Diritto Tributario del Lavoro 2° Parte
問題一覧
1
2, comma 2
2
Deve detenere nel territorio dello Stato italiano il proprio domicilio, ex art. 43 c.c., ovverosia il centro principale dei suoi affari e interessi, solo quelli legati alla sfera economica- patrimoniale e non anche quelli concernenti la sfera affettiva-patrimoniale.
3
73
4
DPR 605/1973
5
16
6
oggettiva e soggettiva
7
di versare allo Stato le ritenute effettuate, senza tener conto di alcun limite temporale
8
tra sostituto e sostituito vi è un rapporto facoltativo di rivalsa
9
1292
10
paritaria e dipendente
11
65
12
L’obbligazione di imposta sorge non solo in capo al soggetto rappresentato ma anche in capo al rappresentante.
13
di optare, per la cessione dello stesso (di pari ammontare) «esclusa la facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari».
14
8
15
se però si va oltre i 100.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto.
16
Il c.d. principio di inscindibilità
17
27 dicembre
18
Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 400.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 700.000,00 per altre attività.
19
100.000 euro
20
triennale
21
5%
22
85000
23
20000
24
principio di competenza
25
500.000 - 800.000
26
Regime di contabilità complessa
27
"F24"
28
2711 c.c.
29
può comunque utilizzarle come mezzo di prova a suo favore.
30
2709 e 2711 c.c.
31
D.M. 17 giugno 2014
32
dichiarativi
33
30 giorni
34
30 giorni
35
art.35 DPR 633/1972
36
la Comunicazione Unica
37
le persone giuridiche che esercitano imprese commerciali ai sensi dell'art.51 del decreto indicato alla lettera precedente.
38
solo il libro giornale.
39
10 anni
40
anche su supporti informatici.
41
la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica gli stessi risultano aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengono stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza.
42
100
43
2500
44
è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo entro la stessa scadenza del 30 aprile, sbarrando sul nuovo modello la casella denominata “Correttiva nei termini”.
45
31 dicembre
46
Centoventi
47
30 aprile
48
Dall’ art.3 D.P.R. n. 322/1998
49
258 - 2.582
50
516 a 5.165
51
CIVIS
52
marzo 2022
53
ogni anno
54
6
55
la Certificazione Unica
56
art. 11
57
30 giorni
58
modello unico IVA
59
30 giorni
60
sono acquisite dal fisco in modo temporaneo fino ad un determinato termine.
61
Novantesimo
62
12 mesi
63
Annualmente
64
modello 770
65
37
66
322/1998
67
tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali
68
30 novembre
69
non possono provvedere autonomamente alla trasmissione
70
Se il prodotto è importato in un paese dell'UE ma trasportato e fornito in un altro paese dell'UE, le accise sono dovute nel paese dell'UE da cui i prodotti sono importati.
71
iscritti negli albi dei dottori commercialisti che abbiano esercitato la professione per almeno 10 anni.
72
35 c 1
73
39
74
Libro Unico del Lavoro (LUL)
75
Esclusivamente dalla retribuzione
76
Ministero del Lavoro
77
sia gli elementi contenuti in dichiarazione o nelle dichiarazioni precedenti, sia i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria o derivanti dall’esercizio dei poteri istruttori, sia l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti riferite ad una specifica manifestazione di capacità contributiva
78
nr. 241/1990
79
Liquidazione del tributo
80
il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/5 (il 20%) quello dichiarato.
81
20%
82
Analitico-contabile
83
39, comma 1
84
le omissioni e le false o inesatte indicazioni accertate, non sono gravi, ma ripetute
85
consente all’ AF di rettificare il reddito (o altro presupposto d’imposta) dichiarato dal contribuente, senza pregiudizio per successive azioni accertatrici, sulla base di informazioni, ottenute da soggetti qualificati, che facciano ragionevolmente presupporre delle irregolarità tributarie (esistenza di redditi non dichiarati, di detrazioni, deduzioni e/o esenzioni non spettanti, di mancati versamenti di imposte).
86
D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218
87
Omessa presentazione della dichiarazione
88
«presunzioni semplicissime»
89
l’accertamento analitico
90
sono indicatori che misurano, attraverso un metodo statistico- economico basato su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in più periodi d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi, cui viene assegnato un grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.
91
la teoria esplicativa
92
tra due fasi necessarie e differenti: configurazione dell’obbligazione tributaria e controllo.
93
DPR n. 600/1973
94
accertamento analitico (art. 38, 1°-2°c. D.P.R. n. 600/1973; art. 54 D.P.R. n. 633/1972)
95
9 Ottobre 1971, n.825
96
presunzione legale iuris tantum
97
dal ’92 al ’94
98
62 bis
99
Nel 2017 con riferimento alla dichiarazione redditi 2016
100
gli enti soggetti passivi Ires (art. 73 DPR n. 917/86) ma non le società di capitali
SEMINARIO COMUNICAZIONE E PUBLIC SPEAKING
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Cristina De Micheli · 26問 · 2年前SEMINARIO COMUNICAZIONE E PUBLIC SPEAKING
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26問 • 2年前Diritto Tributario del Lavoro 1° Parte
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Cristina De Micheli · 100問 · 1年前Diritto Tributario del Lavoro 1° Parte
Diritto Tributario del Lavoro 1° Parte
100問 • 1年前問題一覧
1
2, comma 2
2
Deve detenere nel territorio dello Stato italiano il proprio domicilio, ex art. 43 c.c., ovverosia il centro principale dei suoi affari e interessi, solo quelli legati alla sfera economica- patrimoniale e non anche quelli concernenti la sfera affettiva-patrimoniale.
3
73
4
DPR 605/1973
5
16
6
oggettiva e soggettiva
7
di versare allo Stato le ritenute effettuate, senza tener conto di alcun limite temporale
8
tra sostituto e sostituito vi è un rapporto facoltativo di rivalsa
9
1292
10
paritaria e dipendente
11
65
12
L’obbligazione di imposta sorge non solo in capo al soggetto rappresentato ma anche in capo al rappresentante.
13
di optare, per la cessione dello stesso (di pari ammontare) «esclusa la facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari».
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8
15
se però si va oltre i 100.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto.
16
Il c.d. principio di inscindibilità
17
27 dicembre
18
Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 400.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 700.000,00 per altre attività.
19
100.000 euro
20
triennale
21
5%
22
85000
23
20000
24
principio di competenza
25
500.000 - 800.000
26
Regime di contabilità complessa
27
"F24"
28
2711 c.c.
29
può comunque utilizzarle come mezzo di prova a suo favore.
30
2709 e 2711 c.c.
31
D.M. 17 giugno 2014
32
dichiarativi
33
30 giorni
34
30 giorni
35
art.35 DPR 633/1972
36
la Comunicazione Unica
37
le persone giuridiche che esercitano imprese commerciali ai sensi dell'art.51 del decreto indicato alla lettera precedente.
38
solo il libro giornale.
39
10 anni
40
anche su supporti informatici.
41
la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica gli stessi risultano aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengono stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza.
42
100
43
2500
44
è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo entro la stessa scadenza del 30 aprile, sbarrando sul nuovo modello la casella denominata “Correttiva nei termini”.
45
31 dicembre
46
Centoventi
47
30 aprile
48
Dall’ art.3 D.P.R. n. 322/1998
49
258 - 2.582
50
516 a 5.165
51
CIVIS
52
marzo 2022
53
ogni anno
54
6
55
la Certificazione Unica
56
art. 11
57
30 giorni
58
modello unico IVA
59
30 giorni
60
sono acquisite dal fisco in modo temporaneo fino ad un determinato termine.
61
Novantesimo
62
12 mesi
63
Annualmente
64
modello 770
65
37
66
322/1998
67
tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali
68
30 novembre
69
non possono provvedere autonomamente alla trasmissione
70
Se il prodotto è importato in un paese dell'UE ma trasportato e fornito in un altro paese dell'UE, le accise sono dovute nel paese dell'UE da cui i prodotti sono importati.
71
iscritti negli albi dei dottori commercialisti che abbiano esercitato la professione per almeno 10 anni.
72
35 c 1
73
39
74
Libro Unico del Lavoro (LUL)
75
Esclusivamente dalla retribuzione
76
Ministero del Lavoro
77
sia gli elementi contenuti in dichiarazione o nelle dichiarazioni precedenti, sia i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria o derivanti dall’esercizio dei poteri istruttori, sia l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti riferite ad una specifica manifestazione di capacità contributiva
78
nr. 241/1990
79
Liquidazione del tributo
80
il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/5 (il 20%) quello dichiarato.
81
20%
82
Analitico-contabile
83
39, comma 1
84
le omissioni e le false o inesatte indicazioni accertate, non sono gravi, ma ripetute
85
consente all’ AF di rettificare il reddito (o altro presupposto d’imposta) dichiarato dal contribuente, senza pregiudizio per successive azioni accertatrici, sulla base di informazioni, ottenute da soggetti qualificati, che facciano ragionevolmente presupporre delle irregolarità tributarie (esistenza di redditi non dichiarati, di detrazioni, deduzioni e/o esenzioni non spettanti, di mancati versamenti di imposte).
86
D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218
87
Omessa presentazione della dichiarazione
88
«presunzioni semplicissime»
89
l’accertamento analitico
90
sono indicatori che misurano, attraverso un metodo statistico- economico basato su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in più periodi d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi, cui viene assegnato un grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.
91
la teoria esplicativa
92
tra due fasi necessarie e differenti: configurazione dell’obbligazione tributaria e controllo.
93
DPR n. 600/1973
94
accertamento analitico (art. 38, 1°-2°c. D.P.R. n. 600/1973; art. 54 D.P.R. n. 633/1972)
95
9 Ottobre 1971, n.825
96
presunzione legale iuris tantum
97
dal ’92 al ’94
98
62 bis
99
Nel 2017 con riferimento alla dichiarazione redditi 2016
100
gli enti soggetti passivi Ires (art. 73 DPR n. 917/86) ma non le società di capitali