PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA
問題一覧
1
Alla Legge Casati 1859
2
All’interno del Piano dell’offerta formativa si garantìsce l’autonomia organizzativa, di ricerca, di sperimentazione e sviluppod della scuola
3
Piano Nazionale Scuola Digitale
4
Legge 107 del 2015
5
Accompagnare l’allievo nel suo percorso affinché possa “stare al mondo"
6
Sfera cognitivo-intellettuale
7
È un processo di apprendimento che ha l’obiettivo di acquisire nuove competenze
8
Un cambio della didattica da strategie didattiche centrate sull’insegnamento a didattiche centrate sull’apprendimento
9
Le tecnologie diventano abilitanti e al servizio dell’attività scolastica
10
Differenziare la proposta formativa e valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio
11
È un processo dinamico che deve tener conto della dimensione diacronica e sincronica
12
Rappresentano le norme generali che la scuola deve esercitare per promuovere l’autonomia scolastica elaborando un proprio curricolo
13
è verticale perché deve garantire la continuità evolutiva e graduale dell’apprendimento
14
L’alunno si renda conto del perché le sue risposte sono state considerate errate e venga condotto al ragionamento corretto
15
Ha come obiettivo assicurare a tutti gli alunni il conseguimento delle competenze fondamentali del curricolo, rivolgendo l’attenzione alle caratteristiche individuali
16
Favoriscono l’autonomia e la creatività dell'alunno, secondo un approccio cognitivistico-costruttivista
17
Con il Piano Nazionale Informatico (PNI 1) nel 1985, per la matematica e la fisica del primo biennio della scuola superiore
18
Arricchisse la didattica di nuovi linguaggi e contenuti e favorisce un ripensamento del ruolo del docente
19
Permettono all'alunno di acquisire abilità e competenze, e tra queste quella di “imparare ad imparare"
20
Sono tutte corrette
21
Una buona pratica è quella di utilizzare la peer education per permettere un confronto su informazioni sulla salute tra membri della stessa età
22
Ha come obiettivo ultimo il “saper pensare in modo creativo e comunicare in modo efficace ed adeguato”.
23
L'insegnate ha un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving" di gruppo
24
Rappresenta un nuovo paradigma di apprendimento individuale
25
Si definiscono i processi di insegnamento/apprendimento a distanza basati sulle tecnologie digitali
26
Indicano il processo di invio di materiale digitale agli utenti per finalità di autoapprendimento
27
Una comunicazione in audio/video conferenza in cui mittente e ricevente condividono la condizione temporale
28
Mancando l’interazione col docente è fondamentale che l’utente non riscontri problemi nella comprensione del materiale e, dunque, nell'apprendimento
29
Sono tutte corrette
30
Si basa essenzialmente sulla fornitura di istruzioni online, con insegnanti che agiscono come facilitatori piuttosto che come fornitori di istruzioni, e con una minor importanza del livello di valutazione
31
Nasce con l'intenzione di insegnare ai bambini il linguaggio delle macchine e instaurare un dialogo attivo
32
È lo sforzo che un individuo deve mettere in atto per fornire a un altro individuo o macchina tutte e sole le “istruzioni” necessarie affinché questi eseguendole sia in grado di portare a termine il compito dato
33
I docenti possono svolgere attvità che si basano su giochi e puzzle coinvolgenti con l'obiettivo di introdurre gli studenti al pensiero computazionale senza l'utilizzo del computer
34
Agli alunni è richiesto di colorare i quadratini di un foglio per creare una immagine e, in seguito, di trasformare l’operazione svolta, in una sequenza di istruzioni che permetta ad un altro alunno, che non conosce il soggetto del disegno, di riprodurlo
35
Sono gli obiettivi del Coding
36
L'ambiente diventa cooperativo e non giudicante con un potenziamento dell'autostima e della creatività, e della capacità di problem solving
37
Consiste in una vera e propria interazione della persona con il robot allo scopo di migliorare le capacità relazionali e comunicative soprattutto nei bambini con disabilità più o meno gravi
38
Si possono allenare e potenziare delle abilità che influiscono anche nello sviluppo della competenza di lettura, divenendo quindi un ottimo strumento, efficace specialmente nel trattamento di soggetti dislessici
39
Aiutano a sviluppare competenze quali problem solving, creatività e comunicazione
40
Sono alcuni dei linguaggi di programmazione più diffusi
41
È uno stile d’insegnamento, un orientamento educativo e didattico quotidiano che si prefigge di rispettare, valorizzare e capitalizzare le differenze individuali presenti in tutti gli allievi
42
Si concretizza solo in presenza di una forte collaborazione e co-partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel raggiungimento di questo ambizioso traguardo.
43
Il docente deve essere in grado di fare da promotore dell'inclusione all'interno della classe, compiendo sugli alunni e su sé stesso un lavoro di coinvolgimento emotivo e cognitivo
44
Verifica periodicamente le pratiche inclusive della didattica programmate
45
Tutte le precedenti
46
È necessario adottare approcci pedagogici innovativi centrati sull’alunno, oltre che di efficaci risposte educativo-didattiche di natura individualizzata e personalizzata, tese alla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni, nessuno escluso
47
Se non personalizzati, è probabile che lo strumento non ottenga gli effetti sperati e non modifichi la situazione dell’alunno
48
La Didattica multisensoriale attraverso l'uso costante di testi incrementa le abilità percettive dell'alunno.
49
Abilitano e aiutano lo studente a studiare e a imparare, a scuola e a casa, a partecipare e a sentirsi incluso nelle attività didattiche
50
Si distinguono 4 disturbi differenti: Dislessia, Disortografia, Disgrafia Discalculia
51
È innato, persistente e resistente
52
La tipologia di difficoltà specifica, le esigenze didattiche, l’età dello studente, le qualità dello strumento
53
Preferiscono l'uso dei canali visuale e auditivo nello svolgimento di attività, che siano scolastiche oppure no.
54
Consente al bambino di esporre i propri pensieri, le sue idee e anche i concetti facenti parte del suo modo di pensare, oltre che le sue emozioni.
55
Gli insegnanti devono adottare questo tipo di approccio e valutare il potenziale dei ragazzi affinché possano esserne consapevoli e utilizzarlo nell'apprendimento, nonostante la presenza di un disturbo
56
È un ruolo-ponte tra l’alunno certificato e gli alunni di classe, fra l’alunno e gli insegnanti curricolari, fra scuola ed enti locali e territoriali, tra scuola e famiglia
57
Tutte le precedenti
58
Operativo, aiuta a realizzare l’autonomia nelle operazioni di scrittura o di comunicazione
59
Tutte le precedenti
60
Si basa sull’allestimento di un ambiente didattico in grado di favorire l’interazione di tutti i partecipanti nell’ottica di una crescita collettiva del gruppo
61
È un diritto costituzionalmente garantito e contribuisce al mantenimento e al recupero psicofisico degli alunni che sono impossibilitati a frequentare la scuola per un periodo di almeno sessanta giorni
62
Deve tener presente della particolare situazione in cui si trova l’alunno: Patologia, Terapia, Situazione scolastica precedente, Contesto familiare
63
Deve essere formato sull'uso delle tecnologie per rendere più efficace l’insegnamento e favorire il contatto e con i compagni di classe e con la realtà esterna
64
A causa dell'emergenza epidemologica, i dirigenti scolastici attivano modalità di didattica a distanza, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, con particolare attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
65
Il ruolo della scuola si rafforza. Deve mantenere viva la comunità̀ di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combattere il rischio di isolamento e di demotivazione, non più attraverso le lezioni frontali ma attraverso uno schermo
66
Invio di materiali e l'assegnazione di compiti tramite posta elettronica
67
Creare delle vere e proprie classi virtuali, distribuire compiti e test, dare e ricevere commenti su un’unica piattaforma
68
È una community europea di insegnanti attivi in progetti collaborativi tra scuole
69
Occorre che la scuola aiuti ad accompagnare la complessità del cambiamento sviluppando l’approccio alle tecnologie digitali in tutte le discipline scolastiche per maturare sempre più la loro competenza digitale.
70
Scegliere una password “forte” e differente per tutti i tuoi accounts
71
Dare valore, valorizzare gli studenti attuando procedure che li coinvolgano in prima persona e li responsabilizzino
72
Fornisce feedback agli studenti durante il processo di apprendimento e indicazioni al docente su eventuali aggiustamenti da apportare
73
È necessario adottare approcci misti che combinano soluzioni tecnologiche e non tecnologiche, sottotitoli e opzioni di lingua dei segni e comprendendo classi di recupero integrative in grado di supportare meglio coloro che sono stati esclusi dall’apprendimento domiciliare e garantire che i bisogni sociali ed emotivi siano soddisfatti in pieno
74
È la didattica digitale integrata, una metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento complementare a quella tradizionale della scuola in presenza
75
Richiede una sostanziale innovazione educativa e implica un cambiamento sul piano pedagogico, tecnologico e organizzativo
問題一覧
1
Alla Legge Casati 1859
2
All’interno del Piano dell’offerta formativa si garantìsce l’autonomia organizzativa, di ricerca, di sperimentazione e sviluppod della scuola
3
Piano Nazionale Scuola Digitale
4
Legge 107 del 2015
5
Accompagnare l’allievo nel suo percorso affinché possa “stare al mondo"
6
Sfera cognitivo-intellettuale
7
È un processo di apprendimento che ha l’obiettivo di acquisire nuove competenze
8
Un cambio della didattica da strategie didattiche centrate sull’insegnamento a didattiche centrate sull’apprendimento
9
Le tecnologie diventano abilitanti e al servizio dell’attività scolastica
10
Differenziare la proposta formativa e valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio
11
È un processo dinamico che deve tener conto della dimensione diacronica e sincronica
12
Rappresentano le norme generali che la scuola deve esercitare per promuovere l’autonomia scolastica elaborando un proprio curricolo
13
è verticale perché deve garantire la continuità evolutiva e graduale dell’apprendimento
14
L’alunno si renda conto del perché le sue risposte sono state considerate errate e venga condotto al ragionamento corretto
15
Ha come obiettivo assicurare a tutti gli alunni il conseguimento delle competenze fondamentali del curricolo, rivolgendo l’attenzione alle caratteristiche individuali
16
Favoriscono l’autonomia e la creatività dell'alunno, secondo un approccio cognitivistico-costruttivista
17
Con il Piano Nazionale Informatico (PNI 1) nel 1985, per la matematica e la fisica del primo biennio della scuola superiore
18
Arricchisse la didattica di nuovi linguaggi e contenuti e favorisce un ripensamento del ruolo del docente
19
Permettono all'alunno di acquisire abilità e competenze, e tra queste quella di “imparare ad imparare"
20
Sono tutte corrette
21
Una buona pratica è quella di utilizzare la peer education per permettere un confronto su informazioni sulla salute tra membri della stessa età
22
Ha come obiettivo ultimo il “saper pensare in modo creativo e comunicare in modo efficace ed adeguato”.
23
L'insegnate ha un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving" di gruppo
24
Rappresenta un nuovo paradigma di apprendimento individuale
25
Si definiscono i processi di insegnamento/apprendimento a distanza basati sulle tecnologie digitali
26
Indicano il processo di invio di materiale digitale agli utenti per finalità di autoapprendimento
27
Una comunicazione in audio/video conferenza in cui mittente e ricevente condividono la condizione temporale
28
Mancando l’interazione col docente è fondamentale che l’utente non riscontri problemi nella comprensione del materiale e, dunque, nell'apprendimento
29
Sono tutte corrette
30
Si basa essenzialmente sulla fornitura di istruzioni online, con insegnanti che agiscono come facilitatori piuttosto che come fornitori di istruzioni, e con una minor importanza del livello di valutazione
31
Nasce con l'intenzione di insegnare ai bambini il linguaggio delle macchine e instaurare un dialogo attivo
32
È lo sforzo che un individuo deve mettere in atto per fornire a un altro individuo o macchina tutte e sole le “istruzioni” necessarie affinché questi eseguendole sia in grado di portare a termine il compito dato
33
I docenti possono svolgere attvità che si basano su giochi e puzzle coinvolgenti con l'obiettivo di introdurre gli studenti al pensiero computazionale senza l'utilizzo del computer
34
Agli alunni è richiesto di colorare i quadratini di un foglio per creare una immagine e, in seguito, di trasformare l’operazione svolta, in una sequenza di istruzioni che permetta ad un altro alunno, che non conosce il soggetto del disegno, di riprodurlo
35
Sono gli obiettivi del Coding
36
L'ambiente diventa cooperativo e non giudicante con un potenziamento dell'autostima e della creatività, e della capacità di problem solving
37
Consiste in una vera e propria interazione della persona con il robot allo scopo di migliorare le capacità relazionali e comunicative soprattutto nei bambini con disabilità più o meno gravi
38
Si possono allenare e potenziare delle abilità che influiscono anche nello sviluppo della competenza di lettura, divenendo quindi un ottimo strumento, efficace specialmente nel trattamento di soggetti dislessici
39
Aiutano a sviluppare competenze quali problem solving, creatività e comunicazione
40
Sono alcuni dei linguaggi di programmazione più diffusi
41
È uno stile d’insegnamento, un orientamento educativo e didattico quotidiano che si prefigge di rispettare, valorizzare e capitalizzare le differenze individuali presenti in tutti gli allievi
42
Si concretizza solo in presenza di una forte collaborazione e co-partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel raggiungimento di questo ambizioso traguardo.
43
Il docente deve essere in grado di fare da promotore dell'inclusione all'interno della classe, compiendo sugli alunni e su sé stesso un lavoro di coinvolgimento emotivo e cognitivo
44
Verifica periodicamente le pratiche inclusive della didattica programmate
45
Tutte le precedenti
46
È necessario adottare approcci pedagogici innovativi centrati sull’alunno, oltre che di efficaci risposte educativo-didattiche di natura individualizzata e personalizzata, tese alla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni, nessuno escluso
47
Se non personalizzati, è probabile che lo strumento non ottenga gli effetti sperati e non modifichi la situazione dell’alunno
48
La Didattica multisensoriale attraverso l'uso costante di testi incrementa le abilità percettive dell'alunno.
49
Abilitano e aiutano lo studente a studiare e a imparare, a scuola e a casa, a partecipare e a sentirsi incluso nelle attività didattiche
50
Si distinguono 4 disturbi differenti: Dislessia, Disortografia, Disgrafia Discalculia
51
È innato, persistente e resistente
52
La tipologia di difficoltà specifica, le esigenze didattiche, l’età dello studente, le qualità dello strumento
53
Preferiscono l'uso dei canali visuale e auditivo nello svolgimento di attività, che siano scolastiche oppure no.
54
Consente al bambino di esporre i propri pensieri, le sue idee e anche i concetti facenti parte del suo modo di pensare, oltre che le sue emozioni.
55
Gli insegnanti devono adottare questo tipo di approccio e valutare il potenziale dei ragazzi affinché possano esserne consapevoli e utilizzarlo nell'apprendimento, nonostante la presenza di un disturbo
56
È un ruolo-ponte tra l’alunno certificato e gli alunni di classe, fra l’alunno e gli insegnanti curricolari, fra scuola ed enti locali e territoriali, tra scuola e famiglia
57
Tutte le precedenti
58
Operativo, aiuta a realizzare l’autonomia nelle operazioni di scrittura o di comunicazione
59
Tutte le precedenti
60
Si basa sull’allestimento di un ambiente didattico in grado di favorire l’interazione di tutti i partecipanti nell’ottica di una crescita collettiva del gruppo
61
È un diritto costituzionalmente garantito e contribuisce al mantenimento e al recupero psicofisico degli alunni che sono impossibilitati a frequentare la scuola per un periodo di almeno sessanta giorni
62
Deve tener presente della particolare situazione in cui si trova l’alunno: Patologia, Terapia, Situazione scolastica precedente, Contesto familiare
63
Deve essere formato sull'uso delle tecnologie per rendere più efficace l’insegnamento e favorire il contatto e con i compagni di classe e con la realtà esterna
64
A causa dell'emergenza epidemologica, i dirigenti scolastici attivano modalità di didattica a distanza, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, con particolare attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
65
Il ruolo della scuola si rafforza. Deve mantenere viva la comunità̀ di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combattere il rischio di isolamento e di demotivazione, non più attraverso le lezioni frontali ma attraverso uno schermo
66
Invio di materiali e l'assegnazione di compiti tramite posta elettronica
67
Creare delle vere e proprie classi virtuali, distribuire compiti e test, dare e ricevere commenti su un’unica piattaforma
68
È una community europea di insegnanti attivi in progetti collaborativi tra scuole
69
Occorre che la scuola aiuti ad accompagnare la complessità del cambiamento sviluppando l’approccio alle tecnologie digitali in tutte le discipline scolastiche per maturare sempre più la loro competenza digitale.
70
Scegliere una password “forte” e differente per tutti i tuoi accounts
71
Dare valore, valorizzare gli studenti attuando procedure che li coinvolgano in prima persona e li responsabilizzino
72
Fornisce feedback agli studenti durante il processo di apprendimento e indicazioni al docente su eventuali aggiustamenti da apportare
73
È necessario adottare approcci misti che combinano soluzioni tecnologiche e non tecnologiche, sottotitoli e opzioni di lingua dei segni e comprendendo classi di recupero integrative in grado di supportare meglio coloro che sono stati esclusi dall’apprendimento domiciliare e garantire che i bisogni sociali ed emotivi siano soddisfatti in pieno
74
È la didattica digitale integrata, una metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento complementare a quella tradizionale della scuola in presenza
75
Richiede una sostanziale innovazione educativa e implica un cambiamento sul piano pedagogico, tecnologico e organizzativo