問題一覧
1
un’insegnante di scuola elementare stritolata nelle vicende della guerra.
2
da famiglia alto borghese ad Auteuil, sobborgo di Parigi.
3
per gli analfabeti per i quali scrivo
4
al personaggio
5
DEL PAESAGGIO URBANO DELL’ALTITUDINE IN MONTAGNA DELL’ACQUA E DELL’OSCURITÀ DELLA TERRA DEL LAVORO AGRICOLO
6
è volta a dare voci agli ultimi, al contempo però non cancella il posizionamento del narratore.
7
è il centro dell’Iliade, e la sua proprietà principale è quella di reificare, spogliare l’essere umano di se stesso.
8
assume un ruolo quasi filosofico, in un orizzonte esplicitamente platonico.
9
la sua scoperta relazione con un’altra opera, o con più d’una.
10
Volker Schlöndorff
11
nel potere della scrittura, qualcosa in grado di liberare il mondo dall’alienazione.
12
sia una (re)interpretazione che una (ri) creazione.
13
siano termini interscambiabili, nel senso che ogni motivo può diventare tema, e ogni tema motivo.
14
mette in scena i conflitti e le scissioni portati dalla Rivoluzione francese, centrali in una tragedia ineludibile nella transizione verso il mondo nuovo.
15
nell’opera Jean Santeuil, che esprime la crisi del romanzo di formazione, nell’impossibilità del ricongiungimento tra il tempo della formazione individuale e il tempo della storia.
16
le opere dei grandi romanzieri realisti.
17
esce per Einaudi in edizione economica per volontà della stessa autrice, e viene accompagnato da un grande successo editoriale.
18
fin da subito, manifesta un carattere molto nervoso, ipersensibile; in più, trascorre un’infanzia oggettivamente difficile.
19
la rivoluzione di Ottobre
20
della tragedia e dei testi drammaturgici in generale
21
sullo studio delle relazioni tra testi di lingue, culture ed epoche diverse, non può non occuparsi dunque, per proprio statuto, anche dei rapporti che la letteratura intesse con altre «sfere dell’espressione umana» […] dotate di specifici linguaggi, codici e modi di rappresentazione.
22
non sempre ci troviamo di fronte a una focalizzazione interna: ci sono porzioni narrate con tecnica più tradizionale, da parte di un narratore onnisciente.
23
svolge un ruolo fondamentale, e in generale, costituisce uno degli aspetti centrali di tutta l’opera di Woolf.
24
a lei stessa, ai suoi pensieri, ai ricordi del passato, (soprattutto) a Peter Walsh, che è stato sul punto di sposarla (ma lei ha rifiutato) e che ora, tornato a Londra dopo molti anni passati in India, pensa continuamente a lei.
25
Attraverso il recupero della storia perduta o mancante, compiuto mediante la produzione di un “altro” ordine simbolico generato nella libertà della dimensione letteraria.
26
uno degli esponenti principali del grande modernismo europeo.
27
i caratteri umanamente e socialmente “tipici”.
28
il rapporto problematico tra storia e finzione.
29
allude all’applicabilità di un dato concetto teorico a espressioni artistiche.
30
ha profonde conseguenze di tipo culturale ed è connotato sempre di un significato politico.
31
letteratura e arti figurative, letteratura e teatro, letteratura e media audiovisivi, letteratura e musica.
32
più raro trovare delle distinzioni rigide in merito al genere, ed è frequente che un testo sia caratterizzato da elementi appartenenti a generi diversi.
33
Ivanohe di Walter Scott, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, o Guerra e pace di Tolstoj.
34
dall'assunto dell'intraducibilità della poetica della Recherche in un'opera cinematografica.
35
ogni personaggio prende rilievo attraverso lo sguardo dell’altro, quasi ad evocare la tecnica filmica campo/controcampo.
36
fin dall’antichità, tanto da poter tracciare un percorso che attraversa tutta la tradizione letteraria occidentale.
37
l’essenzialità del collegamento sintattico, la totale assenza di aggettivi e descrizioni dei luoghi attraversati nel corso del viaggio compiuto da Abramo per recarsi al luogo indicato da Dio per il sacrificio.
38
anche una lunga parentesi narrativa, che interrompe temporaneamente la storia del protagonista.
39
si registrava un attacco convergente contro l’edificio del romanzo classico, che veniva completamente destrutturato e ricostruito su nuove basi.
40
di raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo.
41
è il risultato di uno sforzo volontario e volontaristico.
42
il primo grande poema storico in cui il nuovo spirito dell’umanesimo di protesta abbia cercato di dominare la storia del passato.
43
Il grande romanzo realista
44
ha due accezioni
45
l’effetto di coralità, di moltiplicazione dei punti di vista, ottenuto attraverso la gestione multiprospettica della narrazione.
46
senza considerare la funzione dello sguardo (inteso come punto di vista, connotazioni di gender e di potere) e del dispositivo (ovvero il tipo di media utilizzato)
47
è il confronto tra una letteratura e un’altra o altre, e il confronto tra la letteratura e altre sfere dell’espressione umana.
48
un nuovo sistema di coordinate dell’uomo nel mondo, una nuova percezione che l’uomo ha della struttura e quindi un nuovo sentimento e giudizio del mondo.
49
solo i romanzi popolari, ma anche le opere dei grandi romanzieri realisti.
50
il procedimento stesso della narrazione
51
corrisponde a una brusca cesura, un trauma epocale che trasforma completamente la concezione del mondo e l’autopercezione dell’uomo in rapporto alla realtà.
52
attraverso l'azione, nella quale la situazione si scioglie e l'individuo si immerge nel conflitto rivelando la sua vera natura.
53
è prova dell’impossibilità di stabilire dei criteri di verità: la Storia è narrazione di storie, che in quanto tali sono sempre inevitabilmente situate e frutto di un’organizzazione discorsiva sovradeterminante rispetto all’evento storico.
54
la necessità irreprimibile di confessare il delitto, tenuta a fatica sotto controllo.
55
potere dell’Eccesso
56
una trasposizione dichiarata ed esauriente di una data opera o di più opere.
57
nella tendenza ecfrastica che connota nei suoi romanzi ritratti e descrizioni ambientali.
58
la verifica pratica nel dialogo con i pazienti.
59
l’uccisione dei genitori e della sorella da parte dei nazisti.
60
sono emblematiche dei tortuosi percorsi del displacement ebraico durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
61
nel potere della scrittura, qualcosa in grado di liberare il mondo dall’alienazione.
62
nella saturazione dell'immagine filmica di Ruiz, in uno slittamento che ci sposta dall'asse del tempo a quello dello spazio.
63
dall'imperativo categorico del perdono e dall'assoluta priorità del concetto di "umanità".
64
che si articola sul contrappunto della Grande Storia con le microstorie della “gente piccola”.
65
tempo interiore, il tempo della vita psichica, che ha un ritmo, una durata e un’organizzazione molto diverse da quella del tempo esterno, cronologico.
66
al premere e all’emergere delle pulsioni censurate nella coscienza dell’individuo.
67
sulla base della progressiva riduzione della sfera individuale che investe il nuovo protagonista letterario.
68
il primo grande poema storico in cui il nuovo spirito dell’umanesimo di protesta abbia cercato di dominare la storia del passato».
69
come ricerca, come sperimentazione, come esplorazione di campi ancora sconosciuti.
70
fin dall’antichità, tanto da poter tracciare un percorso che attraversa tutta la tradizione letteraria occidentale.
71
il racconto epico delle battaglie riflette anche la visione ludica del combattimento e la fascinazione che la guerra esercitava sull'autore combattente.
72
si ha la condensazione quando diverse figure vengono fuse in una sola; si ha lo spostamento quando l’intensità psichica sostituisce il proprio oggetto, per effetto della censura, e si concentra su una figura o un aspetto marginali.
73
che intende raccontare la Storia o il Mito da prospettive diverse e minoritarie, restituendo dunque la voce ai soggetti dimenticati o considerati marginali, come le donne o i soggetti non occidentali.
74
serialità, dilatazione e ripetizione
75
la moltiplicazione dei prodotti dell’industria fosse di per sé buona
76
la cultura di massa fosse radicalmente cattiva proprio per la sua natura di fatto industriale
77
i nuovi media emergono gradualmente dalla metamorfosi dei vecchi mezzi
78
una mancanza di maturità, riflessione e tenuta letteraria, accompagnata da effetti facili e grossolani
79
un mero caricaturista, intrattenitore popolare e moralista, adatto alle letture per l’infanzia o a un pubblico poco sofisticato
80
l’accentuazione delle tecniche narrative volte a mantenere vivo l’interesse degli abbonati
81
siano caratterizzate da una struttura complessa
82
Ripetitività e serialità siano inconciliabili con originalità e artisticità
83
con i processi di industrializzazione che coinvolgono l’occidente a partire dal diciannovesimo secolo
teatro 4
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81問 • 1年前teatro 2
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storia 3
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letteratura 5
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Letteratura 4
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100問 • 1年前quelle che sbagli sempre
quelle che sbagli sempre
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letteratura 3
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100問 • 1年前filosofia 2
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filosofia 2
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1
un’insegnante di scuola elementare stritolata nelle vicende della guerra.
2
da famiglia alto borghese ad Auteuil, sobborgo di Parigi.
3
per gli analfabeti per i quali scrivo
4
al personaggio
5
DEL PAESAGGIO URBANO DELL’ALTITUDINE IN MONTAGNA DELL’ACQUA E DELL’OSCURITÀ DELLA TERRA DEL LAVORO AGRICOLO
6
è volta a dare voci agli ultimi, al contempo però non cancella il posizionamento del narratore.
7
è il centro dell’Iliade, e la sua proprietà principale è quella di reificare, spogliare l’essere umano di se stesso.
8
assume un ruolo quasi filosofico, in un orizzonte esplicitamente platonico.
9
la sua scoperta relazione con un’altra opera, o con più d’una.
10
Volker Schlöndorff
11
nel potere della scrittura, qualcosa in grado di liberare il mondo dall’alienazione.
12
sia una (re)interpretazione che una (ri) creazione.
13
siano termini interscambiabili, nel senso che ogni motivo può diventare tema, e ogni tema motivo.
14
mette in scena i conflitti e le scissioni portati dalla Rivoluzione francese, centrali in una tragedia ineludibile nella transizione verso il mondo nuovo.
15
nell’opera Jean Santeuil, che esprime la crisi del romanzo di formazione, nell’impossibilità del ricongiungimento tra il tempo della formazione individuale e il tempo della storia.
16
le opere dei grandi romanzieri realisti.
17
esce per Einaudi in edizione economica per volontà della stessa autrice, e viene accompagnato da un grande successo editoriale.
18
fin da subito, manifesta un carattere molto nervoso, ipersensibile; in più, trascorre un’infanzia oggettivamente difficile.
19
la rivoluzione di Ottobre
20
della tragedia e dei testi drammaturgici in generale
21
sullo studio delle relazioni tra testi di lingue, culture ed epoche diverse, non può non occuparsi dunque, per proprio statuto, anche dei rapporti che la letteratura intesse con altre «sfere dell’espressione umana» […] dotate di specifici linguaggi, codici e modi di rappresentazione.
22
non sempre ci troviamo di fronte a una focalizzazione interna: ci sono porzioni narrate con tecnica più tradizionale, da parte di un narratore onnisciente.
23
svolge un ruolo fondamentale, e in generale, costituisce uno degli aspetti centrali di tutta l’opera di Woolf.
24
a lei stessa, ai suoi pensieri, ai ricordi del passato, (soprattutto) a Peter Walsh, che è stato sul punto di sposarla (ma lei ha rifiutato) e che ora, tornato a Londra dopo molti anni passati in India, pensa continuamente a lei.
25
Attraverso il recupero della storia perduta o mancante, compiuto mediante la produzione di un “altro” ordine simbolico generato nella libertà della dimensione letteraria.
26
uno degli esponenti principali del grande modernismo europeo.
27
i caratteri umanamente e socialmente “tipici”.
28
il rapporto problematico tra storia e finzione.
29
allude all’applicabilità di un dato concetto teorico a espressioni artistiche.
30
ha profonde conseguenze di tipo culturale ed è connotato sempre di un significato politico.
31
letteratura e arti figurative, letteratura e teatro, letteratura e media audiovisivi, letteratura e musica.
32
più raro trovare delle distinzioni rigide in merito al genere, ed è frequente che un testo sia caratterizzato da elementi appartenenti a generi diversi.
33
Ivanohe di Walter Scott, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, o Guerra e pace di Tolstoj.
34
dall'assunto dell'intraducibilità della poetica della Recherche in un'opera cinematografica.
35
ogni personaggio prende rilievo attraverso lo sguardo dell’altro, quasi ad evocare la tecnica filmica campo/controcampo.
36
fin dall’antichità, tanto da poter tracciare un percorso che attraversa tutta la tradizione letteraria occidentale.
37
l’essenzialità del collegamento sintattico, la totale assenza di aggettivi e descrizioni dei luoghi attraversati nel corso del viaggio compiuto da Abramo per recarsi al luogo indicato da Dio per il sacrificio.
38
anche una lunga parentesi narrativa, che interrompe temporaneamente la storia del protagonista.
39
si registrava un attacco convergente contro l’edificio del romanzo classico, che veniva completamente destrutturato e ricostruito su nuove basi.
40
di raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo.
41
è il risultato di uno sforzo volontario e volontaristico.
42
il primo grande poema storico in cui il nuovo spirito dell’umanesimo di protesta abbia cercato di dominare la storia del passato.
43
Il grande romanzo realista
44
ha due accezioni
45
l’effetto di coralità, di moltiplicazione dei punti di vista, ottenuto attraverso la gestione multiprospettica della narrazione.
46
senza considerare la funzione dello sguardo (inteso come punto di vista, connotazioni di gender e di potere) e del dispositivo (ovvero il tipo di media utilizzato)
47
è il confronto tra una letteratura e un’altra o altre, e il confronto tra la letteratura e altre sfere dell’espressione umana.
48
un nuovo sistema di coordinate dell’uomo nel mondo, una nuova percezione che l’uomo ha della struttura e quindi un nuovo sentimento e giudizio del mondo.
49
solo i romanzi popolari, ma anche le opere dei grandi romanzieri realisti.
50
il procedimento stesso della narrazione
51
corrisponde a una brusca cesura, un trauma epocale che trasforma completamente la concezione del mondo e l’autopercezione dell’uomo in rapporto alla realtà.
52
attraverso l'azione, nella quale la situazione si scioglie e l'individuo si immerge nel conflitto rivelando la sua vera natura.
53
è prova dell’impossibilità di stabilire dei criteri di verità: la Storia è narrazione di storie, che in quanto tali sono sempre inevitabilmente situate e frutto di un’organizzazione discorsiva sovradeterminante rispetto all’evento storico.
54
la necessità irreprimibile di confessare il delitto, tenuta a fatica sotto controllo.
55
potere dell’Eccesso
56
una trasposizione dichiarata ed esauriente di una data opera o di più opere.
57
nella tendenza ecfrastica che connota nei suoi romanzi ritratti e descrizioni ambientali.
58
la verifica pratica nel dialogo con i pazienti.
59
l’uccisione dei genitori e della sorella da parte dei nazisti.
60
sono emblematiche dei tortuosi percorsi del displacement ebraico durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
61
nel potere della scrittura, qualcosa in grado di liberare il mondo dall’alienazione.
62
nella saturazione dell'immagine filmica di Ruiz, in uno slittamento che ci sposta dall'asse del tempo a quello dello spazio.
63
dall'imperativo categorico del perdono e dall'assoluta priorità del concetto di "umanità".
64
che si articola sul contrappunto della Grande Storia con le microstorie della “gente piccola”.
65
tempo interiore, il tempo della vita psichica, che ha un ritmo, una durata e un’organizzazione molto diverse da quella del tempo esterno, cronologico.
66
al premere e all’emergere delle pulsioni censurate nella coscienza dell’individuo.
67
sulla base della progressiva riduzione della sfera individuale che investe il nuovo protagonista letterario.
68
il primo grande poema storico in cui il nuovo spirito dell’umanesimo di protesta abbia cercato di dominare la storia del passato».
69
come ricerca, come sperimentazione, come esplorazione di campi ancora sconosciuti.
70
fin dall’antichità, tanto da poter tracciare un percorso che attraversa tutta la tradizione letteraria occidentale.
71
il racconto epico delle battaglie riflette anche la visione ludica del combattimento e la fascinazione che la guerra esercitava sull'autore combattente.
72
si ha la condensazione quando diverse figure vengono fuse in una sola; si ha lo spostamento quando l’intensità psichica sostituisce il proprio oggetto, per effetto della censura, e si concentra su una figura o un aspetto marginali.
73
che intende raccontare la Storia o il Mito da prospettive diverse e minoritarie, restituendo dunque la voce ai soggetti dimenticati o considerati marginali, come le donne o i soggetti non occidentali.
74
serialità, dilatazione e ripetizione
75
la moltiplicazione dei prodotti dell’industria fosse di per sé buona
76
la cultura di massa fosse radicalmente cattiva proprio per la sua natura di fatto industriale
77
i nuovi media emergono gradualmente dalla metamorfosi dei vecchi mezzi
78
una mancanza di maturità, riflessione e tenuta letteraria, accompagnata da effetti facili e grossolani
79
un mero caricaturista, intrattenitore popolare e moralista, adatto alle letture per l’infanzia o a un pubblico poco sofisticato
80
l’accentuazione delle tecniche narrative volte a mantenere vivo l’interesse degli abbonati
81
siano caratterizzate da una struttura complessa
82
Ripetitività e serialità siano inconciliabili con originalità e artisticità
83
con i processi di industrializzazione che coinvolgono l’occidente a partire dal diciannovesimo secolo