Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale
問題一覧
1
Terapia attraverso l’arte grafico-pittorica
2
Possibilità di cambiamento
3
Asimmetrica all'interno del setting , simmetrica fuori dal setting.
4
Si, e ne rimane colpito emotivamente
5
Terapia occupazionale.
6
Intrattenimento, ergoterapia, supporto diagnostico.
7
La conoscenza che un soggetto ha del proprio funzionamento, la consapevolezza che egli ha di poter intervenire su di esso e la conoscenza delle strategie attraverso cui tale processo si realizza.
8
Approccio evolutivo-cognitivo, approccio psicodinamico-etologico.
9
Da un lato la comprensione che il soggetto ha della natura, delle cause e delle possibilità di controllare le emozioni; dall’altro la capacità del soggetto di controllare e regolare l’espressione delle emozioni.
10
La conoscenza che un soggetto ha del proprio funzionamento, la consapevolezza che egli ha di poter intervenire su di esso e la conoscenza delle strategie attraverso cui tale processo si realizza.
11
Da un lato la comprensione che il soggetto ha della natura, delle cause e delle possibilità di controllare le emozioni; dall'altro la capacità del soggetto di controllare e regolare l'espressione delle emozioni.
12
Nove
13
Il pregio delle artiterapie risiede nella possibilità di passare all’interno della cornice spazio-temporale offerta dal setting e secondo necessità e i bisogni del paziente, da pratiche dal carattere e con funzione puramente espressivi a esercizi di comunicazione simbolica delle emozioni.
14
Dall'evoluzione e il progressivo arricchimento della relazione terapeuta-paziente e dalle emozioni che vengono espresse e comunicate attraverso il canale non verbale.
15
Fisiologica, cognitiva,espressivo-comportamentale, motivazionale, soggettiva.
16
La capacità di regolare le emozioni, esserne consapevoli, esprimerle e comunicarle.
17
Due: difensive, non consapevoli e non difensive, consapevoli.
18
Gioco, arte, creatività.
19
i problemi di significato.
20
Tempo e ascolto.
21
Funzione complessa costituita da uno specifico atteggiamento di apertura verso quanto è esplicitamente comunicato ma anche verso ogni forma di comunicazione non verbale e relazioanle utilizzata da colui che comunica con l'operatore.
22
Il trascendentale, il sacro, il mistero.
23
L’utilizzo di mezzi di espressione e comunicazione diversi dal linguaggio verbale usato nella quotidianità.
24
Movimento-suono-ritmo.
25
Alla maniera del cavallo negli scacchi.
26
Fluidità, flessibilità,originalità, capacità di elaborazione e verifica.
27
Atti senza scopo
28
Intervento per lo sviluppo armonico della personalità.
29
Il bisogno universale dell'uomo di giocare ad essere altro rispetto a se stesso.
30
Capacità di prestare attenzione e partecipazione a qualcosa in quanto oggetto o motivo di informazione o riflessione.
31
Una relazione.
32
Peogrammazione neurolinguistica.
33
Espressione del reale in forme diverse.
34
Il laboratorio.
35
Sei.
36
Sulle parti sane dell’individuo.
37
Struggente nostalgia evocata dalla musica.
38
Un pattern motorio.
39
ninne nanne in cui la mamma canta al suo piccolo esprimendo il suo affetto profondo
40
Tre.
41
Tre.
42
Reinserimento sociale.
43
Sette.
44
Si riferisce al come l'operatore mette in atto il proprio ruolo.
45
Plasticità e duttilità.
46
Dalla psicologia analitica di Jung.
47
Quattro.
48
Il corpo.
49
Sentire i confini del corpo.
50
Aucouturier.
51
La creta.
52
Scienza e arte.
53
Metacomunicare ciò che le parole esprimono.
54
Invece il cento c’è.
55
Tre.
56
L'osservazione attraverso sonde di ricerca
57
Intimità.
58
Attività cognitiva
59
Bambino come tabula rasa.
60
Morin
61
Dell’empirismo e del razionalismo.
62
Pedagogia della relazione e pedagogia dell’apprendimento.
63
Spazio tra ciò che il bambino è in grado di realizzare da solo e ciò che è in grado di realizzare con l’adulto.
64
Vygotskij.
65
Da metodologie dialogiche dialettiche.
66
Tendenti alla veridicità con la quale vengono realizzati.
67
Comprendere la cultura dell’infanzia.
68
Stupore, meraviglia, riflessione e allegria del stare con.
69
Scuola che sa costantemente costruire attraverso il dialogo ma anche attraverso il conflitto.
70
Maggiore libertà alle nostre azioni, comportamenti, pensieri.
71
relazionale e culturale
72
All'organizzazione adeguata dei nidi e alle scuole dell'infanzia.
73
Varietà di offerte di qualità sintonizzate sui deisderi e diritti di tutti i bambini.
74
Quattro.
75
Obbligatoria.
76
La libertà e il desiderio di libertà.
77
Il piccolo di gruppo.
78
due educatori che condividono la responsabilità di uno stesso gruppo di bambini.
79
un’identità.
80
plasticità o disponibilità giovanile.
81
1924
82
tre
83
Intelligente, esigente, scomodo, tenace,rivoluzionario.
84
L'identità della scuola e dell'educazione infantile.
85
1993.
86
1923
87
1959
88
20-Nov-89
89
12
90
Biologico, educativo, affettivo.
91
Relazionale, sistemica, biologica, costruttiva.
92
Relazionale, sistemica, biologica, costruttiva.
93
Sentirsi protagonisti e responsabili degli accadimenti presenti e futuri.
94
Un progetto.
95
Essere costantemente proiettato e avere fiducia nel futuro.
96
Rivela l'incertezza del suo stesso sviluppo.
97
Bambini 3-5 anni.
98
Programmi basati su prove di efficacia.
99
Al gruppo di controllo.
100
Centri che si occupano di servire assistenza, servizi e interventi a sostegno di bambini e famiglie in condizioni di svantaggio socio-economico.
continuo bullismo 3
continuo bullismo 3
Marzia Barone · 74問 · 1年前continuo bullismo 3
continuo bullismo 3
74問 • 1年前LINGUAGGI ESPRESSIVI NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E CRESCITA PERSONALE
LINGUAGGI ESPRESSIVI NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E CRESCITA PERSONALE
Marzia Barone · 62問 · 1年前LINGUAGGI ESPRESSIVI NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E CRESCITA PERSONALE
LINGUAGGI ESPRESSIVI NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E CRESCITA PERSONALE
62問 • 1年前PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Marzia Barone · 100問 · 1年前PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
100問 • 1年前pedagogia generale e sociale
pedagogia generale e sociale
Marzia Barone · 92問 · 1年前pedagogia generale e sociale
pedagogia generale e sociale
92問 • 1年前DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
Marzia Barone · 100問 · 1年前DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
100問 • 1年前STORIA DELLA PEDAGOGIA
STORIA DELLA PEDAGOGIA
Marzia Barone · 100問 · 1年前STORIA DELLA PEDAGOGIA
STORIA DELLA PEDAGOGIA
100問 • 1年前2 STORIA DELLA PEDAGOGIA
2 STORIA DELLA PEDAGOGIA
Marzia Barone · 100問 · 1年前2 STORIA DELLA PEDAGOGIA
2 STORIA DELLA PEDAGOGIA
100問 • 1年前問題一覧
1
Terapia attraverso l’arte grafico-pittorica
2
Possibilità di cambiamento
3
Asimmetrica all'interno del setting , simmetrica fuori dal setting.
4
Si, e ne rimane colpito emotivamente
5
Terapia occupazionale.
6
Intrattenimento, ergoterapia, supporto diagnostico.
7
La conoscenza che un soggetto ha del proprio funzionamento, la consapevolezza che egli ha di poter intervenire su di esso e la conoscenza delle strategie attraverso cui tale processo si realizza.
8
Approccio evolutivo-cognitivo, approccio psicodinamico-etologico.
9
Da un lato la comprensione che il soggetto ha della natura, delle cause e delle possibilità di controllare le emozioni; dall’altro la capacità del soggetto di controllare e regolare l’espressione delle emozioni.
10
La conoscenza che un soggetto ha del proprio funzionamento, la consapevolezza che egli ha di poter intervenire su di esso e la conoscenza delle strategie attraverso cui tale processo si realizza.
11
Da un lato la comprensione che il soggetto ha della natura, delle cause e delle possibilità di controllare le emozioni; dall'altro la capacità del soggetto di controllare e regolare l'espressione delle emozioni.
12
Nove
13
Il pregio delle artiterapie risiede nella possibilità di passare all’interno della cornice spazio-temporale offerta dal setting e secondo necessità e i bisogni del paziente, da pratiche dal carattere e con funzione puramente espressivi a esercizi di comunicazione simbolica delle emozioni.
14
Dall'evoluzione e il progressivo arricchimento della relazione terapeuta-paziente e dalle emozioni che vengono espresse e comunicate attraverso il canale non verbale.
15
Fisiologica, cognitiva,espressivo-comportamentale, motivazionale, soggettiva.
16
La capacità di regolare le emozioni, esserne consapevoli, esprimerle e comunicarle.
17
Due: difensive, non consapevoli e non difensive, consapevoli.
18
Gioco, arte, creatività.
19
i problemi di significato.
20
Tempo e ascolto.
21
Funzione complessa costituita da uno specifico atteggiamento di apertura verso quanto è esplicitamente comunicato ma anche verso ogni forma di comunicazione non verbale e relazioanle utilizzata da colui che comunica con l'operatore.
22
Il trascendentale, il sacro, il mistero.
23
L’utilizzo di mezzi di espressione e comunicazione diversi dal linguaggio verbale usato nella quotidianità.
24
Movimento-suono-ritmo.
25
Alla maniera del cavallo negli scacchi.
26
Fluidità, flessibilità,originalità, capacità di elaborazione e verifica.
27
Atti senza scopo
28
Intervento per lo sviluppo armonico della personalità.
29
Il bisogno universale dell'uomo di giocare ad essere altro rispetto a se stesso.
30
Capacità di prestare attenzione e partecipazione a qualcosa in quanto oggetto o motivo di informazione o riflessione.
31
Una relazione.
32
Peogrammazione neurolinguistica.
33
Espressione del reale in forme diverse.
34
Il laboratorio.
35
Sei.
36
Sulle parti sane dell’individuo.
37
Struggente nostalgia evocata dalla musica.
38
Un pattern motorio.
39
ninne nanne in cui la mamma canta al suo piccolo esprimendo il suo affetto profondo
40
Tre.
41
Tre.
42
Reinserimento sociale.
43
Sette.
44
Si riferisce al come l'operatore mette in atto il proprio ruolo.
45
Plasticità e duttilità.
46
Dalla psicologia analitica di Jung.
47
Quattro.
48
Il corpo.
49
Sentire i confini del corpo.
50
Aucouturier.
51
La creta.
52
Scienza e arte.
53
Metacomunicare ciò che le parole esprimono.
54
Invece il cento c’è.
55
Tre.
56
L'osservazione attraverso sonde di ricerca
57
Intimità.
58
Attività cognitiva
59
Bambino come tabula rasa.
60
Morin
61
Dell’empirismo e del razionalismo.
62
Pedagogia della relazione e pedagogia dell’apprendimento.
63
Spazio tra ciò che il bambino è in grado di realizzare da solo e ciò che è in grado di realizzare con l’adulto.
64
Vygotskij.
65
Da metodologie dialogiche dialettiche.
66
Tendenti alla veridicità con la quale vengono realizzati.
67
Comprendere la cultura dell’infanzia.
68
Stupore, meraviglia, riflessione e allegria del stare con.
69
Scuola che sa costantemente costruire attraverso il dialogo ma anche attraverso il conflitto.
70
Maggiore libertà alle nostre azioni, comportamenti, pensieri.
71
relazionale e culturale
72
All'organizzazione adeguata dei nidi e alle scuole dell'infanzia.
73
Varietà di offerte di qualità sintonizzate sui deisderi e diritti di tutti i bambini.
74
Quattro.
75
Obbligatoria.
76
La libertà e il desiderio di libertà.
77
Il piccolo di gruppo.
78
due educatori che condividono la responsabilità di uno stesso gruppo di bambini.
79
un’identità.
80
plasticità o disponibilità giovanile.
81
1924
82
tre
83
Intelligente, esigente, scomodo, tenace,rivoluzionario.
84
L'identità della scuola e dell'educazione infantile.
85
1993.
86
1923
87
1959
88
20-Nov-89
89
12
90
Biologico, educativo, affettivo.
91
Relazionale, sistemica, biologica, costruttiva.
92
Relazionale, sistemica, biologica, costruttiva.
93
Sentirsi protagonisti e responsabili degli accadimenti presenti e futuri.
94
Un progetto.
95
Essere costantemente proiettato e avere fiducia nel futuro.
96
Rivela l'incertezza del suo stesso sviluppo.
97
Bambini 3-5 anni.
98
Programmi basati su prove di efficacia.
99
Al gruppo di controllo.
100
Centri che si occupano di servire assistenza, servizi e interventi a sostegno di bambini e famiglie in condizioni di svantaggio socio-economico.