問題一覧
1
In un ambiente con presenza di ossigeno e umidità.
2
I provvedimenti vengono presi da costruttore in fase di progettazione, scelta dei materiali e manutenzione. Trattamenti da coloro che effettuano le manutenzioni.
3
Corrosione sotto tensione o tensocorrosione (stress corrosion).
4
Corrosione limitata al contorno dei grani (cristalli) e penetrante profondamente tra questi.
5
Un metallo subisce un fenomeno di ossidazione e trasformandosi in ione positivo assume una nuova veste chimica più stabile.
6
Una corrosione fessurante.
7
Corrosione per contatto, corrosione fessurante e corrosione perforante.
8
Su alcuni metalli si forma uno strato di ossido che impedisce il proseguo dell’azione aggressiva.
9
Degradazione che interessa tutta la superficie e lo spessore medio del metallo.
10
Si manifesta in profondità interessando l’intero spessore del materiale metallico.
11
Oro, platino, palladio e iridio.
12
Sono metalli che si trovano allo stato elementare e vengono difficilmente ossidati.
13
La corrosione per contatto.
14
Durezza, plasticità adeguata, elevata conduttibilità termica, basso coefficiente di dilatazione e buona resistenza all’azione corrosiva dei lubrificanti.
15
Piccoli crateri di corrosione isolati tra loro.
16
Ossigeno, acqua, zolfo, anidride carbonica.
17
La corrosione a fatica (corrosion fatigue).
18
Si manifesta con corrosioni limitate alle zone centrali dei singoli cristalli, risparmiando il giunto o bordo del grano.
19
Si avrà quando verranno messi a contatto due metalli diversi o anche con due metalli della stessa natura ma con una struttura interna differente (differenza di potenziale elettrico)
20
Corrosione dovuta all’azione di microorganismi
21
Si può manifestare con opacizzazione, irruvidimento e smerigliazione della superficie
22
É causata dalla lacerazione dello strato passivo e la possiamo riconoscere dalle punzonature che vengono a formarsi sulla superficie del materiale
23
É necessario utilizzare una lega con elevato contenuto di cromo, nichel e molibdeno
24
Temperatura, conducibilità e agitazione della soluzione
25
Si viene a formare all’interno di leghe di magnesio e alluminio, ma può formarsi anche sui metalli rivestiti in acciaio, ferro o zinco
26
Per rimuovere la corrosione filiforme è necessario utilizzare materiale di sabbiatura con perline di vetro
27
Cono di scarico, vano batteria, servizi igienici, aree di sentina, vano carrello di atterraggio, rivestimento esterno, presa d’aria motore e baie avioniche
28
Le leghe di alluminio sono maggiormente soggette alla vaiolatura, corrosione intergranulare e alla tensocorrosione
29
Si manifesta attraverso il sollevamento della vernice e la formazione di macchie bianche
30
Si verifica quando abbiamo due superfici a contatto normalmente ferme l’una rispetto all’altra e sono soggette ad un movimento relativo
31
Ispezioni con ultrasuoni e correnti parassite
32
2: penetrante e cavernosa
33
Materiale isolante, giunto dielettrico, zincatura, cromatura, passivazione e verniciatura protettiva
34
Corrente impressa e con anodo sacrificale
35
Si imprime una corrente continua fra un elettrodo chiamato anodo e il metallo che si vuole proteggere chiamato catodo
36
Elettrochimico attivo e passivo
37
I più comuni sono: acidi, alcali e sali, ma da non dimenticare acqua e atmosfera
38
É il deterioramento di un materiale a causa della sua reazione chimica con l’ambiente
39
Il materiale non è a contatto con elettroliti ma è immerso in atmosfera oppure è sottoposto al processo di ossidazione a caldo dei metalli
40
Presenza di un metallo meno nobile, presenza di un metallo più nobile, presenza di un elettrolita e contatto elettrico tra anodo e catodo
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1
In un ambiente con presenza di ossigeno e umidità.
2
I provvedimenti vengono presi da costruttore in fase di progettazione, scelta dei materiali e manutenzione. Trattamenti da coloro che effettuano le manutenzioni.
3
Corrosione sotto tensione o tensocorrosione (stress corrosion).
4
Corrosione limitata al contorno dei grani (cristalli) e penetrante profondamente tra questi.
5
Un metallo subisce un fenomeno di ossidazione e trasformandosi in ione positivo assume una nuova veste chimica più stabile.
6
Una corrosione fessurante.
7
Corrosione per contatto, corrosione fessurante e corrosione perforante.
8
Su alcuni metalli si forma uno strato di ossido che impedisce il proseguo dell’azione aggressiva.
9
Degradazione che interessa tutta la superficie e lo spessore medio del metallo.
10
Si manifesta in profondità interessando l’intero spessore del materiale metallico.
11
Oro, platino, palladio e iridio.
12
Sono metalli che si trovano allo stato elementare e vengono difficilmente ossidati.
13
La corrosione per contatto.
14
Durezza, plasticità adeguata, elevata conduttibilità termica, basso coefficiente di dilatazione e buona resistenza all’azione corrosiva dei lubrificanti.
15
Piccoli crateri di corrosione isolati tra loro.
16
Ossigeno, acqua, zolfo, anidride carbonica.
17
La corrosione a fatica (corrosion fatigue).
18
Si manifesta con corrosioni limitate alle zone centrali dei singoli cristalli, risparmiando il giunto o bordo del grano.
19
Si avrà quando verranno messi a contatto due metalli diversi o anche con due metalli della stessa natura ma con una struttura interna differente (differenza di potenziale elettrico)
20
Corrosione dovuta all’azione di microorganismi
21
Si può manifestare con opacizzazione, irruvidimento e smerigliazione della superficie
22
É causata dalla lacerazione dello strato passivo e la possiamo riconoscere dalle punzonature che vengono a formarsi sulla superficie del materiale
23
É necessario utilizzare una lega con elevato contenuto di cromo, nichel e molibdeno
24
Temperatura, conducibilità e agitazione della soluzione
25
Si viene a formare all’interno di leghe di magnesio e alluminio, ma può formarsi anche sui metalli rivestiti in acciaio, ferro o zinco
26
Per rimuovere la corrosione filiforme è necessario utilizzare materiale di sabbiatura con perline di vetro
27
Cono di scarico, vano batteria, servizi igienici, aree di sentina, vano carrello di atterraggio, rivestimento esterno, presa d’aria motore e baie avioniche
28
Le leghe di alluminio sono maggiormente soggette alla vaiolatura, corrosione intergranulare e alla tensocorrosione
29
Si manifesta attraverso il sollevamento della vernice e la formazione di macchie bianche
30
Si verifica quando abbiamo due superfici a contatto normalmente ferme l’una rispetto all’altra e sono soggette ad un movimento relativo
31
Ispezioni con ultrasuoni e correnti parassite
32
2: penetrante e cavernosa
33
Materiale isolante, giunto dielettrico, zincatura, cromatura, passivazione e verniciatura protettiva
34
Corrente impressa e con anodo sacrificale
35
Si imprime una corrente continua fra un elettrodo chiamato anodo e il metallo che si vuole proteggere chiamato catodo
36
Elettrochimico attivo e passivo
37
I più comuni sono: acidi, alcali e sali, ma da non dimenticare acqua e atmosfera
38
É il deterioramento di un materiale a causa della sua reazione chimica con l’ambiente
39
Il materiale non è a contatto con elettroliti ma è immerso in atmosfera oppure è sottoposto al processo di ossidazione a caldo dei metalli
40
Presenza di un metallo meno nobile, presenza di un metallo più nobile, presenza di un elettrolita e contatto elettrico tra anodo e catodo