di prezzo. Quando le opinioni smorzano l’aumento dei prezzi, l’equilibrio del mercato è stabile.
18
Si ricorre a una vendita allo scoperto per trarre vantaggio da un crollo dei prezzi.
19
La probabilità di ottenere un biglietto è 4/7.
20
La domanda in eccesso potrebbe essere eliminata nel lungo periodo costruendo nuove case. Ci sono 4.000 potenziali inquilini che rimangono senza casa.
21
Le rendite da occupazione, che si hanno quando il salario è fissato ad un livello elevato per indurre i lavoratori ad impegnarsi. Le rendite da monopolio, ovvero i profitti che le imprese ottengono grazie alla mancanza di concorrenza.
22
La pendenza della retta di migliore approssimazione rappresenta il tasso di crescita medio annuo.
23
Con il PIL reale in diminuzione del 2,8% nel 2009, l’aumento previsto del tasso di disoccupazione sarebbe dovuto essere di 2,11 punti percentuali.
24
Il PIL può essere misurato sia come spesa totale in beni e servizi prodotti internamente sia come valore aggiunto totale nella produzione interna, sia ancora come somma di tutti i redditi percepiti dalla produzione interna.
25
Un aumento della spesa pubblica. Una diminuzione delle importazioni, tenendo costanti tutte le altre componenti del PIL.
26
Il tasso di crescita del settore industriale era più volatile di quello del settore dei servizi. Le fluttuazioni del PIL sono state determinate principalmente dal settore agricolo.
27
Se il consumatore non è soggetto a vincoli di credito, consumerà c′ in entrambi i periodi, dove c′ = y − (c′ − y′)(1 + r).
28
Se la famiglia è soggetta a vincoli di credito e ha scarsa autodisciplina, il profilo temporale dei consumi coinciderà con quello del reddito.
29
Per raggiungere l’equilibrio di Nash Pareto-efficiente, le imprese devono in qualche modo coordinarsi o sviluppare fiducia.
30
La propensione marginale al consumo è normalmente inferiore a 1 in quanto alcune famiglie sono in grado di stabilizzare i propri consumi nel tempo.
31
Il moltiplicatore è pari a 2.
32
La ricchezza totale intesa in senso ampio è pari alla ricchezza materiale più i guadagni futuri attesi.
33
L’aspettativa di un aumento del prezzo dell’energia porta a una caduta dei tassi di profitto attesi, e quindi ad una riduzione nel numero di progetti di investimento che risultano profittevoli per dato tasso di interesse. L’effetto è una riduzione degli investimenti.
34
La previsione di un aumento permanente della domanda fa traslare la curva degli investimenti verso destra.
35
Una diminuzione della propensione marginale all’importazione.
36
Uno stimolo fiscale può essere messo in atto sia attraverso la spesa pubblica aumentando la domanda in modo diretto, sia tramite una riduzione della pressione fiscale al fine di aumentare la spesa del settore privato.
37
La possibilità che vi sia causalità inversa rende particolarmente complessa la stima del moltiplicatore. Se le imprese anticipano che la politica fiscale sarà efficace, il moltiplicatore sarà più elevato.
38
Il saldo di bilancio della Francia è peggiorato di più del 3% come risultato della politica fiscale espansiva. L’economia della Germania ha beneficiato di un effetto spillover dovuto alle maggior importazioni francesi di beni tedeschi.
39
movimenti della domanda aggregata causano fluttuazioni cicliche di breve periodo della disoccupazione intorno al livello di equilibrio di medio periodo, rappresentato nel grafico del mercato del lavoro.
40
massimizzare il profitto
41
curva del costo totale
42
il suo consumo non è rivale né escludibile
43
se n>p>=r, allora il proprietario preferisce investire
44
gli investitori più prudenti tendono ad effettuare short selling delle azioni di tale impresa
45
L'apertura dell'economia all'estero aumenta il moltiplicatore grazie alle esportazioni. Se la capacità produttiva non è pienamente utilizzata e i salari reagiscono alle variazioni della produzione, il moltiplicatore è più basso.
46
una diminuzione dell aliquota fiscale
47
1/1-(c+m/1-t)
48
il bilancio primario è positivo la bilancia commerciale è in avanzo il Pil cresce più rapidamente del debito
49
contrastano una recessione più efficacemente rispetto al caso in cui l'economia sia chiusa aumentano le importazioni favorendo i partner commerciali più competitivi
50
In Sudan del Sud i prezzi nel 2015 erano più alti che nel 1996.
51
Nel corso del periodo considerato, il tasso di interesse reale è passato da valori positivi a valori negativi. Il tasso di interesse reale è diminuito più velocemente di quello nominale.
52
Se le imprese sono in grado di sostenere un markup più elevato e i salari sono aumentati, i prezzi aumentano e il salario reale diminuisce attraverso uno spostamento lungo la curva dei prezzi. Dopo l’aumento dei prezzi, se i lavoratori sono in grado di ottenere un salario reale elevato, il salario aumenta con uno spostamento lungo la curva dei salari.
53
Il potere contrattuale dei lavoratori può crescere in seguito a un aumento dei sussidi di disoccupazione, che sposta verso l’alto la curva di determinazione dei salari. Dopo l’aumento iniziale del potere dei lavoratori, le imprese aggiustano il livello dei salari e dei prezzi, creando inflazione; né la curva di determinazione dei prezzi né quella di determinazione dei salari subisce spostamenti.
54
Nella fase di boom l’aumento della domanda aggregata riduce il tasso di disoccupazione e crea un gap di contrattazione dell’1%.
55
Per gli anni Sessanta la curva di Phillips indica che una diminuzione del 2% della disoccupazione si accompagna ad una crescita del 2-3% dell’inflazione.
56
Spostamenti verso l’alto della curva di Phillips rappresentano un aumento dell’inflazione per ogni dato tasso di disoccupazione.
57
Quando i tassi di interesse scendono, il prezzo delle attività sale.
58
Nel periodo considerato l’USD si apprezza contro il GBP. Le esportazioni britanniche verso gli USA erano più competitive nel 2015 rispetto a un anno prima.
59
può provocare un aumento delle imposte per finanziare il pagamento delle imposte degli interessi sul debito può essere un problema, perché se i titoli di stato non sono considerati sicuri, gli investitori possono scegliere di non acquistare le nuove emissioni
60
massimizza la somma del surplus del produttore e del surplus del consumatore
61
il suo prezzo uguaglia il costo marginale
62
la facilità con cui è possibile espandere o contrarre la produzione
63
curva di costo totale
64
il saggio marginale di sostituzione tra i due beni l utilità totale che il consumatore trae dal consumo di entrambi i beni
65
nel caso di beni non rivali nel consumo
66
diminuisce il consumo corrente e ha effetti incerti sul consumo futuro
67
ridurre la spesa pubblica aumentare i tassi di interesse
68
La propensione marginale al consumo è una funzione decrescente del tasso di interesse
69
In fase di recessione, il governo può stimolare l’ economia mediante una riduzione del tasso di interesse
70
Il quantitative easing può essere usato per tentare di ridurre il tasso di interesse di una pluralità di strumenti finanziari. Il quantitative easing prevede che la banca centrale acquisti obbligazioni e altre attività finanziarie, creando così nuova base monetaria.
71
Grazie al moltiplicatore, il reddito varia sempre di un ammontare pari a un multiplo di una variazione iniziale della componente autonoma della domanda aggregata.
72
Una diminuzione del tasso di interesse Un aumento della propensione al consumo Una diminuzione dell’aliquota fiscale
73
Se le imprese sono dotate di potere di mercato, conseguono un surplus maggiore rispetto a una situazione di concorrenza perfetta, ma il surplus totale è inferiore Un'imposta su un bene di consumo penalizza maggiormente i consumatori se l'elasticità della domanda è alta.
74
La componente autonoma del consumo varia con le aspettative sul reddito.
75
Se la domanda è relativamente piatta, l'elasticità è molto elevata
76
varia con il reddito nazionale
77
In concorrenza perfetta, la quota del surplus totale che va ai consumatori è una funzione crescente dell'elasticità della domanda