5
問題一覧
1
Annulla senza rinvio e ritiene il giudizio qualificando l'impugnazione come ricorso
2
nessuna delle risposte è corretta
3
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture disposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell’esame
4
si, una volta terminata l’acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d’ufficio l’assunzione di nuovi mezzi di prova
5
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell’udienza preliminare
6
il Giudice, anche d’ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
7
Queste, con la stessa ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
8
si
9
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
10
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell’imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall’art.533 comma 3 bis c.p.p.
11
esaurita la discussione
12
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
13
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell’imputazione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
14
E' possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
15
Il pubblico ministero
16
In ogni caso l’imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
17
no
18
non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
19
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell’imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
20
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
21
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
22
Il giudice dell'esecuzione
23
è di regola esclusa, salvo che sia autorizzata dal Giudice dell'esecuzione
24
il Giudice di rinvio
25
il Giudice di appello
26
ordina l'esecuzione del decreto penale con cui si pronuncia la condanna meno grave, revocando gli altri
27
Il giudice dell'esecuzione
28
Il Giudice dell'esecuzione
29
Alla Corte di Cassazione
30
al Tribunale di sorveglianza
31
a richiesta del Pubblico Ministero, dell'interessato, del difensore o d'ufficio
32
Il Tribunale di Sorveglianza
33
si, dovendo ogni sentenza essere emessa “in nome del popolo italiano”
34
se il fatto non sussiste, se l’imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un’altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
35
si, qualora ritenga che possano essere compromessi la sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato
36
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
37
Quando l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
38
si, se l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato, o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quelli per i quali l'estradizione è stata concessa
39
si, sempre
40
Trenta giorni dalla conoscenza del procedimento
41
L’assenza incolpevole del condannato nel processo
42
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
43
sino ad un terzo
44
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell’art. 129 c.p.p., il giudice – sulla base degli atti – se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata la richiesta delle parti
45
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell’imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
46
si, può farlo e l’ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
47
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
48
centottanta giorni
49
centottanta giorni
50
se non sono rispettati i requisiti indicati nell’art. 453 c.p.p.
51
può chiedere il rito abbreviato prima della dichiarazione di apertura del dibattimento
52
tre giorni
53
Almeno 30 gg prima della data fissata per l’udienza di comparizione
54
L’udienza preliminare non è mai prevista
55
Si, all’udienza di comparizione
56
dei i reati per i quali è prevista una pena detentiva superiore nel massimo a dieci anni di reclusione sia nella forma consumata, sia in quella tentata
57
dei reati puniti con pena detentiva fino a 10 anni nel massimo, purché non siano di competenza del giudice di pace
58
no
59
no
60
no
61
si
62
collegiale
63
ha introdotto la previsione generale dell’inammissibilità delle impugnazioni prive del carattere della sufficiente specificità (intrinseca, cioè interna ai motivi d’impugnazione, ed estrinseca, cioè in rapporto alla sentenza impugnata)
64
salvo che la legge non disponga diversamente, al giudice che ha emesso il provvedimento
65
Si, e se l’impugnazione è proposta ad un giudice incompetente, questi trasmette gli atti al giudice competente
66
i motivi nuovi vanno presentati al giudice ad quem; essi devono riguardare l’oggetto del devolutum e non possono quindi, a pena di inammissibilità, esorbitare dai capi e punti già indicati con l’impugnazione
67
ha introdotto la necessità di mandato specifico ad impugnare, successivo alla sentenza da impugnare, per l’imputato assente; nonché la necessità di una dichiarazione/elezione di domicilio ai fini della notifica del decreto di citazione a giudizio
68
la Riforma ha ampliato i limiti oggettivi e soggettivi del concordato in appello
69
può essere disposta anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria per l’accertamento dei fatti
70
si affrontano, di regola, questioni di merito e, eccezionalmente, le questioni di nullità di cui all’art. 604 c.p.p.
71
Salvo quanto previsto dagli articoli 443 comma 3, 448 comma 2, 579 e 680, l’imputato può appellare contro le sentenze di condanna mentre il pubblico ministero può appellare contro le medesime sentenze solo quando modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato. Il pubblico ministero può appellare contro le sentenze di proscioglimento
72
è proponibile a condizione che tutte le parti siano d’accordo e che riguardi motivi diversi da quelli previsti dall’art. 606 lett. d
73
ha la cognizione del procedimento limitatamente ai motivi proposti dal ricorso
74
si
75
ai sensi dell’art. 624 co. 1, può essere pronunciato l’annullamento parziale in relazione a quelle parti della sentenza che non hanno connessione essenziale con le altre
76
in caso di esercizio da parte del Giudice di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri
77
le prove nuove, intese come prove sopravvenute o scoperte dopo o anche preesistenti, ma non acquisite o comunque non valutate dal giudice
78
devono a pena di inammissibilità della domanda, essere tali da dimostrare, se accertati, che il condannato deve essere prosciolto a norma degli articoli 529, 530 o 531
79
è uno strumento volto principalmente a rimediare alle violazioni della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo
80
la revisione tradizionale è volta non solo a garantire la restituzione della libertà in caso di errore giudiziario, ma anche a tutelare la dignità del soggetto ingiustamente condannato e a risolvere i conflitti teorici tra giudicati
81
solo gli errori di fatto dotati del carattere della decisività
82
si guarda al Giudice che ha emesso il provvedimento esecutivo
83
si vuole garantire che, anche nella fase esecutiva, siano assicurate le garanzie della giurisdizione
84
sono irrevocabili
85
entro dieci giorni prima
86
sul modello camerale di cui all’art. 127 c.p.p. con alcune significative modifiche
87
il principio di solidarietà
88
il Giudice dell'esecuzione
89
non sono di regola ammesse per motivi di merito né hanno effetto sospensivo
90
sì, con i mezzi previsti dalla legge (art. 696 novies c.p.p.)
91
è possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
92
la Corte d’Appello
93
ha natura mista, in parte amministrativa e in parte giurisdizionale
94
ha natura esclusivamente amministrativa
95
in due fasi
96
al più presto e, comunque, entro 10 giorni
97
sì, ma l’ordinanza cautelare può fondarsi solo sul c.d. pericolo di fuga, della cui sussistenza occorre dare conto nella motivazione del provvedimento
98
è una forma semplificata di estradizione
99
concerne sia la verifica di eventuali motivi di rifiuto sia la verifica del rispetto del principio di proporzione, ma non è estesa al merito delle ragioni sottostanti l’emissione dell’OEI
100
ha lo scopo di estendere ad un altro Paese dell’Unione gli effetti di una misura di protezione della vittima di un reato quando quest’ultima si trasferisca al di fuori del territorio nazionale anche provvisoriamente
scienze delle finanze B Platoni silvia
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Annulla senza rinvio e ritiene il giudizio qualificando l'impugnazione come ricorso
2
nessuna delle risposte è corretta
3
il Presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o a seguito delle letture disposte a norma degli articoli 511, 512 e 513, può indicare alle parti temi di prova nuovi o più ampi, utili per la completezza dell’esame
4
si, una volta terminata l’acquisizione delle prove, il giudice se risulta assolutamente necessario, può disporre anche d’ufficio l’assunzione di nuovi mezzi di prova
5
Si, a richiesta di parte, il giudice dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso dell’udienza preliminare
6
il Giudice, anche d’ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, dei contenuti nel fascicolo per il dibattimento
7
Queste, con la stessa ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
8
si
9
Che la sentenza è deliberata subito dopo la chiusura del dibattimento e alla deliberazione concorrono, a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
10
il pubblico ministero e successivamente i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell’imputato formulano e illustrano le rispettive conclusioni anche in ordine alle ipotesi previste dall’art.533 comma 3 bis c.p.p.
11
esaurita la discussione
12
dirige la discussione e impedisce ogni divagazione, ripetizione e interruzione
13
il giudice può dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell’imputazione purché il reato non ecceda la sua competenza, né risulti attribuito alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale anziché monocratica
14
E' possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
15
Il pubblico ministero
16
In ogni caso l’imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
17
no
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non può essere sospesa se non in casi di assoluta necessità e comunque è disposta dal Presidente con ordinanza
19
il Presidente, qualora il pubblico ministero ne faccia richiesta, può autorizzare la contestazione nella medesima udienza, se vi è consenso dell’imputato presente e non ne deriva pregiudizio per la speditezza dei procedimenti
20
il Presidente sospende il dibattimento per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429 c.p.p. ma comunque non superiore a quaranta giorni
21
Accertamento di ogni responsabilità derivante da reato, eccetto per quella civile che dovrà essere accertata nelle opportune sedi
22
Il giudice dell'esecuzione
23
è di regola esclusa, salvo che sia autorizzata dal Giudice dell'esecuzione
24
il Giudice di rinvio
25
il Giudice di appello
26
ordina l'esecuzione del decreto penale con cui si pronuncia la condanna meno grave, revocando gli altri
27
Il giudice dell'esecuzione
28
Il Giudice dell'esecuzione
29
Alla Corte di Cassazione
30
al Tribunale di sorveglianza
31
a richiesta del Pubblico Ministero, dell'interessato, del difensore o d'ufficio
32
Il Tribunale di Sorveglianza
33
si, dovendo ogni sentenza essere emessa “in nome del popolo italiano”
34
se il fatto non sussiste, se l’imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è commesso da persona non imputabile o non punibile per un’altra ragione; inoltre, quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato, che il reato è stato commesso da persona imputabile
35
si, qualora ritenga che possano essere compromessi la sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato
36
che la sentenza deve avere una motivazione sia del fatto che della norma che si applica
37
Quando l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio
38
si, se l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato, o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quelli per i quali l'estradizione è stata concessa
39
si, sempre
40
Trenta giorni dalla conoscenza del procedimento
41
L’assenza incolpevole del condannato nel processo
42
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
43
sino ad un terzo
44
se vi è il consenso anche della parte che non ha formulato la richiesta e non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento a norma dell’art. 129 c.p.p., il giudice – sulla base degli atti – se ritiene corrette la qualificazione giuridica del fatto, l’applicazione e la comparazione delle circostanze prospettate dalle parti, le determinazioni in merito alla confisca, nonché congrue le pene indicate, ne dispone con sentenza l’applicazione enunciando nel dispositivo che vi è stata la richiesta delle parti
45
solo nel caso in cui il Pubblico Ministero non ha consentito al patteggiamento e il giudice ha applicato la pena su richiesta dell’imputato, la pubblica accusa può proporre appello contro la sentenza
46
si, può farlo e l’ordinanza di rigetto può essere impugnata unitamente insieme alla sentenza di condanna e il motivo del gravame sarà la non ragionevolezza del diniego
47
per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente
48
centottanta giorni
49
centottanta giorni
50
se non sono rispettati i requisiti indicati nell’art. 453 c.p.p.
51
può chiedere il rito abbreviato prima della dichiarazione di apertura del dibattimento
52
tre giorni
53
Almeno 30 gg prima della data fissata per l’udienza di comparizione
54
L’udienza preliminare non è mai prevista
55
Si, all’udienza di comparizione
56
dei i reati per i quali è prevista una pena detentiva superiore nel massimo a dieci anni di reclusione sia nella forma consumata, sia in quella tentata
57
dei reati puniti con pena detentiva fino a 10 anni nel massimo, purché non siano di competenza del giudice di pace
58
no
59
no
60
no
61
si
62
collegiale
63
ha introdotto la previsione generale dell’inammissibilità delle impugnazioni prive del carattere della sufficiente specificità (intrinseca, cioè interna ai motivi d’impugnazione, ed estrinseca, cioè in rapporto alla sentenza impugnata)
64
salvo che la legge non disponga diversamente, al giudice che ha emesso il provvedimento
65
Si, e se l’impugnazione è proposta ad un giudice incompetente, questi trasmette gli atti al giudice competente
66
i motivi nuovi vanno presentati al giudice ad quem; essi devono riguardare l’oggetto del devolutum e non possono quindi, a pena di inammissibilità, esorbitare dai capi e punti già indicati con l’impugnazione
67
ha introdotto la necessità di mandato specifico ad impugnare, successivo alla sentenza da impugnare, per l’imputato assente; nonché la necessità di una dichiarazione/elezione di domicilio ai fini della notifica del decreto di citazione a giudizio
68
la Riforma ha ampliato i limiti oggettivi e soggettivi del concordato in appello
69
può essere disposta anche d'ufficio, se il Giudice la ritiene assolutamente necessaria per l’accertamento dei fatti
70
si affrontano, di regola, questioni di merito e, eccezionalmente, le questioni di nullità di cui all’art. 604 c.p.p.
71
Salvo quanto previsto dagli articoli 443 comma 3, 448 comma 2, 579 e 680, l’imputato può appellare contro le sentenze di condanna mentre il pubblico ministero può appellare contro le medesime sentenze solo quando modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato. Il pubblico ministero può appellare contro le sentenze di proscioglimento
72
è proponibile a condizione che tutte le parti siano d’accordo e che riguardi motivi diversi da quelli previsti dall’art. 606 lett. d
73
ha la cognizione del procedimento limitatamente ai motivi proposti dal ricorso
74
si
75
ai sensi dell’art. 624 co. 1, può essere pronunciato l’annullamento parziale in relazione a quelle parti della sentenza che non hanno connessione essenziale con le altre
76
in caso di esercizio da parte del Giudice di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri
77
le prove nuove, intese come prove sopravvenute o scoperte dopo o anche preesistenti, ma non acquisite o comunque non valutate dal giudice
78
devono a pena di inammissibilità della domanda, essere tali da dimostrare, se accertati, che il condannato deve essere prosciolto a norma degli articoli 529, 530 o 531
79
è uno strumento volto principalmente a rimediare alle violazioni della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo
80
la revisione tradizionale è volta non solo a garantire la restituzione della libertà in caso di errore giudiziario, ma anche a tutelare la dignità del soggetto ingiustamente condannato e a risolvere i conflitti teorici tra giudicati
81
solo gli errori di fatto dotati del carattere della decisività
82
si guarda al Giudice che ha emesso il provvedimento esecutivo
83
si vuole garantire che, anche nella fase esecutiva, siano assicurate le garanzie della giurisdizione
84
sono irrevocabili
85
entro dieci giorni prima
86
sul modello camerale di cui all’art. 127 c.p.p. con alcune significative modifiche
87
il principio di solidarietà
88
il Giudice dell'esecuzione
89
non sono di regola ammesse per motivi di merito né hanno effetto sospensivo
90
sì, con i mezzi previsti dalla legge (art. 696 novies c.p.p.)
91
è possibile quando vi sia un ordine con cui si dispone la carcerazione nei confronti di un imputato al quale sia stata applicata una misura cautelare personale per un altro reato, salvo che gli effetti della misura disposta siano compatibili con l'espiazione
92
la Corte d’Appello
93
ha natura mista, in parte amministrativa e in parte giurisdizionale
94
ha natura esclusivamente amministrativa
95
in due fasi
96
al più presto e, comunque, entro 10 giorni
97
sì, ma l’ordinanza cautelare può fondarsi solo sul c.d. pericolo di fuga, della cui sussistenza occorre dare conto nella motivazione del provvedimento
98
è una forma semplificata di estradizione
99
concerne sia la verifica di eventuali motivi di rifiuto sia la verifica del rispetto del principio di proporzione, ma non è estesa al merito delle ragioni sottostanti l’emissione dell’OEI
100
ha lo scopo di estendere ad un altro Paese dell’Unione gli effetti di una misura di protezione della vittima di un reato quando quest’ultima si trasferisca al di fuori del territorio nazionale anche provvisoriamente