問題一覧
1
il personale, nonché gli altri operatori penitenziari anche non appartenenti al personale dell'amministrazione, incaricati, autorizzati o delegati dal direttore dell'istituto
2
La deontologia rappresenta quell'insieme di regole e comportamenti che governano una professione, necessarie affinché chi la svolga lo faccia in maniera corretta, senza abusare del proprio potere.
3
Indicate nell'articolo 94 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, e quelle che si costituiscono dichiarando che ciò fanno per dare esecuzione ad un provvedimento da cui consegue la privazione dello stato di libertà.
4
Essere effettuata dalla polizia giudiziaria prima dell'introduzione del detenuto nell'istituto, al fine di consentire la tempestiva emanazione dell'eventuale provvedimento di sottoposizione all'isolamento di cui al comma 3.
5
soccombere alle prepotenze dei propri compagni di detenzione
6
sostanzialmente sociale e pubblico nel senso che non è costruito, sviluppato, da avvenimenti nella testa, ma solo sollecitato da fattori esterni
7
perdere ogni prestigio nell'ambito della comunità di appartenenza, con il rischio concreto di ritorsioni
8
Chiunque
9
un reato proprio, ovvero che può essere commesso solo da un soggetto agente che si qualifichi come esercente una pubblica funzione.
10
l'agire contro i propri doveri su sollecitazione di qualcuno
11
La concussione è il reato del pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o delle sue funzioni, costringa qualcuno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità anche di natura non patrimoniale.
12
"criminale" poiché eseguita utilizzando la propria condizione di superiorità e rendendosi complice, anzi mandante di un'attività illecita sulla quale dovrebbe egli stesso vigilare.
13
Concussione
14
Comportino un potere disciplinare o consentano la acquisizione di una posizione di preminenza sugli altri
15
Un gesto assolutamente non consentito perché derogare le norme significa costituire prassi di devianza deleterie agli scopi rieducativi dell'Istituzione.
16
Il senso di responsabilità e la capacità di autocontrollo. Esso è adeguato alle condizioni fisiche e psichiche dei soggetti
17
Tenuti a risarcirlo senza pregiudizio dell'eventuale procedimento penale e disciplinare
18
giusta e nonostante la sua condizione di recluso è convinto che le regole possano essere infrante.
19
Particolare bisogni della personalità di ciascun soggetto
20
È un potenziale criminale in quanto non riesce a superare la banalità del proprio volere per adeguarsi al bene comune
21
Dopo l'espiazione di almeno metà della pena, ovvero se si tratta di un condannato per taluno dei delitti indicati nei comma 1, 1 - ter e 1 quater dell'art 4 bis, di almeno due terzi di essa
22
facoltà di visitare gli istituti penitenziari e possono essere autorizzati, a norma del comma 2 del presente articolo, ad avere colloqui personali con detenuti e internati, al fine di acquisire informazioni utili per la prevenzione e repressione dei delitti di criminalità organizzata.
23
quando non effettuino da almeno 15 giorni alcun tipo di colloquio o quando non abbiano altra possibilità di contatto con i congiunti
24
può essere presentata da chiunque (anche tramite il difensore dell'imputato), sarà poi il magistrato a valutare l'ammissibilità della richiesta.
25
perseguita anche sollecitando ed organizzando la partecipazione di privati e di istituzioni o associazioni pubbliche o private all'associazione rieducativa.
26
una condotta che si ripete nel tempo
27
attività culturali, sportive e ricreative e ogni altra attività volta alla realizzazione della personalità dei detenuti e degli internati, anche nel quadro del trattamento rieducativo
28
concedere permessi premio di durata non superiore ogni volta a quindici giorni per consentire di coltivare interessi affettivi, culturali o di lavoro. La durata dei permessi non può superare complessivamente quarantacinque giorni in ciascun anno di espiazione
29
la capacità di porsi nei panni degli altri, nasce da sentimenti positivi, dall'aver avuto qualcuno che si è preso cura di noi, ha compreso e assecondato le nostre esigenze
30
ideale per ricoprire la carica di gregario di fiducia. Troppo poco intelligente per essere un leader ma che la malavita organizzata lo utilizza per controllare zone e per spedizioni punitive, certo della sua fedeltà
31
è consapevole del proprio potere e proprio perché dotato di maggior raziocinio, sa individuare e rendere funzionali all'acquisizione di potere alcuni aspetti della personalità
32
la previsione che prima o poi potrebbe andare in carcere ma non per questo desiste, anzi crede che questo potrebbe essere visto bene e con riconoscenza dalla stessa associazione
33
degli infami, dei traditori e dei partigiani a tutti gli effetti
34
svariate, e spaziano dalla necessità di trovare una collocazione sociale che da soli non si raggiungerebbe, al bisogno di essere guidati, accuditi, per l'incapacità di prendere decisioni in modo autonomo.
35
infida e pronta al tradimento perché non investe la propria affettività nei rapporti
36
verbale e gestuale che si esterna mediante i doppi sensi, le metafore e alcuni termini dialettali, che se tradotti in lingua italiana perderebbero tutto il loro significato
37
lealtà all'associazione, solidarietà tra gli associati e il rispetto delle regole che la stessa detta
38
il contrasto alla organizzazioni criminali che detengono in molti luoghi la primazia della gestione dei mercati è
39
Egocentrismo, Sofferenza psicologica (frustrazione), ricerca del piacere e del potere, edonismo a breve termine i deficit controllo impulsi (motorio, cognitivo, non pianificatorio)
40
Presuppone l'adozione di interventi sui plurimi fattori di rischio, prevede una molteplicità di interventi in ambiti differenti (famiglia, scuola, aggregazioni informali, etc). Pertanto, presuppone la promozione di una strategia complessiva di intervento di carattere culturale, educativo, sociale e socio-sanitario
41
comprendere la creazione di un compromesso, espressione di un conflitto interno o di una rappresentazione mentale disturbata. Una successione di azioni organizzate attraverso cui scaricare le pulsioni inconsce mascherandole.
42
si lasciavano morire di inedia, al contrario i sopravvissuti a tale marasma interiore devono necessariamente morire dentro per evitare una grande sofferenza.
43
l'assenza di emozioni in grado di inibire comportamenti crudeli, la incapacità di immedesimarsi nell'altro.
44
alla deprivazione del contatto, cioè alla mancanza di cure, coccole e gesti affettuosi e all'anaffettività.
45
privo di scrupoli e capace delle azioni più efferate
46
donna fedele e dedita alla famiglia, dall'apparenza dolce e gentile, ascolta e accoglie le richieste della povera gente, segue e consiglia il marito nelle sue azioni criminali. In realtà dietro questo aspetto quasi dimesso si cela una donna decisa e autoritaria capace di crudeltà e di ribellarsi al volere del marito
47
per allontanare i due designati a guidare il clan e prendere il loro posto. Disubbidisce, ma lo fa per il bene della famiglia e davanti alle rimostranze del marito riesce a convincerlo delle sue ragioni
48
Ne rispecchiano i legami forti e inossidabili
49
Figure secondarie, ma non per questo non decise. Capaci di prendere decisioni quando questo dovesse essere necessario guidando i mariti e tramandato la cultura criminale ai figli
50
è disposto ad assecondare il boss e a compiacerne la vanità e l'ambizione dandogli sempre ragione anche quando ragione non ha.
51
Una fedeltà che può durare per sempre, anche quando la leadership dell'altro viene meno in quanto ormai lo riconosce come guida in cui riflettersi in ogni azione, vive di gloria riflessa e questo lo porta a non avere etica.
52
dalla necessità di assumersi meno rischi in un'impresa, di impegnarsi di meno, di essere guidato e protetto, alle volte anche fisicamente
53
a prendere decisioni e ad agire, per farlo però deve cercare alleati che lo affianchino e lo aiutino nell'impresa
54
la sicurezza che costituisce la condizione per la realizzazione delle finalità del trattamento dei detenuti e degli internati
55
agli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria
56
attende ad assicurare l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale; garantisce l'ordine all'interno degli istituti di prevenzione e di pena e ne tutela la sicurezza; partecipa, anche nell'ambito di gruppi di lavoro, alle attività di osservazione e di trattamento rieducativo dei detenuti e degli internati; espleta il servizio di traduzione dei detenuti ed internati ed il servizio di piantonamento dei detenuti ed internati ricoverati in luoghi esterni di cura, secondo le modalità ed i tempi di cui all'articolo 4.
57
ai particolari bisogni della personalità di ciascun soggetto.
58
Con molti agenti di polizia
59
il Corpo degli agenti di custodia e il Corpo forestale dello Stato.
60
che "la polizia fa il suo dovere" ed il rischio che abusi o sia corrotta è inevitabile.
61
l'Arma dei carabinieri, quale forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza e il Corpo della guardia di finanza, per il concorso al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.
62
l'arrestato o il fermato sia custodito in uno dei luoghi indicati nel comma 1 dell'articolo 284 ovvero, se ne possa derivare grave pregiudizio per le indagini, presso altra casa circondariale o mandamentale
63
al pubblico ministero che lo ha disposto
64
oltre le ventiquattro ore, salvo il caso in cui il pubblico ministero autorizzi una dilazione maggiore
65
ne danno immediata notizia al pubblico ministero del luogo ove l'arresto o il fermo è stato eseguito. Avvertono inoltre l'arrestato o il fermato della facoltà di nominare un difensore di fiducia.
66
precisare le modalità, i limiti e la durata dell'isolamento medesimo
67
l'immediato accompagnamento nella Casa Circondariale che per sua destinazione dovrebbe sottrarre l'arrestato dalla polizia che indaga
68
la direzione provvede ad informare il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, ai fini dell'assegnazione
69
l'arrestato rimane a disposizione della polizia che dovrebbe preservarlo da pressioni
70
dichiarate insoddisfatte del suo intervento
71
siano chiare e precise per tutti
72
di giovani, i recidivi e delle minoranze che non vogliono conformarsi al modo di vivere della maggioranza o alle idee coerenti con quello che viene tradizionalmente definito il senso civico
73
fratture con il pubblico.
74
chi occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto
75
prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
76
dai servizi di polizia giudiziaria previsti dalla legge, dalle sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni procura della Repubblica e composte con personale dei servizi di polizia giudiziaria e dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria appartenenti agli altri organi cui la legge fa obbligo di compiere indagini a seguito di una notizia di reato.
77
i dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti e gli altri appartenenti alla polizia di Stato ai quali l'ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualità
78
le indagini necessarie per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale
79
dai motivi a delinquere e dal carattere del reo, dai precedenti penali e giudiziari e dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato ed , inoltre, dalla condotta contemporanea o susseguente al reato e dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo.
80
della gravità del reato desunta dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall'oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell'azione, dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato e dalla intensità del dolo o dal grado della colpa
81
arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un delitto colposo per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni.
82
la pena discrezionalmente e deve indicare i motivi che giustificano l'uso di tale potere discrezionale
Penale importazione file completo Cecchi
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manuela_c. · 259問 · 27日前Penale importazione file completo Cecchi
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259問 • 27日前Violenza di Genere
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ユーザ名非公開 · 100問 · 1ヶ月前Violenza di Genere
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100問 • 1ヶ月前Violenza di Genere Simo
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Gabriele Champ · 154問 · 1ヶ月前Violenza di Genere Simo
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154問 • 1ヶ月前VIOLENZA DI GENERE matilde
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Giuseppe Forte · 130問 · 2ヶ月前VIOLENZA DI GENERE matilde
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130問 • 2ヶ月前DIRITTO SINDACALE E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI
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ANNA DELLA GATTA · 362問 · 4ヶ月前DIRITTO SINDACALE E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI
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362問 • 4ヶ月前LA FORMAZIONE DEI REGNI
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ユーザ名非公開 · 100問 · 4ヶ月前LA FORMAZIONE DEI REGNI
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100問 • 4ヶ月前RAPPORTI FEUDALI
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ユーザ名非公開 · 21問 · 4ヶ月前RAPPORTI FEUDALI
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21問 • 4ヶ月前IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI
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ユーザ名非公開 · 16問 · 7ヶ月前IL FASCISMO E IL CULTO DEI CADUTI
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16問 • 7ヶ月前Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)
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Davide · 264問 · 7ヶ月前Storia del diritto italiano Solazzi Letizia (2024-2025)
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2
Liborio Safina · 99問 · 10ヶ月前2
2
99問 • 10ヶ月前la didattica: insegnamento e apprendimento
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Nina Grassadonia · 46問 · 11ヶ月前la didattica: insegnamento e apprendimento
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46問 • 11ヶ月前2
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Liborio Safina · 100問 · 11ヶ月前2
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ユーザ名非公開 · 20問 · 11ヶ月前ultime 20
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champ · 53問 · 1年前storia 1
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53問 • 1年前lez 42
lez 42
RO · 22問 · 1年前lez 42
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22問 • 1年前24/29
24/29
Hermes Cimarosto · 24問 · 1年前24/29
24/29
24問 • 1年前23/29
23/29
Hermes Cimarosto · 23問 · 1年前23/29
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23問 • 1年前22/29
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Hermes Cimarosto · 22問 · 1年前22/29
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22問 • 1年前21/29
21/29
Hermes Cimarosto · 21問 · 1年前21/29
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21問 • 1年前03. Diritto Privato Fuori Paniere
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Daniela DS · 78問 · 1年前03. Diritto Privato Fuori Paniere
03. Diritto Privato Fuori Paniere
78問 • 1年前問題一覧
1
il personale, nonché gli altri operatori penitenziari anche non appartenenti al personale dell'amministrazione, incaricati, autorizzati o delegati dal direttore dell'istituto
2
La deontologia rappresenta quell'insieme di regole e comportamenti che governano una professione, necessarie affinché chi la svolga lo faccia in maniera corretta, senza abusare del proprio potere.
3
Indicate nell'articolo 94 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, e quelle che si costituiscono dichiarando che ciò fanno per dare esecuzione ad un provvedimento da cui consegue la privazione dello stato di libertà.
4
Essere effettuata dalla polizia giudiziaria prima dell'introduzione del detenuto nell'istituto, al fine di consentire la tempestiva emanazione dell'eventuale provvedimento di sottoposizione all'isolamento di cui al comma 3.
5
soccombere alle prepotenze dei propri compagni di detenzione
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sostanzialmente sociale e pubblico nel senso che non è costruito, sviluppato, da avvenimenti nella testa, ma solo sollecitato da fattori esterni
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perdere ogni prestigio nell'ambito della comunità di appartenenza, con il rischio concreto di ritorsioni
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Chiunque
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un reato proprio, ovvero che può essere commesso solo da un soggetto agente che si qualifichi come esercente una pubblica funzione.
10
l'agire contro i propri doveri su sollecitazione di qualcuno
11
La concussione è il reato del pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o delle sue funzioni, costringa qualcuno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità anche di natura non patrimoniale.
12
"criminale" poiché eseguita utilizzando la propria condizione di superiorità e rendendosi complice, anzi mandante di un'attività illecita sulla quale dovrebbe egli stesso vigilare.
13
Concussione
14
Comportino un potere disciplinare o consentano la acquisizione di una posizione di preminenza sugli altri
15
Un gesto assolutamente non consentito perché derogare le norme significa costituire prassi di devianza deleterie agli scopi rieducativi dell'Istituzione.
16
Il senso di responsabilità e la capacità di autocontrollo. Esso è adeguato alle condizioni fisiche e psichiche dei soggetti
17
Tenuti a risarcirlo senza pregiudizio dell'eventuale procedimento penale e disciplinare
18
giusta e nonostante la sua condizione di recluso è convinto che le regole possano essere infrante.
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Particolare bisogni della personalità di ciascun soggetto
20
È un potenziale criminale in quanto non riesce a superare la banalità del proprio volere per adeguarsi al bene comune
21
Dopo l'espiazione di almeno metà della pena, ovvero se si tratta di un condannato per taluno dei delitti indicati nei comma 1, 1 - ter e 1 quater dell'art 4 bis, di almeno due terzi di essa
22
facoltà di visitare gli istituti penitenziari e possono essere autorizzati, a norma del comma 2 del presente articolo, ad avere colloqui personali con detenuti e internati, al fine di acquisire informazioni utili per la prevenzione e repressione dei delitti di criminalità organizzata.
23
quando non effettuino da almeno 15 giorni alcun tipo di colloquio o quando non abbiano altra possibilità di contatto con i congiunti
24
può essere presentata da chiunque (anche tramite il difensore dell'imputato), sarà poi il magistrato a valutare l'ammissibilità della richiesta.
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perseguita anche sollecitando ed organizzando la partecipazione di privati e di istituzioni o associazioni pubbliche o private all'associazione rieducativa.
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una condotta che si ripete nel tempo
27
attività culturali, sportive e ricreative e ogni altra attività volta alla realizzazione della personalità dei detenuti e degli internati, anche nel quadro del trattamento rieducativo
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concedere permessi premio di durata non superiore ogni volta a quindici giorni per consentire di coltivare interessi affettivi, culturali o di lavoro. La durata dei permessi non può superare complessivamente quarantacinque giorni in ciascun anno di espiazione
29
la capacità di porsi nei panni degli altri, nasce da sentimenti positivi, dall'aver avuto qualcuno che si è preso cura di noi, ha compreso e assecondato le nostre esigenze
30
ideale per ricoprire la carica di gregario di fiducia. Troppo poco intelligente per essere un leader ma che la malavita organizzata lo utilizza per controllare zone e per spedizioni punitive, certo della sua fedeltà
31
è consapevole del proprio potere e proprio perché dotato di maggior raziocinio, sa individuare e rendere funzionali all'acquisizione di potere alcuni aspetti della personalità
32
la previsione che prima o poi potrebbe andare in carcere ma non per questo desiste, anzi crede che questo potrebbe essere visto bene e con riconoscenza dalla stessa associazione
33
degli infami, dei traditori e dei partigiani a tutti gli effetti
34
svariate, e spaziano dalla necessità di trovare una collocazione sociale che da soli non si raggiungerebbe, al bisogno di essere guidati, accuditi, per l'incapacità di prendere decisioni in modo autonomo.
35
infida e pronta al tradimento perché non investe la propria affettività nei rapporti
36
verbale e gestuale che si esterna mediante i doppi sensi, le metafore e alcuni termini dialettali, che se tradotti in lingua italiana perderebbero tutto il loro significato
37
lealtà all'associazione, solidarietà tra gli associati e il rispetto delle regole che la stessa detta
38
il contrasto alla organizzazioni criminali che detengono in molti luoghi la primazia della gestione dei mercati è
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Egocentrismo, Sofferenza psicologica (frustrazione), ricerca del piacere e del potere, edonismo a breve termine i deficit controllo impulsi (motorio, cognitivo, non pianificatorio)
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Presuppone l'adozione di interventi sui plurimi fattori di rischio, prevede una molteplicità di interventi in ambiti differenti (famiglia, scuola, aggregazioni informali, etc). Pertanto, presuppone la promozione di una strategia complessiva di intervento di carattere culturale, educativo, sociale e socio-sanitario
41
comprendere la creazione di un compromesso, espressione di un conflitto interno o di una rappresentazione mentale disturbata. Una successione di azioni organizzate attraverso cui scaricare le pulsioni inconsce mascherandole.
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si lasciavano morire di inedia, al contrario i sopravvissuti a tale marasma interiore devono necessariamente morire dentro per evitare una grande sofferenza.
43
l'assenza di emozioni in grado di inibire comportamenti crudeli, la incapacità di immedesimarsi nell'altro.
44
alla deprivazione del contatto, cioè alla mancanza di cure, coccole e gesti affettuosi e all'anaffettività.
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privo di scrupoli e capace delle azioni più efferate
46
donna fedele e dedita alla famiglia, dall'apparenza dolce e gentile, ascolta e accoglie le richieste della povera gente, segue e consiglia il marito nelle sue azioni criminali. In realtà dietro questo aspetto quasi dimesso si cela una donna decisa e autoritaria capace di crudeltà e di ribellarsi al volere del marito
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per allontanare i due designati a guidare il clan e prendere il loro posto. Disubbidisce, ma lo fa per il bene della famiglia e davanti alle rimostranze del marito riesce a convincerlo delle sue ragioni
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Ne rispecchiano i legami forti e inossidabili
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Figure secondarie, ma non per questo non decise. Capaci di prendere decisioni quando questo dovesse essere necessario guidando i mariti e tramandato la cultura criminale ai figli
50
è disposto ad assecondare il boss e a compiacerne la vanità e l'ambizione dandogli sempre ragione anche quando ragione non ha.
51
Una fedeltà che può durare per sempre, anche quando la leadership dell'altro viene meno in quanto ormai lo riconosce come guida in cui riflettersi in ogni azione, vive di gloria riflessa e questo lo porta a non avere etica.
52
dalla necessità di assumersi meno rischi in un'impresa, di impegnarsi di meno, di essere guidato e protetto, alle volte anche fisicamente
53
a prendere decisioni e ad agire, per farlo però deve cercare alleati che lo affianchino e lo aiutino nell'impresa
54
la sicurezza che costituisce la condizione per la realizzazione delle finalità del trattamento dei detenuti e degli internati
55
agli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria
56
attende ad assicurare l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale; garantisce l'ordine all'interno degli istituti di prevenzione e di pena e ne tutela la sicurezza; partecipa, anche nell'ambito di gruppi di lavoro, alle attività di osservazione e di trattamento rieducativo dei detenuti e degli internati; espleta il servizio di traduzione dei detenuti ed internati ed il servizio di piantonamento dei detenuti ed internati ricoverati in luoghi esterni di cura, secondo le modalità ed i tempi di cui all'articolo 4.
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ai particolari bisogni della personalità di ciascun soggetto.
58
Con molti agenti di polizia
59
il Corpo degli agenti di custodia e il Corpo forestale dello Stato.
60
che "la polizia fa il suo dovere" ed il rischio che abusi o sia corrotta è inevitabile.
61
l'Arma dei carabinieri, quale forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza e il Corpo della guardia di finanza, per il concorso al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.
62
l'arrestato o il fermato sia custodito in uno dei luoghi indicati nel comma 1 dell'articolo 284 ovvero, se ne possa derivare grave pregiudizio per le indagini, presso altra casa circondariale o mandamentale
63
al pubblico ministero che lo ha disposto
64
oltre le ventiquattro ore, salvo il caso in cui il pubblico ministero autorizzi una dilazione maggiore
65
ne danno immediata notizia al pubblico ministero del luogo ove l'arresto o il fermo è stato eseguito. Avvertono inoltre l'arrestato o il fermato della facoltà di nominare un difensore di fiducia.
66
precisare le modalità, i limiti e la durata dell'isolamento medesimo
67
l'immediato accompagnamento nella Casa Circondariale che per sua destinazione dovrebbe sottrarre l'arrestato dalla polizia che indaga
68
la direzione provvede ad informare il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, ai fini dell'assegnazione
69
l'arrestato rimane a disposizione della polizia che dovrebbe preservarlo da pressioni
70
dichiarate insoddisfatte del suo intervento
71
siano chiare e precise per tutti
72
di giovani, i recidivi e delle minoranze che non vogliono conformarsi al modo di vivere della maggioranza o alle idee coerenti con quello che viene tradizionalmente definito il senso civico
73
fratture con il pubblico.
74
chi occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto
75
prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
76
dai servizi di polizia giudiziaria previsti dalla legge, dalle sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni procura della Repubblica e composte con personale dei servizi di polizia giudiziaria e dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria appartenenti agli altri organi cui la legge fa obbligo di compiere indagini a seguito di una notizia di reato.
77
i dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti e gli altri appartenenti alla polizia di Stato ai quali l'ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualità
78
le indagini necessarie per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale
79
dai motivi a delinquere e dal carattere del reo, dai precedenti penali e giudiziari e dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato ed , inoltre, dalla condotta contemporanea o susseguente al reato e dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo.
80
della gravità del reato desunta dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall'oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell'azione, dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato e dalla intensità del dolo o dal grado della colpa
81
arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un delitto colposo per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni.
82
la pena discrezionalmente e deve indicare i motivi che giustificano l'uso di tale potere discrezionale