問題一覧
1
Danimarca
2
alla mancanza di credibilità e alla limitatezza dello stock di risorse in valuta estera
3
le esportazioni diventano nuovamente competitive, ma al prezzo di una maggiore inflazione importata e di una perdita di credibilità
4
ad incremento del potere di acquisto delle famiglie ed ad un guadagno di benessere per i consumatori
5
i beni commerciali all'estero, in media, siano più costosi dei beni commerciati all'interno
6
la combinazione delle politiche fiscali e monetarie per stabilizzare inflazione ed occupazione
7
R=ePf/P
8
il suo tasso d'inflazione non supera di oltre 1,5% la media dei tre tassi d'inflazione piu bassi degli stati
9
in un primo stadio in cui si delegano i poteri ad un'istituzione, ed un secondo in cui si valutano le performance
10
danimarca, svezia e regno unito
11
uno shok che investe i paesi in maniera opposta
12
Y= C+I+G+X_Q(eP/Pg)
13
il suo tasso d'interesse di lungo periodo non supera di oltre il 2% della media osservata nei tre stati membri dell'UE con i piu bassi tassi
14
i differenziali di inflazione tra paesi, riflettono i differenziali di produttività dei rispettivi settori non- tradable
15
la banca centrale comune non può stabilizzare il prodotto a livello dei singoli paesi, ma può farlo solo a livello di unione
16
una maggiore integrazone porta a una maggiore sincronia nei cicli produttivi
17
le fragilità di un sistema di cambi fissi
18
di tipo macroeconomico
19
che non esista azzardo morale
20
materie prime, semilavorati e servizi che le imprese acquistano da altre imprese, esclusi i beni di investimento
21
i governi nazionali emettono i propri strumenti di debito in una moneta comune che non controllano
22
i paesi che hanno un tasso d'interesse molto più basso di quelli nel resto del mondo vedranno un uscita di capitali
23
la riduzione dei costi di transazione e la riduzione dell'incertezza sul tasso di cambio
24
alla totale assenza di un meccanismo di controllo atto a verificare se la BCE ottemperi al proprio mandato
25
alla possibilita di ridurre la spesa per interessi sul debito in essere
26
l' acquisto di titoli pubblici da parte della Banca-Centrale
27
spiegare i fattori che determinano il tasso di crescita del prodotto potenziale nel lungo periodo
28
il suo disavanzo di bilancio pubblico non supera il 3% del PIL
29
il suo debito pubblico non supera di oltre il 60% del PIL
30
dall' elevato rischio d'azzardo morale che potrebbe spingere gli stati ad alto debito a chiedere l'attivazione di misure straordinarie di salvataggio
31
decresce all'aumentare dello scambio commerciale
32
La somma dei valori dei beni finali e dei servizi prodotti in un sistema economico
33
L’unione di bilancio all’interno di un’unione monetaria crea un meccanismo assicurativo contro gli shock asimmetrici
34
La quota di profitto che l’impresa aggiunge al costo medio per formare il prezzo dei prodotti
35
2,5
36
L'alternarsi di fasi di espansione e di contrazione dell'economia
37
La somma dei redditi (al netto delle imposte e dei contributi sociali) delle famiglie e delle entrate della pubblica amministrazione.
38
Le variazioni del tasso di cambio sono inefficaci come strumento per correggere gli shock asimmetrici.
39
Una maggiore asimmetria degli shock
40
Sì, allo strumento monetario
41
che non esista azzardo morale
42
La copertura con fondi pubblici di parte del costo degli investimenti privati
43
Un paese non può perseguire una politica monetaria indipendente
44
In calo delle entrate dovuto ad una recessione o ad una perdita di competitività
45
La riduzione dei costi di transazione e la maggiore competitività delle imprese nazionali
46
Che il tasso di interesse nazionale aumenti, generando un deflusso di capitali
47
Misurare la correlazione tra l'accumulazione dei fattori produttivi e la dinamica del Pil.
48
A parità di altre condizioni, se il tasso di interesse aumenta il prezzo dei titoli si riduce
49
Alla limitatezza dello stock di riserve in valuta estera e all'inefficacia della politica monetaria
50
All'avanzo di conto corrente più l’afflusso netto di capitali privati
51
1991
52
Dall'efficienza del sistema tributario
53
Alla possibilità di evitare un taglio alla spesa pubblica e ai trasferimenti
54
le combinazioni minime di unione di bilancio e di credito che occorrono per rendere economicamente attraente una unione monetaria
55
Un periodo di tempo abbastanza breve da non consentire alla capacità produttiva di rispondere alle solicitazioni della domanda, mentre i prezzi e i salari normali sono rigidi, soprattutto verso il basso
diritto privato
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Madalina Trailescu · 64問 · 2年前diritto privato
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64問 • 2年前economia politica 2
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Madalina Trailescu · 77問 · 2年前economia politica 2
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Madalina Trailescu · 28問 · 2年前egi
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Madalina Trailescu · 48問 · 1年前economia UE 2
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48問 • 1年前問題一覧
1
Danimarca
2
alla mancanza di credibilità e alla limitatezza dello stock di risorse in valuta estera
3
le esportazioni diventano nuovamente competitive, ma al prezzo di una maggiore inflazione importata e di una perdita di credibilità
4
ad incremento del potere di acquisto delle famiglie ed ad un guadagno di benessere per i consumatori
5
i beni commerciali all'estero, in media, siano più costosi dei beni commerciati all'interno
6
la combinazione delle politiche fiscali e monetarie per stabilizzare inflazione ed occupazione
7
R=ePf/P
8
il suo tasso d'inflazione non supera di oltre 1,5% la media dei tre tassi d'inflazione piu bassi degli stati
9
in un primo stadio in cui si delegano i poteri ad un'istituzione, ed un secondo in cui si valutano le performance
10
danimarca, svezia e regno unito
11
uno shok che investe i paesi in maniera opposta
12
Y= C+I+G+X_Q(eP/Pg)
13
il suo tasso d'interesse di lungo periodo non supera di oltre il 2% della media osservata nei tre stati membri dell'UE con i piu bassi tassi
14
i differenziali di inflazione tra paesi, riflettono i differenziali di produttività dei rispettivi settori non- tradable
15
la banca centrale comune non può stabilizzare il prodotto a livello dei singoli paesi, ma può farlo solo a livello di unione
16
una maggiore integrazone porta a una maggiore sincronia nei cicli produttivi
17
le fragilità di un sistema di cambi fissi
18
di tipo macroeconomico
19
che non esista azzardo morale
20
materie prime, semilavorati e servizi che le imprese acquistano da altre imprese, esclusi i beni di investimento
21
i governi nazionali emettono i propri strumenti di debito in una moneta comune che non controllano
22
i paesi che hanno un tasso d'interesse molto più basso di quelli nel resto del mondo vedranno un uscita di capitali
23
la riduzione dei costi di transazione e la riduzione dell'incertezza sul tasso di cambio
24
alla totale assenza di un meccanismo di controllo atto a verificare se la BCE ottemperi al proprio mandato
25
alla possibilita di ridurre la spesa per interessi sul debito in essere
26
l' acquisto di titoli pubblici da parte della Banca-Centrale
27
spiegare i fattori che determinano il tasso di crescita del prodotto potenziale nel lungo periodo
28
il suo disavanzo di bilancio pubblico non supera il 3% del PIL
29
il suo debito pubblico non supera di oltre il 60% del PIL
30
dall' elevato rischio d'azzardo morale che potrebbe spingere gli stati ad alto debito a chiedere l'attivazione di misure straordinarie di salvataggio
31
decresce all'aumentare dello scambio commerciale
32
La somma dei valori dei beni finali e dei servizi prodotti in un sistema economico
33
L’unione di bilancio all’interno di un’unione monetaria crea un meccanismo assicurativo contro gli shock asimmetrici
34
La quota di profitto che l’impresa aggiunge al costo medio per formare il prezzo dei prodotti
35
2,5
36
L'alternarsi di fasi di espansione e di contrazione dell'economia
37
La somma dei redditi (al netto delle imposte e dei contributi sociali) delle famiglie e delle entrate della pubblica amministrazione.
38
Le variazioni del tasso di cambio sono inefficaci come strumento per correggere gli shock asimmetrici.
39
Una maggiore asimmetria degli shock
40
Sì, allo strumento monetario
41
che non esista azzardo morale
42
La copertura con fondi pubblici di parte del costo degli investimenti privati
43
Un paese non può perseguire una politica monetaria indipendente
44
In calo delle entrate dovuto ad una recessione o ad una perdita di competitività
45
La riduzione dei costi di transazione e la maggiore competitività delle imprese nazionali
46
Che il tasso di interesse nazionale aumenti, generando un deflusso di capitali
47
Misurare la correlazione tra l'accumulazione dei fattori produttivi e la dinamica del Pil.
48
A parità di altre condizioni, se il tasso di interesse aumenta il prezzo dei titoli si riduce
49
Alla limitatezza dello stock di riserve in valuta estera e all'inefficacia della politica monetaria
50
All'avanzo di conto corrente più l’afflusso netto di capitali privati
51
1991
52
Dall'efficienza del sistema tributario
53
Alla possibilità di evitare un taglio alla spesa pubblica e ai trasferimenti
54
le combinazioni minime di unione di bilancio e di credito che occorrono per rendere economicamente attraente una unione monetaria
55
Un periodo di tempo abbastanza breve da non consentire alla capacità produttiva di rispondere alle solicitazioni della domanda, mentre i prezzi e i salari normali sono rigidi, soprattutto verso il basso